
Quiz/Game Show
2
gennaio
AVANTI UN ALTRO E’ IL PROGRAMMA DELL’ANNO PER I LETTORI DI DM. MASTERCHEF BATTE FIORELLO, XFACTOR FUORI DAL PODIO

Paolo Bonolis, i giudici di MasterChef e Fiorello
Avanti un Altro è il miglior programma del 2011. Questo il verdetto, a tratti sorprendente, decretato dai quasi 2000 lettori che hanno partecipato alla DM Chart sulle trasmissioni dell’anno. Chi l’avrebbe mai detto che il tanto atteso preserale di Paolo Bonolis potesse tenere egregiamente testa a L’Eredità di Rai1 facendosi largo tra le simpatie dei telespettatori?! Stesso dicasi anche per la medaglia d’argento che, con il 25% delle preferenze (Avanti Un Altro è al 28%), se l’è aggiudicata MasterChef.
Il talent show dall’elevata fattura riesce addirittura a batter Mr 12 milioni (di spettatori e di euro!), alias l’accigliatissimo Rosario Fiorello. Il più grande spettacolo dopo il weekend deve accontentarsi della terza posizione con il 20% dei voti, risultando però il più votato sulla nostra pagina Facebook. Fuori dal podio, con il del 10% delle preferenze, XFactor 5 letteralmente ringalluzzito dalla cura Sky.
Più in generale, comunque, i primi quattro programmi in classifica dominano letteralmente la top ten catalizzando oltre l’80% dei voti. La discriminante sembra essere rappresentata gli elementi di novità apportati nel panorama televisivo; gli altri sei programmi, infatti, nel 2011 hanno soltanto consolidato il loro successo. Al quinto posto svetta la terza stagione di Squadra Antimafia, cui va la palma di miglior fiction del 2011 riuscendo ad avere la meglio sull’antagonista, presente in top 10, Il Commissario Montalbano. La fiction record d’ascolti di Rai1 è addirittura finita all’ultimo posto con appena l’1% delle preferenze. Non sono bastati i milioni di spettatori totalizzati dal Festival di Sanremo 2011 per far scalare la chart allo show di Gianni Morandi, che si ferma all’ottavo posto, con una manciata di voti in più rispetto a Ballarò e dietro al TgLa7 e all’intramontabile C’è Posta Per Te.
Ecco la classifica completa:
12
dicembre
THE MONEY DROP SU CANALE 5, GERRY SCOTTI: “LE STESSE EMOZIONI DI QUANDO VIDI LA PRIMA VOLTA IL MILIONARIO”

The Money Drop
Avanti un altro… preserale. Si congederà soddisfatto Paolo Bonolis: il suo one-man-quiz ha riacceso una fascia strategica dell’ammiraglia Mediaset dopo diversi anni di buio. In fin dei conti per mandare in pensione il vecchio Milionario non serviva poi molto: concorrenti stravaganti, qualche personaggio surreale e una massiccia dose di leggerezza e divertimento. E il format è venuto da sè, senza dover per forza pescare chissà quali rivoluzionari programmi all’estero.
Con l’arrivo delle feste, la palla del preserale ora fortificato anche contro il dominio de L’Eredità, torna nelle mani di Gerry Scotti al timone di The Money Drop. Il format nasce nel 2010 in Gran Bretagna che ha già trasmesso sei edizioni, per poi essere venduto in ben 27 paesi in tutto il mondo. Alla vigilia del debutto, il padrone di casa mette la sua firma sul nuovo programma:
“Dopo tanti anni finalmente ho ritrovato un game che mi ha dato le stesse emozioni che avevo provato la prima volta che vidi Chi vuol essere Milionario?“.
E nulla sarà più come prima. Per colpire il pubblico, The Money Drop rompe i soliti schemi e consegna al concorrente l’intero montepremi di 1 milione di Euro in contanti per poi sottrarne una parte ad ogni risposta sbagliata. Si gioca in coppia, le domande sono otto con un solo minuto di tempo per rispondere.
4
dicembre
TRASFORMAT KIDS: ENRICO PAPI FA GIOCARE I BAMBINI NELLA NUOVA EDIZIONE IN ONDA AL POMERIGGIO SU ITALIA1

