Sigla



7
settembre

DM CHARTS: AMICI E L’ISOLA DEI FAMOSI SI DIVIDONO LO SCETTRO DI MIGLIORE SIGLA TV DEL NUOVO MILLENNIO. CARRAMBA AD UN PASSO DALLA VETTA

DM Charts: sigle

Finalmente ci siamo. Dopo tanto votare, è arrivato il momento di conoscere la migliore sigla tv del nuovo millennio. L’ultima DM Chart dell’estate, infatti, ha chiesto a tutti i lettori di DM di scegliere quella che ad oggi considerano la sigla più emozionante degli anni 2000, quella che più spesso corrono a rivedere sul web. Alcuni non hanno avuto alcun dubbio su quale votare, altri hanno rivendicato qualche outsider, altri ancora hanno invece così sentenziato: “Le migliori sigle tv se ne sono andate col finire degli anni ‘90″.

Ma, commenti a parte, non è proprio l’effetto nostalgia a trionfare nella classifica. Per la prima volta il risultato di una DM Chart finisce in “perfetta” parità e lo scettro di migliore sigla tv va al talent Amici di Maria De Filippi e al reality L’Isola dei Famosi. Da un lato la sigla del talent di Canale 5 che ha da sempre fatto breccia nel pubblico, con l’orchestra, i cantanti e i ballerini intenti ad aprire le danze del Serale sulle note, tra le altre, di Papa don’t preach di Madonna; dall’altro, invece, la musica quasi unica del “reality show targato Rai Due”, che per anni ha accompagnato l’ingresso in studio di Simona Ventura e che già oggi rappresenta forse un rimpianto. Le due sigle hanno agguantato entrambe il 22% delle preferenze.

La coppia di vertice, però, ha “tremato” fino all’ultimo. La storica sigla tv di Carramba! che Fortuna, riproposta da Raffaella Carrà anche nell’ultima edizione del 2008, si è fermata ad un passo dal traguardo (21%). Un risultato, questo, che sorprende se andiamo a considerare che la percentuale è schizzata in alto grazie ai voti arrivati da Facebook, dove Carramba ha dominato la scena. L’inconfondibile jingle del Grande Fratello è restato al palo (12%). Deludono, invece, le sigle di Ti lascio una Canzone e Ballando con le Stelle, i programmi di punta dell’ammiraglia Rai di oggi.

Dopo il salto la classifica completa:




23
giugno

DM LIVE24: 22 GIUGNO 2011. ELI SE N’E’ ANDATA E NON RITORNA PIU’, AGITAZIONE AL TG2, NUOVA SIGLA PER LA PROVA DEL CUOCO

Diario della Televisione Italiana del 23 Giugno 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Agitazione al TG2

AnTo ha scritto alle 13:35

I giornalisti del TG2 annunciano di essere in stato di agitazione a causa della situazione di stallo e precarietà della rete e del relativo tg. L’annuncio è stato fatto in chiusura del tg delle 13:00.

  • Antonellona e Cossa di nuovo insieme

AnTo ha scritto alle 15:37

Antonella Clerici e Sergio Cossa di nuovo insieme. Non nella vita (la conduttrice ha appena riallacciato il legame con Eddy Martens, padre della piccola Maelle), ma in sala di registrazione. Antonella e il suo ex marito, produttore musicale, da cui si è separata consensualmente nel novembre del 2005, stanno incidendo la nuova sigla della Prova del cuoco, scritta da Cossa e cantata proprio dalla Clerici, con l’accompagnamento di una cantante lirica. La canzone si intitola La pasta asciutta e aprirà la nuova serie del programma, al via in autunno. Il cd con la canzone della coppia Cossa-Clerici sarà poi messo in vendita con la speranza che diventi un hit. Prima tiratura: 200 mila pezzi. M. R. (fonte: Dagospia)

  • Beh va beh

mats ha scritto alle 16:51

La d’Urso è convinta di aver dato in anteprima la notizia della fine della storia Clooney-Canalis. E come da la notizia, parte del pubblico si dispera e una parte applaude!

