Carolina Crescentini



10
marzo

La Madre di una Bambina che non voleva Cantare

La Bambina che non Voleva Cantare - Carolina Crescentini

La Bambina che non Voleva Cantare - Carolina Crescentini

Presentato al Festival di Sanremo 2021 da Tecla Insolia, arriva questa sera alle 21.25 su Rai 1 il film tv La Bambina che non Voleva Cantare, tratto dal romanzo di Nada Il mio Cuore Umano e incentrato proprio sulla vita della cantante di Gabbro. Dei lustrini e della sete di successo, come il titolo suggerisce, non c’è traccia e, fedele al profilo sempre poco mondano di Nada, il biopic – diretto da Costanza Quatriglio per Picomedia e Rai Fiction, che abbiamo già visto per voi – indaga il privato dell’artista e soprattutto il legame con la madre, che risulta la vera grande protagonista.




25
febbraio

Boris 4, Paolo Calabresi: «Se nun ce chiamano, glie’ sparamo!»

Paolo Calabresi

Paolo Calabresi

Carolina Crescentini e Paolo Calabresi, rispettivamente Corinna Negri e Biascica in Boris, si sono ritrovati sul set de La Bambina che non Voleva Cantare, film tv sulla vita di Nada nel quale interpretano rispettivamente la madre e il maestro di musica della cantante. Rivederli insieme alla conferenza stampa di presentazione, ci ha spinti a chiedergli se faranno parte del cast della quarta stagione di Boris, presto su Star. Ecco come ci hanno risposto.


25
febbraio

La Bambina che non Voleva Cantare, ma torna a Sanremo: Tecla Insolia ospite al Festival 2021

Tecla Insolia

Tecla Insolia

Quando Nada ha visto il volto di Tecla Insolia, prima ancora dei provini per il film tv La Bambina che non Voleva Cantare, le è piaciuta subito, era quella giusta. E, infatti, la diciassettenne di Varese, con la sua timidezza e la grande voce, ha saputo rendere sullo schermo la sua sua storia e il suo vissuto; il pubblico di Rai 1 vedrà il biopic il 10 marzo, dopo il Festival di Sanremo, ma nel corso della conferenza stampa di presentazione di questa mattina la Insolia ha annunciato che sarà sul palco dell’Ariston per promuoverlo.





5
gennaio

La Bambina che non Voleva Cantare: su Rai1 il biopic su Nada

Nada

Nada

Nada ha da poco festeggiato i primi cinquant’anni di carriera, avendo debuttato al Festival di Sanremo nel 1969 con uno dei suoi più simbolici successi, Ma che freddo fa, e la Rai ha deciso di omaggiarla con un film intitolato La Bambina che non Voleva Cantare, che ripercorrerà la sua infanzia e gli esordi, iniziando il racconto in un paesino del livornese e nel mondo contadino dei primi anni sessanta.


15
settembre

Mare Fuori: storie di riscatto nella serie di Rai 2 ambientata in un carcere minorile

Carolina Crescentini, Mare Fuori

Il confine tra il bene e il male raccontato tra le mura di un carcere minorile. Un luogo dove la detenzione e la redenzione sono percorsi che non sempre riescono a coincidere. E dove l’adolescenza, con i suoi tormenti e le sue esuberanze, è molto più che un delicato momento di passaggio. In gioco, infatti, ci sono la libertà ed il riscatto personale. Si preannuncia carica di umanità, e dunque intensa, , la nuova serie tv di ambientata a Napoli in Istituto di Pena Minorile, in onda da mercoledì 23 settembre in prima serata.





9
gennaio

I BASTARDI DI PIZZOFALCONE: ALESSANDRO GASSMAN TORNA SU RAI1 NELLA SERIE TRATTA DAI ROMANZI DI MAURIZIO DE GIOVANNI

Alessandro Gassman

Il ricordo del burbero Vicequestore Rocco Schiavone è ancora vivo nel pubblico, ma per la platea televisiva è già tempo di affezionarsi ad un nuovo tutore dell’ordine, L’Ispettore Lojacono. Questa sera alle 21.25 su Rai1 andrà in onda il primo appuntamento (e domani si raddoppia) con la nuova fiction I Bastardi di Pizzofalcone, con protagonista Alessandro Gassman.


19
aprile

LOST IN PARAMOUNT: FRANCESCO MANDELLI E CAROLINA CRESCENTINI ATTORI EMERGENTI NELLA PRIMA SERIE PARAMOUNT

Francesco Mandelli e Carolina Crescentini

Due giovani attori emergenti, scelti dal più grande regista di tutti i tempi per il suo nuovo e misterioso progetto. Chiusi in una baita, dovranno seguire le istruzioni del loro maestro per riuscire a prepararsi adeguatamente. E’ questa la trama di Lost in Paramount, la prima produzione originale scripted di Paramount Channel che ha per protagonisti Francesco Mandelli e Carolina Crescentini e che sarà trasmessa a partire da stasera, alle 21, per tre sere a settimana fino all’autunno.


26
gennaio

MAX E HELENE: UN GRANDE AMORE E LA FOLLIA DEL NAZISMO NEL FILM TV DI RAI1 CON CAROLINA CRESCENTINI

Max e Hélène

Questa sera, in occasione del Giorno della Memoria, in prima serata su Rai1 andrà in onda Max e Hélène, un film per la tv, liberamente ispirato al romanzo omonimo di Simon Wiesenthal, che racconta la storia realmente accaduta di un grande amore: quello tra Max, un promettente studente ebreo, ed Hélène, la giovane figlia di un convinto antisemita. Ma il film tv, prodotto per RaiFiction dalla 11 Marzo Film di Matteo Levi, è anche la storia di una caccia serrata ad un sadico criminale nazista. Protagonisti principali Alessandro Averone nei panni di Max Sereni e Carolina Crescentini in quelli di Hélène Blondel. Nel cast figurano inoltre Ennio Fantastichini nel ruolo di Simon Wiesenthal e Luigi Diberti nella parte di Padre Anatol. Dietro la macchina da presa Giacomo Battiato, che ha presentato il tv movie come una grande metafora.

“La vicenda è una potente metafora morale in cui si confrontano e si scontrano il desiderio della vendetta e la ricerca della giustizia. Lo spirito con cui ho affrontato questo progetto non è stato quello di realizzare un nuovo film storico sul nazismo e i suoi crimini ma quello di proporre un racconto sconvolgente su una scelta etica che tutti i protagonisti sono costretti a fare. Sono i protagonisti, i loro volti, i momenti “estremi” della loro vita estrema a incarnare il senso del film, a farci vivere l’incubo doloroso delle loro vite fino alla scelta finale.”

Il film tv, girato in lingua inglese e con un cast internazionale – che vede tra gli altri i tedeschi Ken Duken e Hanno Koffler, e la polacca Magda Cielecka – è per Battiato un documento, che si augura possa servire ai giovani per non dimenticare e allo stesso tempo riflettere sul male che, anche se sotto forme e ideologie diverse, continua a rappresentare ancora oggi una minaccia.

“Ho cercato di realizzare questo film con la secchezza e la severità aspra di un documento, rivivendo e cercando di comunicare il dolore e la verità dell’amore e del bene così come l’orrore del male. Perché le giovani generazioni non dimentichino e possano riflettere su come riconoscere e rifiutare quel male che seguita a riproporsi, sotto cieli diversi e diverse ideologie, e a minacciare il diritto degli uomini alla vita e alla felicità.”

Max e Hélène – Foto

Max e Hélène – Trama


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