Rai YoYo



4
maggio

LA MELEVISIONE: UNO SPETTACOLO TEATRALE ASPETTANDO LA FESTA IN TV

La Melevisione - Fabio Troiano

La Melevisione - Fabio Troiano

La Melevisione compie quindici anni e festeggia con un doppio spettacolo teatrale, oggi alle 15:00 e poi alle 18:00 al Teatro Brancaccio di Roma. Il programma per bambini, nato nel 1999 su Rai 3, è giunto alla quindicesima edizione, i cui episodi di mezz’ora ciascuno vanno in onda ogni giorno dalle 16:20 alle 16:50 su Rai YoYo.

Mentre i fans restano sempre bambini, i personaggi del Fantabosco in questo tempo trascorso insieme sono cambiati: il principe Giglio (Enrico Dusio) e la principessa Odessa (Carlotta Jossetti) sono diventati re e regina, lo storico Tonio Cartonio (Danilo Bertazzi) è andato via lasciando spazio a Milo Cotogno (Lorenzo Branchetti) e in ogni serie vengono introdotti nuovi magici personaggi, soprattutto in quest’ultima che terminerà con una grande festa a corte.

I personaggi del programma, entrati ormai nell’immaginario infantile, escono spesso dalla Mele-visione per entrare nella semplice Tele: quasi ogni giorno uno di loro è ospite di Carolina Benvenga a La Posta di YoYo e c’è anche chi ha partecipato a I soliti ignoti di Fabrizio Frizzi. Proprio come personaggio, s’intende.

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24
settembre

RAI GULP E RAI YOYO: ECCO LE NOVITA’ DEI CANALI PER RAGAZZI DELLA RAI

Carolina Benvenga

Carolina Benvenga

E anche per Rai Ragazzi è arrivato il momento di mettere la quinta e partire ufficialmente con la stagione autunnale. Se per ora Rai YoYo di problemi non ne ha avuti – nonostante l’agguerrita concorrenza targata Mediaset-Warner con Cartoonito – lo stesso non si può certo dire per Rai Gulp, che invece sta incontrando non poche difficoltà ad intercettare il pubblico più giovane, fortemente fidelizzato da Boing e diviso anche tra K2, Frisbee e Super!.

Partiamo dalle novità di YoYo. Il canale prescolare della Rai (canale 43) da oggi 24 settembre entrerà a pieno regime e proporrà La Posta di YoYo con l’ex liceale Carolina Benvenga (tutti i giorni, 8.15, 16.00), che ogni giorno leggerà le letterine arrivate in redazione cercando di rispondere alle curiosità dei piccoli spettatori, i classici della Melevisione (17.30), fiore all’occhiello del Centro di Produzione Rai di Torino con alle spalle la bellezza di 1800 puntate, e Buonanotte con le favole di YoYo (21.45), con la new entry Greta Pierotti, che dal Teatro India di Roma leggerà alcune delle fiabe più famose, accompagnata dalle immagini di Gabriella Compagnone, realizzate con la tecnica della sand-art. Chiude il palinsesto la Ninna Nanna, firmata da Massimo Di Cataldo.

Produzione cardine di Rai Gulp (canale 42) sarà invece il rinnovato Tiggì Gulp (tutti i giorni alle 16.45), che prende il posto di GT Ragazzi rinnovandosi nella grafica, nel confezionamento e nei contenuti. Coprodotto con il Tg3, il notiziario dei più piccoli – condotto da quest’anno da Carolina Benvenga – ospiterà i temi più in voga tra i ragazzi: moda, sport, gossip, musica e nuove tendenze. Spazio anche ai videogiochi e, soprattutto, al web: gli spettatori potranno anche interagire con il pubblico in studio attraverso il sito ufficiale che, promettono, sarà in chiave 2.0.

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25
agosto

LA POSTA DI YOYO: LA RAI INVESTE SULLA TV DEI RAGAZZI AUTOPRODOTTA

Carolina Benvenga

Dallo scorso 18 agosto i piccoli telespettatori di RaiYoYo hanno un nuovo appuntamento. Sul canale Rai dedicato all’infanzia è, infatti, partita La posta di YoYo (tutti i giorni alle 16.00), uno spazio quotidiano riservato ai giovanissimi, in cui vengono lette le numerose lettere spedite dai bambini, mostrati disegni, e date risposte alle più svariate domande. A fare gli onori di casa troviamo Carolina Benvenga, giovane attrice già vista in fiction come I liceali e Anna e i Cinque.