  • Eli se n’e’ andata e non ritorna più

lauretta ha scritto alle 18:58


23
dicembre

SALSA ROSA: IN ANTEPRIMA ESCLUSIVA SU DM IL PROMO E LA SIGLA DEL PROGRAMMA

Salsa Rosa (Katia Follesa)

Bissiamo. Ancora una volta la televisione passa prima su davidemaggio.it. Non sono stati ancora trasmessi dall’emittente che li manderà in onda, ma in anteprima esclusiva per i lettori di questo blog possiamo mostrarvi il promo e la sigla di Salsa Rosa, il nuovo show di Katia – senza Valeria – Follesa con la partecipazione di Bruno Cabrerizo.

C’è anche qualche curiosità sul programma. Dopo avervi mostrato lo studio, vi anticipiamo anche che hanno già preso parte alla prime registrazioni del programma Alessia Marcuzzi, Cristina Del Basso, Alessandro Cecchi Paone, Rosita Celentano, Luca Dorigo, gli ex gieffini Alberto e Vanessa, Debora Villa, Giorgio Mastrota, i Pali e Dispari; e non sono stati con le mani in mano: la bombastica Cristina Del Basso si è nascosta ovunque negli studi pur di non incontrare la ex collega Laura Drzewicka; Rosita Celentano, tra il serio e il faceto, ci “provava” alla grande con Bruno Cabrerizo e Alessandro Cecchi Paone altro non ha potuto fare se non farsi conquistare dalla piu’ anziana componente del cast: l’arzilla 87enne Stella Maris, già vista Striscia La Notizia, che in Salsa Rosa sorprenderà i telespettatori interpretando in ogni puntata “Il caso umano del giorno” (dalla portinaia di Marrazzo alla sosia di Lady Gaga).

Katia Follesa, al debutto come conduttrice e prossima al nono mese di gravidanza, vi aspetta il 6 gennaio con una puntata speciale e poi da lunedi 11 tutti i giorni dalle 10 a mezzogiorno su Comedy Central, 117 di Sky.

 

La Sigla dopo il salto:





25
agosto

DEXTER: DAL 18 SETTEMBRE LA III STAGIONE SU FX. PER I FAN PIÙ AFFEZIONATI, IL PREAIR DELLA IV È SUL WEB

Dexter (Living the Dream, preair) Attenzione pericolo Spoiler: Aveva lasciato i suoi adepti con un bebè in cantiere, un trasloco a casa della mogliettina Rita e una vita da americano medio nel cassetto: così Dexter aveva salutato i suoi fan. Per gli addicted di una delle serie tv più amate, Dexter è tornato con un preair a dir poco rivoluzionario. Dotato della sua immancabile verve ironica, l’ematologo Morgan nella IV stagione si presenta come un provetto papà. Per evidenziare l’evoluzione del personaggio anche la sigla è stata leggermente rivisitata.

Il tema introduttivo in Dexter, infatti, ha sempre avuto la funzione di evidenziare il dualismo Dexter vs. Passeggero Oscuro: a livello tematico tale dualismo era marcato dall’opposizione Ordine vs. Disordine, a livello cromatico dal contrasto Bianco vs. Rosso. Proprio nel preair tale opposizione viene sconvolta su entrambi i livelli: una versione audacemente ironica della sigla viene riproposta poco dopo l’inizio dell’episodio, con il Dexter bravo paparino che cerca di ripetere il rituale dei suoi gesti quotidiani … con scarsi risultati.

Se la natura sociale e diurna di Dexter viene quanto mai accelerata, quella notturna e sociopatica non viene a morire: si riposa nel buio, anelando la soddisfazione del suo bisogno interiore. Indaga, verifica dati, analizza e con l’ausilio del suo amatissimo Mac, Dexter/Il Passeggero Oscuro pianifica il prossimo, purificante, omicidio. Il serial killer che è in lui non ha abbandonato i suoi fan.

