Otto e Mezzo



30
settembre

URBANO CAIRO: LILLI GRUBER E’ CONVALESCENTE, LA ASPETTIAMO

Lilli Gruber

A due settimane dalla sua ultima apparizione in video, Urbano Cairo ha riferito di aver recentemente parlato con la conduttrice di Otto e Mezzo e di averla trovata “benissimo”. Lilli Gruber, che si era assentata dagli schermi per una indisposizione, è ancora convalescente ma ha il desiderio di tornare presto al suo posto, attualmente occupato ad interim dal collega Giovanni Floris. Lo ha riferito l’editore di La7 a margine della visita di Pietro Grasso a Milano.

“Lilli Gruber è in convalescenza, le ho parlato martedì e l’ho trovata benissimo con la sua bellissima voce. Ha voglia di tornare al più presto, e noi la aspettiamo

ha dichiarato Cairo a LaPresse. A quanto si apprende, a causare la defezione improvvisa della Gruber sarebbe stato “un abbassamento di voce” (a noi, in realtà, risulta altro) che avrebbe costretto la giornalista ad un periodo di riposo. Da qui, la decisione di sostituirla temporaneamente con Giovanni Floris, che dal 22 settembre scorso siede nello studio di Otto e Mezzo. Nei giorni scorsi, Urbano Cairo aveva dichiarato che la conduttrice si era assentata “qualche tempo per motivi di salute“, smentendo le indiscrezioni che ipotizzavano screzi tra Lilli e la rete terzopolista.




22
settembre

OTTO E MEZZO, GIOVANNI FLORIS: QUI SONO OSPITE, SPERIAMO CHE LILLI TORNI IL PRIMA POSSIBILE

Giovanni Floris, Otto e Mezzo

Un riferimento veloce ma dovuto a Lilli Gruber, la vera padrona di casa. Così Giovanni Floris ha aperto stasera la puntata di Otto e Mezzo da lui condotta in qualità di sostituto della collega di rete, assente ormai da una settimana dal video per una “indisposizione”. Stamane, con un breve comunicato, La7 aveva annunciato la temporanea soluzione adottata per ovviare alla mancanza della Gruber dagli schermi. Al contempo, veniva annunciata la sospensione momentanea di DiciannovEquaranta, lo spazio quotidiano curato dall’ex conduttore di Ballarò.

E stasera, come programmato, Floris ha debuttato nel suo ruolo provvisorio, introducendo subito gli ospiti della serata: l’onorevole Pd Rosy Bindi e Marco Damilano, cronista de L’Espresso. Poi ha aggiunto:

Ma evidentemente sono ospite anch’io. Condurrò Otto e Mezzo fino a che non tornerà Lilli Gruber, quindi speriamo tutti il prima possibile e che quindi io conduca per il minor tempo possibile. Un saluto a Lilli, andiamo in pubblicità ed iniziamo con Otto e Mezzo“.

Poche parole, forse pronunciate anche per gettare acqua sul fuoco di quelle indiscrezioni che ipotizzavano dissidi tra Lilli Gruber ed il nuovo arrivato Floris. Supposizioni mai confermate, che tuttavia hanno tratto ossigeno dall’improvvisa sparizione della conduttrice dal video.


22
settembre

OTTO E MEZZO: GIOVANNI FLORIS AL POSTO DI LILLI GRUBER. DICIANNOVEQUARANTA SOSPESO

Giovanni Floris

Giovanni Floris condurrà Otto e Mezzo. Temporaneamente, in sostituzione di Lilli Gruber. A poche settimane dal suo arrivo a La7, a partire da stasera il giornalista si sposterà nell’access prime time in sostituzione della collega, da giorni assente dal video a causa di un’indisposizione. L’ex conduttore di Ballarò prenderà il posto di Lilli, e DiciannovEquaranta – la sua striscia quotidiana d’approfondimento – sarà momentaneamente sospesa per non interferire con la conduzione ad interim. Lo riferisce La7 in un comunicato.

A causa del protrarsi dell’assenza di Lilli Gruber, da questa sera lunedì 22 settembre, la conduzione di Otto e Mezzo sarà temporaneamente affidata a Giovanni Floris. Pertanto la programmazione della striscia DiciannovEquaranta, è stata momentaneamente sospesa per consentire a Giovanni Floris di condurre Otto e Mezzo. La decisione è stata presa dall’editore Urbano Cairo con il pieno accordo di Lilli Gruber, che tornerà quanto prima alla guida del suo programma

si legge nella nota diramata dalla rete terzopolista. Un avvicendamento, quello tra Lilli Gruber e Giovanni Floris, resosi necessario per cause di forza maggiore. Da lunedì scorso, infatti, la giornalista era assente dal video per una “indisposizione”: questa la formula usata da Enrico Mentana per giustificare la messa in onda – a partire da mercoledì – di uno speciale Faccia a Faccia da lui stesso condotto, al posto di Otto e Mezzo. “Un problema pensiamo momentaneo, speriamo momentaneo“, aveva aggiunto il direttore del TgLa7. Da stasera, il programma tornerà in access prime time ma con un conduttore provvisorio d’eccezione.





