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agosto

Massimo Giletti a La7: «Rifarò L’Arena. Se fossi rimasto in Rai avrei abdicato alla mia dignità»

Massimo Giletti

Per me chiudere L’Arena sarebbe stato abdicare alla dignità. Fare altri programmi voleva dire comprare il mio silenzio. Con grande dolore, non ho potuto accettarlo“.

Massimo Giletti ha confermato così il suo addio alla Rai e la conseguente scelta di passare a La7. Ora è ufficiale. A confermare la propria decisione di interrompere il rapporto con il servizio pubblico è stato lo stesso conduttore in un’intervista al Corriere. All’indomani dalla clamorosa scelta, Giletti ha anche svelato alcuni retroscena sul saltato accordo con il DG di Viale Mazzini, Mario Orfeo

Il popolare anchorman ha ammesso che l’uscita dalla Rai gli ha procurato tristezza. “Anzi, molta amarezza perché Viale Mazzini è casa mia“. Mai – ha confessato – avrebbe pensato di dover lasciare un posto così pieno di significati per lui. Dalla prossima stagione, Giletti apparirà dunque sulla rete terzopolista con il talk show che in Rai gli ha dato soddisfazioni e grattacapi.

Rifarò L’Arena. La mia Arena… Qualcuno sperava che non andasse più in onda perché, dicono, dava molto fastidio. Ma L’Arena è la mia creatura professionale, l’ho fatta nascere, l’ho modellata. Ho scelto La7 perché ho capito che era lì la strada per dare continuità a questa esperienza

ha spiegato Giletti, che è stato convinto a compiere il grande passo dall’editore di La7 Urbano Cairo (“Ma non ho visto solo lui. Sono state settimane di incontri e di trattative“). Ancora presto per sapere se il suo programma andrà in onda alla domenica: intanto, si ipotizza per lui un impegno infrasettimanale, probabilmente al mercoledì.

Stuzzicato sull’argomento, Giletti ha escluso che Barbara D’Urso avesse posto un veto al suo passaggio nella domenica di Canale5, come invece qualcuno andava ipotizzando.

Non credo che in una tv importante si possano accettare veti da Barbara D’Urso o da altri conduttori. Crederlo sarebbe irrispettoso nei confronti di un network come Mediaset…”

Poi la stoccata al Dg Rai Mario Orfeo, col quale Giletti ha chiaramente (e comprensibilmente) il dente avvelenato:

Evidentemente il direttore generale, che ha la piena libertà di scegliere la propria linea editoriale, ha ritenuto che il successo di un programma seguito da quattro milioni di spettatori, con oltre il 22% di share dalle 14 alle 15, non bastasse per essere riconfermato. Evidentemente L’Arena è un programma scomodo

ha affermato il conduttore, che ha proseguito con la sua versione dei fatti. Inizialmente – ha spiegato – aveva un accordo con l’ex direttore generale Antonio Campo Dall’Orto e col direttore di Rai1 Andrea Fabiano di continuare L’Arena più alcune prime serate importanti del sabato su Rai1. Alla vigilia della presentazione dei palinsesti, però, il nuovo direttore generale Mario Orfeo convocò Giletti in fretta e furia al settimo piano. Ma il giornalista non si presentò: “Mi trovavo con mia madre che non stava bene, non ero a Roma. Ho detto: guarda, non posso venire. Ma dentro di me ero sereno“. Come sono andate le cose, però, ora è noto a tutti.

Non addosso colpe a Mario Orfeo: pensavo fosse un amico ma evidentemente ci sono ruoli e situazioni che cambiano gli uomini, li inaridiscono. L’ho visto il lunedì successivo e mi ha detto: chiudo L’Arena, e basta, così ho deciso. Adducendo una scusa che mi fa sorridere: cioè che la gente, la domenica pomeriggio, deve rimanere tranquilla“.

Sulla sua mancata risposta alla nuova offerta della Rai, il conduttore è stato categorico:

In certe occasioni per rimanere educati è meglio non rispondere. Dodici eventi serali di intrattenimento, privi della mia anima giornalistica… io sono giornalista dal 1994. E poi quei reportage: ho qui una email dell’8 luglio. Sarebbero andati in onda tra luglio e agosto nel 2018-2019. Ecco, una proposta del genere, proprio nell’anno delle elezioni… mi è suonata molto male“.

Ora per Giletti parte una nuova sfida, mentre la Rai – secondo alcune stime – potrebbe perdere 8 milioni di euro dal trasloco sulla rete terzopolista.

Mi sembra una stima riduttiva. Bisognerebbe calcolare bene i grandi eventi serali che abbiamo realizzato, anche venerdì 4 andrà in replica quello con Zucchero. Vedo che per alcuni gli spot valgono, “pesano”. Per altri no

ha concluso il conduttore. Ogni riferimento a Fabio Fazio è puramente casuale.

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2 Commenti dei lettori »

1. RoXy ha scritto:

2 agosto 2017 alle 14:34

Giletti sta dicendo che in Rai hanno tentato di farlo tacere, di chiudergli la bocca, di CENSURARLO. Ma Giletti non si chiama Sant’ORO e soprattutto chi gli ha tappato la bocca non si chiama Berlusconi. Per questo tutto passerà nel più assoluto silenzio, e nessuno si indignerà per le sue parole. Non ci sarà l’AGCOM ad aprire un’istruttoria e a sanzionare, non ci sarà l’UsigRai ad indirre uno scipero in suo favore, non ci saranno girotonti intorno al cavallo di Viale Mazzini. Sssshh, non è successo nulla, tutto come prima! Eviva il PDottismo per la “liibertaaaà” ! Zan Zan!



2. lorena ha scritto:

3 agosto 2017 alle 20:09

sono felicissima che giletti passi a la 7 cosi continuera a presentare
un bel programma che ci apre gli occhi
comunque chi perdera sara sempre la rai e spero tanto che prima o
poi non si paghera piu il canone
tutti quei soldi a fazio cosa ha in testa lamaggioni é meglio che
ritorni a fare la reporter



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