Enrico e Rebecca Papi
Enrico Papi torna su Italia 1. Abbandonata forzatamente la fascia oraria che introduce la prima serata per lasciare spazio ai più economici telefilm crime, il conduttore è pronto per una nuova sfida professionale. Dal 16 gennaio l’ex Papirazzo è chiamato, nello slot per lui inusuale delle 17.40, a trainare Studio Aperto con Trasformat Kids.
Nella nuova e rinnovata edizione del game show – come annunciato dal padrone di casa nel pomeriggio di ieri a Verissimo - infatti, saranno protagonisti i bambini. Una modifica al meccanismo, questa, che non stupisce in quanto il game nasce proprio da un’idea dello stesso Papi e di una bambina, sua figlia Rebecca.
Se da un lato è apprezzabile il tentativo di Tiraboschi di accendere una fascia, in agonia ormai da anni, con uno spettacolo che oltretutto vede protagonisti i bambini (anche se, vista la concorrenza dei canali dtt e satellitari destinati ad un pubblico under 12, rimane un grosso rischio), dall’altro una nuova - e si presume low cost, data la presenza dei più piccini – edizione di Trasformat non cancella le perplessità verso una Italia 1 votata al risparmio di idee e soprattutto di risorse.
28
novembre
MARCO SALVATI A DM: AVANTI UN ALTRO, UN ONE MAN QUIZ IN CUI PAOLO DA’ IL MEGLIO DI SE’. HO UN CRUCCIO: RIPORTARE LA TALPA IN TV.

Marco Salvati
E’ una delle menti di Avanti un Altro, il game di Paolo Bonolis che ha riacceso il preserale di Canale5 dopo anni di ’soccombenza’ nei confronti del consolidato quiz trasmesso dall’ammiraglia della tv di Stato. Abbiamo cercato di rintracciare e definire le ragioni del successo insieme a Marco Salvati, storico autore di Bonolis, che non si tira indietro quando si tratta di annunciare anche i nuovi progetti che lo riguardano e che coinvolgono Lorella Cuccarini e Paola Perego. Lo fa con noi di DM perchè “a differenza degli altri blog televisivi che noi addetti ai lavori seguiamo, non riducete tutto a ‘top’ e ‘flop’ ma analizzate i numeri e circostanziate sempre tutto“.
Tanto per iniziare, quando la finirai di fare domande a doppio senso?
Ma non c’è nulla di peccaminoso! E’ soltanto un gioco bambinesco com’è un po’ nella nostra natura. Il doppio senso è sempre bonario.
Secondo te in bocca a Paolo nulla diventa volgare?
Il linguaggio di Paolo, quello che abbiamo sviluppato negli anni, è un linguaggio a tre livelli: un primo livello molto bambinesco, quello delle gag con Luca, della parolina detta e non detta, uno sberleffo elementare; poi c’è un secondo livello nazional popolare, per tutti, con tematiche più larghe, che dai bambini si solleva ad un pubblico più vasto; e il terzo, quello a cui teniamo di più, è per pochi, fatto di battute e di giochi di parole che a una mente semplice e non allenata possono non dire nulla ma che, se letti in profondità, sono messaggi veri e propri, fini, subliminali. Sono un po’ come quelle cose astratte che se, però, le guardi in profondità… ti esce un’altra cosa. E’ una fierezza professionale di poter dire una cosa che non tutti avranno colto, ma che noi abbiamo avuto piacere a dire.
Beh, è un linguaggio che ti permette di acchiappare un pubblico più vasto…
Il pubblico dei tre livelli. Quando dicono che Chi ha incastrato Peter Pan è un programma per bambini è l’errore più grande che possano fare. E’ un programma CON i bambini ma assolutamente per adulti.
Secondo te, risiede anche in questa tripliche chiave di lettura il successo di Avanti un Altro rispetto ad altri esperimenti preserali?
E’ un successo enorme che va al di là delle aspettative. Noi venivamo dalle repliche estive di un programma che in quella fascia faceva il 9% di share e che ora abbiamo portato quasi al 22%. La storia dei preserali insegna che per cambiare le abitudini degli italiani in quello slot ci impieghi anni; noi siamo riusciti a mettere il 2 davanti (si riferisce al 2o% di share, ndDM) in due mesi. Nel target commerciale, sino a 65 anni, siamo leader assoluti con share che tocca quasi il 25% con un distacco rispetto alla concorrenza di quasi 10 punti. I nostri competitor, di cui parlo solo bene, nella fascia over 65 fanno dei numeri spaventosi ma noi siamo consapevoli di fare un programma per un target prevalentemente commerciale.
26
novembre
VALERIO SCHIAVONE ‘BONUS’ DI AVANTI UN ALTRO A DM: “LEGGO LA BIBBIA OGNI GIORNO. CHI NON E’ VICINO A DIO E’ UN POVERETTO. COSTANTINO? MA CHI E’?”

