Joe Bastianich



27
agosto

MASTERCHEF 3 PARTE IL 19 DICEMBRE. BASTIANICH: “FAREMO LE ESTERNE ANCHE IN AFRICA”

Joe Bastianich

Tutti a caccia dell’avvocato Tiziana Stefanelli, campione in pectore della riuscitissima seconda edizione di MasterChef Italia. Già, in questi giorni si sono concluse le riprese della terza stagione del talent show culinario e, di conseguenza, iniziano a trapelare le prime notizie ufficiali. La data di partenza, ad esempio, è stata fissata per il 19 dicembre in prima serata su Skyuno, quindi resta il giovedì il giorno di programmazione della trasmissione che farà staffetta con X Factor, come avvenuto nella stagione televisiva 2012/13.

Inoltre, a svelare qualche succulento dettaglio sono stati i giudici del programma nel corso di varie interviste. Joe Bastianich, ad esempio, ha fatto sapere – come riporta l’Ansa – che le sfide in esterna di questa stagione si svolgeranno anche in location inedite:

“Ci saranno concorrenti molto interessanti, un livello molto alto ed esterne in diverse parti del mondo, tra cui l’Africa

La terza stagione di uno dei programmi più amati dal pubblico di Sky, inoltre, si caratterizzerà per il fatto di essere la prima in cui i tutti e tre giudici affiancheranno all’esperienza di MasterChef anche delle nuove avventure. Se Bruno Barbieri ripartirà da MasterChef Junior (clicca qui per conoscere gli altri giudici) e Carlo Cracco sarà il volto italiano di Hell’s Kitchen, Joe Bastianich si prepara ad affrontare la sfida di un nuovo format, slegato dall’ambito culinario e che lo vedrà cimentarsi in una nuova veste:




3
febbraio

SIMONE RUGIATI CONTRO BASTIANICH, BENEDETTA PARODI E RAI

Simone Rugiati

La domanda nasce spontanea. Lo pensa veramente o rosica? Avrà mangiato qualcosa di acido Simone Rugiati, cuoco e animatore di Cuochi e Fiamme la cui nuova stagione debutta domani alle 18.10 su La7d con una novità in giuria: l’arrivo di un nuovo critico enogastronomico. Ma le critiche più feroci il concorrente di Pechino Express le ha riservate ad alcuni colleghi.

In un’intervista a Libero, alla domanda sui giudici di MasterChef, Rugiati manifesta una particolare disistima nei confronti di Joe Bastianich:

“Cracco è uno dei migliori chef al mondo, Barbieri un mio amico, Bastianich non sa nemmeno cucinare. Ha tanti ristoranti, è stato bravo. Ma non dite che è uno chef perchè mi viene da ridere“.

Va precisato che in effetti il giudice del talent show di Skyuno non è uno chef ma un gestore di ristoranti. Tuttavia i toni utilizzati fanno pensare che più che un giudizio tecnico in Rugiati si sia insediato uno dei sette peccati capitali.


3
gennaio

JOE BASTIANICH A DM: IL PIU’ CATTIVO TRA CARLO CRACCO E GORDON RAMSAY? TUTTI E DUE STRONZI!

Joe Bastianich

Gli spettatori di Masterchef ormai hanno imparato a conoscerlo. Il ‘restaurant man’ Joe Bastianich è uno che non le manda a dire. Anche a costo di apparire antipatico, l’imprenditore italoamericano ha fatto della schiettezza il suo cavallo di battaglia. Non chiamatelo cattivo però, la sua irruenza verso i concorrenti del popolare cooking show – in onda ogni giovedì in prime time su Sky Uno – è solo un modo per cercare di trasmettere tutte le sue conoscenze in campo culinario a quelli che considera suoi allievi. C’è solo una cosa che manda davvero in escandescenza il collega di Bruno Barbieri e Carlo Cracco: le leggi ridicole e la burocrazia italiana che rendono complicata la vita di chi come lui opera nel settore della ristorazione….

Dopo il successo a sorpresa dello scorso anno, c’erano aspettative elevate attorno alla seconda edizione di Masterchef. Avete mai temuto di non essere all’altezza?

