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gennaio

Sanremo 2022, le pagelle dei brani al primo ascolto

Sanremo

Sanremo 2022

Che la classica canzone sanremese fosse morta l’avevamo capito da un po’. E ora l’hanno capito tutti. Nei brani del Festival di Sanremo 2022 c’è tanto amore ma anche tanta carica. Pezzi radiofonici in mezzo a delle ballad più lente, adatte all’esecuzione con l’orchestra. Abbiamo ascoltato in anteprima i brani della kermesse ed ecco le nostre pagelle. Attenzione si tratta di un primo ascolto di brani registrati (mentre com’è noto all’Ariston sono eseguiti dal vivo e con un’orchestra).

Achille Lauro – Domenica 5

Achille Lauro ci è cascato di nuovo. Il suo brano non sorprende, sembra un mix delle sue precedenti canzoni con le aggravanti della reiterazione e di un ritornello debole. Confidiamo nello stylist. Verso cult: fanculo è Rolling Stones.

Giusy Ferreri – Miele 6

Per uscire dalla prigionia dei tormentoni, Giusy Ferrreri punta su sonorità che in tempi più recenti hanno fatto la fortuna di Nina Zilli e che potrebbero valorizzare ed essere valorizzate dall’orchestra. C’è ritmo ma non troppo mordente. Verso cult: ti ho lasciato nel vento una musica.

Iva Zanicchi – Voglio Amarti 4 1/2

Diva e recidiva: dopo le polemiche per la sua ultima partecipazione, quando Benigni aveva sottolineato la carnalità della sua canzone, anche stavolta Iva canta un amore passionale. Il brano sfrutta i vocalizzi e la sua voce importante senza però lasciare il segno. Verso cult: voglio amarti e non solo per amore, voglio amarti perché ho fame anch’io di te.

Dargen D’Amico – Dove si Balla 7 -

Canzone allegra, strafottente, moderna e paracula quanto basta. In quota tormentone. Verso cult: fottitene e balla.

Michele Bravi – Inverno dei Fiori 6 -

Ennesimo capitolo del “pessimismo braviano” scritto da un brano intenso e romantico, non troppo lento, non troppo veloce.  Verso cult: insegnami come si fa ad imparare la felicità.

Rkomi – Insuperabile 7 1/2

Un brano potente in cui c’è energia ma anche sostanza. Non è di facile interpretazione e per Rkomi, non certo abituato alla platea televisiva, la sfida sarà proprio quella di rendere onore al brano dal vivo e con un’orchestra. Verso cult: il messaggio sulle tue labbra era come un semaforo.

Irama – Ovunque Sarai 5 +

Irama tenta di fare il “salto emozionale” con una ballad urlata, gridata ma nella sostanza piatta. Solo un’ottima performance potrà salvare un testo povero. Verso cult:  Se farà freddo brucerai.

Aka7ven – Perfetta Così 6 -

Pop energico che ben si sposa col suo interprete. Il tema della bellezza e percezione di sè è attuale ma già battuto; il giovane ex Amici cerca e trova il compromesso tra classico e moderno senza strafare. Verso cult: e sorridi perchè quando lo fai tu mi uccidi.

Noemi – Ti Amo non lo So Dire 6 1/2

Con un brano di La Cava e Mahmood, Noemi si ripresenta all’Ariston per il secondo anno consecutivo. Una voce suggestiva per un brano, nel solco del suo repertorio, con un ritornello cantabile alla perfezione da Noemi, forse meno dal pubblico. Verso cult: Sono quella stronza che non cambierà per te.

Sangiovanni – Farfalle 6 1/2

Il brano appare coerente con il percorso che l’ha portato a ben figurare all’interno di Amici senza però essere un déjà-vu. Esplode il  ritornello dance. Verso cult: sei una botta d’ossigeno in mezzo all’industria.

Emma – Ogni Volta è Così 6

Dopo alcune sperimentazioni, Emma torna ad un pezzo dai canoni più tradizionali e dai riferimenti elevati, che deve molto alla sua interpretazione. Buon arrangiamento, necessita di più ascolti per entrare in testa. Verso cult: Ogni volta è cosi Siamo Sante o Puttane.