Avanti Un Altro
A vederlo così non si direbbe. Eppure Valerio Schiavone (qui il video che ha girato per noi), meglio conosciuto come ‘Bonus’ della trasmissione Avanti Un Altro nasconde una forte personalità ma soprattutto una fede religiosa molto forte che lo spinge a leggere la Bibbia tutti i giorni e a mettere in tutto ciò che fa il massimo dell’impegno e della serietà. Per questo motivo, Valerio, attore teatrale da circa dieci anni, non è mai sceso a compromessi e non lesina critiche verso la tv dei reality e dei tronisti.
Come vivi il successo che stai riscuotendo con Avanti un Altro?
Il successo è un altro. Questa è una bella esperienza dove sto cercando di rubare qualcosa da un professionista come Paolo Bonolis. Per me che vorrei lavorare in questo settore, e faccio l’attore di teatro, è sempre un bene rapportarsi ad un numero uno. Vivo con molta serenità questo momento, è un percorso lungo per il quale sto studiando e poi quando arriverà – se arriverà – la mia grande opportunità sarò felice altrimenti continuerò a coltivare la mia passione per il teatro.
Come un attore di teatro è arrivato a fare il Bonus?
Per puro caso, lavoravo per conto di una società sportiva quando mi hanno fermato dicendo che stavano facendo dei provini per trovare una persona con le mie caratteristiche. Ho fatto, dunque, il casting, pur non avendo aspettative, e alla fine Paolo e gli altri hanno preferito me.
A proposito di teatro, hai scritto e interpretato uno spettacolo…
Sì faccio teatro da circa dieci anni interpretando ruoli per lo più comici allo scopo altresì di creare un distacco con il mio aspetto fisico. Siccome mi è sempre andata bene, e già scrivevo poesie e canzoni, ho pensato di cimentarmi con la stesura di un testo. A breve ci sarà l’ultima tappa della tournée in Puglia, nella mia città. Una bellissima sfida, quella del teatro. A me piace puntare in alto per arrivare perché se non punti in alto non arrivi da nessuna parte. Bisogna studiare, darsi da fare, e metterci tanta passione e serietà.
Non credi che fare il bellone in tv possa limitare la tua credibilità di attore teatrale?
Io sto portando avanti la mia figura in una maniera più sobria, senza fare il deficiente. Se il Padre Eterno mi ha dotato di un bel aspetto perché non usarlo in una maniera elegante? La credibilità poi dipenderà dalle emozioni che dai.
25
novembre
VENTURA, SCOTTI E LA ‘GUFATA’ SU TWITTER

