Politica



27
aprile

IVA ZANICCHI LASCIA LA POLITICA PER TORNARE IN TV. MA A BERLUSCONI CONSIGLIA: “RESISTI”

Iva Zanicchi

Cantante, conduttrice, scrittrice, parlamentare. Iva Zanicchi ci ha fatto conoscere le sue mille facce, mettendo però sempre al primo posto il contatto diretto con il pubblico. L’Aquila di Ligonchio è pronta, stavolta, all’ennesimo colpo di scena: lasciare il “dorato” mondo della politica per tornare in tv. E’ il quotidiano Il Tempo a raccogliere le dichiarazioni della cantante che tracciano un bilancio dell’esperienza al Parlamento Europeo:

“Non voglio un futuro in politica, tutto si concluderà quando finirà questa legislatura. Non ho nessuna intenzione di andare avanti. È stata un’esperienza molto forte ma si concluderà.”

La plurivincitrice del Festival di Sanremo, quindi, sembra non essere intenzionata a proseguire l’avventura in Europa, desiderosa di tornare in tv con un programma dedicato alla sua carriera, una sorta di one woman show. Nonostante il progetto sia ancora in uno stato embrionale, sembra che il programma troverà concretezza entro l’anno:

“Dovevamo andare in onda a maggio ma è slittato. Io ci credo ancora e mi hanno detto che sicuramente si farà. Diciamo a ottobre. Bene, mi sta meglio.”

Ma non è tutto. Nella mente di Iva c’è anche il ritorno alla fiction, dopo la fortunata prova di Caterina e le sue figlie:

“La fiction che vorrei fare – e sono un po’ presuntuosa a dirlo – dovrebbe essere basata sul mio libro “Polenta di castagne“. E io vorrei interpretare la mia bisnonna. Farei la parte della vecchia ma molto simpatica e divertente. (Come protagonista, ndDM) vedrei una giovane, tipo la Cortellesi. Deve saper cantare, ballare, deve essere brillante.”

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15
aprile

TRITACARNE: CRUCIANI FA A PEZZI GLI ‘INTOCCABILI’ DELLA POLITICA E DELLA CULTURA SU CURRENT TV

Tritacarne, Giuseppe Cruciani

Berlusconi con Di Pietro e Nichi Vendola, Saviano con Scilipoti. Alessandro Sallusti con Umberto Eco. E la Santanchè. I personaggi al centro delle cronache politiche e d’attualità finiranno tutti in Tritacarne, la nuova trasmissione di commento giornalistico in onda da stasera su Current tv. A sezionarli e macinarli manco fosse Dexter, ci penserà Giuseppe Cruciani, già conduttore de La Zanzara, seguitissima trasmissione di Radio24, e opinionista a Controcampo. Con il suo stile sferzante, ogni venerdì alle ore 23.00 il giornalista sminuzzerà i nomi che contano, gli intoccabili dell’establishment e li metterà sulla graticola dei suoi commenti senza tabù.

Non vedevo l’ora di liberare i miei istinti più velenosi. Avevo voglia di non tenermi tutto dentro. Volevo scegliere una persona, metterla a nudo, sezionarla, svelare le sue ipocrisie e paranoie. Adesso posso farlo usando il mio Tritacarne“. E’ un Cruciani con la mannaia in pugno quello che oggi esordisce su Current tv in seconda serata, pronto a dire la sua su tutto e tutti. In una scenografia semplice, seduto ad una scrivania con un vecchio registratore a nastro e un iPad, l”opinionista seriale‘ passerà al setaccio dichiarazioni, commenti, video, esternazioni ufficiali e off the record delle sue vittime, mettendone in risalto caratteristiche, difetti e contraddizioni. Niente dibattiti o interviste, Tritacarne è un one man show fatto di commenti caustici, di voci e volti dall’attualità.

Tra le prime a finire sotto l’agguato di Cruciani pare ci siano due donne: il direttore dell’Unità Concita De Gregorio e Daniela Santanchè, “il sottosegretario al Ministero più inutile del mondo, quello per l’attuazione del Programma“. Signore particolarmente agguerrite che, su fronti opposti, stanno portando avanti battaglie sulla vita politica (e privata) del premier Berlusconi. Tritacarne non escluderà nessuno; Luigi De Magistris, il “supponenteItalo Bocchino, il “furbo” Pierferdinando Casini, il “sui generis” Domenico Scilipoti… Ogni venerdì verranno tutti fatti a pezzi.


