Serena Dandini



4
febbraio

Sanremo 2019: ecco la giuria d’onore. Voterà venerdì e sabato insieme al pubblico (televoto) e sala stampa

Joe Bastianich

Joe Bastianich

Ad eleggere la canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2019 ci sarà anche quella che quest’anno viene chiamata “Giuria d’Onore” (abolito giustamente il termine “esperti”), chiamata ad esprimersi sugli artisti in gara nelle serate di venerdì 8 e sabato 9 febbraio 2019.




9
novembre

La tv delle ragazze: impossibile replicare l’irriverenza d’un tempo

La tv delle ragazze

La convinzione, talvolta pertinente e fondata, che la tv del passato fosse più originale di quella odierna porta con sé effetti collaterali. Uno di questi è la riproposizione sul piccolo schermo di programmi ormai storici che, tuttavia, oggi perdono la rivoluzionaria dirompenza di un tempo. E’ il caso de La tv delle ragazze, la trasmissione tutta al femminile che Serena Dandini conduceva su Rai 3 trent’anni fa. E che ieri sera è tornata in onda, mescolando i ricordi d’epoca al tentativo di far satira sul presente.


7
novembre

La tv delle ragazze: Serena Dandini riporta in tv lo show trent’anni dopo. «Rai è casa mia, per me non è una rivincita». Esclusa Alessandra Casella

La tv delle Ragazze, cast

Serena Dandini convoca gli Stati Generali. A trent’anni di distanza, e con qualche ruga in più, la conduttrice ripeterà su Rai3 l’esperimento di tv comica al femminile che a modo suo segnò un’epoca e un modo di pensare. Oggi molto, anzi tutto, è cambiato ma il tentativo si rinnova: giovedì 8 novembre alle 21.15 debutterà La tv delle Ragazze – Gli Stati Generali 1988-2018, un viaggio in quattro puntate per raccontare cosa è successo in questi decenni al variegato universo femminile. Le ragazze d’un tempo saranno anche diventate nonne, ma – tengono a precisare – il programma non sarà un’operazione revival. 





6
giugno

Rai3 pensa al ritorno di Serena Dandini con «La tv delle ragazze»

Serena Dandini

Indietro tutta. Per il futuro, Rai3 pensa al passato. La rete diretta da Stefano Coletta per i prossimi palinsesti autunnali starebbe preparando il ritorno sugli schermi di uno storico programma di satira al femminile: La tv della ragazze. A condurre il remake della trasmissione, che andò in onda per due stagioni tra il 1988 e il 1989, sarà Serena Dandini (già autrice e presentatrice del format), la quale a sua volta tornerà sul servizio pubblico dopo la chiusura di Parla con me, avvenuta nel 2011. Allo studio, per lei, quattro puntate in prima serata.


16
maggio

PAOLA FERRARI: SERENA DANDINI? BELLA STR*NZA

Paola Ferrari

Il tempo non sana le ferite, le acuisce. Almeno questo suggerisce il rinnovato (e giustificato) livore con cui Paola Ferrari si è espressa nei confronti dell’autrice dellinopportuno pezzo sul femminicidio interpretato da Paola Cortellesi.

“La Dandini? La prima cosa che ho pensato è: bella str*nza

La Ferrari non ci sta. E ribadisce che sentirsi dire, seppur in scena, che fa schifo è del tutto gratuito e manca di rispetto al suo lavoro quotidiano, per il quale timbra il cartellino ogni giorno e prende uno stipendio normale e non gli ottocentomila euro l’anno che guadagnava Serena Dandini quando lavorava per la Rai. Va meglio alla Cortellesi, ma non del tutto: la Ferrari ha apprezzato il suo tentativo, benché decisamente maldestro, di mettere una pezza e a quanto pare le due si incontreranno per chiarirsi dal vivo.

Intanto la carriera della signora De Benedetti potrebbe subire una svolta, se vogliamo interpretare con malizia ciò che ha detto a Giuseppe Cruciani, nel programma La Zanzara su Radio 24.





14
maggio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (6-12/05/2013). PROMOSSI RADIO ITALIA LIVE E ROSSO SAN VALENTINO, BOCCIATI LA GUERRA DEI 20 ANNI E PAOLA CORTELLESI

Radio Italia Live

10 a Radio Italia Live. L’emittente radiofonica – divenuta anche un canale – per il secondo anno consecutivo confeziona un evento degno di questo nome riunendo alcuni tra gli artisti più in voga del panorama nostrano sul palco di Piazza Duomo a Milano. Peccato che – dopo il bistrattamento dello scorso anno da parte di Italia 1, con una messa in onda in terza serata a distanza di mesi – quest’anno il concerto non potrà contare, almeno per ora, su una vetrina televisiva di spicco.