17
settembre

AAA LILLI GRUBER CERCASI: LA GIORNALISTA DI LA7 INDISPOSTA, DA STASERA ALLE 20.30 FACCIA A FACCIA CON ENRICO MENTANA

Lilli Gruber

Lilli Gruber

E’ proprio il caso di dirlo: Lilli se ne è andata e non ritorna più. La giornalista di La7, infatti, è ricercata da ben tre giorni dagli spettatori della rete di proprietà di Urbano Cairo. Assente da lunedì, la Gruber ha lasciato l’access prime time scoperto, costringendo i volti di La7 a fare supplenza a Otto e mezzo. Se lunedì ci ha pensato Corrado Formigli, anticipando Piazza Pulita dopo il telegiornale, ieri – nonostante servisse un traino importante per Giovanni Floris e il nuovo diMartedì – si è optato per una replica del talk show con ospite il Ministro Maria Elena Boschi. Stasera, 17 settembre 2014, ennesimo giorno di assenza con la supplenza di Enrico Mentana.

Il Direttore e volto del TG La7 proporrà infatti una nuova produzione, si fa per dire: Faccia a faccia, ennesimo approfondimento politico condotto da Enrico Mentana, ormai usato a mò di jolly in qualsiasi fascia, come una soap qualsiasi. A comunicarlo è stata la stessa emittente che, pure, ci lascia con più di qualche dubbio:

“Perdurando l’indisposizione di Lilly Gruber, che ci auguriamo di rivedere al più presto alla guida di Otto e mezzo, da oggi nell’access prime time di La7 andrà in onda Faccia a Faccia, 30 minuti di approfondimento condotto da Enrico Mentana”.

Quali siano i motivi dell’assenza della Gruber, non ci è dato saperlo. Si spera – per usare le parole di Formigli e Mentana – in un problema momentaneo, ci si augura – come recita il comunicato – di rivederla presto in video, si dice che la colpa potrebbe addirittura essere del nuovo preserale targato Floris che infastidisce il talk dell’access prime time, si mormora pure che l’indisposizione di lunedì, che perdurerà senza scadenza, sia dovuta ad un malore non meglio specificato che l’abbia portata al pronto soccorso.


15
settembre

SPECIALE DM LIVE: PARTENZE PROGRAMMI TV, SETTIMANA 9-15 SETTEMBRE 2013. COMMENTA IN DIRETTA QUELLI CHE IL CALCIO

quelli che il calcio in diretta

Nicola Savino

Altro giro, altra corsa. O meglio: altra settimana, altro Speciale DM Live. La stagione tv 2013/2014 entra ufficialmente nel vivo con una seconda settimana di settembre dalle mille partenze. A voi il “privilegio” di commentare in diretta e a caldo tutti i debutti. Pronti? Il “richiamo”, ormai, lo conoscete bene: affilate le tastiere e… via!

Le partenze della settimana – Day Time


Unomattina | Rai 1 | lunedì 9 settembre – ore 6.10

Lo storico contenitore, con notizie e approfondimenti dall’Italia e dal mondo, torna dal lunedì al venerdì a coprire l’intera mattinata di Rai 1. Dalle 6.10 Unomattina Caffè con Cinzia Tani e Guido Barlozzetti. Dalle 6.40 la parte centrale del programma con Elisa Isoardi e Duilio Giammaria. Dalle 10.00 Unomattina Storie Vere con Eleonora Daniele. Dalle 10.30 Unomattina Verde con Elisa Isoardi e Massimiliano Ossini. Dalle 11.30 Unomattina Magazine con Lorella Landi.

Mattino Cinque | Canale 5 | lunedì 9 settembre – ore 8.50

Interviste, tanta cronaca, news e la novità del “difensore civico” accendono il mattino di Canale 5. Una rinnovata edizione, a partire dalla conduzione: Federico Novella al fianco della padrona di casa Federica Panicucci. Mattino Cinque va in onda dal lunedì al venerdì alle 8.50. Info qui.