14
marzo

QUI RADIO LONDRA, STASERA GIULIANO FERRARA TORNA IN TV: NON RISPARMIERO’ NESSUNO

Giuliano Ferrara

Il caso Ruby, la riforma della giustizia, la crisi economica, le battaglie culturali, le provocazioni dialettiche… Basta il passo greve di un Elefantino a far tremare tutto, a far crollare d’un colpo il castello del pensiero unico. Stasera Giuliano Ferrara torna in tv, con una striscia quotidiana di commento giornalistico che andrà in onda dopo l’edizione delle 20 del Tg1. Lo stesso spazio che per anni fu di Enzo Biagi, con il suo Fatto. Il programma si intitolerà Qui Radio Londra e durerà solo cinque minuti, giusto il tempo di mettere mano al grilletto e sparare al pubblico una lettura personale delle più scottanti vicende d’attualità. Una al giorno, tanto per gradire.

Ieri sera il giornalista è stato ospite al Tg1 delle 20 per lanciare la sua nuova trasmissione e ammettere, in modo provocatorio, la sua discussa e presunta partigianeria. ”Tutti fanno i guasconi, tutti dicono che sono liberi. Io non faccio guasconate. Io sono un normale giornalista, sono un cittadino di questo Paese. Ho un temperamento e una certa libertà di tono. Sono schierato, direi che sono schierato. Santoro no, Lerner no, la Dandini no, Floris no: gli altri conduttori televisivi sono indipendenti e parlano a nome di tutti. Io invece sono un po’ schierato, lo confesso” ha detto il giornalista. Una punzecchiatura arguta rispetto alle critiche sollevate nei giorni scorsi nei suoi confronti.

Ferrara, infatti, era stato accusato di volersi servire dello spazio televisivo per sostenere la causa del premier Silvio Berlusconi, del quale è spin doctor. Voci critiche si erano levate anche rispetto al suo contratto con la tv pubblica, fissato per la durata di due anni a 15 mila euro a settimana (3mila a puntata, quindi). L’Elefantino, in ogni caso, sembra non curarsi troppo dei detrattori e promette che da Radio Londra non risparmierà nessuno, se non il Santo Padre.





2
marzo

LELE MORA AD EXIT: VORREI ENTRARE IN POLITICA, FORSE COL PDL. PORTERO’ RUBY ALL’ALTARE

Lele Mora

Il più pulito c’ha la rogna, e allora perchè stupirsi? Anche Lele Mora vuole entrare in politica, vuole candidarsi con il Pdl. Vota Lele, più Mora per tutti. Ad annunciarlo è stato lo stesso manager dei vip in un’intervista che verrà trasmessa nella puntata di Exit in onda stasera. Il programma di Ilaria D’Amico riprenderà oggi con un appuntamento dedicato a giovani, donne e precariato, ma anche agli ultimi sviluppi del caso Ruby. Proprio in merito alla ragazza marocchina, le telecamere di La7 hanno registrato la versione dell’impresario dello showbiz, che a sorpresa ha anche espresso la volontà di presentarsi agli elettori per diventare onorevole.

La mia idea è candidarmi alle prossime elezioni e entrare in politica, se mi vogliono, se mi accettano” ha affermato Lele Mora, precisando poi ”con un partito di destra naturalmente. Il Pdl se sarò assolto o prosciolto, perchè se sei inquisito non potresti fare questo genere di lavoro”. Attualmente, infatti, il manager è indagato dalla Procura di Milano per favoreggiamento della prostituzione assieme al direttore del Tg4 Emilio Fede e al Consigliere Regionale Nicole Minetti. Reclutavano ragazze per i bunga bunga di Arcore (come sostiene l’accusa) oppure no? In attesa che i giudici si pronuncino, Mora svela comunque in tv la sua intenzione di scendere in politica, e qualcuno già prova ad immaginare quali saranno i programmi e gli alti valori che il talent-scout proporrà agli elettori.

Nel corso dell’intervista rilasciata ad Exit, l’impresario dei vip ha parlato anche del suo rapporto con Ruby: “i primi tempi che l’ho conosciuta mi faceva tenerezza, mia figlia doveva prenderla in affidamento per difenderla dalla strada, ma la richiesta ci è stata negata” ha detto, aggiungendo che la sua intenzione era quella di salvare quella ragazza da incontri pericolosi. “Da Berlusconi ha ricevuto solo cose belle” precisa poi, e annuncia: “Ruby si sposerà il 17 marzo a genova. Non invitando i suoi genitori mi ha chiesto di portarla all’altare, e io lo faccio più che volentieri“.


10
febbraio

SARA TOMMASI NAUFRAGA NEL BUNGA BUNGA TRA POLITICA E SHOWBIZ: VITTIMA KONSAPEVOLE?

