vip



20
marzo

VIP CHE DIVENTANO ESCORT DI LUSSO: LE IENE SOLLEVANO IL CASO SHOCK

Le Iene, escort vip

Millecinquecento, duemila euro. Basta sganciare (con discrezione, per carità) per avere un’avventura a luci rosse con la soubrette televisiva dei propri sogni. “Esiste un giro di prostituzione di alto livello di cui fanno parte molti personaggi famosi: donne dello spettacolo, della moda”. A sollevare il caso sono state Le Iene di Italia1, con un servizio realizzato dall’inviata Laura Gauthier e trasmesso nella puntata di ieri, 19 marzo.

Modelle, showgirl, volti e corpi noti al pubblico televisivo: stando a quanto documentato dal programma di Italia1, ci sarebbe un giro di ragazze che lavorano nel mondo dello spettacolo ed arrotondano facendo le escort. Ovviamente, la cerchia di tali frequentazioni non è di facile accesso, ma per entrarvi servono le giuste referenze. Così, tramite un complice, Le Iene sono entrate in contatto con con un intermediario in grado di procurare un incontro con soubrette e modelle disposte a concedersi a pagamento. “Io mi prendo 500 euro per fare la cosa, e a loro minimo è 1000″ spiega l’uomo al finto ‘acquirente’.

Le Iene: parla l’escort vip

Affare fatto. La sera successiva, il complice de Le Iene ottiene un incontro con una soubrette che, per sua stessa ammissione, ha partecipato ad un popolare reality show. “In Italia mi riconoscono soprattutto per quello nonostante abbia fatto altri dieci programmi del frattempo (…) Mi chiamano su tutti quei programmi, talk show, in Rai, Mediaset... ” dice la ragazza. Dopo pochi minuti, la scena di sposta direttamente in camera da letto, dove la ragazza intasca la cifra pattuita. Tutto inequivocabile.

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26
febbraio

BOOM! GRANDE FRATELLO 13 PRONTO UN PIANO B: GF13 DIVENTA VIP IN CASO DI INSUCCESSO DELLA PREMIERE. E’ GIA’ STATA ALLERTATA…

Grande Fratello 13 diventa VIP se...

Grande Fratello 13 diventa VIP se...

Pronto un piano B. Il Grande Fratello, di ritorno sugli schermi di Canale 5 lunedi prossimo, oltre all’opzione A ha pensato – per la tredicesima edizione – anche ad uno ’schema’ alternativo. Schema alternativo che risponde a ciò che da tempo immemore proponiamo al GF per ridare quello smalto che il reality ha perso nel corso degli anni.

GF13 potrebbe diventare VIP se…

Avete presente il Celebrity Big Brother? Bene. Possiamo annunciarvi in anteprima che Endemol e Mediaset pare si siano accordate per trasformare la versione nostrana numero 13 del papà di tutti i reality in un’edizione VIP. Cosa accenderebbe, però, la miccia atta a far scoppiare la bomba? Molto semplicemente un insuccesso della premiere prevista il 3 marzo prossimo.

Se gli ascolti, dunque, non dovessero soddisfare produttore ed editore, il GF13 accoglierebbe dei personaggi (più o meno) noti pronti ad animare la quotidianità della casa. E siamo anche in grado di farvi un primo nome.


21
marzo

THE MONEY DROP: SCOTTI PUNTA SU BUONAMICI E SOTTILE, HUNZIKER E ZERBI PER LO SBARCO IN PRIMA SERATA

Cesara Buonamici

Era stato pensato per la prima serata fin quando non si è deciso di collocarlo nella più tradizionale e sicura collocazione del preserale. Ora, però, dopo quasi quattro mesi di messa in onda è arrivato il momento per The Money Drop di confrontarsi con la fascia oraria più prestigiosa. Complici i discreti ascolti registrati e soprattutto la necessità di colmare un buco di palinsesto, ritroveremo, infatti, Gerry Scotti alle prese con un game show in prime time a distanza di anni dai fasti di Chi vuol esser Milionario.

E così sabato 24 marzo (l’anticipo last minute del serale 2012 di Amici ha fatto venir meno la seconda puntata prevista per il sabato successivo) su Canale 5 farà bella mostra di sè il milione di euro in banconote da 50 euro. A contenderselo a fini benefici due coppie di ospiti vip.

A districarsi con le botole ci saranno due giornalisti molto amati che DM è in grado di anticiparvi: la giornalista del Tg5 Cesara Buonamici e il conduttore di Quarto Grado Salvo Sottile. Accanto a loro vi confermiamo la presenza, anticipata da Tv Zoom, dell’esplosivo duo formato da Michelle Hunziker e Rudy Zerbi.

