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luglio

Amadeus lancia Arena ‘60, ‘70, ‘80: «Due serate di festa, senza nostalgia». Ecco i primi ospiti

Amadeus

Due serate di buona musica senza tempo. Ed una prima volta: quella di all’Arena di Verona. Per il conduttore ravennate, che sta vivendo uno dei momenti più brillanti della propria carriera, sarà la ciliegina sulla torta. Un’«AmArena», per usare il gioco di parole del vicedirettore di Rai1, Claudio Fasulo. Il 2 e il 9 ottobre prossimi, il popolare presentatore sarà in prime time su Rai1 con il nuovo Arena ‘60, ‘70, ‘80, uno show dedicato ai grandi successi del passato interpretati dai loro stessi protagonisti in una sorta di discoteca all’aperto. L’evento, presentato ieri, verrà registrato a Verona il il 12 e 14 settembre. 

Lo spettacolo, la cui realizzazione è stata affidata a Niccolò Presta (figlio di Lucio), sarà una festa. Come desidera lo stesso Amadeus, che già – sull’onda della sua passione per la musica – immagina una possibile nuova edizione.

Sono realmente emozionato, avremo l’occasione di fare due serate di festa e di divertimento. Personalmente ho un rapporto speciale con Verona, sono vissuto qui dall’età di 6 anni fino a quando mi sono trasferito a Milano poco più che 20enne. La musica sarà al centro dello spettacolo, se va bene l’anno prossimo possiamo fare Arena ‘70, ‘80, ‘90. L’idea è di portare le canzoni e i protagonisti originali là dove sono stati resi celebri. Quasi tutti gli artisti che avremo sono passati dall’Arena di Verona all’apice del loro successo. Cantanti amati non solo dalla mia generazione ma anche dai ragazzi di oggi

ha affermato Amadeus, anticipando alcuni nomi già arruolati per lo show. All’Arena arriveranno gli Europe, Loredana Bertè, Patty Pravo, Umberto Tozzi e Raf, Gazebo. E altri se ne aggiungeranno (le trattative sono in corso). Così, sul palco, risuoneranno successi come The final countdownVamos a la playa, Easy Lady, Splendido splendenteI like Chopin. E tutto questo accadrà – per la gioia dello stesso conduttore – davanti ad un pubblico.

Il pubblico è estremamente importante, ce ne siamo resi conto quest’anno non solo a Sanremo, ma anche a I Soliti Ignoti, dove le prime registrazioni erano una situazione agghiacciante. Il silenzio in uno studio tv o in un teatro è terribile. Avere circa 6 mila persone davanti sarà una cosa bellissima, perché loro ti aiutano a portare avanti lo spettacolo

ha commentato al riguardo il padrone di casa, reduce da un Sanremo in totale assenza di spettatori in sala. Quelle Arena ‘60, ‘70, ‘80, ha voluto precisare Amadeus, non saranno due serate amarcord o nostalgiche, perché “i protagonisti saranno presenti“. Allo stesso modo, il presentatore ha rimarcato la differenza di format con I Migliori Anni di Carlo Conti:

Sono due mondi completamente diversi, anche solo per le location. Questa è una serata all’aperto all’Arena di Verona. E’ il mondo delle serate in Arena con quella musica che in quel periodo era in voga. E io voglio tornare a fare il dj o il vocalist, per riportare quell’aria di festa“.

Immancabili, nel corso della conferenza stampa, le domande sul possibile ritorno del conduttore a Sanremo, per la terza volta consecutiva. Sull’argomento, il conduttore ha confermato che sono in corso colloqui con la Rai ed in particolare con il direttore di Rai1, che a sua volta sembra intenzionatissimo a riavere Amadeus almeno come direttore artistico.

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1 Commento dei lettori »

1. Roberto ha scritto:

4 luglio 2021 alle 22:29

I Gazebo??? Non è un gruppo, Gazebo è un solista!



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