Rai YoYo



14
aprile

RAI RAGAZZI: ANCHE VIALE MAZZINI PUNTA SUI CARTONI ANIMATI SUL DTT

La nuova programmazione di Rai Ragazzi

La nuova programmazione di Rai Ragazzi

Bisogna minimizzare i costi e massimizzare le risorse a disposizione. Italia 1 non è l’unica che si sta muovendo per rinnovare il proprio palinsesto con la frammentazione degli ascolti, rinunciando definitivamente (o quasi) agli anime. Anche l’azienda pubblica si sta muovendo su questa strada appaltando l’intera programmazione per ragazzi al Centro di Produzione TV di Torino (come richiesto dal nuovo Contratto di servizio), donandogli nuovi spazi sui canali tematici della propria offerta digitale.

Per dare nuova linfa a Rai YoYo, canale capostipite nel suo genere (dagli ascolti da capogiro), arrivano tutte le produzioni “storiche” della terze rete pubblica - La Melevisione, E’ Domenica Papà, Il videogiornale del Fantabosco – e marchi indelebili del mondo animato tra cui i Cuccioli, con la quinta stagione in 3D,l’Ape Maia, presto in una nuova serie tutta in tre dimensioni, La Pimpa, che torna dopo 14 anni con una terza serie inedita, la particolare Mofy, coprodotta con Sony Creative Products, e un film tv sui Saurini. La visione di Rai YoYo sarà inoltre accompagnata da due personaggi d’eccezione: i gemelli Yoyo.

Per i più grandi, in diretta competizione con Boing, K2 e Frisbee, la Rai punterà su Rai Gulp che, oltre agli anime e alle varie serie talent per teenager, proporrà una serie di programmi sugli hobby che stanno più a cuore ai giovani: allo storico Pausa Posta si affiancheranno quindi Music Planet, “una finestra sul mondo della musica”, Gulp Game, dedicato ai videogiochi, e Social King Replay, lo spin-off del game show social di Rai2, che sta riscuotendo un discreto successo in rete.




9
aprile

AUDITEL SAT E DTT DI MARZO 2011: OTTIMI ASCOLTI PER BOING E GLI ALTRI CANALI PER BAMBINI, SU SKY DOMINA IL CALCIO. CSI PIU’ VISTO DI CRIMINAL MINDS.

Garfield - Il programma più visto di Boing

Sono mesi che parliamo di frammentazione degli ascolti, che rivalutiamo alcuni risultati – sulla carta insufficienti – alla luce della moltiplicazione delle proposte di satellite e digitale terrestre. Ma qual è l’effettiva incidenza dei ‘nuovi canali’ nella guerra dell’auditel? E quali sono i programmi più visti? Cerchiamo di dare delle risposte esaustive analizzando i dati relativi al mese di marzo 2011 così come resi noti da Starcom. Innanzitutto occorre sottolineare l’incremento che le tv digitali fanno registrare nelle 24 ore rispetto al mese di marzo 2010: in dodici mesi, il pubblico è aumentato del 36% con Rai4 e La5 che si confermano tra i canali più visti.

I numeri più importanti sono comunque quelli di Boing che, con ‘Ben 10′ e ‘The Garfield Show’, ha raggiunto i 501.000 spettatori tra le 20 e le 21 di venerdì 25 marzo. Quello del tardo pomeriggio si conferma uno slot particolarmente adatto per i cartoni animati: proprio tra le 19 e le 20 di giovedì 10 marzo Rai Yoyo registra il suo miglior risultato con 297.000 giovanissimi che hanno seguito ‘Pinky Pinky Doo’ e ‘I cartoni dello Zecchino’. Notevoli anche i risultati di K2 che lunedì 28 ha totalizzato ben 303.000 spettatori tra le 18 e le 19 mandando in onda il cult ‘Pokemon’.

Aldilà dei cartoni animati e dei canali interamente pensati per i più piccoli, sono i film e le fiction ad ottenere i maggiori risultati sulla piattaforma dtt. La5 ha raggiunto il picco tra le 22 e le 23 di giovedì 24 con 454.000 telespettatori che si sono sintonizzati sul canale in rosa per seguire la commedia ‘Come tu mi vuoi’ con Cristiana Capotondi che distanzia di poco la pellicola cinese proposta da Rai4 mercoledì 23 ‘La foresta dei pugnali volanti’ che con 445.000 ascoltatori tra le 22 e le 23 si rivela il programma più visto del canale diretto da Carlo Freccero. Anche Iris naturalmente deve a una produzione cinematografica il record d’ascolto: si tratta di ‘Il Sesto Senso’ con Bruce Willis che tra le 22 e 23 di venerdì 18 ha fatto registrare ben 453.000 spettatori.


16
novembre

ZECCHINO D’ORO: VERONICA MAYA E PINO INSEGNO AL TIMONE DELLA 53ESIMA EDIZIONE.

Zecchino D'oro

Zecchino D'Oro: Pino Insegno, Frate Alessandro Caspoli e Veronica Maya

Se sentite già la mancanza di Ti lascio una canzone, in pausa forzata causa partita della Nazionale, non iniziate a preoccuparvi perchè fino al 20 novembre è prevista un’invasione di bambini canterini sulla prima rete pubblica. A partire da oggi e fino a sabato (dalle 17 alle 18.45, sabato dalle 17.15 alle 20) torna infatti lo Zecchino D’Oro che quest’anno, nonostante le recenti polemiche e il parziale sbarco su DeAKids, spegnerà le 53 candeline sulla Tv di Stato (in diretta su Rai1 e Raitalia, in replica su RaiYoyo).

