24
settembre

Fuori dal Coro: Mario Giordano torna a ‘cantare’ su Rete4. Ma col contraddittorio di Luisella Costamagna

Mario Giordano

Nella nuova Rete4 c’è posto anche per Mario Giordano. Il giornalista, che correva il rischio di rimanere ‘afono’ dopo l’adeguamento editoriale impresso ai programmi politici del canale, da stasera farà di nuovo sentire la propria voce Fuori dal Coro. Si intitola così, infatti, la striscia quotidiana dedicata all’attualità che l’editorialista condurrà dalle 19.35.

Giordano racconterà le notizie della giornatain modo diverso, con un punto di vista particolare, con lo sguardo vicino a voi“, come dice lui stesso in un promo, riferendosi al pubblico. Anche i telespettatori avranno la possibilità di dire la loro attraverso i social.

Ideatore di alcuni programmi populisti – o cosiddetti tali – che oggi non trovano più spazio nella nuova Rete4 (Quinta Colonna e Dalla Vostra Parte), Giordano ha comunque ottenuto una propria finestra quotidiana dopo il Tg4 serale, in una fascia televisivamente affollata e non certo facile da presidiare. Attenzione, però: l’ex ‘Alieno’ di Italia1 non sarà solo nello studio di Fuori dal Coro.

Al programma, infatti, prenderà parte anche la giornalista Luisella Costamagna, che – assieme ad alcuni protagonisti della giornata – farà da contraltare alle provocatorie opinioni del collega, il quale nei mesi scorsi si era dimesso dalla direzione del Tg4 per poi assumere la carica di Direttore Strategie e Sviluppo dell’informazione Mediaset, nell’ambito della Direzione Generale Informazione.



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6 Commenti dei lettori »

1. Ugo Bernasconi ha scritto:

24 settembre 2018 alle 19:57

Buonasera Dr Giordano
la seguo da sempre, ma questa sera ho dovuto cambiare canale per non stare male.
Mi perdoni ma la trasmissione era scandalosa.
Un caro saluto



2. Marco Urli ha scritto:

25 settembre 2018 alle 00:23

Non si sentiva proprio la mancanza di altra spazzatura telegiornalistica dell’Alieno dalla voce sgradevole nonchè ex nipotino di Lerner. E che dire della scenografia finto-kubrickiana! E di Luisella che negli anni la abbiamo vista zompare con naturalezza dal tribuno Santoro alla conduzione del telegiornale (?) Studio Aperto e perfino presentatrice dallo sguardo truce su Agon Channel!



3. Marco Cappuccini ha scritto:

25 settembre 2018 alle 12:41

Pienamente d´accordo con il commento di Marco Urli.
Giordano ha davvero una voce insopportabilmente cacofonica e la Costamagna è passata con troppa disinvoltura da una esperienza all´altra troppo distanti tra loro.



4. massimo ha scritto:

25 settembre 2018 alle 20:28

Buonasera sig Giordano , le scrivo perchè spero che ne parli in trasmissione fuori dal coro In riferimento al ponte di Genova crollato NON HO ANCORA SENTITO PARLARE DELLE 2000 TONNELLATE DI BLOCCHI DI CEMENTO CHE SONO STATI MESSI NEGLI ULTIMI ANNI SUL PONTE SI CHIAMANO NEW JERSEY .
QUESTI BLOCCHI ANNO CONTRIBUITO ALLA CADUTA DEL PONTE PROPRIO PERCHè MESSI ANCHE NELLA PARTE CROLLATA
CORDIALI SALUTI



5. bartolo ha scritto:

28 settembre 2018 alle 20:42

questa sera:i magistrati rispettano le leggi; esistono magistrati che emettono sentenze volontariamente di parte violando leggi e codice deontologico sia in primo grado che in secondo grado, per non parlare dei giudici di cassazione”faro della magistratura italiana” che proteggendo i propri colleghi per le cazzate scritte in sentenza e per proteggere anche poteri forti quali medici, oaspedali ed assicurazioni emettono volontariamente sentenze ambigue e di parte, aggrappandosi sugli specchi consapevoli che tanto nessuno li può ne li vuole smascherare e sinceramente vergognoso. Nonostante molteplici segnalazioni “procura,varie istituzioni e persino il capo dello Stato” nessuno ti rende udienza,mettendo, tutti, la testa sotto la sabbia come gli struzzi.Ci vuole una bella faccia di….per parlare contro la corruzione e la malavita quando si ha la coscienza come “Ponzio Pilato” i miei complimenti per la trasmissione se veramente farà sentire quella voce che nessuno vuole ascoltare perchè da fastidio. personalmente posso dimostrare tutte le accuse suddette distinti saluti e sempre a disposizione.



6. Marino ha scritto:

14 ottobre 2018 alle 10:39

Ma noi come ce la caviamo? Noi che amiamo l’Italia e non rinunciamo a vivere da italiani veri a casa nostra per assicurare un futuro migliore ai nostri figli e nipoti, noi non ci rassegniamo. Dobbiamo riscattare convintamente, con determinazione e urgenza la nostra sovranità monetaria, legislativa, giudiziaria e nazionale. L’Italia è costretta al suicidio dal momento che le imprese muoiono perché creditrici non debitrici, in un contesto in cui il principale debitore insolvente è lo Stato. La verità è che non abbiamo letteralmente i soldi. Siamo come uno straordinario parco di Ferrari che potrebbero vincere tutti i Gran Premi del mondo ma siamo costretti a non gareggiare perché manca la benzina. E’ fondamentale che gli italiani sappiano che la ricchezza non è insita nella moneta bensì nella disponibilità e nella capacità di produrre beni e servizi. Abbiamo conferito la prerogativa di emettere la moneta ad una società per azioni privata di diritto pubblico, la Banca Centrale Europea, il cui statuto la vincola a salvaguardare la stabilità dell’euro e a interagire esclusivamente con le banche. L’Italia è vittima del signoraggio bancario, è costretta a indebitarsi perché deve emettere titoli di Stato a debito per disporre della moneta ed è condannata a morire per debiti perché contrae forzosamente nuovi debiti per ripianare i debiti pregressi. E il colpo di grazia ci viene impartito dai trattati europei noti come Fiscal Compact, Mes, Patto di stabilità, nonché dall’inserimento nella Costituzione dell’obbligo del pareggio di bilancio.



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