Raiuno



10
agosto

LA RAI NELL’ERA GRAZIALE /5: “NUOVE COLONNE RAI: CARLO CONTI ED ANTONELLA CLERICI”

La Rai Nell’Era Graziale (Carlo Conti e Antonella Clerici)

In Rai, in questi ultimi anni, non ci sono state solo “graziate” e “dis-graziate”, ma anche volti storici, che, dopo una lunga gavetta ed in piena sintonia (o quasi!) col loro ex-direttore, hanno saputo conquistare tutto il popolo di Raiuno, quello più familiare, partendo dall’utile daytime per arrivare a decine di serate in prime time all’anno. Ci riferiamo, in particolare, a Carlo Conti ed Antonella Clerici.

Un passato da conduttore radiofonico ed in diverse emittenti private e, poi, dopo la felice parenteti di Aria Fresca su Telemontecarlo, l’arrivo in Rai con Su le Mani. Questi, in breve, i primi passi di Carlo Conti. Di lì in poi, e sempre prima dell’arrivo di Del Noce, il buon Carlo si era già fatto le ossa (e le lampade) soprattutto nel preserale dell’ammiraglia della Tv di Stato, con Luna Park ed il gradevole In Bocca Al Lupo.

Unico uomo sempre in auge durante l’Era Graziale, Conti presenta ben cinque edizioni di Miss Italia, inframezzate dalla “simpatica” parentesi Goggi-Bongiorno. I  veri successi, però, vanno cercati sotto il nome de I Raccomandati, I Migliori Anni e L’Eredità. Ed è proprio con questi due ultimi show che il conte ha ampliato il suo feudo. Con I Migliori Anni Conti ha saputo far fruttare la sua passione per la musica, prendendo le mosse da un format poco duttile come 50 Canzonissime e sposando quel gusto retrò “che fa tanto Raiuno” e, conseguentemente, “tanto auditel”. Con L’Eredità, invece, ricevuto il comodo lascito di Amadeus, è riuscito non solo a non far rimpiangere la vecchia conduzione, ma, soprattutto, a saper riadattare il programma alle proprie corde, al tempo stesso più istituzionali verso il quiz e partecipi verso i concorrenti. 




7
agosto

REAZIONE A CATENA: UN SUCCESSO DA PROMOZIONE PER PUPO E IL QUIZ CHE RINFRESCA LA MENTE

Reazione a Catena

La fascia preserale è una delle più importanti e strategiche di tutta la giornata televisiva, sopprattutto per quanto riguarda le reti ammiraglie. E lo è per due motivi: il primo risiede certamente nell’importanza degli investimenti pubblicitari che vengono destinati allo slot di cui parliamo; il secondo è la strategicità della fascia oraria che traina i telespettatori ai telegiornali delle reti ammiraglie (sono fondamentali, dunque, per i risvolti che hanno sull’informazione). Eredità e Milionario a parte, molti quiz sono stati testati e molti cassati per scarsi ascolti (soprattutto in quel di Cologno Monzese) ed è risultato difficile trovare dei prodotti competitivi che intrattengano casalinghe pronte a mettersi ai fornelli e mariti di ritorno dal lavoro (i quiz ormai storici sono in onda da svariati anni e la voglia di innovare non è trascurabile). Ma in quest’estate catodica senza infamia e senza lode, il preserale di Raiuno ha colpito nel segno: Reazione a catena sta facendo un ottimo lavoro coniugando divertimento, abilità linguistiche e brillanti risultati d’ascolto.

Al terzo anno di sperimentazione estiva, Reazione a catena sta navigando a vele spiegate nel mare dei palinsesti tv,  incrementando di settimana in settimana audience e share (come si può notare grazie alla rubrica Auditel): partito con una media che si aggirava attorno al 23-24% di share, in alcune puntate è arrivato a superare addirittura il 30%,  facendo sfigurare la nuova edizione di Sarabanda, nonostante un lato B-elen che tanto piace agli italiani. Gongolerà il timoniere Pupo, reduce da una stagione da dimenticare (vedi Volami nel cuore e I Raccomandati al 18%), il quale pochi minuti prima delle 20 lascia la linea al Tg1 con uno share che ha ben poco da invidiare a quello dell’ormai celebre Ghigliottina di Carlo Conti.

