nuove proposte



6
dicembre

FESTIVAL DI SANREMO 2014: TRA LE ASPIRANTI NUOVE PROPOSTE JESSICA MAZZOLI, ANTONELLA LO COCO E MATTEO MACCHIONI

Sanremo 2014

Mancano poco più di due mesi alla 64^ edizione del Festival di Sanremo, in programma al Teatro Ariston dal 18 al 22 febbraio 2014, e la grande macchina della kermesse, affidata per il secondo anno consecutivo a Fabio Fazio, è già al lavoro da settimane. Mentre in rete circolano i primi nomi dei Big presumibilmente in gara, quest’oggi a Roma si selezioneranno i 6 partecipanti della categoria Nuove proposte. Il compito di scegliere i 6 cantanti e le rispettive 6 canzoni, spetterà alla commissione musicale presieduta da Mauro Pagani e composta da Claudio Fasulo, Andrea Guerra, Massimo Martelli e Stefano Senardi.

Ad essere stati ammessi alle audizioni dal vivo, tra i tantissimi aspiranti (+63% rispetto allo scorso anno), sono stati 60 artisti. Il Nord porta alle audizioni 25 artisti, il Centro 12 e il Sud 23. Le regioni con più artisti rappresentati sono Campania, Emilia Romagna e Sicilia con 8 candidature ciascuna. Tra gli artisti “promossi” vi sono 37 uomini, 13 donne e 10 gruppi. L’età media è di 29 anni. Ai 60 candidati si aggiungerà, come previsto dal Regolamento, Davide Papasidero, vincitore del 56esimo Festival di Castrocaro. Ai 6 scelti con le Audizioni invece, si aggiungeranno i 2 giovani selezionati, sempre dalla stessa Commissione, tra i vincitori del concorso Area Sanremo.

Nel gruppo dei 60 finalisti non mancano diversi volti già noti al pubblico, come Antonella Lo Coco, vincitrice mancata della quinta edizione di X-Factor, Jessica Mazzoli, ex concorrente del talent Sky, nonché ex compagna di Morgan, ed ancora Manuel Foresta, Timothy CavicchiniVeronica De Simone, protagonisti lo scorso anno di The Voice of Italy, e Matteo Macchioni, ex concorrente della nona edizione di Amici. Di seguito l’elenco completo dei selezionati alle audizioni dal vivo.




25
giugno

AREA SANREMO: SI APRONO LE ISCRIZIONI IN VISTA DEL FESTIVAL 2013

Area Sanremo

Il Festival di Sanremo 2013 sta iniziando a prender forma. Arrivata l’ufficializzazione della conduzione di Fabio Fazio, si inizia a lavorare per la selezione dei concorrenti che arriveranno sul palco dell’Ariston in qualità di nuove proposte attraverso la partecipazione ad Area Sanremo, vale a dire l’unico concorso che permette ai giovani di accedere alla kermesse.

Dedicato ai ragazzi di età compresa tra i 16 e i 36 anni e sotto la supervisione di Paolo Giordano come capostruttura e Bruno Santori in qualità di Responsabile Artistico-Musicale, è confermata anche per l’edizione 2012 del concorso la suddivisione in due grandi sezioni, vale a dire SanremoLab (dedicata a brani inediti in lingua italiana) e SanremoDoc (dedicata a brani inediti in lingua dialettale italiana). Il temine per proporre la propria candidatura è fissato per il 15 settembre 2012 e ciascun aspirante dovrà scaricare il bando dal sito ufficiale della manifestazione e inviare la domanda.

L’edizione precedente è stata vinta dalla band catanese I Bidiel, eliminati da Erica Mou in una delle quattro sfide tra Giovani a eliminazione diretta previste dal regolamento di Sanremo 2012, e dal gruppo barese Iohosemprevoglia che, dopo aver avuto la meglio su Celeste Gaia, si è classificato al terzo posto nella classifica generale di SanremoSocial 2012.


