
Soap Opera
11
luglio
UN POSTO AL SOLE D’ESTATE: AL VIA LA QUARTA STAGIONE DA LUNEDI 13 LUGLIO SU RAITRE

Orfani di Un Posto al Sole? Niente paura. Puntuale, come da quattro anni a questa parte, arriva Un Posto al Sole d’Estate, la serie estiva a recarci sollazzo e ristoro (??) in queste afose giornate d’estate. Lo spin-off della più celebre soap partenopea, la più longeva in Italia, apre i battenti da lunedì 13 luglio, ore 20.35, sempre sulla terza rete. Leggerezza, superficialità delle storie, caratterizzazioni psicologiche aleatorie e indefinite, questi i tratti di una soap di cui non si sente affatto la mancanza e i cui presupposti d’inutilità sociale e televisiva fanno capolino timidamente.
Lode e onore ai dirigenti Rai che promuovono prodotti innovativi in pieno periodo estivo, ma altrettanto plauso a quegli spettatori inermi che si ritrovano in salotto situazioni assurde, personaggi macchiettistici e caricature grottesche, che danno l’impressione di un folle circo itinerante, all’insegna di svago e risate forzate.
Se nella prima stagione il filo conduttore sulla scomparsa di Elena poteva esercitare una seppur minima attrattiva sul pubblico, con il proseguire degli anni le storie si sono snaturate, il tutto all’insegna di mare, sole e babà. Quest’anno la soap apre con una sfilza di ospiti che arrivano al villaggio Baia Mille, gestito da Dado, l’attore Salvio Simeoli; Ada sarà ancora Penny, interagendo ancora con Pietro (Luca Riemma); se però Emma ci abbandona, non preoccupatevi: arriverà una guest star d’eccezione che vi placherà gli animi, la modella Ludmilla Radchenko (ne sentivamo proprio la mancanza). Non dimentichiamo le future comparsate di Gianni Nazzaro.
9
luglio
LE SOAP SONO SEMPRE PIU’ GAYE. MA GLI ATTORI NON PRESTANO IL… FIANCO!

Le soap operas statunitensi stanno morendo (ne discutevamo pochi giorni fa). Ma, nonostante questa lenta agonia, che, in alcuni casi, ha avuto degli esiti mortali (leggasi Sentieri, che ha appena festeggiato le 57 primavere televisive; in totale 72, se contiamo gli esordi alla radio), tutte le produzioni del settore, seppur ancora alle prese con serial killer e improvvisi ritorni dalla tomba, stanno rinverdendo il genere love-story declinandolo in chiave omosex.
In realtà, l’origine di questa che oggi è diventata una dilagante moda risale a quasi trenta anni fa. Già nel 1981, con Dynasty, la saga petrolifera con protagonista la grande Joan Collins, nasceva il primo, popolarissimo, ruolo gay: Steven, figlio del patriarca Blake Carrington. Fiumi di parole e grande impatto su tutta l’opione pubblica, ma il destino fu simile a quello di Luca, il protagonista della canzone di Povia: lo stesso Steven rinnegò la propria originaria natura diventando, col tempo, bisessuale.
Per gli altri, invece, il percorso è inverso: sempre più frequente capita di imbattersi in una coppia gay all’interno della televisione americana. Da tempo, gli Stati Uniti hanno imparato ad amare l’eroina lesbo Bianca Mongomery, figlia di Erika larger than life Kane (interpretata in La Valle dei Pini dalla regina delle attrici di soap, Susan Lucci), nonché a seguire la supercoppia formata da Luke & Noah (Così Gira il Mondo). Ma c’è dell’altro.
29
giugno
DAI DETERSIVI ALL’INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA: ECCO I VERI MOTIVI DEL DECLINO (PROVVISORIO) DELLA SOAP OPERA NEGLI STATES
In una soap che si rispetti e che sia degna di questo nome, le trame contorte e spesso avvizzite sono all’ordine del giorno, soprattutto quando sono previste spettacolari uscite di scena degli interpreti principali.
La soap americana “Days of our lives” ha recentemente visto ben quattro coppie di attori estromessi dalla storyline principale; in “The Young and the restless”, meglio nota in Italia come “Febbre d’amore”, attualmente in onda nel mattino di Rete 4, Brad Carlton, interpretato da Don Diamont, è morto annegato in un lago ghiacciato prima di riunirsi con la sua fidanzata, Sharon Newman (l’attrice Sharon Case); la stessa Susan Lucci, popolarissima star americana di “All my children”, conosciuta in Italia come “La valle dei pini”, trasmessa da Canale 5 fino al 1992, ha dovuto dire addio dopo ben 38 anni di carriera al suo personaggio, Erica Kane, accoltellato dalla psicotica Annie.
Il destino di queste e molte altre soap americane è a rischio. Ascolti in calo, eccessive pretese contrattuali e stipendi da capogiro. Il vero colpevole? La crisi americana. Volendo essere più precisi, la crisi dell’industria automobilistica. General Motors, Ford, Chrysler e altri rivenditori locali hanno tappato la fonte di accesso dei finanziamenti alle soap di daytime. Se un tempo, infatti, erano i detersivi e i saponi a pubblicizzare queste produzioni tv dal target tipicamente femminile, ora sono i colossi industriali automobilistici a fare la parte più grossa. Ma se in passato i costi di produzione erano trascurabili, quasi a voler dare l’impressione di un prodotto artigianale confezionato alla meno peggio, oggi la qualità e quindi il budget sono aumentati considerevolmente. Basti pensare che le stesse “Febbre d’amore” e “General Hospital” sono girate in alta definizione.
26
giugno
DESAPARECIDOS: LORENZO CIOMPI, SARA RICCI, DANIELA FAZZOLARI E MASSIMO BULLA, QUANDO LA SOAP È UN IMPIETOSO UFFICIO DI COLLOCAMENTO…