Ecco perchè, dati alla mano, viene da proporre una promozione sul campo per il quiz che rinfresca la mente: è arrivato il momento di lasciare i lidi estivi e di sperimentare Reazione a catena nel periodo invernale. Perfetto sarebbe un ciclo di prova, a nostro parere, durante le prossime strenne, per poi ipotizzare una staffetta con l’Eredità, in maniera tale da non usurare il format. Anche il Moige appoggerebbe la nostra proposta, visto che, nel report di luglio, ha promosso a pieni voti il game di Pupo.


3
agosto

LA RAI NELL’ERA GRAZIALE /4: “CADUTE IN DIS-GRAZIA: MARA VENIER, RAFFAELLA CARRA’ E LORELLA CUCCARINI”

La Rai nell’Era Graziale (Mara Venier, Raffaella Carrà e Lorella Cuccarini)
Cadute in Disgrazia

Se le Grazie devono ringraziare il buon Fabrizio, c’è chi, al contrario, medita vendetta. Motivo? Il forzato esilio dalla televisione, coinciso con l’ascesa inarrestabile di giovani donzelle onnipresenti sul primo canale della Tv di Stato.

Se, infatti, da un lato, l’ex direttore di RaiUno è stato magnanimo e fiducioso verso le nuove leve, dall’altro lato, non si è fatto molti problemi a levare volti cari ma, a suo giudizio, forse un po’ usurati. O meglio usurate. Perchè Del Noce non è stato sempre così gentile verso il gentil sesso. Se escludiamo, infatti, Fabrizio Frizzi, messo a lungo da parte, confinato a casa della sorella più povera (RaiTre) e scongelato solo durante la calura estiva (I Soliti Ignoti e La Botola), tre grandi signore del piccolo schermo hanno ricevuto in questi ultimi anni intimazione di sfratto per finita locazione catodica.

Iniziamo con la signora dei salotti televisivi: Mara Venier. Mara, prima di dover chiedere ospitalità sui divani di mezza tv, era la signora della domenica (in). Ma, in un pomeriggio (sonnolento) come altri, arrivarono due strani esemplari a spezzarne le carriera (per le gambe ci aveva pensato quel matt…acchione del suo amico Giurato): lo Zequila, specie in via d’estinzione che si distingue per le mutande ascellari e l’immaginetta di Frate Indovino al seguito, ed il Pappalardo, omone dalla voce sgraziata, che, quando una cosa non gli va bene, è solito urlartelo in faccia (se ti va bene).





20
luglio

LA RAI NELL’ERA GRAZIALE /2: “ANCORA GRAZIE: LA GRAZIA ALGIDA, LA GRAZIA SFORTUNELLA E LA GRAZIA SCARLATTA”

La Rai nell’Era Graziale: Elisa Isoardi, Eleonora Daniele e Veronica Maya 

Prosegue il nostro viaggio con “La Rai nell’Era Graziale“, il vademecum di DM sul “settennato” di Fabrizio Del Noce da “staccare e conservare”. Nel numero precedente abbiamo parlato della Grazia Regina, alias Caterina Balivo; oggi continueremo con le altre tre grazie in odor di corona: la Grazia Algida, la Grazia Sfortunella e la Grazia Scarlatta.

Iniziamo con la grazia algida. Imperturbabile accanto al dinoccolato Luca Giurato, fredda come un iceberg di fronte allo spaesato Michele Cucuzza, Eleonora Daniele è, dal 2005, l’indiscussa padrona di casa di Uno Mattina. Dai natali in casa Mediaset (qualche apparizione come figurante a La Sai l’Ultima e la partecipazione non memorabile ad un’edizione altrettanto non memorabile del Grande Fratello, la seconda, nel 2001), la Daniele è passata per una serie di comparsate in  fiction (tra cui Un Posto al Sole e Carabinieri 3) e qualche piccolo ruolo al cinema ed a teatro (spaziando, rispettivamente, da Vanzina a Pirandello!), fino a prendere definitivamente alloggio nella televisione pubblica (agli esordi in Rai, con molti sforzi di memoria, ricordiamo la sua conduzione di Futura City, magazine di RaiDue su attualità e nuove tecnologie).