16
novembre

SANREMO 2010, LE VERE NOVITA’ RIGUARDANO LE NUOVE PROPOSTE ED I CANTANTI STRANIERI. IL DIALETTO ALL’ARISTON? GIA’ VISTO E SENTITO

Antonella Clerici (Festival di Sanremo)Il sito ufficiale del Festival di Sanremo è fermo ad un anno fa. Non una foto, nè una dichiarazione della riccioluta Clerici che è l’acclamata padrona di casa di quest’anno e che, insieme al suo staff, sta facendo di tutto per liberarsi dal fantasma del suo “collega di scuderia” (entrambi ”protetti” di Lucio Presta). “Tv Sorrisi e Canzoni”, dal canto suo, pullula invece di anticipazioni in merito alla prossima edizione della kermese canora italiana per eccellenza.

Sebbene sia ancora da definire gran parte della scaletta e dei super valletti da affiancare alla conduttrice, trapelano nuove regole sulla gara vera e propria. Tanto per iniziare sono per la prima volta ammessi alla competizione anche cantanti e autori stranieri (di solito relegati al ruolo di guest star); unica “conditio” rimane ovviamente l’utilizzo della lingua italiana.

Altre novità riguardano invece la “sezione giovani” che si chiamerà quest’anno “Sanremo nuova generazione”. La selezione dei finalisti, quelli che per intenderci saliranno sul palco del Teatro Ariston dal 16 febbraio, prenderà il via su Internet già a partire dal 3 dicembre, proprio sul sito del festival. Le canzoni inedite inviate dai nuovi artisti saranno, infatti, già ascoltabili dal pubblico in streaming e verranno poi valutate da un’apposita commissione di esperti di musica. All’Ariston arriveranno 6 artisti selezionati tramite questo canale, più altri 2 provenienti da SanremoLab.

E la questione dialetti?





21
febbraio

SANREMO 2009, quarta serata: FORREST GUMP ARISA TRIONFA TRA LE PROPOSTE, ANCHE BONOLIS HA LA SUA CAVALLA PAZZA, ELIMINATI DOLCENERA E I GEMELLI DIVERSI

Arisa - Festival di Sanremo 2009

Commistione degli opposti, mescolanza di alti e bassi: è questo il segreto della carriera di Paolo Bonolis e della 59esima edizione del Festival di Sanremo. Così, in ossequio al trionfo di contrasti orchestrato da Bonolis, a vincere tra le proposte nel più elegante dei palchi è una Forrest Gump in gonnella alias Arisa, una che di nome fa Rosaria Pippa (Arisa è un acronimo delle iniziali sue, dei suoi genitori e delle sue due sorelle), con la canzone Sincerità. Mentre Big e non cercano in tutti i modi un significato morale, una nobilitazione delle loro canzoni, e ricorrono spesso, troppo spesso, a meri esercizi vocali per dimostrare la loro bravura, Arisa vince senza avere una gran voce con un motivetto semplice ma che ha il pregio di arrivare subito.

La vittoria di Arisa è il climax di una serata piacevole, forse meno della precedente ma pur sempre capace di percorrere tutte le possibili declinazioni dell’emozionarsi. Serata che non poteva che iniziare con una barocca fusione tra lirica e pop, con i cantanti lirici Dimitra Theodossiou e Gianluca Terrannova a intonare famose canzoni italiane e internazionali, da Caruso a We are the Champions, mentre a fare bella mostra sullo schermo scorrevano le immagini di ‘E la nave va’ di Fellini, cui è seguito un balletto del coreografo del musical ‘Across the Universe’, Daniel Ezralow.

La serata prosegue, poi, con i duetti dei big, o in alcuni casi semplici rivisitazioni dei brani, che non hanno, escluse poche eccezioni, sortito l’effetto di arricchire i pezzi. D’altronde, la levatura degli ospiti, era ben diversa dalla sera precedente. Stavolta bisognava non offuscare i cantanti. Le sole “star” erano Morandi, quarto uomo per Pupo, Paolo Belli e Youssou N’Dour, D’Alessio con il clone Da Vinci e Daniela Dessì, star della lirica, che in coppia con Renga è parsa ben assecondare le velleità da novello Bocelli di quest’ultimo. Ben riusciti, i connubi  musica e recitazione di Albano sul palco con Michele Placido e di Masini con Francesco Benigno. Quest’ultima accoppiata riesce nell’arduo compito di rendere meno volgarmente banale la canzone.

