24
marzo

Daria Bignardi a DM: “A Rai3 gli ascolti non sono la prima cosa. Molto soddisfatta del martedì con Bianca Berlinguer” (video)

Daria Bignardi

Il primo traguardo lo ha tagliato da poco. Ed è soddisfatta, assicura. Daria Bignardi è infatti direttrice di Rai3 da ormai un anno, lasso di tempo che le ha consentito di trasformare progressivamente il palinsesto della rete. “Non è difficile, è faticoso. Ma questo lo sapevo” ammette lei a DavideMaggio.it, mentre si appresta a lanciare una programmazione primaverile fatta di conferme e di qualche novità. In particolare, dopo aver riposizionato il “tormentato” prime time del martedì, la direttrice ha deciso di spostare FuoriRoma di Concita De Gregorio nella seconda serata del lunedì (a partire dal 27 marzo per otto puntate). E proprio da questa sua scelta inizia la nostra chiacchierata.

Direttrice, la nuova edizione di FuoriRoma andrà in onda in seconda serata il lunedì: come mai questa scelta?

C’era sempre un sacco di materiale che avanzava, perché Concita è veramente appassionata di questo programma. Lei racconta la politica da trent’anni e quindi, quando ho pensato di fare un programma che raccontasse la politica nei luoghi, coi sindaci e le persone che la politica la fanno, ho pensato che ci volesse una persona che lo facesse nel suo modo d’autore e con quel suo taglio sentimentale, molto passionale, curioso, da cronista. C’era sempre tantissimo materiale avanzato e abbiamo detto: facciamo anche una serie dalla durata più lunga, perché questi sono proprio dei mini-film e i luoghi che racconteremo sono Torino, Riccione, Monfalcone, Bari, Livorno… Credo e spero che questo sarà un programma che rimarrà a Rai3, magari in forme diverse che possono essere formati più piccoli o più lunghi, però questo racconto della politica nei luoghi credo che corrisponda alla voglia di raccontare la politica in tutte le sue forme. E’ un programma che fa parte dell’identità di questa rete.

Ecco, quanto contano gli ascolti in seconda serata per un programma che lei ritiene così importante?

Contano e non contano. Stiamo parlando di programmi dove l’ascolto non è la prima cosa. In realtà a Rai3 soprattutto è sempre così: è una rete che, secondo me, più di altre tiene moltissimo alla qualità, all’identità, al senso di quello che fa.

Anche con meno budget, magari.

Con meno budget, decisamente e sicuramente, di altre reti.

E’ soddisfatta del nuovo prime time del martedì?

Molto soddisfatta. Era molto difficile, lo sappiamo: il martedì sera di Rai3 è stato tormentato ed è una lunga storia quella del martedì. Sappiamo tutti che Giovanni Floris è stato per dodici anni al martedì sera e che quindi è un competitor difficile per i nostri telespettatori. Bianca Berlinguer sta facendo un grandissimo lavoro, con grande coraggio e il programma tiene. Credo che siamo nella direzione giusta.

Siamo un po’ al giro di boa di questo suo primo anno alla direzione di Rai3: se l’aspettava più o meno difficile?

Traguardo superato, da due mesi. Non è difficile, è faticoso. Ma questo lo sapevo.

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3 Commenti dei lettori »

1. ciak ha scritto:

24 marzo 2017 alle 13:39

penso che più che ai tetti degli stipendi dei conduttori, (chi merita e fa guadagnare l’azienda deve essere premiato), dovrebbero per legge inserire l’indice di gradimento in rai e non l’ascolto legato allo share
brava la direttora



2. RoXy ha scritto:

24 marzo 2017 alle 14:10

Aahhahahaha, si è tinta di nuovo i capelli ed ha abbandonato il vecchio stille Paola Concia, rido!

La Cita ritorna non perché avanzava materiale ma perché, nonostante il flop e la chiusura anticipata del suo programma, resta sempre una super-raccomandata voluta e protetta dai vertici del partito padrone di Rai3.



3. Marco Cappuccini ha scritto:

26 marzo 2017 alle 12:40

Finalmente si è ritinta i capelli… Era inguardabile con quei capelli grigio topo.



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