Sport Mediaset



5
giugno

BOOM! GIORDANO A VIDEONEWS, BANFI A TGCOM24 (CHE DIVENTA AUTONOMO), RAGUSA A NEWSMEDIASET, BRACHINO A SPORTMEDIASET.

Mario Giordano

Mario Giordano

Tsunami con reazione a catena. Non potrebbe definirsi altrimenti il valzer di poltrone che potrebbe iniziare a ‘suonare’ a  Cologno Monzese, dopo gli incontri dell’azienda con i cdr di VideoNews, NewsMediaset e SportMediaset, previsti questo pomeriggio a partire dalle 15.

Bene! Prendete il taccuino e annotate con cura. Vi sveliamo in anteprima cosa potrebbe succedere nel pomeriggio!

Tanto per iniziare VideoNews avrebbe un nuovo direttore che risponde al nome di Mario Giordano il quale, per il nuovo incarico, lascerebbe la direzione di NewsMediaset nelle mani della sua fedelissima vice Rosanna Ragusa. Una situazione, questa, che di fatto consentirebbe a Giordano – nelle nuove vesti di direttore di VideoNews – di ‘essere in buoni rapporti’ anche con la struttura della quale è attualmente direttore.

E Brachino, attuale direttore di VideoNews? Per Claudio pare ci sia la direzione di SportMediaset al timone della qualec c’è attualmente Rognoni. Quest’ultimo potrebbe essere fuori dai giochi a meno che non si pensi ad una condirezione con Brachino o, in alternativa, si trovi una soluzione diversa per l’attuale direttore di VideoNews.

Novità in vista anche per TgCom24. La diretta del canale pare sia destinata ad essere ridotta e, al contempo, la struttura dovrebbe staccarsi da NewsMediaset per diventare autonoma. Poche decine di giornalisti sotto la guida di Alessandro Banfi che lascerebbe la condirezione di VideoNews.

Attendiamo conferme.




14
settembre

ETTORE ROGNONI, DIRETTORE DI SPORTMEDIASET, SFIDUCIATO DALLA SUA REDAZIONE. BOCCIATA LA NUOVA LINEA EDITORIALE

SportMediaset

SportMediaset

E’ difficile che a Cologno succeda, ed infatti nessuno in tempi recenti ha mai sentito parlare di sfiducia o bocciatura dei dirigenti da parte dei propri dipendenti. In Rai, soprattutto con Mauro Masi alla Direzione Generale e Augusto Minzolini al TG1, era diventata una routine, tra accuse, sfiducie, referendum interni e comunicati al fulmicotone. Anche Enrico Mentata è stato spesso, durante la Direzione del TG di La7, sotto “attacco” da parte della propria redazione.

E a quanto pare anche i giornalisti di Mediaset stanno iniziando ad alzare la voce, soprattutto in virtù dei tagli che i piani alti di Viale Europa stanno attuando per attutire la crisi che sta investendo anche il più importante network televisivo privato. Tante sono non a caso le produzioni tagliate, tante le produzioni di punta rimandate e relativamente pochi gli investimenti sui contenuti, anche per via delle tante risorse che necessita la paytv. La strategia pare chiara: far cassa a basso costo eliminando il più possibile i rami futili.

Ed è proprio questa linea che pare non piacere ai giornalisti sportivi di Cologno che nel giro di pochi mesi si sono ritrovati senza produzioni di punta sui canali generalisti del gruppo. Complice o colpevole – poco importa – è anche il Direttore della testata SportMediaset Ettore Rognoni – che Bonolis in tempi non sospetti apostrofò come “Er Penombra” – portato alla ghigliottina dai suoi stessi dipendenti. Sfiduciato il Direttore e bocciata tout court la sua linea editoriale: alla votazione hanno partecipato i 63 redattori della testata e solo 13 sono stati i voti favorevolevi, mentre ben 44 quelli contrari.