La trasmissione non si limita però ad essere un semplice “angolo della posta”. In ogni puntata, all’interno di un coloratissimo studio, vengono proposti nuovi giochi, insegnati passi di danza, date delle lezioni d’inglese, e raccontate curiosità legate al mondo degli animali e della natura. Non mancano inoltre numerose rubriche come Il gioco dei colori, Il gioco delle coppie, il gioco degli opposti, e il Raccontafavole, un breve racconto composto e animato dai bambini.

Un vero e proprio contenitore per i più piccoli, nel quale la conduttrice è affiancata da una particolare mascotte, uno Yoyo con occhi, naso e bocca, che, animato graficamente, sbuca rimbalzando da una parte all’altra del video. La trasmissione presenta inoltre una forte interazione con il canale, ospitando in ogni puntata dei personaggi legati alle varie produzioni di RaiYoYo, come Pocoyo, Armando, Peppa Pig e Oreste Castagna.





31
luglio

CARTOONITO E’ IL NUOVO CANALE MEDIASET PER BAMBINI IN ETA’ PRESCOLARE CHE LANCIA LA SFIDA A RAI YOYO.

Cartoonito

Neanche il tempo di insediarsi che per Massimo Liofredi cominciano i primi grattacapi. Rai YoYo, fiore all’occhiello di Rai Ragazzi, dovrà difendersi da un nuovo e agguerrito concorrente. Il Sole 24 Ore rivela, infatti, che a contrastare il canale leader nei bambini in età prescolare (a giugno ha raggiunto lo 0.70% di share nelle 24 ore) ci sarà Cartoonito, nuova creatura all digital di Mediaset.

Il successo del canale diretto dall’ex direttore di Rai2 e di quello di analoghi canali presenti sulla piattaforma satellitare, unito a quello di Boing (ottavo canale nazionale) ha fatto sì che Mediaset e Turner, con una nuova joint venture (51% per Mediaset, 49% per Turner), varassero Cartoonito. Chiuso Hiro, o meglio trasferito sulla Premium Net Tv, l’azienda di Cologno non abbandona i più piccoli ma ad una differenziazione per sesso o genere ne preferisce, sul modello dei concorrenti, una basata sull’età (“i bambini in sè sono un target superato bisogna puntare alle fasce d’età” rivela Jaime Ondarza, senior vice president e general manager di Turner Italia e Francia, al popolare quotidiano economico).

La fascia 4-6 anni, dopotutto, è molto coperta sul satellite, dove peraltro Turner è leader con Boomerang, ma non sul digitale terrestre come spiega Jaime Ondarza: “Si tratta di un mercato pubblicitario quasi inesplorato in Italia mentre in Europa è al top delle vendite. In Italia, l’offerta sul digitale gratuito è rappresentata solo da Rai YoYo (…) Vogliamo creare un nuovo mercato per gli inserzionisti pubblicitari, rivolto soprattutto alle mamme, non solo con giocatoli ma con prodotti della vita quotidiana dei più piccoli e per la famiglia“.


14
aprile

RAI RAGAZZI: ANCHE VIALE MAZZINI PUNTA SUI CARTONI ANIMATI SUL DTT

La nuova programmazione di Rai Ragazzi

La nuova programmazione di Rai Ragazzi

Bisogna minimizzare i costi e massimizzare le risorse a disposizione. Italia 1 non è l’unica che si sta muovendo per rinnovare il proprio palinsesto con la frammentazione degli ascolti, rinunciando definitivamente (o quasi) agli anime. Anche l’azienda pubblica si sta muovendo su questa strada appaltando l’intera programmazione per ragazzi al Centro di Produzione TV di Torino (come richiesto dal nuovo Contratto di servizio), donandogli nuovi spazi sui canali tematici della propria offerta digitale.

