lettera



23
aprile

Amici 2017, Maria De Filippi ringrazia Emma con una lettera. Frecciatina a Valerio Scanu?

maria de filippi amici

Maria De Filippi

Sarà pur stata scritta di “getto, alle otto e mezzo di mattina“, come ha sottolineato la stessa Maria De Filippi, ma la lettera che la padrona di casa di Amici ha letto nella parte iniziale del quinto Serale (clicca qui per la diretta minuto per minuto) tutto sembrava fuorché essere improvvisata. Nell’accogliere, ringraziare e mostrare la propria stima alla nuova coach della Squadra Bianca, la conduttrice sembra aver indirizzato più di una frecciatina a quegli ex partecipanti del talent show che non hanno mostrato nei confronti del programma la stessa gratitudine della cantante salentina.




5
ottobre

GRANDE FRATELLO VIP, CLEMENTE RUSSO SCRIVE UNA LETTERA DI SCUSE: “AFFRONTERO’ SERENAMENTE LE CONSEGUENZE”

Clemente Russo

Ormai espulso definitivamente dalla casa del Grande Fratello Vip, Clemente Russo decide di dire la sua con una lunga lettera in cui chiede scusa per le frasi utilizzate durante la sua permanenza ma chiarisce anche la sua posizione. Si dice addolorato per gli strascichi che questa vicenda sta avendo, poi chiede scusa “verso chiunque si sia sentito offeso o toccato nella propria sensibilità”


4
giugno

UOMINI E DONNE: IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA DI GEMMA A GIORGIO

Gemma Galgani

La puntata speciale in prima serata di Uomini e Donne ha vinto la guerra degli ascolti (clicca qui per tutti i dati): protagonista della serata la love story tra Gemma Galgani e Giorgio Manetti. Al termine di una puntata che ha rivissuto il loro percorso, la donna ha finalmente trovato il coraggio di leggere al suo “gabbiano” la lettera che da tempo aveva scritto e che gelosamente custodiva sotto chiave. Per l’emozionatissima Gemma, però, non sono arrivate buone notizie: Giorgio, ufficialmente risentito per le accuse che la donna gli ha rivolto negli ultimi mesi, ha deciso di non concederle una nuova possibilità. E così la seguitissima storia tra i due si chiude con l’epilogo più triste. Ecco il testo della lettera di Gemma:





26
novembre

MAURIZIO COSTANZO SHOW: IL FRATELLO DI VALERIA SOLESIN SCRIVE AL PROGRAMMA

Maurizio Costanzo Show

Dario, fratello di Valeria Solesin, la ragazza di Venezia vittima degli attentati di Parigi al Bataclan, decide di raccontare il dolore che ha colpito lui e la sua famiglia. Lo fa scrivendo una lettera a Maurizio Costanzo che sarà letta durante la prossima puntata del Maurizio Costanzo Show, in onda domenica alle 21.15.


6
marzo

CASO PARMA – SKY AVVERTE LA LEGA: ABBIAMO PAGATO, COSA INTENDETE FARE?

Jacques Raynaud - Sky

Oggetto: Campionato di Serie A 2014/2015 – F.C. Parma. Mittente: Jacques Raynaud, Executive Vice President Sport Channels & Sales Advertising di Sky. Destinatario: Lega Nazionale Professionisti Serie A. Con una lettera rivolta a tutti i presidenti delle squadre di calcio della massima serie, la tv satellitare ha deciso di alzare la voce, mettendo nero su bianco la sua personale “arringa” sulla disastrosa situazione che sta coinvolgendo il Parma calcio.