8 a Luca e Paolo, conduttori di Radio Italia Live. Le due ex iene si dimostrano all’altezza del compito intrattenendo il numeroso pubblico e scherzando con i cantanti che via via si succedevano sul palco. A quando un ritorno in televisione in un contesto a loro adeguato?

7 a Rosso San Valentino, ennesima fiction di successo targata Rai e Endemol Italia che dimostra l’interesse di un certo tipo di pubblico verso un racconto “in rosa”.

6 a Laeffe. Il neonato canale 50 del dtt punta su prodotti di qualità che difficilmente porteranno ascolti ma che potrebbero convogliare attorno alla rete una nicchia di pubblico pregiato. Molto dipenderà da una coerente e mirata strategia di palinsesto. Per iniziare, si potrebbe fare attenzione alla guida tv on line del canale che ieri sbagliava la durata di uno dei programmi di punta (Mildred Pierce).


3
aprile

SERENA DANDINI RIPARTE DA ‘FERITE A MORTE’: OGGI ALLE INVASIONI BARBARICHE

Serena Dandini

Serena Dandini

Femminicidio e violenza sulle donne. Tema così complesso ma allo stesso tempo assente dalla tv generalista, se non sotto forma di cronaca nera. Che se ne parli, nei termini dell’intervento sociale e dei progetti da mettere in atto, è cosa lontana. La patata bollente diventa televisiva solo se c’è di mezzo l’ennesima vittima, un fatto atroce di cronaca e la curiosità ‘necrologica’.

La previsione, in questo senso, si tiene ben lontana dalla tv del pomeriggio e quella del prime time. A causa delle difficoltà a trattare un tema così complesso e la superficialità che, invece, straripa nel piccolo schermo italiano. Ma non sempre, per fortuna.

Serena Dandini, ospite stasera a ‘Le Invasioni Barbariche’ e distante dalla tv come protagonista, si sta dedicando al teatro con ‘Ferite a Morte’: storie di vittime di uomini assassini, stalker, compagni dall’amore malato. Pièce che è diventata anche un libro. La ‘battaglia delle ragazze’ racconta la complessa lotta al femminicidio, tra struggenza e disperazione, i cui dati in Italia sono ogni giorno più allarmanti.


31
dicembre

LE PAGELLE DEL 2012, I VOLTI NOTI. PROMOSSI CONTI E BONOLIS, BOCCIATI PARODI E LUCA E PAOLO

Maria de Filippi

0 a Lorena Bianchetti. Come se non bastasse il mezzo flop de L’Italia sul 2 con Milo Infante, la pia conduttrice è stata designata per un programma tutto suo, Parliamone In Famiglia, che, causa bassi ascolti, è durato ben poco. Dio vede e provvede.

1 a Serena Dandini.  Quando è arrivato il momento di confrontarsi con il mercato, la conduttrice radical chic ha fallito ed ora rimane disoccupata senza nemmeno poter invocare complotti e persecuzioni politiche. Sconsolata.

2 a Luca e Paolo. Con l’ambizioso obiettivo di fare il varietà – come se bastasse abusare del termine per fare tv di qualità –  hanno portato fuori strada una macchina rodata e dal successo assicurato quale era Scherzi a Parte. Ora nell’attesa che prima o poi Antonio Ricci si decida a chiamarli a Striscia (glielo auguriamo), si ritrovano lontani dal piccolo schermo. Avventati.

3 a Flavio Insinna. Sin dall’inizio era quasi evidente che con il formato alla base de Il Braccio e La Mente difficilmente avrebbe funzionato, ma Flavio Insinna ha preferito fare tutto da solo e da solo ne ha pagato le conseguenze. Improbabile a questo punto che di lui sentiremo ancora parlare su Canale 5. Sprovveduto.

4 a Cristina Parodi. L’anno della svolta per la signora Gori si è rivelato un clamoroso autogol. La tv alta, che aveva promesso, non s’è vista; anzi, quando ha cercato di risalire la china si è buttata (in maniera comprensibile) su personaggi che di artisticamente virtuoso avevano ben poco. Sfortunata.

5 Simona Ventura. Tralasciando X Factor in cui si conferma regina (ma questa non è una novità!), le esperienze della vulcanica conduttrice nello ’strepitoso’ mondo Sky sono risultate inadeguate al suo talento e alla sua caratura. Per il nuovo anno l’auspicio è che torni a fare la tv che conta. Aquila in gabbia.