L’utile palestra del contenitore mattutino di RaiUno la vede impegnata da cinque anni, ormai, tra interviste, attualità e rubriche varie che la bionda Eleonora affronta con piglio sicuro (e cartelletta alla mano), qualche occhiaia di troppo, e la licenza di non emozionarsi. Sì, perchè la Daniele non sa cos’è il pathos, parla con una voce robotica, ma è misuratanon invadente, e, dopo anni di forzati risvegli insieme, a noi tutti è diventata persino familiare; tanto che, come suo ultimo lascito, Noisette ha confermato per la prossima stagione la coppia Eleonora-Michele.


13
luglio

LA RAI NELL’ERA GRAZIALE /1: “E TANTE GRAZIE! (LA GRAZIA REGINA)”

La RAI nell’Era Graziale
La Rai nell’Era Graziale

La Rai nell’Era Graziale entra nel vivo. Iniziamo, allora, il nostro tele-racconto in nove puntate parlando della più importante creazione avvenuta durante il mandato di Fabrizio Del Noce. Ci riferiamo a quattro giovani e (chi più, chi meno) promettenti ragazze, prontamente ribattezzate “le quattro grazie”, piazzate dall’ex direttore di RaiUno in ogni piega (o piaga?) del palinsesto: dal daytime, di cui detengono lo scettro indiscusso, fino ad incursioni (spesso disastrose) anche nel prime time. 

Partiamo, con colei che abbiamo rinominato la grazia regina: Caterina Balivo. Caterina Balivo è quello che si può definire un personaggio partorito da mamma Rai ed allevato dal suo pigmalione Del Noce. Napoletana, classe 1980, terzo posto a Miss Italia ‘99, qualche tentativo come attrice (anche a teatro), piccole conduzioni e timidi passi quale inviata (Miss Italia, Miss Italia Top e Miss Italia Notte).

Uno Mattina ed il suo spin-off estivo, la incoronano come “personaggio parlante”, seppur in limitati blocchi, assieme ad altre ragazze di belle speranze (di cui oggi si sono perse le tracce). Il grande salto avviene nel 2003, a Casa RaiUno, al fianco di Massimo Giletti, in uno spazio, quello del dopo caffè, che due anni dopo sarebbe diventata la sua casa.





6
luglio

LA RAI NELL’ERA GRAZIALE

La RAI nell’Era Graziale

E, poi, fu il disgelo. E’ finita l’era di Del Noce quale Direttore di Raiuno; amato ed odiato, elogiato ed esecrato, apprezzato e denigrato, Fabrizio Del Noce ha dato vita ad un’epoca fatta di “grazie” e garanzie vinte, volti nuovi ed altri messi in naftalina.

Condivisibili o meno,  tante sono le pagine di televisione da sfogliare del “settennato” dell’ormai ex Direttore: tra successi, novità apportate (in termini di personaggi e di programmi) e garanzie vinte ma anche flop e nuovi volti poco graditi dal pubblico, abbiamo pensato di iniziare quest’oggi un viaggio che si è pensato di ribattezzare “La Rai nell’Era Graziale”, che ci accompagnerà per tutta l’estate, fino all’avvio della nuova stagione autunnale, per ripercorrere proprio quelle pagine; tutto questo con la consapevolezza di accendere un dibattito tra i nostalgici della vecchia guardia e coloro che, dopo un mandato extralarge, hanno voglia di novità.

Il programma prevede una rassegna dei conduttori che hanno meglio caratterizzato il settennato di Del Noce (2003-2009): dalle grazie alle nuove colonne Rai, dai desaparecidos ai survivors, passando per qualche lavoratore a progetto, fino a lui, l’ormai ex direttore.

Nove sono i numeri dell’ “opera” che vi aspettano: 

  1. Parte I – “E tante grazie! (la grazia regina)”;
  2. Parte II – “Ancora grazie! (le altre grazie)”;
  3. Parte III – “Mille grazie! (le grazie minori);
  4. Parte IV – “Caduti in disGrazia”;
  5. Parte V – “Nuove colonne Rai”;
  6. Parte VI – “Facce nuove alla mensa Rai”;
  7. Parte VII – “I sopravvissuti al ciclone Fabrizio”;
  8. Parte VIII – “I lavoratori a progetto”;
  9. Parte IX – “Del Noce, epitaffio di un direttore-abbonato Rai sempre in prima fila”.

Un album, insomma, da condividere con voi lettori, sempre qui su DM.


22
giugno

RISINTONIZZAZIONE DI RAIUNO: DA OGGI E FINO AL 30 GIUGNO PER FAR SPAZIO A EUROPA7

Raiuno - risintonizzazione

Da oggi e fino al 30 giugno potrebbe capitarvi di vedere RaiUno peggio del solito. Non preoccupatevi è l’effetto della procedura di risintonizzazione della banda VHF.

