Silvio Berlusconi



13
gennaio

DM LIVE24: 14/1/2011. LA PEREGO IN BARCA, BERLUSCONI AL TELEFONO, LA MENZANI DA NESSUNA PARTE.

Diario della Televisione Italiana del 14 Gennaio 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Berlusconi a Mattino Cinque

(ANSA) – A Berlino aveva detto che sarebbe andato in tv per spiegare direttamente “agli italiani” quello che pensa sulla giustizia nel nostro Paese. E così Silvio Berlusconi domani mattina (oggi, ndDM), si legge in una nota della trasmissione, sarà ospite della ‘La Telefonata’, spazio condotto da Maurizio Belpietro all’interno della trasmissione Mattino Cinque in onda tutti i giorni alle 8:40

  • Epurata

lauretta ha scritto alle 21:03

‘Epurata’ da tutti i programmi della barbarica d’Urso: la giornalista di Libero, Alessandra Menzani, ha osato scrivere un pezzo contro l’inguardabile ‘Stasera che sera’. (fonte Dagospia)

  • Fin che la barca va…

lauretta ha scritto alle 14:36

Polemiche e piccole guerre in Rai per il prossimo festival di Sanremo, su Raiuno dal 15 al 19 febbraio. Paola Perego dovrebbe trasferire in Riviera il suo programma Se.. a casa di Paola, che andrebbe in onda direttamente dallo yacht del compagno e potente agente tv , Lucio Presta. Ma le spese per allestire un nuovo studio sulla barca di Presta non sarebbero poche e in Rai si mugugna. Anche perchè altre trasmissioni di Raiuno da La vita indiretta a Domenica in dovrebbero traslocare a Sanremo per il festival. (fonte Oggi)




7
gennaio

DM LIVE24: 7/1/2011. SORRISO DI VELLUTO E PALLE D’ACCIAIO

Diario della Televisione Italiana del 7 Gennaio 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Sorriso di velluto e palle d’acciaio

Francy_Ca ha scritto alle 11:43

Signorini, durante Kalispèra, riferisce che durante una telefonata con Berlusconi, quest’ultimo definisce Barbara d’Urso come “Sorriso di velluto e palle d’acciaio”.

  • Dove, come, quando

lauretta ha scritto alle 14:57

A Quelli che il calcio Luca Dirisio a Simona Ventura: “Credo che ci vedremo molto presto, anzi ne sono sicuro”.


6
gennaio

BRUNO VESPA PUNGE BERLUSCONI: METTA LE PALLE SUL TAVOLO E FACCIA LE GRANDI RIFORME (VIDEO)

Bruno Vespa a 'Cortina Incontra'

A 12 gradi sotto zero ci sono pochi modi per scaldare l’atmosfera: bersi un grappino di quelli potenti oppure ’stappare’ un Bruno Vespa d’annata. Sulle gelide Dolomiti hanno scelto il secondo, e gli effetti si sono fatti sentire all’istante. Al pubblico della rassegna culturale “Cortina Incontra” è così apparso un Vespa come non lo si ricodava da tempo, polemico e inflessibile al punto giusto. Durante un dibattito con Gianni Alemanno condotto da Enrico Cisnetto, l’anchorman Rai ha messo alle strette Berlusconi in riferimento all’attuale situazione politica: “faccia le grandi riforme o se ne vada!” ha detto. Un aut-aut sferzante e inatteso, perchè pronunciato da un giornalista spesso accusato di essere accomodante proprio nei confonti del premier.

Incalzato sugli scenari politici futuri, a Cortina il conduttore di Porta a Porta ha affermato: “Berlusconi se campa ancora due anni politicamente, deve avere il coraggio di mettere le palle sul tavolo e di fare le grandi riforme, altrimenti, siccome il problema della quarta settimana non ce l’ha, è meglio che se ne vada“. Di fronte ad una maggioranza parlamentare risicata e al bisogno di concretezza da parte degli italiani, Vespa ha spronato il Cavaliere: “Deve dare senso al suo governo, credo che questa sia la sua ultima occasione“. Considerazioni applaudite dal pubblico, e anche dallo stesso Gianni Alemanno.