Mai avuto paura del confronto, siamo sempre stati tutti contentissimi di questo nuovo ciclo. Alla luce anche delle mie esperienze all’estero, sapevo già sin dall’inizio che la sfida si sarebbe fatta più interessante. Le capacità di noi giudici di valutare sono migliorate e con noi anche i concorrenti che sono più preparati, perché hanno già seguito il programma e sanno giocare meglio. Allo stesso tempo questo ha fatto sì che il livello di complessità sia aumentato.

Sei anche uno dei protagonisti dell’edizione a stelle e strisce di Masterchef. Quali sono le differenze con la versione italiana?

Il livello del cuoco medio italiano è più alto di quello americano perché in Italia la cultura gastronomica è molto più diffusa. Inoltre nel Belpaese si cucina tanto cibo nazionale, nello specifico i concorrenti sono molto ancorati ai cibo regionali e attraverso i piatti esprimono anche le loro origini e la loro storia. In America questo non avviene, gli aspiranti Masterchef sono spesso di razze diverse e sperimentano varie tipologie di cibo. Insomma due realtà completamente diverse pur essendo ugualmente stimolanti.

Dal tuo punto di vista quale tra i due talent ti diverte di più?

Mi piacciono tutti e due anche se sono impegnativi. Ma non mi lamento: riuscire a conseguire determinati risultati regala sempre un’enorme soddisfazione. Inoltre negli Stati Uniti si gira a Los Angeles, una città stupenda con belle ragazze, mentre in Italia a Milano, che per me è stata una piacevole novità da scoprire.

In Masterchef Usa sei accanto all’ormai famosissimo Gordon Ramsay. Dicci la verità: è più o meno cattivo di Carlo Cracco?

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23
dicembre

SOS… MASTERCHEF

Masterchef

A parte quelli che soffrono di sindrome da talent e che non sapendo né cantare né ballare la … “buttano in cucina” perché tanto se un piatto ha un sapore strano è fusion e non disgustoso, nessuno ha mai sentito l’esigenza di un talent sul cibo. Poi è arrivato MasterChef e la nostra percezione dell’origano è cambiata. Masterchef si è subito imposto come programma cult… che in una conversazione fa più cool accennare ai suggerimenti di Bruno Barbieri di Masterchef piuttosto che a quelli della Clerici de La Prova del Cuoco. Anche se, un piatto di tagliatelle al ragù con la Clerici…

Una tendenza, quella di “cultizzare” i programmi, con cui Sky sta prendendo confidenza. Lo sappiamo tutti che quando XFactor andava in onda su Rai2 era il gemello sfigato di Amici, poi è passato a Sky ed è diventato il primo vero show internazionale trasmesso in Italia. Comunque, tornando a MasterChef non si può negare si tratti di un buon programma. E’ un format, infatti. Un format inglese, per la precisione, in cui i giudici per contratto devono dare di matto contro gli aspiranti chef circa 4 volte nel corso dell’edizione e rompere piatti da un minimo di 2 a un massimo di 10. Se poi ne rompono di più, vale la regola del “chi rompe paga”. D’altronde siamo a Sky, mica nel paese delle ceramiche a costo zero. La struttura è minimal. Puntate di un’ora, con una voce fuori campo al posto del conduttore in studio.

Nella versione americana, in giuria c’è Gordon Ramsay, uno che spaventerebbe pure l’incredibile Hulk, l’atteggiamento dei giudici italiani deve adeguarsi. Così ci ritroviamo davanti a tre che sono una via di mezzo tra il lupo cattivo di Cappuccetto Rosso e Jack Nicholson di Psycho o, per i fan di XFactor, Arisa dell’eliminazione dei Freres Chaos. Una cosa che quelli di Sos Tata per zittire i mammoccetti indemoniati minacciano l’arrivo di uno dei giudici di MasterChef, preferibilmente quello di Bastianich che il nome fa più paura, soprattutto se sussurrato a mezza bocca da Tata Lucia.