Al timone ancora una volta Veronica Maya, ormai erede a tutti gli effetti dello storico patron Cino Tortorella, affiancata da Pino Insegno, che succede – forte del successo estivo su Rai1 – a Paolo Conticini. Squadra che vince non si cambia e infatti il meccanismo della manifestazione rimane tutto sommato invariato rispetto alle ultime edizioni: tredici canzoni in gara (di cui quattro straniere), quindici interpreti (accompagnati come sempre dal Piccolo Coro Mariele Ventre diretto da Sabrina Simoni) e quattro zecchini colorati (rosso, verde, bianco, blu), che verranno assegnati da un’apposita giuria (differente per ogni puntata) alla migliore canzone della giornata. Sabato, nella puntata conclusiva, verrà invece eletta la canzone vincitrice della 53esima edizione.

L’unica novità è rappresentata dal gioco a squadre che vedrà come capitani proprio i due conduttori che in ogni puntata potranno usufruire del supporto di un interprete d’eccezione, chiamato a cantare assieme al Piccolo Coro, una delle canzoni storiche dello Zecchino. Non mancherà ovviamente il televoto, grazie al quale il pubblico da casa potrà votare le tredici canzoni in gara, e l’iniziativa benefica Il fiore della solidarietà che quest’anno cercherà di costruire un centro di accoglienza per bambini ad Haiti.

Le canzoni in gara:





5
agosto

LA TV PER RAGAZZI LASCIA RAITRE PER RAI GULP E RAI YOYO SUL DIGITALE TERRESTRE

Melevisione, Milo Lupo

L’11 settembre 2010 non sarà solo ricordato per essere il nono anniversario degli attacchi alle Twin Towers di New York, ma anche perché lo spazio di Rai 3 dedicato ai più piccoli cesserà di esistere, almeno nella sua versione generalista. Vi avevamo già parlato lo scorso febbraio della “dipartita” della Melevisione, e del suo spin-off Il videogiornale del Fantabosco, dal terzo canale Rai; al contempo, si parlava anche della seconda vita che avrebbero avuto sul digitale terreste. Ma solo ora è arrivata la conferma (e la data) definitiva del trasloco della tv dei ragazzi sul DTT.

Mussi Bollini,  responsabile dell’intrattenimento per il pubblico dei baby telespettatori, ha dichiarato a Tv Oggi che i programmi dei più piccoli avranno un’altra collocazione, che non sarà più quella del pomeriggio di Rai 3: “I programmi di Raitre passeranno sui canali digitali Rai Gulp e Rai Yoyo”. Il Gt Ragazzi e Il Gran Concerto (programma pensato dalla coppia Carrà-Iapino per avvicinare i più piccoli alla lirica) saranno gli unici superstiti al massacro della Tv dei ragazzi. Questo significa che, oltre alla Melevisione (e di conseguenza anche alle produzioni esterne come “Il mio cibo preferito” e “La mia Casa”) e al videogiornale del Fantabosco, saluteranno il pubblico generalista anche E’ domenica papà e Trebisonda.

La Bollini si è detta dispiaciuta per quanto accaduto, spiegando che la chiusura della Tv dei ragazzi non è da considerarsi un scelta tutta italiana, ma un fenomeno che sta avvenendo in tutta Europa, diretta conseguenza della crisi economica:  “Certo, un cambiamento così radicale non fa piacere a nessuno. Il dispiacere c’è: la tv dei ragazzi l’ho portata io su Raitre nel 1998. Però capisco la logica aziendale. La produzione costa e gli ascolti dei programmi per ragazzi negli ultimi anni sono diminuiti. In più – conclude Mussi Bollini – l’offerta dei canali satellitari e digitali rivolta ai ragazzi è cresciuta ed è considerata dalle famiglie più sicura, senza spot e brutte sorprese”.


30
aprile

ECCO LA NUOVA RAI: NUOVA GRAFICA E NUOVI CANALI PER LA SFIDA DIGITALE

Nuovi Loghi Rai

Farfalle in pensione e nuovi canali. Sono queste le novità principali della conferenza stampa che stamane ha presentato il “new deal” della Rai. Ben 13 canali, suddivisi tra generalisti e tematici, spalmati tra analogico e digitale, andranno a costruire l’offerta del Servizio Pubblico che per l’occasione rinnova anche l’immagine aziendale.

Dieci anni dopo l’introduzione della celeberrima farfalla, dal prossimo 18 maggio l’offerta Rai sarà, infatti, caratterizzata da una nuova veste grafica che accompagnerà la ridefinizione dell’intera offerta e la transizione al digitale terrestre.

Mentre Rai 1 non avrà, almeno in linea di principio, sconvolgimenti al palinsesto a cui siamo abituati, Rai 2 sarà completamente rinnovata e punterà al pubblico giovane. Elemento centrale sarà, infatti, l’integrazione con le più note piattaforme di comunicazione, oggi molto diffuse tra i giovani. Rai 3 manterrà, invece, il suo stretto legame col territorio dedicando spazio all’ormai consueta attenzione al sociale.