Dopo il salto l’incursione della pornostar e le imperdibili pagelle di DM:


25
gennaio

ASPETTANDO SANREMO 2009: CHE FINE HANNO FATTO LE NUOVE PROPOSTE DEL FESTIVAL DEL 2000? 8^ PUNTATA

Amarcord - Che fine hanno fatto le nuove proposte di Sanremo 2000? @ Davide Maggio .it 

Con Padre Alfonso Maria Parente e Andrea Mazzacavallo si conclude il nostro viaggio alla scoperta di ”che fine hanno fatto” le nuove proposte del Festival di Sanremo del 2000. Nei prossimi giorni continueremo questa esplorazione mediatica occupandoci delle nuove proposte degli anni successivi.  Vi ricordo che dopo il salto, nella seconda parte del post, troverete i video delle esibizioni e il Sanremo Contest del 2000.

Padre Alfonso Maria Parente - Festival di Sanremo 2000 @ Davide Maggio .itPADRE ALFONSO MARIA PARENTE
Nel 2000 è la volta del secondo religioso sul palco dell’Ariston: dopo Frate Cionfoli tocca a Padre Alfonso Maria Parente, biografo ufficiale di Padre Pio, che si esibisce al Festival con saio francescano e jeans. Un frate sui generis, che indossa giacche di pelle e che ha alle spalle un passato burrascoso e esperienze di droga. Il brano “Che Giorno Sarà” è un rimando continuo a Bob Dylan e Edoardo Bennato e si classifica sesto nonostante sia decisamente scadente. Il testo racconta scene di degrado urbano, fra ubriaconi, lavavetri senegalesi e tossicodipendenti: un vero tormento per le orecchie. E pensare che Padre Parente nelle interviste sanremesi lanciava un j’accuse contro la musica italiana: “è priva di contenuti”.

Dopo Sanremo esce il suo disco “Che Giorno Sarà”, che venderà giusto qualche copia fra i suoi parrocchiani e chierichetti. Il chiacchiericcio intorno al frate canterino continuò anche dopo il Festival: Padre Alfonso Maria Parente aveva dichiarato all’organizzazione di Sanremo di avere 32 anni; si scoprì in seguito che di primavere ne aveva invece già 38 e non avrebbe quindi potuto partecipare alla categoria Nuove Proposte. La questione andò avanti per vie legali e il religioso si difese sui giornali dicendo “Sono un profeta: mi ha inviato Dio”.





20
gennaio

ASPETTANDO SANREMO 2009: CHE FINE HANNO FATTO LE NUOVE PROPOSTE DEL FESTIVAL DEL 2000? 7^ PUNTATA

Amarcord - Che fine hanno fatto le nuove proposte di Sanremo 2000? @ Davide Maggio .it

Penultima puntata, quest’oggi, dedicata alle Nuove Proposte del Festival di Sanremo di 9 anni fa (2000) in attesa della restaurata edizione dell’anno in corso in partenza il 17 febbraio prossimo. Al termine del post il Sanremo Contest 2000.

Alessio Bonomo - Festival di Sanremo 2000 @ Davide Maggio .itALESSIO BONOMO
Napoletano, classe 1970, Bonomo desta scandalo a Sanremo 2000. “La Croce” è un brano delirante e iconoclasta e la performance del cantante è tutt’altro che da Città dei Fiori: Alessio non canta, ma recita in stile CCCP/Offlaga Disco Pax, su una base ipnotizzante e sconclusionata, restandosene fermo con gli occhi sbarrati per tutta l’esibizione; il tutto incrociando le mani a mò di croce. I giornali iniziano a scrivere di lui e al Dopofestival (quell’anno condotta da Alessia Marcuzzi) monta la polemica: i riflettori sembrano tutti puntati su Bonomo. Addirittura dopo la kermesse il grande creativo Oliviero Toscani si propone di girare il videoclip del brano. Eppure qualcosa si rompe nella scalata mediatica del giovane e da quel momento nessuno sentirà più parlare dell’autore de “La Croce”.
Nel 2001 pubblica il suo primo disco “La Rosa dei Venti“, prodotto da Fausto Mesolella degli Avion Travel su etichetta Sugar (Caterina Caselli). Un disco di cui non si ricorda nessuno, nonostante uno dei brani, “La Ragazza del Nord” sia cofirmato da Bob Dylan (in realtà si tratta della rilettura di un vecchio brano del celebre cantautore, che si sarà limitato a dare l’assenso alla rilettura). Da non trascurare invece la collaborazione con Andrea Bocelli, per cui Bonomo firma alcuni brani.