La squadra emiliana, ritrovatasi improvvisamente con le casse vuote al punto da non poter permettere neppure il regolare svolgimento delle partite (con gli stipendi, a giocatori e dipendenti, saltati ormai dallo scorso novembre), sta vivendo da protagonista una delle pagine più tristi della storia del calcio italiano. Le colpe sono tante e, soprattutto, di tanti, dai vertici societari del Parma (nel mirino l’ex presidente Ghirardi) alle istituzioni nazionali Lega e Figc, che avrebbero dovuto almeno monitorare e controllare la situazione da tempo, anziché intervenire tra le macerie. Ad oggi, di fatto, il Parma non scende più in campo; e alla rabbia dei tifosi, così come quella di una città intera, si è ora aggiunta anche quella di Sky.

Caso Parma: Sky interviene contro la Lega

Nella lettera, pubblicata da La Gazzetta dello Sport, Jacques Raynaud di Sky avverte la Lega, aumentando il carico di responsabilità sull’organo nazionale che, va detto, ha clamorosamente mal gestito l’intera vicenda Parma. Con la premessa di aver già provveduto al pagamento “anche della quinta rata del corrispettivo previsto per la stagione in corso”, si legge, Sky non esita a puntare il dito contro la Lega:





5
febbraio

MASSIMO BOSSETTI A MATRIX: DAL CARCERE VEDO IL MIO PROCESSO IN TV E NON POSSO FARE NULLA

Massimo Bossetti

Il processo a suo carico non è ancora iniziato, ma in tv Massimo Bossetti è già stato messo alla gogna. In carcere da otto mesi con l’accusa di aver ucciso Yara Gambirasio, il muratore di Mapello è al centro di dibattiti ed approfondimenti televisivi che lo vedono protagonista accanto a pochi altri volti noti alle cronache giudiziarie. Innocentisti e colpevolisti si dividono sulla sua sorte, ma lui non può parlare. Ora però, dalla cella dove è detenuto, il muratore ha deciso di rompere il silenzio con una lettera inviata alla redazione di Matrix.

Massimo Bossetti – La lettera a Matrix

Io dal carcere vi vedo in televisione, ma non posso dire e fare nulla. Non posso difendermi facendo arrivare a voi la mia voce. La mia famiglia è stata colpita, sconvolta. I miei figli sono stati privati del loro padre, anche se il loro papà non è ancora rinviato a giudizio

si legge nella missiva inviata da Bossetti al programma di Canale5 condotto da Luca Telese. Parla l’indiziato numero uno, l’orco (presunto) che le telecamere hanno dato in pasto al grande pubblico. Dopo ore di trasmissioni, approfondimenti e dibattiti condotti sulla sua persona e in sua assenza, il muratore bergamasco affida le sue parole proprio al piccolo schermo, alla trasmissione che già ospitò le confessioni di sua moglie, per rivendicare il suo “diritto ad avere un processo equo“.

Massimo Bossetti a Matrix: chiedo di stare ai domicilari


14
dicembre

CENTOVETRINE A RISCHIO CHIUSURA: I LAVORATORI SCRIVONO A PIERSILVIO BERLUSCONI

Centovetrine cast

La notizia della possibile chiusura di CentoVetrine, il prodotto di punta del pomeriggio di Canale 5, aveva colto di sorpresa  un pò tutti. Non capita tutti i giorni, infatti, che si metta in discussione la riproposizione di un programma di successo che ha peraltro un pubblico ben fidelizzato. Non solo, quel che ha stupito poi è che, malgrado l’infittirsi di tali allarmanti voci, Mediaset non abbia mai provveduto a zittirle o al contrario confermarle. Una situazione poco chiara sulla quale i tanti lavoratori della soap vogliono vederci meglio. Per farlo hanno scritto una lettera a Piersilvio Berlusconi, colui che solo pochi mesi fa aveva definito CentoVetrine un caposaldo dell’industria televisiva italiana (per maggiori info clicca qui) ma che ora potrebbe decidere (o avrebbe già deciso) di mettere la parola fine alle vicende del centro commerciale più famoso di Italia.