Massimo Ranieri – Lettera di là dal Mare 6 1/2

Un’interpretazione possente e teatrale, unita alla descrizione di uno scenario concreto, rende ancora tutto più amplificato. Perfetta per un musical. Verso cult: Mai nessun temporale lavare potrà le nostre ferite dal sale.

La rappresentante di lista – Ciao Ciao 7

Tra sonorità anni 80, accento della cantante e titolo, potrebbe essere una canzone del capodanno all’italiana della tv russa. Scherzi a parte, brano valido e cantabile, c’è leggerezza ma non superficialità. Verso cult: E con le gambe, con il culo, coi miei occhi, Ciao.

Highsnob & Hu – Abbi Cura di Te 5 1/2

Dal giovanissimo duo, ti aspetteresti quanto meno uno sprazzo di originalità e se non c’è l’originalità, la “cantichiabilità”. Verso cult: Non posso bere veleno nella speranza che muori tu.

Yuman – Ora e qui 5

Un cantautorato che non osa. Potrebbe piacere agli over 40, a dispetto della sua giovane età. Verso cult: Quante liste impolverate dai miei prima o poi.

Mahmood e Blanco – Brividi 8

Favoriti sulla carta e favoriti anche nella pratica grazie ad un brano emotivamente coinvolgente. Ed è la dimostrazione che non c’è bisogno del ritornello che spara per fare una buona canzone. Verso cult: ti vorrei rubare un cielo di perle.

Gianni Morandi – Apri tutte le porte 5

Più che Gianni Morandi, sembra Little Tony! Se i colleghi over, Zanicchi e Ranieri, puntano sulla tradizione, Morandi propone un brano decisamente più vivo senza però convincere. Il sodalizio con Jovanotti porta all’eterno ragazzo l’ennesima canzone stornata. Verso cult:  l’abitudine è una brutta bestia, un parassita che lentamente infesta.

Matteo Romano – Virale  6–

Usa il linguaggio della generazione Z in una canzone dallo schema abbastanza semplice e immediato. Ha una elevata carica emotiva che appare distonica rispetto al testo. Verso cult: l’amore appare, va in tendenza e risale diventa virale.

Le Vibrazioni – Tantissimo 5 +

Il gruppo non spiazza, proponendo un rock nel loro stile, non poi così all’avanguardia. Verso cult: Ma di profilo c’è il tuo seno che mi vuole.

Fabrizio Moro -  Sei Tu  6 -

Canzone d’amore “parlata” riconducibile perfettamente al repertorio di Moro. Manca la zampata. Verso cult: Sei tu che mi inietti nel sangue il destino.

Elisa – O forse sei tu 6 1/2

Brano romantico e delicato, ma da Elisa era lecito attendersi qualcosa che fosse quanto meno all’altezza dei suoi successi più recenti. Altrimenti, che senso ha tornare a Sanremo?  Verso cult: sarò, tra le luci di mille città, tra la solita pubblicità,

Ditonellapiaga e Rettore – Chimica  5 1/2

Sonorità elettroniche dance e un ritornello che si ripete all’impazzata. Il fare provocatorio della Rettore è tutto sommato tranquillizzante.  Frase cult: Delle suore me ne sbatto totalmente.

Giovanni Truppi – Tuo padre, mia madre, Lucia 6 -

Un brano sofisticato, recitato e urlato, come fossimo in un melodramma. Verso cult: e il buio senza parole in cui nuda di rabbia

Tananai – Sesso Occasionale 6 1/2

Canzone d’amore sfrontata e senza fronzoli. Un buon arrangiamento e un alto tasso di ballabilità. Verso cult: Baby ritorna da me  e metti via quella pistola.

Ana Mena – Duecentomila Ore 6

Il testo fresco e banalotto c’è ma le sonorità latine sono più avvolgenti rispetto ai tormentoni che l’hanno fatta conoscere al pubblico italiano. Verso cult: poi mi hai distratta vendendomi un’altra bugia.



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1 Commento dei lettori »

1. stefanor ha scritto:

16 gennaio 2022 alle 20:19

Sorprende il voto basso ad Elisa, a cui la maggior parte dei critici hanno dato 8 e 7



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