8
gennaio

OTTO E MEZZO, BERLUSCONI ALLA GRUBER: “IL SUO MODO DI FARE TV NON E’ OBIETTIVO”. POI ANNUNCIA: ANDRO’ DA SANTORO

Silvio Berlusconi, Otto e mezzo

E’ stato un testa a testa serrato, quello andato in onda stasera a Otto e mezzo. Ospite della trasmissione di La7, l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che ha duellato con una Lilli Gruber pugnace ed impegnatissima ad indossare i panni della giornalista tutta d’un pezzo. Di fronte alle sue domande, spaziate dalla politica ai sondaggi e fino alle inchieste giudiziarie, il Cavaliere ha preso tempo per argomentare le proprie tesi, allungando così la consueta durata del programma.

Al termine del match, Berlusconi ha rifilato una stoccata alla Gruber, che da parte sua ha bene tenuto le redini del confronto.

Il suo modo di fare televisione non è obiettivo, lei ha occupato questo tempo soltanto portandomi domande che erano attacchi. Non credo che questo giovi al suo ascolto e alla considerazione che di lei possono avere i suoi spettatori” ha attaccato il Cavaliere.

L’ex premier ha poi rivendicato di possedere uno spirito battagliero che gli avrebbe permesso di sostenere le domande della conduttrice senza soccombere. Per Berlusconi si trattava di un debutto a La7, nell’ambito di una serrata campagna mediatica che lo stesso Cavaliere sta sostenendo da alcune settimane. Nello studio di Otto e mezzo, il leader del centrodestra è apparso più combattivo del solito, considerando anche che molte delle sue ospitate precedenti erano avvenute in trasmissioni tv reputate a lui poco ostili.


4
gennaio

BERLUSCONI A STUDIO APERTO: “LA PAR CONDICIO E’ UNA TRUFFA”. STASERA MONTI OSPITE A OTTO E MEZZO

Silvio Berlusconi, Mario Monti

Altro giro, altra corsa. Silvio Berlusconi è tornato all’attacco in tv, e pochi minuti fa è apparso a Studio Aperto (e al Tg4) con un’intervista registrata nella quale ha parlato di politica ed elezioni. Il Cavaliere, in particolare, si è espresso con toni severi sulla norma della par condicio, che proprio in questi giorni è tornata al centro del dibattito.

La par condicio è una truffa che dà ai piccoli e anche piccolissimi partiti uno spazio sui media di gran lunga maggiore di quello che sarebbe logico“ ha affermato il Cavaliere, paventando come conseguenze di tale situazione la frammentazione del voto e l’ingovernabilità. L’ex premier ha poi parlato della possibilità di cambiare questa norma: “quando abbiamo cercato di farlo, i primi a mettersi di traverso sono stati Fini e Casini (…) quando torneremo al governo agiremo di conseguenza” ha aggiunto a Studio Aperto.

Parole, le  sue, che si prestano a molteplici interpretazioni, visto che di recente il Cav è stato accusato di sovraesposizione mediatica a causa delle sue ripetute ospitate tv. La stessa sorte è toccata al premier uscente Mario Monti, che con i suoi interventi ravvicinati a Unomattina ha messo in fibrillazione la Rai. Proprio ieri, infatti, il Presidente della Vigilanza Sergio Zavoli è intervenuto severamente sull’argomento, a margine dell’approvazione del regolamento sulla par condicio nel servizio pubblico.


16
novembre

ALDO BUSI A OTTO E MEZZO: ‘I CINQUE DEL PD MIA MAMMA LI AVREBBE DEFINITI SMORZAUCCELLO’

Aldo Busi

Incandescente, come e più di prima. La ‘scomunica’, a suo tempo, della Rai non ha nemmeno solleticato alcuna ipotesi di autocensura personale. E allora eccolo – mercoledì 14 novembre 2012 – gagliardamente irriverente nel salotto di Lilli Gruber a dire la sua sulla politica e sulla società, bastonando a destra e sinistra. E non è solo un modo di dire. E meno male che erano solo le Otto e mezzo.

Originale la teoria di Aldo Busi: colpevole in caso di mal governo non sarebbero tanto i politici incapaci o corrotti, ma il popolo bue (sic!) che, facendosi ammaliare da promesse stupide, ne ha decretato l’elezione. Per uscire dal teorichese…Berlusconi, secondo l’intellettuale, ha trattato l’Italia come un giochino ma ancor peggio sono i cittadini, che lo scrittore quantifica in 30 milioni, che gli hanno consegnato in mano la Res pubblica.

Il passaggio più divertente e la strigliata più forte la riserva però al Pd, dopo il confronto che Busi dice di aver seguito poco per sopraggiunta noia. Non riesce a trattenersi dal commento piccato sul passaggio più controverso del dibattito a cinque, quello legato alla scelta di un personaggio da inserire nel proprio Pantheon di sinistra; dichiarazioni troppo poco laiche, quelle dei candidati del centrosinistra che hanno destato già parecchia perplessità tra i commentatori. L’Aldo fustigatore del buon costume però ci mette del suo per dare il colpo di grazia:

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