Qualitel



9
giugno

Qualitel Rai 2020: fiction e cultura i generi più apprezzati. Tale e Quale Show batte Ballando e The Voice Senior. Male Chiara Ferragni Unposted

Doc - Nelle tue mani

In una scala da 1 a 10, l’indice di gradimento complessivo dell’offerta tv Rai per il 2020 è pari a 7,8. In leggerissima crescita di +0,1 punti rispetto all’anno precedente. Lo attesta lo stesso servizio pubblico nell’analisi Qualitel prescritta dal Contratto di Servizio ed effettuata dalla Direzione Marketing Rai in collaborazione con il consorzio composto da Mg Research, Noto Sondaggi, EMG Acqua e GPF. Tra le generaliste, le Rai1 e Rai3 hanno registrato il gradimento più alto.

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16
luglio

Qualitel Rai: Alberto Angela primo della classe, Che tempo che fa e Vita in Diretta non pervenuti

Alberto Angela

Le pagelle del primo semestre sono buone. Ma occhio: non proprio per tutti. I dati dell’analisi Qualitel – sistema gestito da Gfk che accerta il gradimento dei telespettatori per la Rai – per i primi sei mesi del 2018 sono in maggioranza positivi e in crescita: nel complesso, i programmi del servizio pubblico sono stati promossi dai loro telespettatori. Nell’elenco dei virtuosi, però, ci sono anche degli illustri assenti. Ecco i dati (quelli divulgati, ovviamente).

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9
gennaio

QUALITEL PREMIA REPORT COME MIGLIORE TRASMISSIONE TELEVISIVA. SOLO LA SUFFICIENZA PER ANNOZERO. RIMANDATI X FACTOR E LUCIA ANNUNZIATA

Qualitel, l’indice di gradimento tanto acclamato per fare da contraltare ai controversi dati Auditel, ha già dato i primi verdetti. A margine dell’inchiesta condotta da Pragma Dinamiche a novembre, su un campione di 7530 spettatori, emergono giudizi molto precisi. Report si aggiudica il primo posto risultando una trasmissione molto apprezzata per la sua accuratezza, la sua chiarezza e per il pluralismo d’informazione garantito.

Superano abbondantemente la sufficienza, fissata alla quota di 56, anche Che tempo che fa, Parla con me e Ballarò, rispettivamente con un indice di gradimento del 73, del 65 e del 63. Appena sopra la soglia di allarme Porta a Porta con 60 e Annozero con 59.  Giudizi severi invece contro Lucia Annunziata e il suo In mezz’ora che si ferma appena a 51. Se è buona nel complesso la valutazione dei telegiornali del servizio pubblico, tutti al di là della sufficienza, e con il primato assegnato all’edizione delle 13 del Tg2 diretto da Mario Orfeo, si chiede un intrattenimento domenicale migliore rispetto a quello offerto attualmente da Baudo e Giletti.

Buoni i riscontri per Don Matteo e Un medico in famiglia, serialità premiate sia dalla quantità sia dalla qualità. Promozioni anche per L’eredità e La prova del Cuoco. Rimandato X Factor, ma molto probabilmente il suo target molto giovanile lo ha penalizzato nella media dell’indagine rivolta ad un pubblico trasversale dal punto di vista anagrafico. Nel complesso la Rai può essere più che soddisfatta da questo sondaggio, commissionato proprio dai vertici  di viale Mazzini, in ottemperanza ad alcune clausole del contratto di servizio.