E’ lui o non è lui? A sentire un Bruno Vespa inflessibile con Berlusconi in molti, anche nel salotto perbene di Cortina Incontra, non avranno creduto ai loro orecchi. Possibile che il Vespone sia stato così cattivo con Silviuccio? In risposta, il giornalista ha rincarato la dose: “Se Berlusconi fa le grandi riforme, mettendoci anche la testa, allora infine potrà dire: io almeno ci ho provato, auguri al prossimo“. Parole che alcuni hanno colto come un messaggio cifrato, come un segno che i tempi ameni dei contratti con gli italiani in diretta tv siano finiti. Sta cambiando aria, dicono.





5
gennaio

SILVIO BERLUSCONI A KALISPERA: I COMUNISTI ESISTONO, E USANO I PM CONTRO DI ME (VIDEO)

Silvio Berlusconi

Magari non mangiano più i bambini, ma solo perchè  preferiscono pasteggiare a caviale e champagne. Magari sembrano più sinistrati che sinistrorsi… Ma non illudetevi: “i comunisti ci sono, esistono eccome!“. Parola di Silvio Berlusconi. Il premier ha ribadito la sua ancestrale convinzione intervenendo telefonicamente al programma di Alfonso Signorini Kalispera, durante la registrazione della puntata che andrà in onda stasera su Canale5. La ‘comparsata’ televisiva di inizio anno è stata l’occasione in cui il Cavaliere ha rispolverato un altro dei tormentoni che caratterizzano la sua presenza sulla scena politica, quello dei magistrati pilotati dalla sinistra per farlo fuori.

Tutta colpa di Signorini. Il conduttore di Kalispera, gran cerimoniere del gossip italico, ha mostrato a Berlusconi una fotografia di Massimo D’Alema con la moglie a Saint Moritz e gli ha chiesto se i comunisti esistano ancora, visto che ormai anche gli ex-Pci fanno vacanze da vip, vestono cachemire e vanno in barca a vela. Figurarsi, appena gli mostri qualcosa di ‘rosso’ il Cavaliere fa come i tori: inizia a scalpitare e via, a testa bassa. Da qui la sua risposta: “Non è un cachemire che può cambiare il cervello e il cuore della gente. I nostri post-comunisti fanno finta di avere abitato su Marte e dicono anche di non essere mai stati comunisti, ma non hanno mai fatto i conti con il loro passato e con gli orrori di una ideologia spaventosa. Ricordiamo sempre che è stata l’ideologia più disumana e criminale della storia dell’uomo che ha prodotto solo miseria e disperazione e più di 100 milioni di morti“.

Poi l’attacco alla classe dirigente di sinistra e all’uso politico che farebbe della magistratura. “I comunisti italiani, come hanno sempre fatto, mistificano la realtà, demonizzano l’avversario, cercando di farlo fuori, come fanno con me, utilizzando i magistrati a loro vicini, perché mi considerano un ostacolo da eliminare assolutamente per arrivare al potere. Purtroppo non sono cambiati, e temo che non cambieranno mai” ha affermato Berlusconi. Signorini ha poi ironizzato sul fatto che il premier non sembri intenzionato a cedere loro il potere, e il Cavaliere: “Non sono io, sono gli italiani che, per fortuna non si riconoscono in questa sinistra”.


21
dicembre

BERLUSCONI STASERA OSPITE A MATRIX. IL PREMIER CONCEDE L’INTERVISTA AD ALESSIO VINCI MA LUSINGA MENTANA: “SEI IL PIU’ BRAVO, L’HO SEMPRE SAPUTO”

Silvio Berlusconi

Settimana scorsa lo spareggione alla Camera, oggi il one man show. A sette giorni di distanza dal voto di fiducia che ha salvato la ghirba al suo Governo, Silvio Berlusconi va in tv e racconta che aria tira ai posti di comando del ‘Titanic Italia’. Veni, vidi Vinci (Alessio): stasera il Presidente del Consiglio sarà ospite di Matrix, il programma d’approfondimento della seconda serata di Canale5. Ad annunciarlo è stato lui stesso, durante uno scambio di battute con i giornalisti avvenuto ieri al Quirinale. La sua presenza televisiva sarà dunque un’occasione per fare il punto sulla situazione politica e per discutere dello stato di salute del Paese.

