7
ottobre

Maurizio Costanzo vs Monica Maggioni: «Finisce tardi, mi fa perdere ascolti. Cambi rete e mi lasci vivere in pace»

Maurizio Costanzo

La Maggioni cerchi di essere più breve o, ancora meglio, cambi rete e giorno.” Lo sciò (inteso come invito a smammare) di Maurizio Costanzo stavolta è stato piuttosto esplicito. Il giornalista si è in particolare lamentato per il dilungarsi di , il nuovo programma di seconda serata condotto da Monica Maggioni, che il lunedì sera lo precede in palinsesto su Rai1. L’eccessiva durata dell’approfondimento d’attualità – ha lamentato il presentatore baffuto – penalizzerebbe il suo S’è fatta notte.

Fino a che venivo preceduto da Fabio Fazio e Franco Di Mare, S’è fatta notte vantava ottimi risultati. Ora invece devo aspettare la Maggioni che dura troppo, finisce tardi e mi lascia pochissimo pubblico, facendomi perdere ascolti

ha lamentato Costanzo, come riporta Libero. A provocare il disappunto del giornalista, che già a inizio stagione aveva lanciato un generico monito a chi lo precedeva (scusandosi con i telespettatori per gli eventuali e conseguenti ritardi), sono stati in particolare i dati d’ascolto di lunedì scorso. Al debutto su Rai1, Settestorie aveva registrato il 9,19% di share (1.069.000 spettatori), mentre S’è fatta notte – in onda dalle 0.42 all’1.08 -si era fermato al 4,88% (317.000 spettatori). La settimana precedente – quando Monica Maggioni non andava in onda e Costanzo era preceduto da Techetechetè (888.000 – 7.9%) – il suo programma aveva ottenuto il 5.52% di share (398.00o spettatori).

Una vecchia regola Rai prevede che non si facciano i promo ai programmi di seconda serata. Ma, chissà perché, ciò non vale per la Maggioni

ha proseguito il popolare giornalista, criticando la collega e vicina di palinsesto anche per il fatto di essere tornata alla conduzione dopo aver ricoperto ruoli dirigenziali (cosa che, in realtà, non è affatto una novità in ambito televisivo).

Io non capisco perché un’ex presidente della Rai debba tornare a condurre un programma. È come se l’amministratore delegato della Michelin, finito il suo mandato, si metta a vendere gomme in officina. È un’anomalia tutta italiana e degli ultimi anni: oltre alla Maggioni, c’è pure la Annunziata. A questo punto proporrei una rubrica fissa: ‘Ex presidenti parlano’“.

Il problema, per Costanzo, non è tanto (o solo) il programma che lo precede (“il format, ripreso dalla Francia, non è male“) quanto la sua durata eccessiva.

La Maggioni cerchi di essere più breve o, ancora meglio, cambi rete e giorno. Magari vada su Rai2 o Rai3, al martedì, al mercoledì, ma mi lasci vivere in pace… Con la speranza che anche Foa, concluso il mandato, non pensi a sua volta, da ex presidente, di fare un programma

ha punzecchiato ancora il giornalista, con uno sfogo destinato forse a rimanere inascoltato. Alla recente presentazione alla stampa di Settestorie, il direttore di Rai1 Stefano Coletta ha infatti espresso stima per la Maggioni, difendendone anche gli ascolti.



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2 Commenti dei lettori »

1. lordchaotic ha scritto:

7 ottobre 2020 alle 22:40

I programmi deve farli solo lui? Che poi potrebbe andare pure in pensione -.-’



2. Marco Cappuccini ha scritto:

8 ottobre 2020 alle 10:48

Vivere in pace alla sua età significa andare in pensione e lasciare spazio ai giovani….



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