29
luglio

STIPENDI D’ORO IN RAI, ROBERTO FICO CONTRO RENZI: “È LUI IL RESPONSABILE”. IN ARRIVO LE NOMINE SUI TG

Roberto Fico, Campo Dall'Orto

Siamo tutti d’accordo che certe storture vengono dal passato?“. In Commissione di Vigilanza, Antonio Campo Dall’Orto aveva catalogato così la questione degli stipendi in Rai sopra i 200mila euro. Oggi, però, il Presidente della bicamerale Roberto Fico è tornato sulla questione con parole ben più esplicite. Secondo l’esponente grillino, infatti, la responsabilità di certe storture nei compensi elargiti a Viale Mazzini sarebbe di natura politica. E riguarderebbe direttamente il premier Matteo Renzi.

Se in Rai il tetto degli stipendi non viene rispettato, gli unici responsabili sono Renzi e la maggioranza. Non solo non hanno fatto nulla per reintrodurre il limite, ora fingono anche di indignarsi. Sono la quintessenza dell’ipocrisia” ha attaccato Fico sulla sua pagina Facebook.

Nei giorni scorsi, dopo la divulgazione degli stipendi oggetto di scandalo, Fico aveva mantenuto posizioni più equidistanti e aveva convocato in Vigilanza Campo Dall’Orto e la Presidente Monica Maggioni. Nell’audizione a Palazzo San Macuto, il DG aveva dichiarato di non aver negoziato il proprio stipendio in Rai (come invece avvenuto in lavori precedenti) ma di aver accettato la proposta che gli era stata fatta.

Secondo Fico questa sarebbe la riprova che certe responsabilità sono imputabili a Palazzo Chigi (ma solo all’attuale governo? Sarebbe poco realistico affermare ciò). Per questo il pentastellato ha annunciato di voler chiedere che i responsabili del Governo, “Renzi in primis, e Padoan, vengano in commissione di Vigilanza a fare piena chiarezza”.

Ma la querelle sugli stipendi non è l’unica ad arroventare l’estate a Viale Mazzini. All’orizzonte, infatti, ci sono anche le nomine dei nuovi direttori di testata, che – prima ancora di arrivare – scatenano polemiche e veti da parte della politica

In queste ore scopriamo che la prossima settimana si riunirà il cda Rai. All’ordine del giorno ci saranno le nomine dei direttori dei telegiornali del servizio pubblico? Al momento la Rai non ha ancora presentato pubblicamente alcun piano editoriale per l’informazione. Non è chiaro quindi come si possano fare le nomine alla guida dei notiziari in mancanza di un preciso progetto editoriale. La Rai dia un vero segnale di rinnovamento: presenti il piano editoriale in Vigilanza e metta in piedi una procedura aperta e trasparente per la scelta dei direttori di testata” ha tuonato Fico al riguardo.

Le nomine dei direttori sono un passaggio che in molti ritengono cruciale, e che i più critici temono possa trasformarsi in una nuova infornata di volti graditi al governo. Anche e soprattutto in vista dell’appuntamento referendario d’autunno. “Dobbiamo scongiurare qualsiasi tentativo di blitz autoritario” ha detto Fico al riguardo. Staremo a vedere.



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3 Commenti dei lettori »

1. Angelo-90 ha scritto:

29 luglio 2016 alle 18:44

Rai , sempre più vergognosa e c’è gente che OSA ancora difenderla . Aspettiamo che vada al governo il Movimento 5 Stelle oppure il Centro Destra per ABOLIRE il canone Rai e privatizzare la Rai.



2. Alex ha scritto:

30 luglio 2016 alle 00:23

Spero che quando si faranno le nomine dei nuovi direttori dei Tg gli stipendi siano sotto le cifre di quanto prendono quelli attuali: iniziare un primo passo verso il taglio degli stipendi.



3. Silvano ha scritto:

30 luglio 2016 alle 10:31

Più che altro io spero che una volta nominati i nuovi direttori quelli attuali non continuino a percepire lo stipendio da direttori se questi non lo sono più!!!!



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