12
gennaio

SPORTMEDIASET DENUNCIA: IL MILAN CI NEGA LE INTERVISTE DOPO IL DIVERBIO TRA ALLEGRI E PAPARESTA

Premium Calcio

Alla faccia del conflitto di interessi! In un mondo del calcio dove le critiche e le opinioni contrarie sono sempre meno gradite dalle società cui sono destinate, le situazioni paradossali sono all’ordine del giorno. Leggete il contenuto di una nota diramata dal cdr di Sport Mediaset:

Con grande rammarico, l’assemblea dei giornalisti di SportMediaset deve segnalare pubblicamente un episodio preoccupante sul fronte dei rapporti sport-comunicazione: nella settimana che precede il derby calcistico di Milano, lUfficio stampa del Milan ha fatto sapere alla redazione di Sport Mediaset che quest’ultima, contrariamente alla consuetudine, non potrà in questi giorni avere a disposizione interviste a tesserati del club dopo le divergenti valutazioni sul rigore concesso in Atalanta-Milan emerse durante il dibattito televisivo post partita tra l’allenatore rossonero e gli ospiti presenti nello studio di Premium Calcio”.

Avete capito bene, è bastata la mera difformità del giudizio espresso dall’ex arbitro Gianluca Paparesta – moviolista ufficiale della pay tv digitale terrestre – rispetto a quello di Massimiliano Allegri a proposito del fallo di Manfredini su Pato (che ha portato alla concessione del rigore con il quale il Milan ha sbloccato la partita contro l’Atalanta) per originare quella che – senza mezzi termini – non possiamo che definire una ritorsione in senso stretto.





31
ottobre

CONTROCAMPO – LINEA NOTTE: NONOSTANTE IL TAGLIO DEI COSTI (E GRAZIE AD ABATANTUONO) E’ PROMOSSO A PIENI VOTI

Controcampo Linea Notte

Certe volte in tv non serve avere un grande budget per poter realizzare qualcosa di interessante. Anzi, le ristrettezze economiche possono aiutare a spremere le meningi e ottimizzare le risorse disponibili. E’ un po’ quel che è accaduto a ControcampoLinea notte (questo il suffisso attribuito allo storico marchio di Sport Mediaset) che nonostante l’evidente taglio dei costi di produzione ha nettamente migliorato i suoi contenuti rispetto alle ultime edizioni (peraltro continuamente bastonate in share dal competitor di Rai2).

Una riduzione dei costi che ha avuto l’effetto di una bacchetta magica, in grado di far sparire in un colpo solo tutti quegli elementi che rendevano la trasmissione di Alberto Brandi sempre più somigliante a una fastidiosa discussione da Bar Sport. Via ore e ore di noiosissima moviola, via provocatori di professione (ogni riferimento a Giampiero Mughini non è puramente casuale), abolite bellone incapaci di dare un contributo diverso dal mostrare la scollatura o un sensuale accavallamento di gambe. E’ sparito perfino (Deo gratias!) quel triste segmento in cui Giacomo Ciccio Valenti mostrava le immagini più curiose provenienti dagli stadi che non facevano ridere: era il povero Brandi ad abbozzare un sorriso per levarsi dall’imbarazzo di una situazione comica che non riusciva nell’ilare intento.

Tra gli elementi che rendono migliore il nuovo Controcampo c’è senza dubbio l’essenzialità. Poche chiacchiere e ritmi veloci grazie alla presenza in studio del solo conduttore con Giuseppe Cruciani e Diego Abatantuono (salvo qualche incursione degli ex-arbitri Gianluca Paparesta e Graziano Cesari). Un cast ridotto al minimo che permette allo spettatore di seguire i ragionamenti relativi alla domenica calcistica senza che lo stesso possa ‘confondersi’ ascoltando le opinioni più stralunate del freak di turno o tre, quattro temi di discussione che si sovrappongono l’uno con l’altro.