Sara Tommasi

Presto, kiamate l’ambulanza e pure le infermierine (quelle sexy del bunga bunga, of course)! Il delirio sta raggiungendo la sua fase acuta e ormai colpisce tutti coloro che provano ad addentrarsi nelle cronache degli ultimi giorni. A leggere i giornali uno rischia di diventare matto, di finire dritto alla neuro. Intercettazioni, rumors, mezze verità, telefonate, sms in cui tutti si chiamano “amò” e le “ch” diventano “k”. La politica sembra quasi diventata un baccanale a tempo indeterminato, così vicina al mondo dello spettacolo da confondersi spesso tra le sue pieghe più ambigue. Un kasino, insomma. E ora, a complicare quadro generale, spunta pure Sara Tommasi,  la sensuale concorrente dell’Isola dei famosi 4. Oggi la soubrette è di nuovo naufraga, ma tra le polemiche che riguardano il premier Berlusconi e lo showbiz.

Il suo nome è entrato di prepotenza nello scandalo del bunga bunga da quando la Procura di Napoli sta indagando sugli sms che la 29enne di Narni inviava a destra e a manca, soprattutto ai potenti. Messaggini furibondi al Cavaliere, ”Silvio vergognati! Mi hai fatta ammalare… paga i conti dello psicologo“, “Stai abusando di potere“, “Spero k krepi kon le tue tr…“ oppure sdolcinati “Amore, ti ho mandato un pensiero da Licia. Spero tu kapisca questa volta“. Sara scriveva al Presidente del Consiglio ma anche a suo fratello e al Ministro Ignazio La Russa. I suoi sms, però, contenevano frasi sconnesse e alternavano insulti ad avances: il segno, dicono alcuni, che negli ultimi tempi la showgirl attraversasse un periodo difficile e non fosse più quella sorridente e sexy che il pubblico era abituato a vedere. 

Lunedì scorso, nel programma radiofonico “Un giorno da pecora”, la Tommasi aveva rilasciato un’intervista con dichiarazioni forti e per alcuni poco lucide sui ‘giri’ loschi del mondo dello spettacolo. “Lo sappiamo tutti che Lele Mora portava le ragazze a Berlusconi, si sa che Corona è un malavitoso che ha contatti con la camorra, insieme a Bartolo, insieme ai suoi collaboratori” aveva detto a Radio2. E ancora: “Ultimamente ho l’impressione di essere sempre oggetto di ricatto, mi sento sotto persecuzione. Quando esco di casa ho paura di bere in qualsiasi bicchiere, per paura che ci mettano dentro qualcosa che ti fa perdere la testa per farti fare delle pazzie sessuali“.





15
gennaio

IL SALOTTO DI SIGNORINI O LA TERZA CAMERA DI VESPA? LE NUOVE ALLEANZE POLITICHE SI FANNO ANCORA IN TV

Italo Bocchino cuoco a 'Kalispera!'

Dalla ‘terza Camera’ alla cucina, passando per il salotto (televisivo). Niente stanza da letto, che di questi tempi è meglio non rischiare. Fateci caso: la politica in tv sta traslocando alla spicciolata, e di colpo le tradizionali dimore del confronto mediatico sembrano diventate roba d’antiquariato. Per carità: Annozero, BallaròPorta a Porta & Co. rimangono autorevoli programmi d’approfondimento, ma forse alcuni dibattiti cerimoniosi stanno iniziando a rompere i Maroni e a fare Casini. Nell’etere c’è qualcosa di nuovo. Prendete Kalispera! ad esempio, lo show condotto da Alfonso Signorini ogni mercoledì su Canale5. Tra il serio e il faceto, la trasmissione di seconda serata è ormai un appuntamento in grado di influenzare la pubblica discussione, di innescare polemiche e macchinare improbabili alleanze di governo. “Beh va beh”, i tempi cambiano in un volo di Vespa.

Venghino  siori, che c’è posto. La chicchissima corte di Signorini è aperta a tutti: giornalisti, soubrette, cantanti, attori e politici. Un coacervo azzeccato di volti e storie che unisce l’intrattenimento al pettegolezzo, il cazzeggio alla politica. Piaccia o meno, accade che il Ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini faccia coppia con Biagio Antonacci, che l’avvenente Nina coscialunga Senicar sieda accanto ad Emilio Fede. Due settimane fa il gran visir di Kalispera! aveva accolto pure una telefonata di Silvio Berlusconi con la quale il premier lanciava il suo personale anatema contro i comunisti al cachemire e le toghe ‘rosse’. Le parole del Cav. avevano costretto i giornaloni a risistemare l’impaginazione, aprendo un dibattito sull’identità della sinistra e sulla giustizia ad orologeria. Alla faccia dell’intrattenimento frivolo; quando vuole, lo show di Alfonsino Nostro riesce a mettere più carne al fuoco di quanto facciano le solenni liturgie di Bruno Vespa.

