Joe Bastianich



15
dicembre

MASTERCHEF 4, JOE BASTIANICH: “NESSUNA NUOVA RACHIDA TRA I CONCORRENTI”

Joe Bastianich

Joe Bastianich, ospite di Linus e Nicola Savino durante l’appuntamento quotidiano con DeeJay chiama Italia, ci “serve” alcune succulente anticipazioni sulla quarta stagione di Masterchef al via su Sky Uno giovedì 18 dicembre alle 21.10. Il giudice più parodiato d’Italia esordisce promettendo di essere “più buono”, anche se assicura che i suoi colleghi Cracco e Barbieri compenseranno il suo imbonimento con esternazioni sempre più taglienti.

Interpellato sulle novità dell’edizione in partenza, anticipa che sarà una stagione molto diversa, incentrata sul “racconto di un’Italia che cucina”. Si cercherà di indagare sulle storie dei concorrenti, sul loro vissuto, sulla passione che hanno per l’arte culinaria, senza soffermarsi troppo sugli aspetti macchiettistici che hanno caratterizzato la terza edizione del cooking show. “Più nessuna Rachida” dunque. L’internazionalità del format, invece, sarà un aspetto importante, soprattutto nell’ambientazione delle prove in esterna che saranno sempre più esotiche.

L’imprenditore statunitense, giudice per la quarta volta consecutiva del talent culinario, scherza, poi, a proposito dell’ormai ex collega catodico Gordon Ramsay, in merito alla decisione dello chef scozzese di non partecipare all’ironman: “appena ha saputo che mi ritiravo non ha avuto le palle di farlo da solo“.




22
agosto

DM LIVE24: 22 AGOSTO 2014. JOE BASTIANICH CADE IN MONTAGNA E SI ROMPE CLAVICOLA E DUE COSTOLE – KASIA SMUTNIAK DI NUOVO MAMMA

Joe Bastianich

Joe Bastianich

Bastianich cade in montagna e si rompe clavicola e due costole

tinina ha scritto alle 11:09

UDINE – Il ristoratore e star di Masterchef Italia, Joe Bastianich, è caduto in montagna sul monte Zoncolan, procurandosi una frattura della clavicola e di due costole. A dare la notizia dell’infortunio è stato lo stesso Bastianich, che su Facebook ha pubblicato la radiografia della clavicola, aggiungendo: «Epic crash», e ringraziando i medici dell’ospedale di Udine che lo hanno curato. Bastianich, figlio di Lidia, italiana e istriana di Pola, ha in Friuli un’azienda agricola e un ristorante, inaugurato un anno fa a Cividale. [Fonte Leggo]

Kasia Smutniak di nuovo mamma

tinina ha scritto alle 16:01

Kasia Smutniak è diventata di nuovo mamma. Come racconta “Diva e Donna”, infatti, la bellissima attrice 35enne ha dato alla luce a Roma il secondo figlio, un maschietto, nato dall’unione con il produttore 54enne Domenico Procacci.


12
marzo

ON THE ROAD – JOE BASTIANICH MUSIC TOUR: L’ALTRA PASSIONE DEL GIUDICE DI MASTERCHEF DA STASERA SU SKY ARTE

Joe Bastianich

Archiviata la terza stagione di Masterchef Italia, il giudice “cattivo” Joe Bastianich (qui la nostra intervista) non va in vacanza. O meglio, andrà in giro per l’Italia ma non per diletto, bensì per un nuovo lavoro targato Sky: parte infatti questa sera – mercoledì 12 marzo 2014 – alle 21:10 su Sky Arte On the road – Joe Bastianich Music Tour, una nuova serie che lo vedrà alla scoperta delle realtà musicali regionali della nostra Penisola.

Joe Bastianich e il suo amore per la musica da questa sera alle 21:10 su Sky Arte HD

L’americano figlio d’arte – sua madre Lidia è una cuoca provetta nonché giudice di Junior Masterchef – è un imprenditore esperto di ristorazione, nonché ormai un personaggio televisivo che il pubblico ama perché, come egli stesso ha dichiarato a Repubblica, “sono americano e a volte mi comporto male, dico le cose che un italiano educato non direbbe mai. E questa situazione diventa una cosa divertente”. Vista l’infelice prova data nella finale di Masterchef sappiamo che non ha le doti del conduttore, ma stasera scopriremo quanto invece sia esperto di musica.

“Ho sempre avuto musica nella mia vita, ho sempre suonato la chitarra e tramite la televisione ho avuto l’opportunità di rendere pubblica questa passione. Mi ispiro molto al country blues e al folk. Come per il cibo e il vino, la musica per me esprime l’emozione più importante della vita, la più essenziale”

On the road – Joe Bastianich Music Tour: si parte dalla taranta





13
novembre

JOE BASTIANICH A DM: NON MI SONO STANCATO DI MASTERCHEF. MI PIACEREBBE AFFIANCARE MIA MADRE NELLA VERSIONE JUNIOR

intervista a Joe Bastianich

Joe Bastianich

Ristoratore di successo, giudice inflessibile e ora anche musicista e maratoneta. Parliamo di Joe Bastianich che, in attesa del ritorno di Masterchef Italia (a dicembre su Sky Uno), si dedica ad altre passioni. Il “restaurant man” era tra le celebrità (con lui anche Pamela Anderson e Alex Zanardi) che hanno partecipato per beneficenza alla maratona di New York dello scorso 3 novembre. Non solo, Joe e la sua band si preparano a sbarcare a gennaio 2014 su Sky Arte con On The Road, show in cui racconterà la musica popolare italiana. L’abbiamo intervistato.

