28
aprile

UNA GRANDE FAMIGLIA 3: IL RITORNO ALLE ORIGINI FUNZIONA. PER ORA.

Una Grande Famiglia 3

Bisogna avere fede, quando si crede davvero in qualcosa. E dal momento che in Una Grande Famiglia abbiamo creduto fin dall’inizio, considerandola una delle migliori proposte seriali degli ultimi anni, non ci ha abbandonati la speranza che la staticità della seconda stagione fosse stata solo una parentesi. Che si potesse tornare ai fasti del passato.

Una Grande Famiglia 3: sentimenti e legami di nuovo protagonisti

Ebbene, signori, forse siamo stati esauditi: archiviati i misteri finanziari sul ritorno di Edoardo Rengoni, che avevano appesantito la trama del secondo capitolo, con le nuove puntate in onda su Rai 1 stiamo ritrovando quell’approfondimento sui legami che era stato messo da parte. La famiglia è tornata protagonista della storia con l’arrivo di un nuovo membro, Claudia (interpretata da un’insolita ma credibile Isabella Ferrari), che ha destabilizzato tutti gli equilibri tirando fuori nuovamente l’anima dei personaggi. Il nuovo regista l’aveva promesso ed è stato di parola.

Una Grande Famiglia 3: si avvicina il ritorno di Edoardo

Che Claudia fosse malata e suo marito tutt’altro che morto lo avevamo però capito subito, quindi ci serviva qualcos’altro per riaccendere quell’inquietudine che il 15 aprile 2012 ci attanagliò lo stomaco mentre guardavamo le acque del lago domandandoci se Edoardo si fosse salvato o meno dalla tempesta. E quel qualcosa dovrebbe arrivare con la quarta puntata in onda questa sera (qui le anticipazioni) perché, stando all’anteprima degli spot, assisteremo al grande ritorno di Edoardo e molto probabilmente ad una drammatica dipartita che riaprirà la linea mistery.

Una Grande Famiglia 3: Ernesto morirà?

Il funerale che avrebbe dovuto aprire la terza stagione a quanto pare ci sarà davvero e oggi tutto lascia pensare che a morire sarà il capostipite dei Rengoni, Ernesto. Che dovrebbe perire non per i suoi problemi di salute bensì per un’aggressione. Per mano del marito di Claudia. Ovvero la figlia ritrovata da sua moglie. Colei che lui voleva adottare. La sorellastra per taluni  “arrivista”. Facile immaginare il “gustoso” conflitto emotivo che ne potrebbe scaturire.

L’attesa a questo punto è grande. E certo il ritorno di Edoardo, da sempre personaggio chiave della fiction, riaprirà il triangolo amoroso che lo lega al fratello Raoul e alla moglie Chiara – coppia in imminente crisi per il figlio che lui ha scoperto di avere dalla ex Martina – ma soprattutto influenzerà ancora di più l’inserimento di Claudia in famiglia, visto che i due in passato si erano già incontrati.

Altra carne a cuocere per autori ed interpreti, che nel terzo capitolo si stanno misurando con nuove sfumature dei loro personaggi, scongiurando il rischio monotonia ma con risultati vari: da Stefano pronto finalmente a crescere ad un Raoul meno impetuoso che in passato, da Nicolò più leggero e piacevole (merito del cambio interprete) a Valentina invece più ingessata e meno coinvolgente (colpa del cambio interprete), da Serafina libera da segreti ed impegnata a fare la ruffiana per sistemare la figlia fino a Laura, che ha messo da parte la serietà a favore di una goffaggine infantile che un po’ impietosisce e un po’ la rende umana.

Il bilancio, in conclusione, è abbastanza positivo, come sottolineano anche gli ascolti in crescita. Ma l’augurio è che il meglio debba ancora venire.

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14 Commenti dei lettori »

1. fabolous ha scritto:

28 aprile 2015 alle 19:28

la seconda stagione statica??? ma dove?? Era la prima serie ad essere molto statica, con tutti che piangevano la scomparsa di Edoardo per metà del tempo. La seconda stagione era davvero tensiva
Ora c’è una linea più morbida, meno tesa. Io al momento apprezzo, molto interessante il personaggio della Ferrari, spero arrivino belle sorprese



2. Viola ha scritto:

28 aprile 2015 alle 19:57

Le prime due puntate sono state veramente soporifere, soprattutto con la storia del matrimonio di Laura mi hanno fatto venire il latte alle ginocchia, la terza puntata un tantino meno ma stiamo sempre lá… spero vivamente che da questa sera si riprenda il ritmo, perché era una delle mie serie preferite. Ciao a tutti



3. Gianni ha scritto:

28 aprile 2015 alle 20:14

forse ho visto una fiction diversa da chi ha scritto questo post… Le prime due stagioni si avvicinavano alla serialitá americana. Le prime tre puntate della terza stagione sono state deboli, banali, in linea con lo standard della fiction Rai. Cotroneo non si è ripreso dalla banalità di un’altra vita? Speriamo che col ritorno di Edoardo e la morte di Ernesto cambi qualcosa altrimenti si rischia di arrivare agli abissi del medico in famiglia!



