19
gennaio

QUANDO SI DICE LA TEMPESTIVITA’! MICHELE BRAVI FA COMING OUT A TRE SETTIMANE DA SANREMO

Michele Bravi

Quando si dice… la tempestività! A tre settimane dal suo primo Sanremo, Michele Bravi prende in prestito le pagine di Vanity Fair e, tra musica e vita privata, approfitta dell’intervista per rilasciare un’inattesa dichiarazione riguardo la sua sfera sentimentale.

Nel Sanremo delle ‘larghe intese’, così chiacchierato per la conduzione, ma così scarno dal punto di vista dei pettegolezzi, ci pensa l’eX-Factor a portare un po’ di brio in riviera, con un’intervista che cade come il cacio sui maccheroni (o come il pesto sulle trofie, se vogliamo rimanere in zona) e che promette di far parlare a lungo, e che ha già animato i social network.

«Non vorrei usare etichette, preferisco parlare di relazioni fluide. È successo che mi sono innamorato. Una storia molto particolare con un ragazzo che fa il regista, molto diverso da me” spiega il ‘tesorino’ di Simona Ventura sulle pagine del settimanale.

Ma non vuole parlare di un coming out:

Non ho bisogno di fare coming out perché nessun giovane si stupisce che mi sia innamorato di un ragazzo”.

Il cantante di Città di Castello si inserisce nella lunga schiera di artisti che hanno ‘messo a tacere’ le voci sulla presunta omosessualità, dribblando i gossip e mettendoci la faccia.

Certo, le tempistiche sono da manuale, ma questa è un’altra storia.



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19 Commenti dei lettori »

1. io88 ha scritto:

19 gennaio 2017 alle 14:17

Ma perche dovete vedere sempre il marcio??? E in cantante giovane da poco sulla scena va solo complimentato x averlo detto



2. Fabrizio ha scritto:

19 gennaio 2017 alle 14:21

Meglio lui che lo ha detto che quelli che stanno zitti.
Come il guerriero…..
Bravo, piuttosto che nascondersi meglio dirlo anche a ridosso di Sanremo e con il dubbio sulle tempistiche.



3. Jair ha scritto:

19 gennaio 2017 alle 15:05

Ma non si sapeva già dai tempi di Xfactor, sarà che è delle mie zone e già all’epoca era risaputo, per cui sono rimasto piuttosto sorpreso da questo coming out ufficiale (diciamo che a me disturbano i modi “moderni” con cui ha liquidato una cosa piuttosto importante. Non è affatto vero che i ragazzi della sua età non si stupiscono nè che la cosa non sia ancora fonte di problemi. Molto ottimista come descrizione della realtà effettiva)

Sicuramente il coming out ora non è casuale comunque, dai.



4. Jair ha scritto:

19 gennaio 2017 alle 15:07

Ma non si sapeva già dai tempi di Xfactor, sarà che è delle mie zone e già all’epoca era risaputo, per cui sono rimasto piuttosto sorpreso da questo coming out ufficiale (diciamo che a me disturbano i modi “moderni” – ora va di moda definirsi fluidi invece di usare le parole che già ci sono – con cui ha liquidato una cosa piuttosto importante. Non è affatto vero che i ragazzi della sua età non si stupiscono nè che la cosa non sia ancora fonte di problemi. Molto ottimista come descrizione della realtà effettiva)

Sicuramente il coming out ora non è casuale comunque, dai.



5. sandra ha scritto:

19 gennaio 2017 alle 15:10

La tempistica è ottima.Ma mi chiedo..perchè uno deve sbandierare la sua sessualità? Che sia quello che vuole, che importanza ha? Tutti bramosi di farsi gli affari altrui.



6. BohBeh ha scritto:

19 gennaio 2017 alle 15:59

…ma di chi cappero stiamo parlando?



7. Filippo ha scritto:

19 gennaio 2017 alle 16:00

Ma perché uno deve dire o non dire che è gay? O perché uno deve dire che è etero? Ma chi se ne frega! Se sei un cantante, canta! Della tua vita sessuale a noi non importa un fico secco.



8. Osservatore Critico ha scritto:

19 gennaio 2017 alle 16:04

@Fabrizio, il guerriero é circondato da addetti stampa e animatori del marketing che trascorrono il loro tempo a ripulirne sapientemente l’immagine, onde evitare fughe o crisi isteriche tra le ormonose che fanno anche la fortuna del cantante dall’indubbio talento. Ognuno sceglie la sua strada secondo coscienza: chi emigra e poi ritorna con un libro all’attivo, chi fa coming out prima di San Remo e chi frequenta tutti i posti gay friendly di Milano con la sua combriccola, si fa fotografare, per poi sguinzagliare gli addetti stampa nel richiedere la rimozione immediata della foto. è vero, ognuno é libero di fare quel che vuole della sua vita sessuale, ma quando si giunge a bassezze di questo tipo, alla rappresentazione di una vita fatta di sovrastrutture, é il messaggio che passa ad essere terribile oltre che obsoleto: essere gay é una macchia indelebile, un’onta non sopportabile…e il guerriero nel lanciare questi messaggi é il migliore.