Joe sei reduce dalla maratona di New York. Com’è andata?

E’ stata magnifica, il più bel giorno dell’anno! La città poi durante la maratona emana un’energia unica che rende l’esperienza ancora più forte e stimolante.

Passione per la corsa ma anche passione per la musica. A gennaio ti vedremo su Sky Arte con On The Road: da dove nasce tale progetto?

La musica è sempre stata una mia passione e più tempo passo in Italia più scopro quanto è vasto il panorama della musica tradizionale e regionale. La prima puntata in Puglia è stata entusiasmante.

E poi c’è Masterchef 3… Come si differenzierà la nuova edizione?

Ci sono stati talenti formidabili nella prima e seconda stagione ma il livello di cucina mostrato nella terza supera, di molto, quanto visto finora. Anche la corsa per la vittoria sembra essere più dura, questo gruppo di concorrenti è molto forte e concentrato.

Ma dopo tre stagioni in Italia e quattro in America di Masterchef non ti sei un po’ stancato?

Non ancora, mi piace partecipare ad entrambi gli show, mi dà la possibilità di lavorare sempre con nuovi talenti e l’opportunità di essere, insieme agli altri giudici, una guida per loro. Aiutiamo le persone a trasformare il loro sogno in realtà, è difficile stancarsi di questo.


In Usa l’ultima edizione di Masterchef è stata vinta dall’italiano Luca Manfrè. E’ più bravo lui o Tiziana Stefanelli?


27
agosto

MASTERCHEF 3 PARTE IL 19 DICEMBRE. BASTIANICH: “FAREMO LE ESTERNE ANCHE IN AFRICA”

Joe Bastianich

Tutti a caccia dell’avvocato Tiziana Stefanelli, campione in pectore della riuscitissima seconda edizione di MasterChef Italia. Già, in questi giorni si sono concluse le riprese della terza stagione del talent show culinario e, di conseguenza, iniziano a trapelare le prime notizie ufficiali. La data di partenza, ad esempio, è stata fissata per il 19 dicembre in prima serata su Skyuno, quindi resta il giovedì il giorno di programmazione della trasmissione che farà staffetta con X Factor, come avvenuto nella stagione televisiva 2012/13.

Inoltre, a svelare qualche succulento dettaglio sono stati i giudici del programma nel corso di varie interviste. Joe Bastianich, ad esempio, ha fatto sapere – come riporta l’Ansa – che le sfide in esterna di questa stagione si svolgeranno anche in location inedite:

“Ci saranno concorrenti molto interessanti, un livello molto alto ed esterne in diverse parti del mondo, tra cui l’Africa

La terza stagione di uno dei programmi più amati dal pubblico di Sky, inoltre, si caratterizzerà per il fatto di essere la prima in cui i tutti e tre giudici affiancheranno all’esperienza di MasterChef anche delle nuove avventure. Se Bruno Barbieri ripartirà da MasterChef Junior (clicca qui per conoscere gli altri giudici) e Carlo Cracco sarà il volto italiano di Hell’s Kitchen, Joe Bastianich si prepara ad affrontare la sfida di un nuovo format, slegato dall’ambito culinario e che lo vedrà cimentarsi in una nuova veste:





3
febbraio

SIMONE RUGIATI CONTRO BASTIANICH, BENEDETTA PARODI E RAI

Simone Rugiati

La domanda nasce spontanea. Lo pensa veramente o rosica? Avrà mangiato qualcosa di acido Simone Rugiati, cuoco e animatore di Cuochi e Fiamme la cui nuova stagione debutta domani alle 18.10 su La7d con una novità in giuria: l’arrivo di un nuovo critico enogastronomico. Ma le critiche più feroci il concorrente di Pechino Express le ha riservate ad alcuni colleghi.

In un’intervista a Libero, alla domanda sui giudici di MasterChef, Rugiati manifesta una particolare disistima nei confronti di Joe Bastianich:

“Cracco è uno dei migliori chef al mondo, Barbieri un mio amico, Bastianich non sa nemmeno cucinare. Ha tanti ristoranti, è stato bravo. Ma non dite che è uno chef perchè mi viene da ridere“.

Va precisato che in effetti il giudice del talent show di Skyuno non è uno chef ma un gestore di ristoranti. Tuttavia i toni utilizzati fanno pensare che più che un giudizio tecnico in Rugiati si sia insediato uno dei sette peccati capitali.