Per dare nuova linfa a Rai YoYo, canale capostipite nel suo genere (dagli ascolti da capogiro), arrivano tutte le produzioni “storiche” della terze rete pubblica - La Melevisione, E’ Domenica Papà, Il videogiornale del Fantabosco – e marchi indelebili del mondo animato tra cui i Cuccioli, con la quinta stagione in 3D,l’Ape Maia, presto in una nuova serie tutta in tre dimensioni, La Pimpa, che torna dopo 14 anni con una terza serie inedita, la particolare Mofy, coprodotta con Sony Creative Products, e un film tv sui Saurini. La visione di Rai YoYo sarà inoltre accompagnata da due personaggi d’eccezione: i gemelli Yoyo.

Per i più grandi, in diretta competizione con Boing, K2 e Frisbee, la Rai punterà su Rai Gulp che, oltre agli anime e alle varie serie talent per teenager, proporrà una serie di programmi sugli hobby che stanno più a cuore ai giovani: allo storico Pausa Posta si affiancheranno quindi Music Planet, “una finestra sul mondo della musica”, Gulp Game, dedicato ai videogiochi, e Social King Replay, lo spin-off del game show social di Rai2, che sta riscuotendo un discreto successo in rete.





9
aprile

AUDITEL SAT E DTT DI MARZO 2011: OTTIMI ASCOLTI PER BOING E GLI ALTRI CANALI PER BAMBINI, SU SKY DOMINA IL CALCIO. CSI PIU’ VISTO DI CRIMINAL MINDS.

Garfield - Il programma più visto di Boing

Sono mesi che parliamo di frammentazione degli ascolti, che rivalutiamo alcuni risultati – sulla carta insufficienti – alla luce della moltiplicazione delle proposte di satellite e digitale terrestre. Ma qual è l’effettiva incidenza dei ‘nuovi canali’ nella guerra dell’auditel? E quali sono i programmi più visti? Cerchiamo di dare delle risposte esaustive analizzando i dati relativi al mese di marzo 2011 così come resi noti da Starcom. Innanzitutto occorre sottolineare l’incremento che le tv digitali fanno registrare nelle 24 ore rispetto al mese di marzo 2010: in dodici mesi, il pubblico è aumentato del 36% con Rai4 e La5 che si confermano tra i canali più visti.

I numeri più importanti sono comunque quelli di Boing che, con ‘Ben 10′ e ‘The Garfield Show’, ha raggiunto i 501.000 spettatori tra le 20 e le 21 di venerdì 25 marzo. Quello del tardo pomeriggio si conferma uno slot particolarmente adatto per i cartoni animati: proprio tra le 19 e le 20 di giovedì 10 marzo Rai Yoyo registra il suo miglior risultato con 297.000 giovanissimi che hanno seguito ‘Pinky Pinky Doo’ e ‘I cartoni dello Zecchino’. Notevoli anche i risultati di K2 che lunedì 28 ha totalizzato ben 303.000 spettatori tra le 18 e le 19 mandando in onda il cult ‘Pokemon’.

Aldilà dei cartoni animati e dei canali interamente pensati per i più piccoli, sono i film e le fiction ad ottenere i maggiori risultati sulla piattaforma dtt. La5 ha raggiunto il picco tra le 22 e le 23 di giovedì 24 con 454.000 telespettatori che si sono sintonizzati sul canale in rosa per seguire la commedia ‘Come tu mi vuoi’ con Cristiana Capotondi che distanzia di poco la pellicola cinese proposta da Rai4 mercoledì 23 ‘La foresta dei pugnali volanti’ che con 445.000 ascoltatori tra le 22 e le 23 si rivela il programma più visto del canale diretto da Carlo Freccero. Anche Iris naturalmente deve a una produzione cinematografica il record d’ascolto: si tratta di ‘Il Sesto Senso’ con Bruce Willis che tra le 22 e 23 di venerdì 18 ha fatto registrare ben 453.000 spettatori.


16
novembre

ZECCHINO D’ORO: VERONICA MAYA E PINO INSEGNO AL TIMONE DELLA 53ESIMA EDIZIONE.