Stasera il premier si sottoporrà ad un’intervista a tutto campo condotta da Vinci. Berlusconi parlerà certamente della fiducia ottenuta dal Governo e delle conseguenze politiche innescate dal risultato di Montecitorio. Poi gli scenari futuri… Ora che si fa? Il Cavaliere può tentare la strada delle nuove alleanze per allargare la maggioranza oppure quella delle elezioni anticipate. A Matrix si parlerà anche di riforme, con una particolare attenzione a quella universitaria appena approdata in Senato. La registrazione della trasmissione in onda stasera è prevista per le ore 19.

Lo spot dell’evento televisivo (e politico) della giornata lo ha lanciato ieri Sua Emittenza in persona. Incalzato dalle domande dei giornalisti al Quirinale, Berlusconi ha affermato: “Non fatemi dire di più, sennò domani a Matrix cosa dico?“. Un promo a regola d’arte per avvisare cronisti e telespettatori della sua ospitata di oggi. In quel momento lì accanto c’era il direttore del Tg La7 Enrico Mentana, che ha colto la palla al balzo e ironizzato sul talk show da lui condotto a Mediaset per quasi quattro anni. Rinnega la sua creatura?” lo ha rintuzzato ironico il premier.





17
dicembre

“PIRRO SARA’ LEI”. STASERA PUNTATA SPECIALE DELL’ULTIMA PAROLA CON I CONTI IN TASCA A SILVIO DOPO LA FIDUCIA

L'Ultima Parola

E’ una vittoria di Pirro“. La frase della settimana appartiene ai detrattori del Cavaliere, che così hanno definito la fiducia ottenuta dal Governo a Montecitorio martedì scorso. Un refrain ripetuto davanti a cronisti e telecamere, fino a diventare inflazionato e familiare. Silvio Berlusconi può governare con soli tre voti di vantaggio sull’opposizione? Da questo interrogativo matematico e politico muoverà la puntata dell’Ultima Parola in onda stasera su Raidue. Il talk show condotto da Gianluigi Paragone tratterà l’argomento cercando anche di capire se il baco nel sistema sia infilato in un Parlamento costituito da nominati.

L’appuntamento della seconda serata Rai vedrà dibattere in studio Francesco Boccia (Pd), Roberto Cota (Lega Nord), Maurizio Lupi (Pdl), Adolfo Urso (Fli) e Francesco Rutelli (Api), in collegamento da Roma. La scaletta della trasmissione prevede un confronto sui principali temi d’attualità, dal risultato politico del voto di fiducia agli scenari futuri, tra nuove possibili alleanze e accuse di ignobili compravendite. La discussione si soffermerà poi sugli scontri violenti tra collettivi studenteschi e polizia avvenuti in settimana a Roma. Ieri sera anche Annozero ha trattato l’argomento, documentando la guerriglia con un reportage; nel programma di Santoro sono state scintille tra uno studente e il Ministro della Difesa Ignazio La Russa (qui la rissa sfiorata).

L’Ultima Parola accosterà, come sempre, le opinioni ai sondaggi nel tentativo di misurare il polso al Paese. La puntata speciale di stasera, intitolata non a caso “Pirro sarà lei“, andrà in onda a partire dalle 23:00 in forma più breve, per via della maratona benefica di Telethon. Sarà l’ultimo appuntamento prima della pausa natalizia.


15
dicembre

FIDUCIA AL GOVERNO, THE DAY AFTER: BALLANO GIA’ LE POLTRONE DEI DIRETTORI? ECCO LE INDISCREZIONI

Silvio Berlusconi e Augusto Minzolini

Tre voti. Che ci fa Silvio con tre voti? All’indomani della fiducia che il Governo ha ricevuto dall’aula di Montecitorio, molti si arrovellano e cercano di immaginare gli scenari futuri che il risultato politico potrà delineare. Con una vittoria così risicata ora Berlusconi ha le gambe ancora più corte: non può andare lontano, dicono. Eppure il Cavaliere, che ci ha abituato a colpi di genio degni di Chuck Norris, pare sia pronto a sferrare alcune mosse strategiche per salvarsi la pelle anche stavolta. Da ieri circolano infatti indiscrezioni circa possibili movimenti sulle poltrone dei direttori dei tg. Voci, rumors tutti da verificare, che però fanno da termometro al clima post-fiducia.