Lo studio di Money Drop in costruzione
Twitter sta diventando uno spasso. Vip a nudo, senza peli sulla lingua, che cinguettano senza troppi problemi e si lanciano frecciatine che danno vita ad alcuni straordinari uno due!
No, stavolta i protagonisti non sono nè Sabina Guzzanti nè Fiorello: lo scambio di battute è avvenuto tra Gerry Scotti e Simona Ventura ma ci sono ‘andati di mezzo’ anche i giornalisti Renato Franco e Luca Dondoni.
Tutto è iniziato dall’immagine che vedete in apertura di questo post, con lo studio di Money Drop in costruzione; Gerry, felice come una Pasqua, annuncia:
“L’astronave e’ quasi pronta…”
Così come pronta è stata la risposta della Mona Satellitare:
“ciao Gerry..non vorrei tirartela..ma l’astronave nella storia della tv..non porta tanto bene..”
Non l’avesse mai detto. Gerry:
Poteva la Ventura tenersi degli ‘auguri’? Ceeerto che no:
“non e’ una gufata ti auguro sempre ogni bene..in bocca al lupo..4 ever..”
E poi, si scade nel classico melenso:
Gerry Scotti: “lo so amore. Un bacio”
Nel frattempo si erano ‘inseriti’ Renato Franco del Corriere della Sera che commentava l’exploit della Mona:
Intervento sùbito seguito dalla replica di uno Scotti un po’ stizzito:
“cos’ e’, un augurio? Come minimo poco carino da parte tua”
Risposta del giornalista:
“Era una battuta, visto che @Simo_Ventura ti stava gufando”
e invita il conduttore a
23
novembre
DM LIVE24: 23 NOVEMBRE 2011. LA MARCUZZI RINGRAZIA FIORELLO, LA MAYA S’ALLARGA, BONOLIS DICE NO

Diario della Televisione Italiana del 23 Novembre 2011
>>> Dal Diario di ieri…
- La Marcuzzi ringrazia
“Grazie a fiore che si e’ collegato con noi in diretta… Grande. Solo lui puo’ fare queste cose! E’ il numero uno.” Così commenta la Marcuzzi sul suo FB ufficiale.
- La Maya non sta mai al posto suo?
lauretta ha scritto alle 17:05
Veronica Maya intervistata da Vero Tv, alla domanda se avesse mai pensato ai ‘fornelli televisivi’, risponde: “Si, e mi divertirebbe da morire l’idea. Sono brava in cucina, e visto che il direttore Mazza prevede una lunga vita per la Prova del cuoco, mai dire mai”.
- Bonolis dice no
22
novembre
PAOLA CARUSO ‘BONAS’ A DM: “CON AVANTI UN ALTRO POSSO FINALMENTE ESSERE ME STESSA. UOMINI E DONNE? MI HA SCONVOLTO”
novembre 22nd, 2011 20:04 Mattia Buonocore

Paola Caruso 'bonas' di Avanti Un Altro
All’anagrafe è Paola Caruso, ma il suo nome forse vi dirà poco, a differenza delle sue fattezze fisiche. Paola è infatti la ‘Bonas’ di Avanti Un Altro. Dopo un primo video di ‘assaggio’, l’abbiamo intervistata per scoprire di più sulla sua attuale avventura televisiva e su quelle passate che lei definisce ‘traumatizzanti’. L’avvenente calabrese è stata, infatti, corteggiatrice di Fernando Vitale a Uomini e Donne, concorrente di Veline, e ’amante’ presunta di Daniele Interrante quando lui era già il compagno di Guendalina Canessa.
Soddisfatta del successo riscosso con Avanti un altro?
Sì, contentissima perché posso essere finalmente me stessa ed esprimermi. Io sono molto solare, spontanea, tant’è che in trasmissione non ho autori. Mi rende felice il fatto che non solo gli uomini, attratti magari dal vestitino corto, ma anche le signore e i bambini mi facciano complimenti.
Non hai paura di passare per la svampita di turno?
No, perché essere belli e simpatici non vuol dire essere svampiti né tanto meno stupidi. Io comunque ho studiato, ho una laurea triennale in giurisprudenza e faccio l’amazzone di mestiere.
L’amazzone?
Sì, io monto a cavallo, insegno anche equitazione. Il fatto che io sia carina e con le tette non vuol dire che non ci sia altro, quella della svampita sarebbe un’etichetta brutta senza senso. Poi, nel mio caso, io sono sempre molto ironica, una dote non facile da trovare.
Come sei arrivata ad Avanti un Altro?
Ho fatto un semplice casting. Non facevo più televisione, mi ero completamente dedicata ai cavalli partecipando anche a gare nazionali e internazionali. La mia vita aveva preso un’altra direzione, quando mi hanno informata del casting mi sono detta: ‘proviamo, perché dire di no’. E’ stata una cosa comunque incredibile, quando pensavo di non fare più tv mi è arrivato il programma che ho sempre sognato di fare.
Dopo il salto: “A Uomini e Donne mi dicevano: ciao brutta stronza”.






























Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 