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12
maggio

LELE MORA ‘ANIMA PURA’, DAL CASO RUBY A SIMONA VENTURA: MI HA VOLTATO LE SPALLE. CON ME FACEVA GRANDI ASCOLTI

Lele Mora

Il ‘capone’ del bunga bunga (almeno stando alle accuse dei pm) più che altro si sente un cappone. Un cappone trovatosi a scornasi con Emilio Fede e Nicole Minetti per le accuse di induzione e favoreggiamento della prostituzione nell’ambito del caso Ruby. Becca di qua, becca di là alla fine il galletto finisce bollito, come racconta Manzoni nei Promessi Sposi. Lele Mora sceglie proprio questa metafora, e si ritaglia così l’improbabile ruolo di vittima sacrificale e “anima pura” . Oggi il manager dei vip ha tenuto una conferenza stampa per spiegare la sua posizione nelle ultime vicende giudiziarie e mediatiche che lo riguardano. “Ruby ad Arcore non l’ho portata io, né Fede, ma un paio di imprenditori amici del presidente del Consiglio. In ogni caso, questo non cambia le cose perché ad Arcore non è successo niente” la sua versione dei fatti inizia da qui. Dalla ‘patata’ bollente di Arcore.

Mora racconta di aver conosciuto la ragazza marocchina nella villa di Berlusconi, dove “non ha mai avuto rapporti sessuali con il premier“.  Lì Ruby gli chiese di fare un provino per far parte della sua scuderia. ”Mi dissi disponibile, poi scoprii che aveva già fatto un casting nella mia agenzia in cui aveva dichiarato di avere 22-23 anni. Questo documento lo produrremo al processo” ha dichiarato. Il manager ha poi spiegato di credere che le accuse stanno colpendo lui “perchè vogliono colpire Berlusconi“. “Nella mia vita non ho mai fatto il magnaccia. Non ho mai avuto nulla a che fare con la droga, non ho mai avuto nulla a che fare con la prostituzione…” ha aggiunto, ribadendosi convinto di “non avere colpe“. I suoi legali chiederanno il proscioglimento (stessa tattica di Fede), ma intanto si preparano anche al processo nel caso il giudice per l’udienza preliminare decida diversamente.

Non sono vendicativo e non porto rancore, ma sono triste per queste vicende” ha detto oggi Lele Mora in versione “anima pura”. Il manager, però, ha voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa su Simona Ventura, ex della sua scuderia di artisti. “L’ho fatta crescere dal niente, mi ha attaccato ma non c’è riuscita perché voleva farmi dire certe cose sul premier e sono rimasto amareggiato. Finché c’ero io faceva grandi ascolti, ora no, neanche all’Isola dei famosi. Il tempo mi darà ragione” ha detto.


9
aprile

A.A.A. CERCASI VIP DISPERATAMENTE

Ero fortemente in dubbio su come titolare questo articolo. Avrei voluto chiamarlo, parafrasando una canzone di Arbore, “La vita è tutta un Vip”. Tra quiz, talk show, programmi di infotainment c’è un disperato bisogno di produrre, in qualche modo, nuova linfa e nuovi vip. La tv sta diventando ogni giorno sempre più una sorta di grande forno a legna con un fuoco che deve essere giornalmente alimentato. E se codesto fuoco non trova “ciccia”, nuovi scoop o nuovi vip, il fuoco, ahimè, è destinato a spegnersi. Se poi ci aggiungiamo che ormai “là dentro” ( in tv) siamo stati invasi da orde di opinionisti, per lo più trombettieri – tuttologi, esperti di nulla cosmico che saltellano da una rete all’altra, da un programma all’altro come fossero canguri colti da un attacco di dissenteria acuta, capirete bene che senza drammatici outing da commentare, efferati omicidi da discutere, intrecci amorosi da sottolineare, orge e baci saffici da “opinionare”, non avrebbero ragione di esistere e quindi, a parte qualcuno, dovrebbero tornare mestamente ad esercitare professioni a loro più confacenti tipo ricercatori di quadrifogli, stappatori di tappi, accuditori di vespasiani pubblici, scrutatori di tramonti, guardiapiante ai giardini.