Vivere, Centovetrine e Incantesimo: tre soap opera in piena regola che danno lavoro a tutti. Un vero e proprio ufficio di collocamento che scova talenti e brucia mancate promesse al sacro mondo della tv. Bastano pochi minuti al giorno di messa in onda per conquistare il pubblico, per appassionarlo o per irretirlo. Ma bastano altrettanti minuti per far si che lo stesso pubblico si dimentichi della loro esistenza mediatica. Che fine hanno fatto vecchie glorie della soap nostrana?
Lorenzo Ciompi è stato il feticcio dorato di Vivere per molti anni, il cattivo per antonomasia, vittima degli intrighi di Rebecca Sarpi (l’ottima desaparecida Annamaria Malipiero). Ha studiato all’Actor’s Studio di New York e ha anche prestato la sua indiscussa professionalità nella sesta serie di Incantesimo, con Antonia Liskova. Dopo Questa è la mia terra, semi-fortunata fiction di Canale 5 sullo sfondo delle bonifiche dell’Agro Pontino, l’attore è sparito dalle scene. Ricercato.
Sara Ricci. Il nome magari non vi suggerisce nulla, ma in realtà dietro di lei si nasconde il magistrato Adriana Gherardi, eroina romantica e anche un po’ idealista di Vivere. Il pubblico femminile predilige notevolmente i caratteri maschili, i bei tenebrosi che talvolta hanno successo anche al di fuori delle solite produzioni giornaliere. Ma per le attrici, lasciare per sempre i cinque minuti di popolarità televisiva quotidiana equivale a inabissarsi in un paludoso ambiente di non ritorno. Il risultato? O si va a finire a fare l’opinionista all’Italia allo Specchio, e Sara Ricci ne sa qualcosa, o si ritorna a zappare i campi. Prepariamo le vanghe.
2
febbraio
UN BALZO A…CENTOVETRINE
A partire da questo pomeriggio il cast di Centovetrine, italianissima soap ambientata in quel di Torino, vedrà l’ingresso, per la gioia delle massaie all’ascolto, dell’ex isolano Raffaello Balzo.
Prosegue, dunque, l’opera di svecchiamento e restyling di uno dei prodotti di punta del pomeriggio di Canale 5, di una soap che, sebbene sia in onda ormai da otto anni, non sembra mostrare segni di disaffezione o insofferenza da parte del pubblico (come testimonia uno share medio pari al 28%).
Il fascinoso Balzo vestirà i panni di Niccolò Castelli figlio di Rossana Grimani (Caterina Vertova) e di Alberto Castelli (Lorenzo Majnoni). Un tragico evento lo richiamerà dall’Uruguay fino a Torino dove la sua vita agiata e senza pensieri sarà solo un ricordo lontano e sfocato. Nonostante la sua esistenza da privilegiato, il giovane Niccolò è tutt’altro che il classico figlio di papà avido e viziato; è, al contrario, un ragazzo intelligente e capace che imparerà a lottare per conseguire i traguardi che, ambiziosamente, si è prefissato.
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10
settembre
AGRODOLCE, IL NUOVO ROMANZO POPOLARE DI RAITRE

