24
gennaio

Mezz’ora in più, Di Maio scivola sul congiuntivo. Il suo staff: «Nessun errore, forma ammessa» – Video

Luigi Di Maio, Mezz'ora in più

è scivolato sul congiuntivo in diretta su Rai3, costringendo il suo staff ad intervenire. Durante la sua intervista a , oggi il Ministro degli Esteri è incappato in un utilizzo formalmente non corretto di una forma verbale: la svista sulla consecutio temporum non è sfuggita ai telespettatori più attenti.

Parlando dell’attuale crisi di governo, su Rai3 Di Maio ha affermato:

Il presidente Conte ha detto chiaramente che qualora Renzi staccava la fiducia al governo non ci sarebbe stata la possibilità di ritornare con Renzi“.

Nonostante la conduttrice non avesse battuto ciglio, alcuni hanno fatto notare che il Ministro avrebbe dovuto utilizzare la più corretta espressione “avesse staccato. Amplificata dalla gran cassa dei social, la controversa affermazione ha avuto un certo risalto, al punto da spingere lo staff del leader M5S ad arginare le critiche.

A stretto giro, infatti, i collaboratori del pentastellato hanno fatto sapere che l’espressione incriminata – a loro avviso – non era un errore, perché nel parlato “quella forma è ammessa“. Una versione probabilmente destinata a non convincere i puristi della corretta lingua italiana.

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