5
agosto

CALCIO IN TV: GENE GNOCCHI AD UN PASSO DA LA DOMENICA SPORTIVA, CONTROCAMPO SU ITALIA1

Gene Gnocchi, possibile new entry della Domenica Sportiva

Dopo tanti (troppi?) anni di stasi che hanno contrassegnato l’ormai derelitto ambito televisivo del calcio in chiaro, la stagione televisiva che si appresta a venire sembra essere quella del grande rinnovamento per le principali trasmissioni che si occupano del dio pallone. Tra rumors, indiscrezioni e certezze sembra che per Quelli che il calcio, Controcampo e La Domenica Sportiva si profili un restyling per quanto attiene cast e contenuti.

La certezza da cui partire è senza dubbio l’annozero di Quelli che il calcio che vedrà al timone una Victoria Cabello poco preparata in materia per sua stessa ammissione. C’è grande incertezza nell’individuare i nomi dei personaggi che affiancheranno l’ex reginetta della seconda serata di La7 (sarà confermato Bettarini dopo l’addio della Ventura e l’indagine sul calcio scommesse?) e per capire come verrà progettata la scaletta della trasmissione dopo il disimpegno di Rai2 nel genere dei reality. L’impressione è che alla Cabello servirebbe come il pane il supporto di un comico forte, una presenza importante come potrebbe essere quella di Gene Gnocchi.

In realtà sembra che il comico di Fidenza debba approdare alla Domenica Sportiva nelle vesti di degno erede di quel Teo Teocoli non adeguatamente sostituito dal pur volenteroso Gianni Ippoliti nella passata edizione del programma. Nonostante una divertente (seppur usurata e a volte ripetitiva) ‘rassegna stampa’ rivisitata in chiave comica e un indubbio interesse nei confronti della materia, Ippoliti non ha retto il confronto con il predecessore mentre l’umorismo surreale di Gnocchi – che l’anno scorso ha partecipato alle prime puntate della DS – potrebbe essere perfetto per il ritmo dell’approfondimento di Rai2. Se la Rai punta su un fuoriclasse della comicità (e sulle annunciate incursioni in trasmissione dell’ex allenatore della Roma Claudio Ranieri), Controcampo risponde invece con altre argomentazioni.





22
dicembre

COLPACCIO MEDIASET: ACQUISTATI I DIRITTI PER TRASMETTERE IN ESCLUSIVA ASSOLUTA LA PARTITA PIU’ IMPORTANTE DEI MERCOLEDI’ DI CHAMPIONS.

Uefa Champions League

Come un pugile che, dopo aver subito un colpo violento, barcolla ma si riprende e riesce a sferrare l’attacco all’avversario, possiamo dire che Mediaset ha assestato un bel gancio alla concorrenza (in chiaro e via satellite) sul versante dell’acquisto dei diritti tv per la Champions League. Infatti, dopo aver perso l’asta per l’acquisizione del pacchetto pay, con conseguente depauperamento dell’offerta digitale terrestre, il Biscione si è appena accaparrato un’importantissima esclusiva.

Per la prima volta, infatti, la partita più importante del mercoledì - quella attualmente mandata in onda da Rai2 – verrà trasmessa in esclusiva assoluta da una tv free. La situazione cambia radicalmente rispetto allo status attuale: fino ad oggi il match del mercoledì sera era visibile (oltre che sui canali Rai) anche su Mediaset PremiumSky. Nel triennio 2012-2015, invece, per la prima volta questo tipo di incontri potranno essere trasmessi soltanto da Canale5 (o Italia1, a seconda delle strategie di programmazione e dell’appeal dell’incontro).

Si prospettano dunque grandi ascolti per i canali del gruppo Mediaset: la partita in chiaro ottiene sempre una media di 4,5/5 milioni di spettatori sulla Rai nella fase a gironi (che arrivano a 6,5/7 milioni se si considerano anche gli ascoltatori che guardano l’evento sulle piattaforme a pagamento) per poi aumentare man mano che le squadre italiane arrivano nelle fasi più calde della competizione. La redazione di Sport Mediaset, inoltre, coprirà l’evento con la preparazione dei classici approfondimenti di seconda serata con highlights, interviste e moviole.