Il Tg1 potrebbe essere il primo ad avvertire i contraccolpi del ‘nuovo corso’. Infatti il direttore del notiziario Augusto Minzolini potrebbe lasciare l’attuale incarico per cederlo ad Antonio Preziosi, il responsabile della Radio1 che ha ben coperto e approfondito le varie fasi del voto di fiducia di ieri. Per il Direttore Generale Rai Mauro Masi sarebbe pronta una nuova poltrona di rilievo, e al suo posto dicono possa arrivare addirittura Clemente Mimun, direttore del Tg5. A questo punto chi si occuperebbe del notiziario dell’ammiraglia Mediaset? Ma ovviamente il direttore di Libero Maurizio Belpietro.

Come evidente si tratta di indiscrezioni di una certa importanza da prendere con le pinze finchè non ci saranno conferme o smentite. A riportarle, stamane, il quotidiano Italia Oggi. Secondo il giornale, anche la poltrona di Mario Orfeo sarebbe traballante. Il direttore del Tg2 potrebbe passare il testimone a Susanna Petruni, pagando così la sua amicizia con l’esponente di Fli Italo Bocchino. Orfeo potrebbe comunque approdare alla direzione del giornale radio, per il quale – secondo Italia Oggi – sarebbero in lizza anche Paolo Corsini, Andrea Pamparana e l’attuale reponsabile di Panorama Giorgio Mulè.


14
dicembre

VOTO DI FIDUCIA: A BALLARO’ E PORTA A PORTA LE REAZIONI POLITICHE AL B-DAY. STRISCIA LA NOTIZIA CONSEGNA UN TAPIRO GIGANTE AGLI ‘SCONFITTI’

Silvio Berlusconi

Traballa ma tiene duro: la fiducia c’è. Silvio Berlusconi vince di un Fli (o fil, è uguale) e con uno scarto di soli tre voti incassa il “sì” della Camera al suo Governo. 314 a 311. Il dato politico è tutto a suo favore, ma le interpretazioni e i commenti si spaccano nel tentativo di attribuire un valore reale al risultato di oggi. “La vittoria numerica di Berlusconi è evidente quanto la nostra sconfitta” ha commentato ad esempio il Presidente della Camera Gianfranco Fini dopo la batosta ricevuta da Futuro e Libertà. Tra dirette e collegamenti la tv sta seguendo ora per ora l’evolversi del dopo-fiducia, considerando il possibile delinearsi di nuove coalizioni e le ipotesi di voto anticipato. Ora tutto è possibile.

La giornata politica sarà al centro della puntata di Ballarò in onda stasera. Giovanni Floris darà spazio al confronto e alle reazioni politiche suscitate dai risultati delle votazioni di Camera e Senato. Parteciperanno al dibattito il ministro dei Beni culturali e coordinatore del Pdl Sandro Bondi, il leader di Sinistra e Libertà Nichi Vendola e il capogruppo di Futuro e Libertà Italo Bocchino. Tra le fila dei giornalisti, il presidente di Rcs libri Paolo Mieli, il direttore del Tempo Mario Sechi e Massimo Giannini di Repubblica. Come sempre non mancheranno la copertina ironica di Maurizio Crozza e i sondaggi di Nando Pagnoncelli (Ipsos).

Dopo Ballarò, Rai3 offrirà al pubblico la possibilità di ascoltare un’altra autorevole voce di commento alla situazione politica e sociale del Paese. Parla con me di Serena Dandini, infatti, ospiterà il direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli. Anche Porta a Porta di Bruno Vespa approfondirà  le conseguenze del voto di fiducia a Berlusconi a partire dalle 23:10 su Raiuno. In serata tutti i telegiornali riserveranno ampio spazio alla pagina politica e a quella degli scontri molto violenti, con cariche della polizia e feriti, che oggi hanno infiammato il centro di Roma.