Per recepire le decisioni emanate dalla Commissione Europea in materia di armonizzazione sull’uso delle frequenze radioelettriche, nell’ultima decade di giugno le reti televisive trasmesse in banda VHF cambieranno frequenza di trasmissione passando alla canalizzazione europea che permetterà di raggiungere quota otto canali televisivi a fronte degli attuali sette. La maggior parte di queste frequenze è occupata dai segnali della rete ammiraglia Rai ma esistono sul territorio nazionale frequenze sulle quali trasmettono anche RaiDue, RaiTre, alcuni multiplex digitali o alcune tv locali.

Gli interventi sugli impianti verranno effettuati giornalmente su base regionale, come si evince dal calendario predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico-Comunicazioni e avverranno, generalmente, nelle prime ore del mattino. Molti televisori e decoder per il digitale terrestre hanno la risintonizzazione automatica attiva e non dovrebbe essere necessario effettuare una risintonizzazione manuale ma in caso di problemi, come visione in bianco e nero, interferenze o schermo nero, basterà risintonizzare per continuare a ricevere il segnale correttamente.


16
giugno

PALINSESTI RAI 2009/2010, IL PRIME TIME DI RAIUNO: AFFARI TUOI AL SABATO CONTRO LA DE FILIPPI. SALEMME E MORANDI PROTAGONISTI A STAFFETTA DI DUE ONE MAN SHOW

RAI Palinsesti 2009/2010 - Prime Time Raiuno

Affari tuoi, abbinato alla Lotteria Italia, al sabato sera, e la staffetta tra i one man show di Vincenzo Salemme, Nord e Sud, e Gianni Morandi, La Nostra Storia (titolo provvisorio), al mercoledì, sono le uniche novità dei palinsesti autunnali di Raiuno. Programmazione autunnale che prende il via con Miss Italia in un’edizione che vede Milly Carlucci fermamente decisa a riscrivere lo show, in onda con tre puntate (anzichè le consuete quattro), a partire da sabato 12 settembre. Ma l’autunno di Raiuno sarà ricco di intrattenimento: ben quattro sono, infatti, le serate dedicate allo “svago”: si parte il martedi con Antonella Clerici al timone della seconda edizione di Tutti pazzi per la Tele, si prosegue con gli one man show di Salemme prima e di Morandi poi, al mercoledì. Il venerdi sarà la volta dei I migliori anni di Carlo Conti e chiuderà la settimana Max Giusti con Affari tuoi.

I restanti giorni della settimana (tre) saranno dedicati alla fiction, vero punto di forza della rete. Confermate per le serate di domenica, lunedì e giovedì, con miniserie come Pinocchio e Lo Scandalo della Banca romana, senza tralasciare la lunga serialità con Il Commisario Vivaldi, sèguito in più puntate della miniserie “Mio Figlio” con Lando Buzzanca, e le nuove stagioni di Don Matteo e Un Medico in Famiglia. Quest’ultimo di gran lunga il titolo più atteso visto il ritorno nel cast di Giulio Scarpati, protagonista indiscusso delle prime due edizioni del celebre serial.

Un palinsesto composto, dunque, da programmi colladauti e di successo che potrebbe dare non pochi grattacapi alla concorrenza con un’unica grossa incognitaAffari Tuoi nella serata del sabato. Una mossa che lascia interdetti in primis perchè il sabato è la serata tradizionalmente destinata ai varietà, in secondo luogo perchè appare già persa in partenza la sfida con C’è Posta per te. Il game show andrà, infatti, a scontrarsi con un programma che domina da anni lo slot ed avrà, per giunta, due grossi handicap: la durata (terminerà alle 22 e 30 per cedere la linea ad un ciclo di film) e la rigidità del format che, in quanto game, non si presta a modifiche ”salva share” in corso d’opera. Giova ricordare, inoltre, che, nonostante i risultati record dell’ultima edizione in prime time del game, in passato l’edizione serale di Affari Tuoi non sempre ha brillato in termini di ascolti. Ad ogni modo, lo show di Max Giusti si presenterà all’appuntamento serale in una veste rinnovata e andrà in onda in diretta in modo tale da consentire al pubblico di giocare da casa.