Infatti se a Porta a Porta il cerimoniale del dibattito è rigoroso e sempre più simile a se stesso (“mi faccia parlare che io non l’ho interrotta“), nel tinello di Signorini ti puoi sbragare sul divano in maniche di camicia, e se fai l’occhiolino alla telecamera ti becchi pure l’applauso. Si ride, si inciucia, si balla e si cucina, ma tra un soffritto e un ocho adelante, òcio che sono in corso le prove tecniche di un’alleanza politica. Mercoledì scorso, ad esempio, ai fornelli di Kalispera! c’era Italo Bocchino, il capogruppo alla Camera di Futuro e Libertà. Il luogotenente di Gianfranco Fini cucinava degli spaghetti al tonno assieme ad Orietta Berti, quando Alfonso Signorini l’ha invitato ad un confronto vis-a-vis, tutto a favore di tele-Camera.


27
dicembre

BALLAZERO: PIROSO DENUNCIA L’APPIATTIMENTO DEI TALK POLITICI, BALLARO’ E ANNOZERO COMPRESI.

Antonello Piroso

Nello zapping postnatalizio, spesso fatto di voli pindarici tra programmi patchwork, fa sempre piacere imbattersi in qualche piccola e sagace osservazione di  Antonello Piroso, uno dei conduttori meno banali e retorici che il piccolo schermo propone, anticonvenzionale già dal suo tatuaggio in bella mostra sotto il polsino non troppo inamidato.

Nel meglio del peggio di Niente di personale andato in onda nella serata di Santo Stefano è stata riproposta la lunga intervista a Bruno Vespa, chiacchierata particolarmente interessante per una serie di spunti, purtroppo sfuggiti alle cronache sulla televisione, sulla questione della politica in tv. Il sagace Piroso porta a giudizio la tv di molti suoi colleghi celebri dimostrando l’infinita ripetitività del dibattito politico nei salotti dell’approfondimento. E per non rimanere vacuo, per non passare da snob del terzo polo televisivo, dimostra con un montaggio ben calibrato come la dialettica e la retorica sia affidata a pochi politicanti di professione sguinzagliati tra le reti a battibeccare in scena con uno dei soliti avversari in una delle solite platee.

Ballazero, questo il titolo perfettamente icastico del video, prende come cavia le ospitate di Italo Bocchino nei due più celebri talk di opposizione e con il montaggio parallelo dimostra puntualmente come in tutte le trasmissioni, a distanza magari di un giorno o due, si ripropongano sempre medesime risposte, evidentemente dovute a medesime domande, con l’inevitabile conseguenza che anche l’effetto finale sia il medesimo: confusione, polveroni spettacolari, nessun problem solving, irritazione e sciovinismo fazioso verso la parte politica che rappresenta maggiormente il singolo teleutente. E quello di Bocchino è solo un esempio- ci tiene a precisare il padrone di casa, mentre Vespa cerca di minimizzare l’appiattimento della sua trasmissione a quella dei colleghi Paragone, Santoro, Floris.


19
ottobre

UOMINI E DONNE: ALESSANDRA PIERELLI LASCIA LA TV MA ENTRA IN POLITICA, GIANNI SPERTI FUTURO TRONISTA?

Alessandra Pierelli lascia la tv

E ’sempre stata in controtendenza rispetto alle altre corteggiatrici di Uomini e Donne. Più arguta, meno appariscente, più determinata: sono state soprattutto queste qualità che le hanno di conquistare i favori del pubblico della trasmissione di Maria De Filippi. Così, mentre altre donnine passate dagli studi del popolare dating show di Canale 5 tentano di riciclarsi elemosinando qualche comparsata in vacui talk show pomeridiani o di entrare nella casa del Grande Fratello, Alessandra Pierelli dice “basta” ed annuncia il proprio ritiro dalle scene televisive.

Già da tempo la ragazza – in particolare dopo le complicazioni di salute susseguenti all’intervento di liposuzione al quale si era sottoposta – appariva sempre più insofferente alle apparizioni pubbliche. Di qui a dare l’annuncio dello stop il passo è stato breve e, per far capire di fare sul serio, l’ex fidanzata dell’uomo più corteggiato d’Italia ha deciso anche di chiudere il fan club a lei dedicato. Verrebbe da congratularsi per la decisione di non rincorrere a tutti i costi il successo, peccato che la Pierelli abbia già in un mente un’altra carriera e ben più discutibile.

Sembra, infatti, che alla pari di altre showgirls (Flavia Vento docet) la ragazza intenda entrare in politica aiutata dal padre, l’imprenditore Silvio Pierelli. La domanda sorge spontanea: ma con quale esperienza? Per un’ex corteggiatrice che lascia, registriamo le volontà di un opinionista che sembra volere di più. Gianni Sperti, infatti, si candida per un ruolo da tronista “Se fosse Maria De Filippi a propormelo potrei accettare. Forse sarebbe il modo giusto per rimettermi finalmente in gioco e trovare quell’amore vero che non sono più riuscito a vivere”.