18
giugno

Rai 1, palinsesti 2020/2021: i giochi (fatti) di Coletta. One man show per Beppe Fiorello, torna Affari Tuoi. Cuccarini fuori da VID, Nunzia De Girolamo diventa conduttrice

Serena Bortone

Serena Bortone

Tra una ventina di giorni la Rai presenterà i palinsesti autunnali della stagione TV 2020/2021. Occhi puntati sulla rete numero uno del servizio pubblico, Rai 1, passata dalle mani di Teresa De Santis a quelle di Stefano Coletta. L’impronta dell’ex direttore di Rai 3 passerà tutt’altro che inosservata: l’innesto di volti e nomi ‘nuovi’ sotto la sua gestione fa già parlare e discutere. La programmazione della rete non va incontro a chissà quale rivoluzione, ma si registrano significativi cambiamenti.

Se il buongiorno si vede dal mattino, certamente non sarà più con Roberto Poletti e Valentina Bisti (lei di ritorno al Tg1). Al loro posto, a Unomattina, dovrebbe arrivare dal Tg3 e da Agorà Estate Monica Giandotti. A seguire, Eleonora Daniele con il suo Storie Italiane e Antonella Clerici con il nuovo programma del mezzogiorno al posto de La Prova del Cuoco. E la mattina è andata!

Il pomeriggio di Rai 1 sarà a tutta informazione, con la sola eccezione de Il Paradiso delle Signore, confermato al solito orario. A precederlo, al posto di Vieni da Me di Caterina Balivo, sembra ormai cosa fatta per il nuovo talk di Serena Bortone, attuale padrona di casa di Agorà e pupilla di Coletta. Il suo spazio dovrebbe allungarsi anche dopo la soap, terminando intorno alle 17.10 e riducendo la durata de La Vita in Diretta, che muove verso un ritorno all’era Cucuzza, ovvero ad una conduzione singola e al maschile con Alberto Matano (dunque, senza Lorella Cuccarini).

Poi L’Eredità, il tg, I Soliti Ignoti e via verso il prime time, dove le fiction la faranno da padrone (ecco i titoli previsti in autunno), insieme a Tale e Quale Show il venerdì e Ballando con le Stelle il sabato. Previste anche alcune serate speciali; oltre ai Music Awards di settembreUna, Nessuna e Centomila contro la violenza sulle donne, si vocifera di una sorta di one man show con Beppe Fiorello e tre speciali sotto Natale con il gioco dei pacchi Affari Tuoi. Va verso lo slittamento di qualche settimana (fine febbraio, inizio marzo) il Festival di Sanremo dell’Amadeus bis.

Novità anche in seconda serata, dove è previsto l’arrivo di Monica Maggioni ad occupare i lunedì post fiction con Sette Storie. Per l’ex deputata e ministro Nunzia De Girolamo si pensa addirittura alla terza serata con un programma di interviste unicamente al maschile.



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14 Commenti dei lettori »

1. Mariano Polimeno ha scritto:

18 giugno 2020 alle 11:22

E della Raffaella nazionale? Non se ne parla?



2. Claudio ha scritto:

18 giugno 2020 alle 11:23

Come affossare il primo pomeriggio di RaiUno e far scappare il pubblico femminile…



3. Fede ha scritto:

18 giugno 2020 alle 11:45

Inizio prima serata sempre 21:45 ? Non si può fare niente contro questo malcostume ?



4. Giancarlo ha scritto:

18 giugno 2020 alle 11:50

Serena Bortone l’avrei vista bene a Vid con Matano.prima del Paradiso forse poteva rimanere la Cuccarini con un programma leggero più nelle sue corde



5. Alex ha scritto:

18 giugno 2020 alle 11:54

Ah finalmente la sovranista Cuccarini ce la siamo levata di torno!



6. Mauro ha scritto:

18 giugno 2020 alle 11:59

Ma che bravo questo nuovo direttore… tutto il pomeriggio incentrato sullinformazione… WOW! Non ha pensato minimamente che Il paradiso delle signore tra un programma di sola informazione prima e seconda parte possa soffrire e quindi perdere spettatori? E che dire di VID… Conduzione unica al povero Matano… tanto carino di modi, ma totalmente non adatto al ruolo di conduttore. Insomma l’unica cosa piacevole di quest’annata, e cioè la Cuccarini, è stata silurata. Almeno avesse messo una conduttrice capace al suo posto… Bah. A questo punto spero in un flop strepitoso. E dico forza all’immondizia della D’Urso. Che stato!



7. Pad ha scritto:

18 giugno 2020 alle 12:10

Errore spostare il festival di Sanremo a fine febbraio o inizio Marzo,perchè andrebbe incontro alla Champions e potrebbe perdere in share,ricordo che dopo l’ultimo anno con fazio,hanno sempre piazzato il festival a inizio Febbraio con la mediaset che non fa concorrenza e sopratutto senza le coppe europee,che possono potenzialmente togliere molto pubblico,immaginatevi un ottavo Juve-Barcellona contro il festival magari su canale 5,sicuramente non andrebbe sotto i 5 milioni di spettatori,che sarebbe una concorrenza che il festival non vede da 6-7 anni.



8. Giancarlo ha scritto:

18 giugno 2020 alle 12:57

Cuccarini ha floppato alla grande.certo era da cambiare anche Matano



9. vinny ha scritto:

18 giugno 2020 alle 13:30

Che bel pensiero !!!! Fuori la Cuccarini perché è sovranista ( non capisco perché è un problema?) ma dentro una di destra.Ma siamo ancora in Democrazia?



10. vinny ha scritto:

18 giugno 2020 alle 20:11

Ho sbagliato a scrivere : dentro una di sinistra. Loro si sentono superiori mentre gli altri sono da far fuori Peccato che il canone è pagato da tutti



11. PeppaPig ha scritto:

19 giugno 2020 alle 00:56

Prima almeno si lottizzavano solo i tg, e ci sta, adesso i partiti pretendono di spartirsi anche i conduttori, di questo passo tra poco toccherà anche alle previsioni del tempo. Il risultato, grottesco, è che non si tiene più in alcun conto del gradimento del pubblico e delle attitudini del conduttore verso un certo tipo di programma, nè dell’affiatamento reciproco in caso di co-conduzioni.

La necessità di dare spazio a conduttori in quota “sovranista” ha creato coppie “in provetta” che non hanno funzionato quasi mai, tranne forse Poletti-Bisti. L’edizione di UnoMattina in Famiglia con Timperi-Setta è stata la più moscia di sempre (folle separare l’affiatatissima coppia Timperi-Muccitelli). Anche Matano e Cuccarini non hanno fatto scintille, ma non capisco perchè venga addossata tutta la colpa a lei. Lui è tanto caruccio e soprattutto tanto lanciato, ed è chiaro che “piace alla gente che piace”, ma francamente si è visto di meglio, e non credo che la sua conduzione in solitaria apporterà miracoli.



12. Viola ha scritto:

19 giugno 2020 alle 10:28

E poi in tanti hanno il coraggio di criticare Mediaset.Lo schifo esiste anche in rai ,eccome.



13. caterina ha scritto:

19 giugno 2020 alle 11:32

Che Rai deludente spero solo che non cancellino “che tempo che fa ” Fazio a mio avviso è l’unico motivo valido per pagare il canone tv



14. stefanor ha scritto:

7 luglio 2020 alle 15:06

ma come Cuccarini sovranista????? e allora che dire della pescivendola
Bortone?!?!? complimenti!!!!!!!!



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