Naturalmente nuove sfide lo attendono:


5
febbraio

REVIVAL ANNI 80 E NOVITA’ PER RAGAZZI SUL DTT: IL TULIPANO NERO SU RAI GULP E GUNDAM Z SU HIRO

Il Tulipano Nero @ Davide Maggio .it

Continuano a susseguirsi le novità sul digitale terrestre. Da domani Rai Gulp, canale dedicato ai bambini del mux Rai, trasmetterà per la prima volta una serie animata giapponese. Si tratta de Il Tulipano Nero (il cui titolo originale è ‘La Seine no hoshi – La stella della Senna’) ed andrà in onda da venerdì 6 febbraio, alle ore 18:20 e alle 23:20, e da sabato 7 anche alle 14:20. Il famoso cartone anni 80, trasmesso da Italia 1 nel 1984, rappresenta uno tra i primi tentativi della Rai di scalfire il monopolio Mediaset sull’animazione giapponese: dopo ‘Il castello errante di Howl’, andato in onda in prima serata su Rai Tre con un riscontro di pubblico non trascurabile, e il successo di Rai Gulp sul dtt, sembra che finalmente anche la tv pubblica si sia resa conto del grande potenziale delle serie animate internazionali.

Proprio a seguito del buon riscontro di Boing sul digitale, infatti, la nostra Tv di Stato ha deciso di seguire le orme del dirimpettaio di casa Mediaset, estendendo dapprima la programmazione di Rai Gulp anche alla seconda serata, e adesso, con Il Tulipano Nero, inserendo in palinsesto celebri serie anni 80. Non a caso la ‘febbre anni 80’ della seconda serata di Boing è riuscita a riscuotere ottimi risultati, anche in considerazione delle numerose serie di cui dispone il Biscione. 

Ma il Tulipano Nero non è l’unica novità di questa settimana sul digitale terrestre: dopo decenni di contese sui diritti e problemi di trasmissione, è arrivato finalmente su Premium Fantasy Gundam Z”, il seguito della celebre serie animata anni 80 “Mobile Suit Gundam”. Hiro, infatti, trasmette dallo scorso lunedì (2 febbraio) gli episodi inediti di Gundam Z, che vengono proposti in ben tre fasce orarie: alle 11.10, alle 17.25 e in prime time alle 21.30.





13
febbraio

L’ULTIMA VOLTA DE LA SAI L’ULTIMA?

La Sai l’Ultima @ Davide Maggio .it

Gli interessanti ascolti delle ennesime repliche estive avranno determinato nella dirigenza del Biscione la volontà di concedere il nulla osta per mettere in piedi una nuova edizione de La Sai l’Ultima.

Una possibilità, forse l’ultima, per soddisfare lo staff del programma che da anni richiedeva a gran voce il ritorno delle barzellette in prima serata, potendo contare su argomentazioni forti e incontrovertibili, per una rete commerciale, come i dati Auditel.

Ma La Sai l’Ultima non ha saputo cogliere e valorizzare la possibilità concessale.

Ci si è più volte dichiarati favorevoli, da queste parti, al “ripescaggio” di programmi tv del passato per rivalorizzare una televisione in caduta libera ma è altrettanto vero che è impossibile farlo senza rinnovare e adattare le trasmissioni ripescate alle indiscutibilmente mutate esigenze degli osservatori del piccolo schermo.

Ma il programma di Gigi Reggi ha fatto di peggio. Non solo la gara di barzellette si è presentata identica a se stessa, autocondannandosi ad una quasi scontata e sonora bocciatura da parte del pubblico, ma è stata foriera di errori talmente grossolani da sembrare quasi surreali.

In primis la conduzione. La coppia Cuccarini – Boldi è stata la scelta meno azzeccata di tutta la produzione. E’ impensabile pensare di poter affidare la conduzione di un programma comico ad una showgirl, relegando al ruolo di spalla un comico di professione.

Lorella Cuccarini, nonostante la professionalità e le doti artistiche universalmente riconosciute, si è trovata a vestire dei panni nei quali non poteva trovarsi a proprio agio e ha conseguentemente dovuto rivestire un ruolo che non le è proprio, quello della conduttrice.