4. griser ha scritto:

28 aprile 2015 alle 21:09

Sinceramente trovo pesantissimo questa serie e non la seconda



5. Stefania Stefanelli ha scritto:

28 aprile 2015 alle 23:33

Credo che intendiamo diversamente il concetto di “statico”: io ho trovato statica la seconda stagione perchè non ha avuto evoluzione se non nel finale, è stato tutto un viaggio cervellotico nei misteri di Edoardo che si infittivano e coprivano il resto. Non c’è stato sviluppo, non c’è stata crescita, niente. La prima serie, invece, ha raccontato il percorso emotivo di ogni singolo personaggio difronte alla perdita (presunta) di Edoardo, una costruzione distrutta poi nel momento finale, quando Edoardo è tornato e tutto è cambiato, perchè il dolore ha lasciato spazio alla rabbia di essere stati ingannati.
Questa terza stagione ha il sapore della prima, e lo avrà ancora di più dopo la puntata di stasera, ora che la perdita è vera.



6. griser ha scritto:

28 aprile 2015 alle 23:47

La morte di Ernesto Rengoni è la cosa più smielata del mondo. Ma vi ricordate la morte di Imma Savastano in Gomorra? Senza paragone. Purtroppo Riccardo Donna ha rovinato una bella serie



7. Stefania Stefanelli ha scritto:

29 aprile 2015 alle 00:23

@griser: Ma Una grande famiglia non è Gomorra e non è neanche una serie americana come quelle di cui parlava @Gianni. Ha tutto un altro linguaggio perchè, anche se c’è del mistery, non è mica una serie d’azione. Anzi, se vogliamo guardare all’esordio ovvero a come l’abbiamo conosciuta, è una serie drammatica e intimista: la primissima puntata fu tutto un lungo e lento avvicinarsi al dramma che doveva scatenarsi e il lutto è stato raccontato per almeno tre puntate.



8. Marco89 ha scritto:

29 aprile 2015 alle 10:50

Pure io ora come ora ho trovato la seconda stagione come quella piu` debole e melensa. Non ho neanche mai trovato UGF piena di mistery, casomai era un elemento di contorno che dava sapore a drammi e vicende familiari, ma di mistery vero c’e` stato poco. Questa serie ha preso una bella piega, la morte di Ernesto non e` stata melensa, anzi.Detto questo, la prima stagione resta un cimelio intoccabile, e una serie cosi’ puo’ funzionare solo con attori di livello in grado di interpretare al meglio ogni sfumatura.



9. Francesco ha scritto:

29 aprile 2015 alle 12:28

Al di là della preferenza tra le varie serie (a mio parere molto meglio le precedenti) possiamo pure accettare la morte del Rengoni senior, ma troppo sbrigativa e poco intensa, non si può salutare un baluardo della serie in nemmeno 5 minuti… Inoltre, positivo il cambiamento dell’attore che interpreta Nicolò, anche Chiara molto più apprezzabile come donna d’affari, mentre peggiore il personaggio di Valentina con un’attrice non efficace e una love story molto scadente (manca la precedente attrice Rosabell Laurenti Sellers, anche se era sul set serie americana) …
Laura e Leonardo molto più interessanti in questa serie con la lora vita matrimoniale… Serafina, invece credo che fosse più accattivante con quella veste misteriosa delle precedenti stagioni; Eleonora sempre identica (ma non è un difetto, anzi un pregio)… manca il rapporto coinvolgente tra Nicoletta e Stefano (anche se simpatiche le vicende con Irene), molto brava Isabella Ferrari e infine vediamo cosa ci riserverà il ritorno del primogenito scomparso, riapparso, di nuovo scomparso e ora riapparso…



10. griser ha scritto:

29 aprile 2015 alle 16:22

@Stefania Stefanelli su è indifendibile la terza serie oppure ammettilo sei fan sfegatata di Riccardo Donna e della Ferrari che in questa serie sta recitando con i piedi?



11. griser ha scritto:

29 aprile 2015 alle 16:24

@Francesco l’assenza della precedente Valentina ossia la Seller ha abbandonato l’Italia per andare a fare una parte in una serie poco conosciuta ossia IL TRONO DI SPADE. Ora immagino che si stia mangiando le mani pensando di aver lasciato Invernigo e una produzione Rai per andare a girare una vera serie fatta con tutti i crismi



12. Francesco ha scritto:

29 aprile 2015 alle 16:29

@griser si lo sapevo non ricordavo però se era il trono di spade…



13. Stefania Stefanelli ha scritto:

29 aprile 2015 alle 17:25

@griser Sfegatata magari no, ma ho amato alcuni suoi lavori, questo sì. Quanto alla Ferrari, a me in questo ruolo così diverso piace!



14. Tina ha scritto:

5 maggio 2015 alle 14:54

Ernesto non doveva uscire di scena!



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