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gennaio

La Bambina che non Voleva Cantare: su Rai1 il biopic su Nada

Nada

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Nada ha da poco festeggiato i primi cinquant’anni di carriera, avendo debuttato al Festival di Sanremo nel 1969 con uno dei suoi più simbolici successi, Ma che freddo fa, e la Rai ha deciso di omaggiarla con un film intitolato La Bambina che non Voleva Cantare, che ripercorrerà la sua infanzia e gli esordi, iniziando il racconto in un paesino del livornese e nel mondo contadino dei primi anni sessanta.Scritto da Monica Rametta e Costanza Quatriglio, che ne firma anche la regia, il film è tratto dal romanzo Il mio cuore umano di Nada Malanima ed è prodotto da Picomedia. Nel cast, insieme a Tecla Insolia, Sergio Albelli, Giulietta Rebeggiani, Paola Minaccioni, Paolo Calabresi, Massimo Poggio e Nunzia Schiano ci sarà Carolina Crescentini, che interpreterà la madre della cantante. Una curiosità: la Crescentini è legata a Nada da Francesco Motta, marito dell’attrice dal 2019, cantautore che ha partecipato al Festival di Sanremo nel 2019 con il brano Dov’è l’Italia. Ebbene, durante la serata dei duetti Motta si è esibito proprio con Nada sulle note di quello stesso brano e i due hanno trionfato, aggiudicandosi la vittoria della serata non senza qualche polemica.

La Bambina che non Voleva Cantare: la trama

Gabbro, provincia di Livorno: 1960. Nada ha appena sette anni quando in chiesa, durante le prove del coro, suor Margherita si rende conto che Nada deve cantare. Gabbro è un piccolo mondo popolato da persone importanti per Nada: il padre contadino, taciturno e risolutivo, l’ironica nonna e la protettiva sorella maggiore; il medico condotto protagonista delle fantasie di sua madre Viviana; il bar dell’audace Nora, che indossa i pantaloni e che ha Cher nel juke box. Ma è sua madre Viviana la più importante di tutti e sa che il talento della figlia è l’occasione della sua vita. Questa certezza tuttavia è scossa dai periodi bui in cui Viviana sprofonda nella depressione. Nada è convinta che il suo canto può guarirla e ne fa la sua missione; per questo non perde una lezione del maestro Leonildo che al pianoforte esegue i successi di Mina e della Vanoni. Crescendo Nada si accorge che nemmeno la sua voce può curare Viviana e non vuole più cantare. Ma il canto è più forte di tutto e a quattordici anni vince la sua prima gara canora. Sarà un impresario a convincere Viviana che Nada è pronta per il palco di Sanremo e lì il “pulcino di Gabbro” canta accigliata e scontrosa Ma che freddo fa, lasciando tutti senza fiato. La vita di Nada è cambiata per sempre; Viviana non è convinta che sia stato un bene, ma Nada sa che è solo l’inizio di una felice avventura.



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1 Commento dei lettori »

1. primus ha scritto:

5 gennaio 2021 alle 15:45

..ma come fa la crescentini ad interpreatre una quindicenne?mi sa che state sbagliando…



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