Diverso sarebbe stato il caso in cui ci fosse stata una coppia a co-condurre il programma. Per questo motivo avevo visto con favore i rumors secondi i quali si voleva alla conduzione Enzo Iacchetti e Lorella Cuccarini, coppia già rodata ne La Stangata. In questo caso, la Cuccarini avrebbe mantenuto le sue peculiarità di showgirl senza ”abortire” la propria indole artistica accanto ad un Enzo Iacchetti che non si sarebbe di certo limitato a fare la spalla.

Ma il problema del programma è stata anche la fretta. Fretta di tornare in onda da parte di uno staff che aveva nostalgia del video da sin troppi anni. Quella stessa fretta che ha portato la conduttrice ad accettare una proposta che forse non avrebbe dovuto accettare ma che l’ha restituita al popolo catodico dopo anni di astinenza.

Una fretta che si è rivelata, come da copione, cattiva consigliera. La nuova edizione de La Sai l’Ultima si è presentata agli occhi del pubblico come una fotocopia delle repliche annualmente trasmesse, persino nelle barzellette e nelle battute agghiaccianti che vengono settimanalmente messe in bocca a Boldi e che, se potevano far ridere anni fa, adesso fanno sorridere. Un sorriso amaro.

Ma d’altro canto gli ormai navigati ed esperti telespettatori avevano manifestato da subito un interesse decisamente scarso nei confronti del programma e come scrive Paolo Martini per La Stampa La sai l’ultima? è disastroso e la povera Cuccarini si può giusto consolare con l’attenzione della critica e di un pubblico particolare, soprattutto per quella sigla molto anni Ottanta, Un’onda d’amore, [...] che ha scatenato l’orda di supertifosi di Lorella, nuova icona gay.

Ed in effetti ad essersi interessati alle barzellette in prime time ci sono stati soltanto gli agguerritissimi fans della più amata dagli italiani che lungi dall’essere entusiasti ed interessati al programma si sono preoccupati quasi esclusivamente delle presenza o meno di un corpo di ballo grazie al quale la Cuccarini avrebbe potuto esprimere la propria arte.

Ma neanche loro sono rimasti soddisfatti dalle perfomance della loro beniamina che si è trovata quasi costretta a mettere in piedi una sigla che per quanto d’effetto (la trovate nel video che segue) stona in maniera imbarazzante col programma e risulta come un contentino per tutti coloro che avrebbero voluto vederla nuovamente danzare sperando di  emulare la Lorella Cuccarini che volava sulle note de La Notte Vola.

Ma stavolta si è volato basso!


17
gennaio

AMARCORD: SUPERCLASSIFICA SHOW!

SuperClassificaShow @ Davide Maggio .it

Televisione e musica, un binomio che soprattutto ultimamente suscita una certa perplessità negli addetti ai lavori e non solo. La musica a quanto pare non è più adatta alla televisione, perchè esistono pochi conduttori in grado di trattare l’argomento con professionalità, perchè non porta ascolti e perchè nel peggiore dei casi annoia.

A dimostrarlo la recente chiusura di programmi storici come Top of the pops o CD: Live ma anche i risultati deludenti del nuovo Scalo 76. Davvero la tv non è in grado di macinare ascolti attraverso la più coinvolgente delle arti?

Oggi forse sì, anche a causa di un autorato sempre più latitante, negli anni 80 decisamente no. A dimostrarlo numerosi programmi che hanno fortemente caratterizzato il panorama televisivo e musicale dell’epoca. Tra questi è impossibile non citare Superclassifica Show.

Il programma nato nel 1978 da un’idea di Maurizio Seymandi, in collaborazione con Tv Sorrisi e Canzoni, è andato in onda per la prima volta su Telemilano 58, ottenendo subito un modesto ma incisivo riscontro.

Grazie alla nascita delle reti Finivest, dal 1981 lo show viene trasmesso su Canale 5, diventando così uno dei primi successi della rete.