3
gennaio

JOE BASTIANICH A DM: IL PIU’ CATTIVO TRA CARLO CRACCO E GORDON RAMSAY? TUTTI E DUE STRONZI!

Joe Bastianich

Gli spettatori di Masterchef ormai hanno imparato a conoscerlo. Il ‘restaurant man’ Joe Bastianich è uno che non le manda a dire. Anche a costo di apparire antipatico, l’imprenditore italoamericano ha fatto della schiettezza il suo cavallo di battaglia. Non chiamatelo cattivo però, la sua irruenza verso i concorrenti del popolare cooking show – in onda ogni giovedì in prime time su Sky Uno – è solo un modo per cercare di trasmettere tutte le sue conoscenze in campo culinario a quelli che considera suoi allievi. C’è solo una cosa che manda davvero in escandescenza il collega di Bruno Barbieri e Carlo Cracco: le leggi ridicole e la burocrazia italiana che rendono complicata la vita di chi come lui opera nel settore della ristorazione….

Dopo il successo a sorpresa dello scorso anno, c’erano aspettative elevate attorno alla seconda edizione di Masterchef. Avete mai temuto di non essere all’altezza?

Mai avuto paura del confronto, siamo sempre stati tutti contentissimi di questo nuovo ciclo. Alla luce anche delle mie esperienze all’estero, sapevo già sin dall’inizio che la sfida si sarebbe fatta più interessante. Le capacità di noi giudici di valutare sono migliorate e con noi anche i concorrenti che sono più preparati, perché hanno già seguito il programma e sanno giocare meglio. Allo stesso tempo questo ha fatto sì che il livello di complessità sia aumentato.

Sei anche uno dei protagonisti dell’edizione a stelle e strisce di Masterchef. Quali sono le differenze con la versione italiana?

Il livello del cuoco medio italiano è più alto di quello americano perché in Italia la cultura gastronomica è molto più diffusa. Inoltre nel Belpaese si cucina tanto cibo nazionale, nello specifico i concorrenti sono molto ancorati ai cibo regionali e attraverso i piatti esprimono anche le loro origini e la loro storia. In America questo non avviene, gli aspiranti Masterchef sono spesso di razze diverse e sperimentano varie tipologie di cibo. Insomma due realtà completamente diverse pur essendo ugualmente stimolanti.

Dal tuo punto di vista quale tra i due talent ti diverte di più?

Mi piacciono tutti e due anche se sono impegnativi. Ma non mi lamento: riuscire a conseguire determinati risultati regala sempre un’enorme soddisfazione. Inoltre negli Stati Uniti si gira a Los Angeles, una città stupenda con belle ragazze, mentre in Italia a Milano, che per me è stata una piacevole novità da scoprire.

In Masterchef Usa sei accanto all’ormai famosissimo Gordon Ramsay. Dicci la verità: è più o meno cattivo di Carlo Cracco?

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23
dicembre

SOS… MASTERCHEF

Masterchef

A parte quelli che soffrono di sindrome da talent e che non sapendo né cantare né ballare la … “buttano in cucina” perché tanto se un piatto ha un sapore strano è fusion e non disgustoso, nessuno ha mai sentito l’esigenza di un talent sul cibo. Poi è arrivato MasterChef e la nostra percezione dell’origano è cambiata. Masterchef si è subito imposto come programma cult… che in una conversazione fa più cool accennare ai suggerimenti di Bruno Barbieri di Masterchef piuttosto che a quelli della Clerici de La Prova del Cuoco. Anche se, un piatto di tagliatelle al ragù con la Clerici…

Una tendenza, quella di “cultizzare” i programmi, con cui Sky sta prendendo confidenza. Lo sappiamo tutti che quando XFactor andava in onda su Rai2 era il gemello sfigato di Amici, poi è passato a Sky ed è diventato il primo vero show internazionale trasmesso in Italia. Comunque, tornando a MasterChef non si può negare si tratti di un buon programma. E’ un format, infatti. Un format inglese, per la precisione, in cui i giudici per contratto devono dare di matto contro gli aspiranti chef circa 4 volte nel corso dell’edizione e rompere piatti da un minimo di 2 a un massimo di 10. Se poi ne rompono di più, vale la regola del “chi rompe paga”. D’altronde siamo a Sky, mica nel paese delle ceramiche a costo zero. La struttura è minimal. Puntate di un’ora, con una voce fuori campo al posto del conduttore in studio.

Nella versione americana, in giuria c’è Gordon Ramsay, uno che spaventerebbe pure l’incredibile Hulk, l’atteggiamento dei giudici italiani deve adeguarsi. Così ci ritroviamo davanti a tre che sono una via di mezzo tra il lupo cattivo di Cappuccetto Rosso e Jack Nicholson di Psycho o, per i fan di XFactor, Arisa dell’eliminazione dei Freres Chaos. Una cosa che quelli di Sos Tata per zittire i mammoccetti indemoniati minacciano l’arrivo di uno dei giudici di MasterChef, preferibilmente quello di Bastianich che il nome fa più paura, soprattutto se sussurrato a mezza bocca da Tata Lucia.