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aprile

Salvini: «Dedicare un canale Rai alle lezioni scolastiche». Ma esiste già (e non è la soluzione)

Matteo Salvini

Dedicare un canale Rai alle lezioni scolastiche.  aveva lanciato la proposta nei giorni scorsi ed oggi l’ha ripetuta con forza, facendo leva su alcuni dati Istat che documentano problematiche di digital divide nel nostro Paese. L’istanza avanzata dal leader leghista, tuttavia, non ci sembra una genialata, né tanto meno una soluzione “indispensabile”, come lui stesso l’ha definita.

Dedicare un canale della Rai, dei 13 a disposizione, alle lezioni per gli studenti, soprattutto per i più giovani. I dati Istat diffusi oggi confermano che ci sono grandi difficoltà: il 33,8% delle famiglie non ha un pc in casa e solo il 22,2% ha un dispositivo per ogni componente. Ci sono tanti ragazzi, quindi, che restano fuori dalle lezioni online organizzate dalle scuole. Non bisogna lasciare nessuno indietro: si attivi subito un canale dedicato del servizio pubblico. Invece di fare inutili proclami in tv, il governo si occupi di realizzare questo semplice ma indispensabile strumento per i nostri figli“.

Queste le parole pronunciate oggi dal segretario della Lega, il quale ha però ignorato che oggi la Rai possiede già un canale dedicato ai contenuti didattici: . Una proposta più coerente e sensata sarebbe stata quindi quella di auspicare l’implemento di uno strumento già esistente da anni e forse sottostimato dal servizio pubblico stesso. Peraltro, il canale in questione (146 dtt) già dall’inizio della sospensione forzata dell’attività scolastica aveva rimpolpato l’offerta per studenti e insegnanti, approfondendo anche le materie scientifiche, oltre a Storia, Letteratura Italiana, Filosofia, e Storia dell’Arte.

E l’offerta – a quanto si apprende – si arricchirà ancora di più dalla metà di aprile con due programmi: Scuola@Casa Maturità, realizzato con la collaborazione da casa di docenti universitari, e Scuola@Casa 2020 Tv, condotto dal divulgatore scientifico Davide Coero Borga.

La proposta di spostare la didattica in tv, promossa da Salvini, ci sembra in sé poco pratica e relativamente utile nel 2020. Se è vero infatti che molti studenti non hanno un adeguato accesso ad Internet (strumento utilissimo in questo periodo di emergenza), è altrettanto vero che tutti possiedono invece i libri di testo per lo studio autonomo ed una linea telefonica per le comunicazioni condivise. Sarebbe per giunta sbagliato dare una rappresentazione troppo pessimistica della situazione, visto che molte scuole stanno invece proseguendo le lezioni a distanza con regolarità.

Va poi considerato che, ad anno scolastico ormai inoltrato, non tutte le classi sono perfettamente al passo con il programma d’apprendimento (qualcuno è più avanti, altri più indietro) e quindi il passaggio alla didattica televisiva potrebbe creare difficoltà di allineamento in questo senso.

Per non parlare, infine, degli eventuali risvolti sociali di un’operazione di questo tipo: la tv, che in genere ha una potentissima valenza aggregativa, in questo caso potrebbe far perdere agli studenti quel senso di prossimità che – pur con mille sforzi e anche con qualche insuccesso – le scuole e i professori stanno comunque cercando di mantenere in questa fase emergenziale.

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6 Commenti dei lettori »

1. Patrick ha scritto:

7 aprile 2020 alle 03:24

Annaspa nel dimenticatoio più totale, povero… fa quasi tenerezza vederlo agonizzare in questo modo.



2. Pad ha scritto:

7 aprile 2020 alle 10:19

Solite uscite ad effetto di Salvini,per altro senza manco sapere che la Rai ha un canale dedicato alla scuola da anni,comunque il canale televisivo non può sostituire il programma scolastico,dovresti svariare dalla prima elementare al 5 superiore,non è che gli autori dei programmi possono sapere le varie classi a che punto sono dei programmi,cambierebbe poco e nulla,siamo in una situazione di emergenza si fa quel che si può fine,inutile fare propaganda anche in questi momenti,o almeno quando fa queste sparate si informi un attimo.



3. PeppaPig ha scritto:

7 aprile 2020 alle 23:10

Patetico. Mi chiedo quanto prosciutto dovevamo avere sugli occhi due anni fa per aver visto in quest’uomo un potenziale capo di governo. Non che il resto del panorama politico susciti entusiasmi, ma questo qua sembra sempre uscito dalla sagra della luganega con un paio di birre di troppo.



4. Maria Cristina Giongo ha scritto:

8 aprile 2020 alle 12:14

Concordo con chi ha scritto questi commenti, PeppaPig, sempre intelligente nelle sue esposizioni, Pad e Patrick. Salvini non sa più che cosa fare per farsi notare e riacquistare i voti persi…. certamente non pregando a Live non è la D’Urso o dando consigli “geniali”come questo!!!!!! Che figuraccia!

Complimenti poi per questo bell’articolo, oltre tutto ben documentato. Questi sono i veri giornalisti! Vorrei condividerlo nella mia pagina di facebook ma non so come fare….

Buona giornata a tutti!



5. primus ha scritto:

8 aprile 2020 alle 15:13

povero ignorantello..ora capisco quanti ci si identifichino…



6. PeppaPig ha scritto:

9 aprile 2020 alle 08:51

Buongiorno Maria Cristina, gentile come sempre. Anche per me leggerti è sempre un piacere.

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