Di seguito ecco il testo integrale della lettera al Vicepresidente Mediaset:

Egregio Dott. Piersilvio Berlusconi,

abbiamo appreso, lo scorso 2 dicembre dal quotidiano La Stampa di Torino che la soap opera Centovetrine, da lei definita in occasione del decennale della soap stessa “Un caposaldo dell’industria televisiva italiana…”. (Ansa 30.01.11).è a rischio chiusura. Da oltre dodici anni lavoriamo con grande professionalità e passione alla realizzazione di questa soap che, fin dal suo esordio, ha ottenuto sempre ottimi risultati in termini di ascolti e che, ancora oggi, appassiona più di 3.500.000 telespettatori. In questi anni, Centovetrine, è riuscita a imporsi come la soap italiana più vista nel nostro Paese, leader nella sua fascia oraria, affermandosi come un’importante fonte di occupazione per migliaia di persone, creando a San Giusto Canavese, alle porte di Torino, uno dei poli produttivi più importanti in Italia, dove ogni giorno lavorano 2 e a volte anche 3 troupe contemporaneamente. Fino ad oggi, 13 dicembre 2011, a soli 10 giorni dalla scadenza del nostro contratto non abbiamo ricevuto, nessun tipo di comunicazione ufficiale: né di smentita, né di conferma, solo un lungo silenzio. Siamo sorpresi per questa mancanza di comunicazione da parte sua e di Mediaset e vorremmo che ci fosse, da parte Vostra, la stessa correttezza che abbiamo garantito in tutti questi anni. Crediamo ci sia dovuta. Consapevoli di aver lavorato e di continuare a lavorare ad un prodotto efficace, sano e di indiscutibile successo. Pertanto chiediamo una smentita o una conferma alle voci di chiusura di Centovetrine che si sono susseguite sui giornali.


25
agosto

MAX LAUDADIO SFOTTE LA CASTA SU RADIO2: “DELINQUENTI”. ORA A FARLO “BAILARE” CI PENSA LORENZA LEI

Max Laudadio

Le parole sono importanti. Il monito urlato da Nanni Moretti nel film La palombella rossa ora risuonerà anche nelle orecchie di Max Laudadio. Ieri il conduttore della trasmissione Attenda in linea, su Radio2, si è infatti lasciato scappare un’espressione veemente nei confronti dei parlamentari italiani che forse gli sarebbe convenuto evitare. Li ha definiti “delinquenti“, giusto per gradire. Un’uscita a gamba tesa sugli stinchi della cosiddetta Casta che ha innescato un piccolo incidente diplomatico tra Viale Mazzini e la Presidenza del Senato. Nella polemica è intervenuto anche il DG Rai Lorenza Lei, che ha annunciato l’intenzione di valutare eventuali provvedimenti nei confronti dei responsabili del programma.

Durante la diretta radiofonica, Laudadio ha risposto ad un ascoltatore che biasimava i prezzi stracciati dei pasti consumati in un ristorante riservato ai parlamentari. Nel suo intervento, però, il conduttore si è lasciato andare ad una considerazione piuttosto colorita riferita ai signori politici. “Se ’sti delinquenti facessero il loro lavoro, sarebbe tutto a posto, il problema è che non lo fanno, capito?” ha commentato. Una bastonata tra capo e collo riservata all’intoccabile classe dirigente. In diretta Rai. Proprio nelle settimane in cui divampano le polemiche sui privilegi di cui godono i governanti.

In modulazione di frequenza, lo sfottò anti-Casta di Laudadio è arrivato direttamente al Presidente del Senato, che ha reagito con una lettera indignata al Direttore Generale della Rai. Nella missiva a Lorenza Lei, Renato Schifani ha definito “epiteti ingiuriosi” i commenti del conduttore radiofonico, aggiungendo:

“Non posso consentire che la pur comprensibile critica di alcuni aspetti di quelli che ormai vengono comunemente chiamati costi della politica trascenda in espressioni indiscriminatamente oltraggiose, tanto più da parte di un professionista del servizio pubblico“.


  • Pagina 1 di 2
  • 1
  • 2
  • »