12
dicembre

MASTERCHEF 2: TORNA IL POPOLARE TALENT CULINARIO. DAL 13 DICEMBRE SU SKYUNO

MasterChef 2

MasterChef 2

Il countdown è finalmente iniziato. Dopo mesi di estenuante attesa sta per riaffacciarsi sul piccolo schermo MasterChef, il talent show culinario che con la prima edizione è diventato un vero cult su Cielo, riuscendo a sorpresa a portare il piccolo canale free di News Corp. Station Europe in vetta tra i canali digitali. La seconda edizione però, in partenza il 13 dicembre alle 21.10, andrà in onda in esclusiva per gli abbonati Sky, in un’ottica di rafforzamento della debole offerta di SkyUno che, in mancanza di X Factor 6, rischiava nuovamente di “spegnersi”.

Formula che vince non si cambia, ed infatti per la seconda edizione sono poche le novità da segnalare. 8000 chef amatori provenienti da tutta Italia si sono presentati ai provini per entrare tra i “mitici 100″, cioè tra coloro che potranno presentarsi davanti ai giudici e giocarsi le migliori carte con il proprio piatto forte per dimostrare di meritarsi il titolo di aspirante Masterchef. Non sarà un’impresa facile per Joe Bastianich, Carlo Cracco e Bruno Barbieri: solo 18 infatti, dopo aver superato anche l’hangar per un’ultima stressante prova (lo scorso anno era il taglio delle cipolle), potranno entrare nel cast e darsi battaglia tra le sfide del popolare talent show.

Sfide sostanzialmente invariate. I 18 fortunati dovranno superare nel corso delle 22 puntate (11 prime serate) la Mystery Box, che fornirà al vincitore un piccolo vantaggio per l’Invention Test, da cui uscirà l’eliminato della prima puntata, ma anche la prova in esterna a squadre e infine il Pressure Test, in cui si sfideranno i componenti della squadra perdente e da cui uscirà quindi il secondo eliminato. Ad assaggiare i vari piatti preparati dagli aspiranti chef toccherà ovviamente a quei tre temibili giudici che abbiamo avuto modo di apprezzare nella prima edizione: il ristoratore Joe Bastianich – anche presente nella versione USA al fianco di Gordon Ramsay -, e i pluristellati chef Bruno Barbieri e Carlo Cracco.





19
novembre

MASTERCHEF 2: SU SKYUNO GLI SPECIALI DEDICATI AI TRE GIUDICI

MasterChef

MasterChef

In attesa della conclusione di X Factor 6, SkyUno inizia la promozione della seconda edizione di MasterChef che quest’anno, dopo i buoni riscontri ottenuti dalla prima annata targata Cielo, andrà in onda in esclusiva su SkyUno a partire dal 13 dicembre, nella speranza che si riescano a replicare gli ascolti della rete free di News Corp. Station Europe.

Non è chiaro per ora se l’azienda che fa capo a Rupert Murdoch ha intenzione di adottare la stessa strategia di X Factor, replicando le puntate di MasterChef su Cielo a pochi giorni di distanza dalla prima tv satellitare, o se invece rimanderà la messa in onda in chiaro direttamente in primavera, presumibilmente assieme alla versione americana con Gordon Ramsay e il “nostro” Joe Bastianich.

Comunque sia a partire da oggi, alle 15.40, partiranno nel daytime di SkyUnogli speciali dedicati ai tre spietati giudici: Affari di famiglia con Joe Bastianich, La quadratura dell’uovo con Carlo Cracco e Chef a 7 stelle con Bruno Barbieri. Gli speciali saranno una sorta di biografia in cui scopriremo, direttamente dalla voce dei diretti interessati, i momenti salienti della loro carriera, quei momenti che li hanno portati a diventare i migliori esperti in campo culinario, non solo nel Belpaese.