Zecchino D'oro

Zecchino D'Oro: Pino Insegno, Frate Alessandro Caspoli e Veronica Maya

Se sentite già la mancanza di Ti lascio una canzone, in pausa forzata causa partita della Nazionale, non iniziate a preoccuparvi perchè fino al 20 novembre è prevista un’invasione di bambini canterini sulla prima rete pubblica. A partire da oggi e fino a sabato (dalle 17 alle 18.45, sabato dalle 17.15 alle 20) torna infatti lo Zecchino D’Oro che quest’anno, nonostante le recenti polemiche e il parziale sbarco su DeAKids, spegnerà le 53 candeline sulla Tv di Stato (in diretta su Rai1 e Raitalia, in replica su RaiYoyo).

Al timone ancora una volta Veronica Maya, ormai erede a tutti gli effetti dello storico patron Cino Tortorella, affiancata da Pino Insegno, che succede – forte del successo estivo su Rai1 – a Paolo Conticini. Squadra che vince non si cambia e infatti il meccanismo della manifestazione rimane tutto sommato invariato rispetto alle ultime edizioni: tredici canzoni in gara (di cui quattro straniere), quindici interpreti (accompagnati come sempre dal Piccolo Coro Mariele Ventre diretto da Sabrina Simoni) e quattro zecchini colorati (rosso, verde, bianco, blu), che verranno assegnati da un’apposita giuria (differente per ogni puntata) alla migliore canzone della giornata. Sabato, nella puntata conclusiva, verrà invece eletta la canzone vincitrice della 53esima edizione.

L’unica novità è rappresentata dal gioco a squadre che vedrà come capitani proprio i due conduttori che in ogni puntata potranno usufruire del supporto di un interprete d’eccezione, chiamato a cantare assieme al Piccolo Coro, una delle canzoni storiche dello Zecchino. Non mancherà ovviamente il televoto, grazie al quale il pubblico da casa potrà votare le tredici canzoni in gara, e l’iniziativa benefica Il fiore della solidarietà che quest’anno cercherà di costruire un centro di accoglienza per bambini ad Haiti.

Le canzoni in gara:


5
agosto

LA TV PER RAGAZZI LASCIA RAITRE PER RAI GULP E RAI YOYO SUL DIGITALE TERRESTRE

Melevisione, Milo Lupo

L’11 settembre 2010 non sarà solo ricordato per essere il nono anniversario degli attacchi alle Twin Towers di New York, ma anche perché lo spazio di Rai 3 dedicato ai più piccoli cesserà di esistere, almeno nella sua versione generalista. Vi avevamo già parlato lo scorso febbraio della “dipartita” della Melevisione, e del suo spin-off Il videogiornale del Fantabosco, dal terzo canale Rai; al contempo, si parlava anche della seconda vita che avrebbero avuto sul digitale terreste. Ma solo ora è arrivata la conferma (e la data) definitiva del trasloco della tv dei ragazzi sul DTT.

Mussi Bollini,  responsabile dell’intrattenimento per il pubblico dei baby telespettatori, ha dichiarato a Tv Oggi che i programmi dei più piccoli avranno un’altra collocazione, che non sarà più quella del pomeriggio di Rai 3: “I programmi di Raitre passeranno sui canali digitali Rai Gulp e Rai Yoyo”. Il Gt Ragazzi e Il Gran Concerto (programma pensato dalla coppia Carrà-Iapino per avvicinare i più piccoli alla lirica) saranno gli unici superstiti al massacro della Tv dei ragazzi. Questo significa che, oltre alla Melevisione (e di conseguenza anche alle produzioni esterne come “Il mio cibo preferito” e “La mia Casa”) e al videogiornale del Fantabosco, saluteranno il pubblico generalista anche E’ domenica papà e Trebisonda.

La Bollini si è detta dispiaciuta per quanto accaduto, spiegando che la chiusura della Tv dei ragazzi non è da considerarsi un scelta tutta italiana, ma un fenomeno che sta avvenendo in tutta Europa, diretta conseguenza della crisi economica:  “Certo, un cambiamento così radicale non fa piacere a nessuno. Il dispiacere c’è: la tv dei ragazzi l’ho portata io su Raitre nel 1998. Però capisco la logica aziendale. La produzione costa e gli ascolti dei programmi per ragazzi negli ultimi anni sono diminuiti. In più – conclude Mussi Bollini – l’offerta dei canali satellitari e digitali rivolta ai ragazzi è cresciuta ed è considerata dalle famiglie più sicura, senza spot e brutte sorprese”.