24
ottobre

CASO CESTE, GIANLUIGI NUZZI: “PRIMARIA TV NAZIONALE RUBA FILMATI ESCLUSIVI. VERGOGNOSO SCIACALLAGGIO”

La vita in diretta, Elena Ceste

Immagini esclusive sul caso Ceste rubate a Mediaset e rilanciate da “una primaria tv nazionale” come se nulla fosse. A denunciare il fatto è Gianluigi Nuzzi, conduttore di Quarto Grado e vicedirettore di Videonews. Nel giorno in cui il test del dna ha confermato che il corpo ritrovato nelle campagne dell’astigiano è di Elena Ceste, il giornalista ha segnalato un caso di “sciacallaggio” televisivo commesso ai danni dei programmi da lui stesso condotti.

“Caso Ceste: quando una primaria tv nazionale ruba i filmati esclusive di altre emittenti allargando le immagini per nascondere il marchio in filigrana e’ solo sciacallaggio da vergognarsi”

ha scritto Nuzzi sulle sue pagine social. L’accusa è chiara. E diversi indizi farebbero pensare che il giornalista si stesse riferendo ad un programma di Rai1, con ogni probabilità a La Vita in Diretta. In merito al caso Ceste, infatti, alcune immagini della donna trasmesse nel pomeriggio di ieri dalla rete ammiraglia sembravano molto simili a quelle ottenute in esclusiva da Segreti e Delitti, l’approfondimento di cronaca nera condotto nei mesi scorsi da Gianluigi Nuzzi. L’unica differenza starebbe solo nel logo del programma di Canale5, che sarebbe stato nascosto allargando le immagini. In alcune sequenze, tuttavia, il marchio si riesce ad intravedere.

Filmati Elena Ceste, il caso arriva all’ufficio legale Mediaset

La somiglianza non è certo sfuggita a Gianluigi Nuzzi e nemmeno all’ufficio legale di Mediaset, sul cui tavolo è arrivato il caso. Ora gli avvocati del Biscione vogliono vederci chiaro. Qualora le accuse fossero accertate, per il noto programma della “primaria tv nazionale” si prospetterebbe una clamorosa figuraccia.



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12 Commenti dei lettori »

1. Gabri87 ha scritto:

24 ottobre 2014 alle 11:58

Che figuraccia per La Vita in Diretta. Che cosa non si fa per qualche telespettatore in più. La Rai si deve vergognare.



2. Nina ha scritto:

24 ottobre 2014 alle 13:03

E’ cominciato l’horror show!



3. Groove ha scritto:

24 ottobre 2014 alle 13:59

Davvero una figuraccia!!! La Vita in diretta non è proprio più quella di una volta!!!



4. alessandro ha scritto:

24 ottobre 2014 alle 14:15

Se fosse vero forse i capi autori dell’Italia in diretta si dovrebbe vergognare, ma in casa a mediaset non hanno mai copiato niente?apparte italia’s got talent, ballando sotto le stelle, la tribu,il gioco dei busti con paolo bonolis che voleva imitare i pacchi e tanto altro mi sembra il caso del bue che dice cornuto all’asino tu che pensi davide maggio?



5. iki ha scritto:

24 ottobre 2014 alle 14:20

Che vergogna litigare per certe cose



6. fill ha scritto:

24 ottobre 2014 alle 15:05

questa poveretta e’ morta e questi fanno a mazzate x due video dove lava i piatti o va a messa? da queste immagini si scoprira’ cosa le e’ successo?



7. Federica ha scritto:

24 ottobre 2014 alle 16:03

Marco Liorni si è appena scusato in diretta… Rapido rapido…



8. Candy ha scritto:

24 ottobre 2014 alle 16:37

Perché conduttori di programmi nati SOLO ed esclusivamente per SCIACALLGGIO su tragedie del genere, parlano di “vergognoso sciacallaggio”?

Si sono già dimenticati di quando la mamma di Sara dovette CACCIARE DI CASA una loro giornalista che vi si era intrufolata senza permesso?

Fortuna che la Sciarelli fa il doppio dei loro ascolti ^_^



9. Marco89 ha scritto:

24 ottobre 2014 alle 17:28

Brividi da far tremare il sangue. Da un punto di vista etico tralascerei perche e` tutto molto triste, ma cosa combinano alla Vid? Addirittura a questo siamo arrivati? Capisco la supremazia della D’Urso ma e` troppo.
Ad ogni modo la colpa e` del cliente, del pubblico che vuole e cerca tutto questo. Troppo facile accusare la tv. Questa povera donna e` stata ritrovata e sono arrivati share che erano lontani nel tempo.
Mille Tine Cipollari di fronte a tutto questo.



10. Marco89 ha scritto:

24 ottobre 2014 alle 17:38

Brividi da far ghiacciare il sangue. Tralascerei il discorso da un punto di vista etico perchè è tutto molto triste, ma cosa combinano alla Vid? Come si sono ridotti? Capisco che ogni giorno subiscono la supermazia de Il segreto e della D’Urso, ma addirittura a questo? E la Tarantola cosa dirà adesso? Per me mille Isole e mille Tine Cipollari piuttosto di tutto questo.
Ad ogni modo è il pubblico il vero responsabile di tutto, il cliente di tutti questi fornitori che fanno a gara. Si può trattare di tanti articoli e merci, in questo caso di cronaca nera. Non si fa altro che dar da mangiare a chi ha fame di tutto questo, e sono in tanti. Questa poveretta è stata ritrovata morta e gli indici di share sono saliti in modo vertiginoso, come non accadeva da tempo. Non serve aggiungere altro.



11. maggy ha scritto:

24 ottobre 2014 alle 17:51

questo è il servizio pubblico che
non insegue la concorrenza



12. claudia ha scritto:

20 novembre 2014 alle 23:29

E’ orribile, ma è sempre successo, anche prima che esistessse la tv. I grandi casi di massacri, omicidi efferati, hanno sempre, sempre, attirato l’attenzione morbosa della gente. Di tutti. Certo oggi la cosa è amplificata dalla tv, dai talkshow con tutti gli annessi e connessi, compresa la lotta per gli ascolti,ma la storia è sempre quella. Io so che anche negli anni 50 i grandi processi venivano seguiti e commentati dovunque, certo…..non in queste proporzioni, ma ripeto, le persone non sono cambiate. L’horror attira, lo ha sempre fatto.



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