2
maggio

DM LIVE24: 2 MAGGIO 2012. VISSANI VS BASTIANICH, CASTING APERTI PER IL BRACCIO E LA MENTE

Diario della Televisione Italiana del 2 Maggio 2012

>>> Dal Diario di ieri…

  • Vissani VS Bastianich

Giuseppe ha scritto alle 18:22

Gianfranco Vissani, papà delle risto-star della tv e ultimamente impegnato su La7 con il programma ‘Ti ci porto io’, intervistato da Panorama, alla domanda: “Invidia il successo di Masterchef Italia?”, risponde: “Mah, è un programma molto trendy. Certo ha copiato Hell’s kitchen. Joe Bastianich si sente tanto Gordon Ramsay. Carlo Cracco e Bruno Barbieri sono bravissime persone e ottimi cuochi, ma lui non lo capisco. Non è uno chef, ma un uomo d’affari. Ho letto che nei suoi ristoranti ha fatto la cresta sulle mance ai camerieri e l’hanno condannato a pagare più di 5 milioni di dollari. Con tutte le personalità che abbiamo, c’era bisogno di chiamare proprio lui?”. L’intervistatore suggerisce: “Un po’ come i tecnici in politica?”. E Vissani, chef per eccellenza della Seconda Repubblica, dal risotto con i funghi di Massimo D’Alema a Porta a Porta fino al buffet per il congresso del Fli un anno fa, coglie l’occasione per criticare il governo Monti: “Questo governo è improvvisato. Come tanti chef di oggi. Monti è uno di quelli che cucinano con l’azoto. Piatti a effetto, ma che lasciano l’amaro in bocca e non ci mangi”. (fonte Panorama)

  • Casting per Il Braccio e la Mente

I prossimi casting de Il Braccio e la Mente si terranno in Sardegna, nel Veneto, in Liguria e in Calabria, ma saranno a breve fissati ulteriori casting in tutte le principali città italiane. Gli interessati possono prenotarsi allo 0645504146, inviare una mail a concorrenti@vivilavita.tv, indicando nome, cognome, età, città di provenienza, titolo di studio e contatto telefonico, oppure sul sito www.vivilavita.tv


13
marzo

DM LIVE24: 13 MARZO 2012. ALESSANDRO BANFI SU TGCOM24, RISARCIMENTO RECORD PER I DIPENDENTI DI BASTIANICH

Diario della Televisione Italiana del 13 marzo 2012

>>> Dal Diario di ieri…

Classifica televoto Premio Tv 2012:

1 IL PIU’ GRANDE SPETTACOLO DOPO IL WEEKEND 1 32,02%
2 BALLANDO CON LE STELLE 10 28,74%
3 ITALIA’S GOT TALENT 2 8,92%
4 L’EREDITA’ 6 8,19%
5 LA STORIA SIAMO NOI 9 7,31%
6 BALLARO’ 7 6,05%
7 STRISCIA LA NOTIZIA 3 3,38%
8 LA VITA IN DIRETTA 4 2,99%
9 ZELIG 8 1,30%
10 LE IENE SHOW 5 1,11%

  • Alessandro Banfi su TgCom24

Edgar ha scritto alle 19:50

Chi si rivede… Alessandro Banfi! Dopo la fine del suo programma su Rete 4, stamattina alle 8 l’ho ritrovato a fare la rassegna stampa su Tgcom 24. In chiusura ha dato appuntamento a domani, quindi immagino sia un nuovo programma. Vogliono fare concorrenza a Mineo?

  • Risarcimento record per i dipendenti di Bastianich

[Da LaRepubblica] Risarcimento record per i dipendenti di Mario Batali, chef dei Vip, e del suo socio in affari, Joseph Bastianich. I due hanno firmato un accordo extragiudiziario che li obbliga a pagare oltre 5 milioni di dollari ai loro oltre mille dipendenti come risarcimento per aver fatto la cresta sulle loro mance. I rimborsi riguardano tutti i locali di Batali, in particolare “Babbo” a Manhattan: da lì infatti nel 2010 è partita la denuncia di Stephane Capsolas e Hernan Ricardo Alvarado, rispettivamente cameriera e addetto alla cucina del ristorante nel West Village, che insieme ad altri 117 colleghi hanno accusato i due soci di aver sottratto per anni tra il 4 e il 5% delle mance ricevute per le bevande alcoliche e usando le somme sottratte illegalmente per pagare gli stipendi dei sommelier. Batali, grazie al suo impero gastronomico, è nella to ten stilata da Forbes degli chef più ricchi al mondo.