A condurre il programma l’ideatore Maurizio Seymandi, coadiuvato dal TeleGattone Oscar, una sorta di cartone animato piuttosto irrivente, doppiato da Franco Rosi, tra l’altro interprete anche della sigla Miao Hop.

Continua a leggere l’AMARCORD e guarda la sigla di SuperClassificaShow :


15
gennaio

LA SAI L’ULTIMA TRA BUFALE GIORNALISTICHE e NOVITA’ DELLA NUOVA EDIZIONE!

La Sai l’Ultima (Lorella Cuccarini) @ Davide Maggio .it

Gli ultimi mesi sono stati decisamente densi di avvenimenti televisivi. Si sono susseguite, nel giro di breve tempo, e a ritmo incalzante, una serie di novità, anteprime e indiscrezioni che hanno mandato in subbuglio anche i giornalisti più navigati del settore.

E alla faccia di chi può fregiarsi del titolo di pubblicista, o “peggio ancora”, di giornalista professionista godendo del privilegio di “buttar giù” i propri pensieri sulle testate più autorevoli, c’è da dire che quello che, con assiduità, è definito il peggior giornalismo è probabilmente una delle migliori fonti di informazione perchè immediata e non filtrata e, per questo, molto fastidiosa.

Inutile che vi dica che parlo dei blogger e, in particolar modo, di quelli più accaniti che si prodigano a fare un giornalismo “alternativo”, decisamente scomodo alle testate più prestigiose del nostro paese.

Testate che si vedono costrette a disattendere l’ufficialità di una notizia per il “pericolo” che i blogger più scaltri battano sul tempo i colleghi della carta stampata.

Ma se c’è a mio avviso una differenza tra il bloggare e il fare del giornalismo con la G maiuscola, questa risiede proprio nella maggiore accuratezza e nella dovizia di particolari in cui il secondo deve necessariamente eccellere.

Sembra, però, che le cose non stiano precisamente in questi termini…

Mi ha fatto sorridere il constatare una sorta di caccia allo scoop di tante, tantissime testate in relazione alla nuova edizione di uno storico programma dell’ammiraglia del Biscione. Una nuova edizione degna di nota per riportare alle luci dei riflettori Lorella Cuccarini, artista assente dal palcoscenico (televisivo) da oltre 4 anni. Un piccolo evento che ha fatto si che questo ritorno entrasse in un ciclone mediatico iniziato ormai alcune settimane fa.

Sono ben conscio che nessun “giornalista navigato” attribuirà mai a questo blog la paternità dell’anteprima, cosa che d’altro canto accade con incredibile costanza e che, se vogliamo, ritengo quasi naturale per i motivi sopra citati. Preferisco che siano i fatti a parlare e allo stesso tempo, come ho avuto più volte occasione di scrivere, preferisco che ci sia una silenziosa consapevolezza e una vivace condivisione di chi fa di DM un punto di riferimento per “fare due chiacchiere” curiosando tra i dietro le quinte del piccolo schermo italiano.

Però c’è l’altro lato della medaglia…

Perchè se da una parte è facile ignorare un blogger, dall’altra è altrettanto facile attaccare una testata quando, per la smania di “arrivare prima”, commette degli errori talmente grossolani da risultare quasi non credibili. Errori da principianti insomma!

E per La Sai l’Ultima è accaduto ben 2 volte grazie a Chi, la prima, e a Il Giornale la seconda.

Il settimanale diretto da Alfonso Signorini ha annunciato la co-conduzione di Pino Insegno e il quotidiano di Mario Giordano, dopo aver perso l’esclusiva sulla notizia, ha anticipato la messa in onda de La Sai l’Ultima di una settimana.

Due notizie errate che hanno scatenato un vivace lancio di agenzie ma che non sono riuscite a “corrompere” i blogger più “addentrati” nelle “primizie di stagione (televisiva)”.

Ora che qualunque dubbio sembra fugato, vediamo tutte le novità dell’imminente nuova edizione del programma e il promo in onda da ieri.

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