13
gennaio

ASPETTANDO SANREMO 2009: CHE FINE HANNO FATTO LE NUOVE PROPOSTE DEL FESTIVAL DEL 2000? 5^ PUNTATA

Amarcord - Che fine hanno fatto le nuove proposte di Sanremo 2000? @ Davide Maggio .it 

Si prosegue con il nostro Amarcord Speciale. In questa quinta puntata, fermi sempre all’edizione del 2000 del Festival di Sanremo scopriamo che fine hanno fatto Enrico SognatoLaura Falcinelli

Enrico Sognato - Festival di Sanremo 2000 @ Davide Maggio .itENRICO SOGNATO

Romano classe 1969, Enrico Sognato approda al Festival del 2000 con “E Io Ci Penso Ancora“, dove si classifica all’ottavo posto ben figurando. Già qualche anno prima lo studente di Giurisprudenza aveva tentato l’approdo all’Ariston partecipando a Sanremo Giovani 1995, gara che permetteva l’accesso di diritto alla successiva edizione del Festival, non riuscendo però a qualificarsi. Dopo la partecipazione sanremese alla kermesse guidata da Fabio Fazio, pubblica per Universal l’album omonimo, che entra nei bassifondi della classifica nelle settimane post Sanremo per poi scomparire subito dopo. Ma è qui che inizia la fortuna di Enrico, che entra a far parte del progetto Zero Assoluto in qualità di produttore, chitarrista e autore. Nel 2004 è coproduttore e musicista di “Scendi“, esordio del duo romano che vende 40.000 copie. Nel 2006 torna all’Ariston, questa volta in qualità di chitarrista degli Zero Assoluto che si esibiscono in “Svegliarsi La Mattina“, uno straordinario successo, di cui Sognato è coautore, che arriva in finale nel girone sanremese dei Gruppi e che subito dopo il Festival raggiunge la posizione numero 1 dei singoli più venduti. Nel 2007 è ancora la volta di Sanremo, questa volta con “Appena Prima Di Partire“, che fa da opener al nuovo disco del duo romano, prodotto da Sognato, che venderà nel corso dell’anno oltre 100.000 copie. Al momento è in studio di registrazione con Thomas De Gasperi e Matteo Maffucci per preparare il terzo disco degli Zero Assoluto, in uscita nel 2009. Qui potete trovare il suo MySpace personale.


12
gennaio

ASPETTANDO SANREMO 2009: CHE FINE HANNO FATTO LE NUOVE PROPOSTE DEL FESTIVAL DEL 2000? 4^ PUNTATA

Amarcord - Che fine hanno fatto le nuove proposte di Sanremo 2000? @ Davide Maggio .it 

Continuiamo a scoprire che fine hanno fatto le nuove proposte dei Festival della Canzone Italiana del passato, in attesa di scoprire così ci aspetterà a Sanremo 2009. Proseguiamo quest’oggi con la quarta puntata dedicata alla kermesse del 2000 con Davide De Marinis e Joe Barbieri

Davide De Marinis @ Davide Maggio .itDAVIDE DE MARINIS
Quinto con “Chiedi Quello Che Vuoi“, il milanese De Marinis arriva a Sanremo dopo il tormentone “Troppo Bella” dell’estate 1999, con cui aveva partecipato anche al Festivalbar. Dopo il Festival ripubblica il disco “Quello Che Ho“, uscito già l’anno precedente, che fa una breve comparsata nella classifica degli album più venduti. “Chiedi Quello Che Vuoi” sarà comunque uno dei brani sanremesi più trasmessi dalle radio. Nel 2001 è la volta del secondo disco “Passo Dopo Passo“: De Marinis porta il singolo “La Pancia” anche al Festivalbar, ma questa volta il consenso del pubblico sembra in netto calo. Nel 2006 esce senza major il suo terzo disco “Come da 2 Lunedì“, più personale e intimista come dichiara lo stesso Davide: “Dopo il successo immediato e improvviso da cui sono stato travolto, ho deciso di allontanarmi dal clamore per concentrarmi sulla mia persona e recuperare ciò che di autentico muove la mia passione: avevo bisogno di vivere emozioni vere, di raccontare la mia vita senza scadenze da rispettare“.