9. BohBeh ha scritto:

19 gennaio 2017 alle 16:15

il guerriero, il guerriero… ma se scrivete il nome vero scatta la querela? non ho mica capito :D



10. federico ha scritto:

19 gennaio 2017 alle 16:29

il guerriero è marco mengoni.
come lui Marco Carta, Valerio Scanu, la metà dei ballerini di Amici e molti altri.



11. kalinda ha scritto:

19 gennaio 2017 alle 17:52

l’importante che faccia bene il suo mestiere, il resto è noia.



12. mary ha scritto:

19 gennaio 2017 alle 18:11

certo che se uno si fa intervistare da vanity fair la rivista per eccellenza dove la cosa più importante da chiedere sono queste morbosità il caro michele è partito già male,ha dato loro ciò che volevano,a parte che lui non vuole dare definizioni ma si tratta di bisessualità direi che questo è il termine giusto. Cmq prima stava nell’oblio adesso invece è famosissimo tutti parlano di lui, ma per il motivo sbagliato si dovrebbe parlare di lui come cantante e temo che le prox interviste saranno un po’ tutte su questo comin out,però chissene dei suoi gusti sessuali e in genere di quelli di altri,e poi perchè di ste cose non ne parla su youtube visto che è uno youtuber? Però è stato coraggioso a fare queste dichiarazioni a inizio carriera non è da tutti in italia, però si ricordi che non è tiziano ferro intendo come livello musicale, deve ancora dimostrare tutto,forse poteva dire queste cose dopo sanremo o meglio fra qualche anno quando avrà una carriera più solida,se l’avrà. Eh lo dico sempre che bisogna evitare accuratamente vanity fair se non si vuole finire nelle polemiche e invece questi giovani cantanti ci cascano sempre,ok se lui è felice benissimo ma poi non si lamenti se magari la sua carriera non decollerà del tutto.



13. Srich ha scritto:

19 gennaio 2017 alle 21:03

L’insopportabile dietrologia dietro i coming out.
Come si fa si sbaglia. Lo avesse fatto nell’anonimato di due mesi fa ed Ah, cosa non si fa pur di farsi notare, lo fa vicino a Sanremo e Ah, guarda che tempismo (perchè del resto l’albo d’oro di Sanremo pullula di gay dichiarati), non lo fa e Ah, ma che schifo, una vita da represso pur di non perdere le ragazzine, i personaggi famosi dovrebbero metterci la faccia e comunque lo sanno pure i muri.
Non se ne esce vivi.

Piuttosto, complimenti per l’ottimismo sui giovani Michè.



14. patry78 ha scritto:

20 gennaio 2017 alle 13:56

Si parla tanto di omofobia ma secondo me un grande traguardo sarà raggiunto quando non si parlerà più di coming out …l’orientamento sessuale è una cosa intima , la vita privata deve rimanere tale .



15. Nimo ha scritto:

20 gennaio 2017 alle 22:23

Che assurdità i commenti negativi… i cantanti e in generale i personaggi famosi etero non fanno altro che sbandierare la propria vita privata, ma se invece uno dice che è gay, subito escono quelli che criticano… allora dovreste criticare anche gli etero che annunciano la nascita di un figlio, che vendono a un giornale l’esclusiva di un matrimonio, che fanno un comunicato stampa per dire che si sono lasciati, che stanno sempre in tv a parlare dei fatti propri… sembra che solo i gay non possano parlare del loro privato perché a qualcuno dà fastidio… Io a malapena so chi sia questo tizio ma fa bene a parlarne, al contrario di altri che fingono di essere etero…



16. BohBeh ha scritto:

21 gennaio 2017 alle 17:53

@patry78: non sono stati gli omofobi a creare quel termine.



17. Srich ha scritto:

21 gennaio 2017 alle 19:16

Thumbs up per Nimo.



18. patry78 ha scritto:

21 gennaio 2017 alle 19:58

BohBeh Non sto dicendo questo dico solo che come non ” esce allo scoperto ” un etero non si dovrebbe essere morbosi neanche con i gay.



19. BohBeh ha scritto:

22 gennaio 2017 alle 17:28

ah, ora sono gli etero ad essere morbosi, quando uscì la “lista outing” invece tutto ok eh.



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