In effetti sembra un paradosso, ma quando si decidono gli ospiti di una puntata, è fondamentale prima di tutto che l’ospite “funzioni”, che sia originale nella scelta ma soprattutto che sia libero da impegni. E vi assicuro che la cosa non è così facile come sembra per vari motivi: c’è quello reduce da un successo recente che ormai si sente arrivato e si ritiene ormai al di sopra della massa, c’è quell’altro che andrebbe bene ma, non essendo in promozione, per venire chiede un “gettone di presenza” troppo alto (di solito chi è in promozione, per contratto, è in qualche modo costretto a “promuovere” gratis il prodotto), un altro ancora potrebbe venire, ma non per quella puntata, un’altra poi ha appena partorito e non vuole mostrarsi alle telecamere col pancione. Insomma, come si dice, ci si mette di buzzo buono e si “fa la spunta” fino ad arrivare ai “Nomoni”, artisti con la A maiuscola che vengono solo per amicizia personale o in caso differente subentra il manager che chiede il solito cachet esorbitante completamente fuori budget. In altri casi invece i “Nomoni” vengono considerati “necessari alla causa”, una sorta di salvavita Beghelli: quando, per esempio, un programma su una rete importante sta subendo cali di ascolto preoccupanti sono chiamati per tentare di risollevarne le sorti. Ma di solito è un dato quasi matematico: quando un programma nasce male forse solo un omicidio in diretta, un rutto sparato senza ritegno da un ospite in diretta nel primo blocco del programma o lo svenimento di un concorrente senza venire soccorso (è già successo), potrebbero risollevare gli ascolti.

Prima di proseguire nella stesura dell’articolo permettetemi una breve personale digressione. Nella mia carriera d’autore ho avuto la fortuna di collaborare a più di 50 programmi, tutti di discreto successo meno uno, il tanto vituperato “Superboll” di Fiorello. Cercherò di descrivervi quello che accade solitamente quando un programma alla prima puntata “va male”: interminabili e sfiancanti riunioni coi direttori di rete, regista, autori, nelle quali vengono lette e sviscerate concitatamente le analisi di “Quelli del marketing”, veri detentori della Sacra verità catodica; atmosfera tesa ed elettrica, tiepide critiche alla collocazione in palinsesto e alla scenografia, primi tentativi sostanziali di cambiamenti strutturali, poi i primi leggeri scaricabarile del tipo “Io l’ avevo detto prima” fino a terminare con quello che chiosando dice: “Suvvia ancora nulla è perduto, rimbocchiamoci le maniche e vediamo come va la seconda puntata”. Se poi anche la seconda puntata va male, vi consiglio di non trovarvi nei paraggi o se doveste passare nelle vicinanze, camminate rasente i muri perchè sentirete volare moccoli, coltelli, urla, strepiti e quant’ altro.

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22
luglio

TELE-RICICLI. QUALE CONCORRENTE VORRESTE RIVEDERE IN UN REALITY LA PROSSIMA STAGIONE?

Telericicli

Tutti nella vita meritiamo una seconda possibilità. Quante volte, infatti, abbiamo commesso un errore non cogliendo appieno l’opportunità che ci era stata presentata, e questo ci ha fatto passare notti insonni ed in lacrime perchè convinti d’aver perso quel treno che passa solo una volta nella vita? Ebbene, se è vero che pure nel dorato mondo dello spettacolo “anche i vip piangono”, perchè sono (dis)umani tanto quanto noi, Simone Venture, Paole Perego, Mille Carlucci, fatelo per loro e … mettevi una mano sulla coscienza!

In realtà, già in tanti, famosi e meno famosi, hanno provato a bissare la loro prima esperienza, ma lo hanno fatto con risultati non poprio degni di nota (Floriana Secondi ed Ivan Cattaneo), se non addirittura fallimentari (Lory Del Santo e Daniela Martani). Il tele-riciclo da reality, infatti, è diventata, ormai, una vera professione: ci sono carriere che devono ancora decollare o ripartire da zero, ed attendono il loro reality; ma ci sono, soprattutto, carriere mai decollate, iniziate proprio con un reality e che nel reality-riciclo trovano l’unica occasione per poter appagare l’irrefrenabile desiderio di essere sotto la luce dei riflettori. E così, come nel famoso gioco dell’oca, i “titolari” della carriera mai decollata scelgono di ritornare al via per iniziare un nuovo giro.

Oltretutto, trovare nel nostro panorama televisivo un concorrente “vergine da reality” è impresa degna del miglior rabdomante: dopo anni di usura televisiva, è più facile rimpolpare isole, fazende e balere del piccolo schermo con facce già note. Dopo il salto, quindi, vi proponiamo qualche nome e lasciamo a voi l’ultima scelta prima che qualche produzione televisiva in partenza per la prossima stagione decida di andare nuovamente sul sicuro ed offrire questa fantomatica seconda chance.


8
ottobre

VIP: I VANZINA E LA CUCINOTTA SI DANNO AL TV-MOVIE PER CANALE 5

VIP (foto di Francesca Martino) @ Davide Maggio .it

“Una commedia dei sentimenti, con l’immancabile happy end dove la realtà diventa finzione e la finzione diventa realtà. Nel cinema, come nella vita, i ruoli si confondono, tutto diventa vero e tutto è falso. Dipende dall’ottica e dalle prospettive.”