11
settembre

Zero e Lode: un quiz interessante ma difficile da «digerire»

Zero e Lode

Zero e Lode

Forse la colpa è del pranzo appena consumato e della voglia di pennichella che incalza. O forse dell’estate appena finita di cui si sente ancora il sapore indolente. Fatto sta che la prima reazione nel vedere su Rai 1 l’esordio di Zero e Lode sarà stata molto probabilmente un “Eh?“.

Zero e Lode: un meccanismo troppo contorto per il primo pomeriggio

Già di per sé il quiz è ostico per la fascia post prandiale, nella quale infatti da anni stravincono le soap di Canale 5, che possono essere seguite mentre si fa altro e senza grossi sforzi di concentrazione. Ma il meccanismo di questo quiz in particolare (qui tutti i dettagli) è davvero un po’ contorto, e all’inizio si fatica ad entrarci dentro e gareggiare insieme ai concorrenti.

Il gioco si muove infatti su due piani diversi: i concorrenti sono chiamati a rispondere ad alcune domande e devono 1) dare ovviamente una risposta esatta e 2) dare la risposta meno indovinata dal campione di cento persone interrogato in precedenza dalla produzione. Dunque un doppio ragionamento da realizzare in un tempo molto breve, al quale è abbinato un sistema di assegnazione punti che funziona al ribasso: meno punti guadagni, quindi più ti avvicini allo zero, meglio è. Paradossalmente l’unico aspetto che aiuta ad ambientarsi è quello che poi finisce per crea eccessiva ripetitività, perchè alcune fasi del gioco sono composte da più manche uguali che non danno il ritmo giusto.

Di buono ci sono le tante curiosità che si possono assimilare sugli argomenti più disparati, mentre la nota curiosa è la presenza in studio di Stefano Santucci, storico e famoso autore di quiz italiani, che qui fa un po’ da grillo parlante. Poi c’è il padrone di casa, Alessandro Greco. Fermo ad una tv di qualche decennio fa, ha dalla sua un sorriso rassicurante e il garbo con il quale entra nelle case dei telespettatori. Il problema è che, forse, è troppo.

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7 Commenti dei lettori »

1. Rox ha scritto:

11 settembre 2017 alle 17:46

Imbarazzante e inguardabile. Con l’aggravante di copiare l’idea dei titoletti delle manche e i nomignoli per le squadre da Reazione a catena. Greco improponibile come conduttore di quiz, il vecchio Furore l’unica eccezione, ma aveva anche qualche decennio in meno sul groppone. Santucci non ne azzecca più una da quanto si è sciolto il sodalizio con Bonolis.



2. enzo ha scritto:

11 settembre 2017 alle 17:51

Orrendo… L’ho visto e’ noioso,ripetitivo e complicato come gioco. Greco niente male ma il gioco e’ inguardabile.
Era meglio Colors.
Rai1 dovrebbe rispolverare”Al posto tuo” dalle 14 alle 15.



3. lorenzo ha scritto:

11 settembre 2017 alle 17:53

Se voglio mettete un quiz a quell’ora deve essere semplice e coinvolgente … Tutto quello che Zero e Lode non e’!



4. marcourli ha scritto:

11 settembre 2017 alle 23:52

Ma era così necessario mandare in onda un programma del genere?



5. anna ha scritto:

14 settembre 2017 alle 08:24

Potete dire ciò che volete ma non toccate Alessandro Greco. Simpatico, educato, mai sopra le righe, vi piace Bonolis? Si, è simpatico e molto preparato ma nella stessa misura triviale ed eccessivo.



6. andrea ha scritto:

20 settembre 2017 alle 13:09

Credo che l’articolo sia un tantino esagerato.
Il game show ha una sua validità, ma solo strutturato meglio.
Sicuramente meglio della noia infinita dei Soliti Ignoti, mi chiedo come si fa a vederlo visto che lo ripropongono.
Poi Alessandro Greco semmai ci mette del suo per tenere su il programma, bravo nello scherzare, fare imitazione e altro, cosa deve far di più un conduttore?



7. Franco ha scritto:

6 ottobre 2017 alle 14:23

Non ostante l’impegno profuso dal conduttore, il programma risulta contorto e direi sgradevole. Non si comprende come possa essere stato concepito e messo in onda soprattutto nel primo pomeriggio. …Disturba la digestione.



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