Non chiamatela soap opera ma romanzo popolare, altrimenti si arrabbiano. È con questa premessa che lunedì ha debuttato sul piccolo schermo Agrodolce, la nuova fiction di RaiTre ambientata in Sicilia. Si tratta di un format tutto italiano, voluto fortemente da Giovanni Minoli, qui in veste di responsabile editoriale.
La storia sembra ripetersi. Come avvenne per Un posto al sole, che debuttò nel lontano 1996, anche per Agrodolce troviamo Minoli a metterci lo zampino. Chissà se anche stavolta l’esperimento si trasformerà in un successo.
Certo l’esordio di lunedì non è stato dei migliori (un milione circa di telespettatori e il 5.41% di share) anche e soprattutto a causa di un competitor non trascurabile (la più rodata Tempesta d’amore, in onda su Rete 4) ma la qualità del prodotto è innegabile: bravi attori, belle scenografie, ottime le ambientazioni in esterna e piacevolissime le musiche di Andrea Guerra.

6
febbraio
A CANALE5 ARRIVA UNA NUOVA SOAP OPERA : “LOVE IS IN THE AIR”
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In un noto centro di produzione cine-televisivo italiano sono in fermento.
E’ stato, infatti, commissionato un nuovo progetto : il doppiaggio di una nuova soap opera, “Love Is In The Air”.
E pare che il committente, Mediaset, sia particolarmente pressante affinche il lavoro sia portato a termine nel minor tempo possibile.
In seguito allo straordinario successo di Tempesta D’Amore (circa il 20% di share a puntata), Canale5 ha scelto, infatti, di puntare sulle soap opera per porre un rimedio ai disastrosi ascolti del costanziano “Buon Pomeriggio” cercando di salvare la programmazione pomeridiana dell’ammiraglia del Biscione.
Questo nuovo prodotto che, in realtà, assomiglia più ad una telenovela che ad una soap, dovrebbe prendere il posto di Amici, il talent show della De Filippi, a partire dal 12 marzo alle 17.05 e precederà il consueto appuntamento con Tempesta d’Amore.
“Schmetterlinge im Bauch” (letteralmente “Farfalle nello stomaco”), titolo originale di Love is in the Air, è una telenovela tedesca (come la già citata “collega”) in 123 episodi da 25 minuti ciascuno, andata in onda sul canale SAT 1 dal 21 agosto 2006 al 10 febbraio 2007.
Dopo un buon successo iniziale, infatti, la soap ha perso di puntata in puntata numerosi telespettatori non arrivando a totalizzare nemmeno il 9% di share. Per questo motivo, dopo alcune inziali modifiche di palinsesto, è stata definitivamente soppressa a circa 30 puntate dalla fine.
Questo il cast :
| Alissa Jung | … | Nelly Heldmann | |
| Raphaël Vogt | … | Nils Heyden | |
| Bernd E. Jäger von Boxen | … | Martin Rudolph (as Bernd E. Jäger van Boxen) | |
| Matthias Paul | … | Konstantin Eppinger | |
| Sandra Schreiber | … | Aglaja ‘Laja’ Heyden | |
| April Hailer | … | Carola Heldmann | |
| Zacharias Preen | … | Hartmut Hallstedt | |
| Christian Wunderlich | … | Jochen “Klemmi” Klemm | |
| Claudia Vogt | … | Maybritt Schelling | |
| Jannek Petri | … | Mark Eppinger | |
| Marie Munz | … | Judith von Bütow | |
| Matthias Matz | … | Henning Kossmann | |
| Paco-Luca Nietsche | … | Simon “Zack” Rudolph (as Paco-Luca Nitsche) | |
| Sonja Gerhardt | … | Alexandra ‘Alex’ Heyden | |
| Nicole Ernst | … | Katrin Meyer |
In attesa di vedere “Love Is In The Air” sui nostri schermi, potete dare un’occhiata :
-
alle foto degli interpreti
-
ad alcuni video
-
alla trama (in tedesco)
-
alla scheda della soap su IMDB
-
alla sigla…













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