Iva Zanicchi



30
maggio

LA FORTUNA FA 90

Iva Zanicchi @ Davide Maggio .it

E’ “La Fortuna Fa 90“ il titolo del nuovo quiz show di Iva Zanicchi testato ieri nello studio Viso di Cologno Monzese.

Il format, prodotto a quanto pare da una società esterna, è abbastanza semplice nella struttura.

Si tratta di un gioco a manche, 3 per ogni puntata con altrettanti concorrenti.

Questi ultimi dovranno indovinare i personaggi che si nascondono dietro le caselle di un tabellone.

Indovinato il personaggio, verrà scoperto un numero abbinato al vip del quale sarà stata svelata l’identità.

Il concorrente vince se, sommando i numeri dei personaggi indovinati, fa 90.

Non è consentito sballare. Un po’ come “cento, cento, cento, cento” ah ah ah.

Nota di merito, una scenografia completamente virtuale e molto apprezzata.

La regia della puntata 0 è stata affidata a Stefano Mignucci.

Le impressioni sulla Zanicchi sono state assolutamente positive e sembra che le probabilità che il programma parta a breve siano davvero alte soprattutto alle luce della riuscitissima puntata 0 di ieri.




29
maggio

A IVA ZANICCHI IL PRESERALE DI RETE4?

Iva Zanicchi @ Davide Maggio .itCome avete più volte segnalato nei commenti e come si legge un po’ ovunque, Iva Zanicchi è in procinto di registrare una puntata 0 di un nuovo quiz show.

Bene! Il programma del quale non è ancora dato sapere il nome potrebbe prendere il posto di Sipario del Tg4 per il periodo estivo.

Ma il punto non è questo.

Vi siete chiesti come mai Mediaset stia puntando a lanciare un nuovo programma in fascia preserale e, per di più, su Rete4 condotto da una presentatrice che ha un discreto successo con una fascia di pubblico ben precisa?

Che sia proprio la stessa fascia di pubblico che rimane incollata al video quando c’è l’Eredità in onda?!?

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30
ottobre

TRASHCRONACA DI UNA CATTIVA DOMENICA : ovvero cambiare tutto affinchè niente cambi

Buona Domenica @ Davide Maggio .it

(di Mary, riveduto e corretto dal Titolare onde evitare qualche querela!)

Inevitabile non tornare a parlare della nuova Buona Domenica soprattutto alla luce delle recenti dichiarazioni di Claudio Lippi che ha reso manifesto la Sua disapprovazione per  l’eccessiva concentrazione di trash che riempie quel programma che il titolare chiama, da tempi ormai remoti, il Cassonetto della TV italiana.

Affermazioni, quelle di Lippi, che avrebbero determinato nel popolare conduttore la volontà di abbandonare il cast del programma. Da tutti noi… chapeau!

In effetti, anche noi avevamo manifestato, già da tempo, le nostre perplessità sul nuovo contenitore domenicale di Canale5.

Torniamo a parlarne ancora una volta ma in chiave ironica e, per questo, sicuramente più efficace.

Qualora, dopo aver vinto la lotta familiare per il possesso domenicale del telecomando, vi siate sintonizzati, infatti, su Buona Domenica per assaporarne le novità del dopo-Costanzo, avrete certamente riscontrato alcune peculiarità/affinità sulle quali non ci si può non soffermare.

Il cast simil defilippiano :

Stefano Bettarini, nel ruolo del tronista alla ricerca dell’assistente-corteggiatrice per La Talpa;
Paola Perego, nel ruolo di Maria De Filippi, pigmaliona del Betta;
Iva Zanicchi, nel ruolo della vetusta, ma saggia Daniela, la pizzicagnola del pubblico parlante;
Gregoraci-Varone, nel ruolo determinante di tappezzeria al pari del Maggiordomo Ricky di Uomini e Donne seppur con la differenziale di un’abbondante 5^;
Rocco Casalino ( licenziato), nel ruolo di Karina, la sanguinaria;
Il maestro Mazza, nel ruolo altalenante dello scalino, ma anche del juke-box dell’esterna;
Varie e d eventuali comparse: nel determinante ruolo di Gianni Sperti;
Il pitone sul ring (licenziato), nel ruolo di Rocco Casalino;
Claudio Lippi (auto-licenziato), dopo aver aggiunto talento, sagacia e ingegnosità nelle prime puntate, grazie a rubriche come il CercaLippo, abbandona l’allegra brigata, amereggiato dal fatto che la trasmissione sia finalizzata al solo raggiungimento dell’audience e portatrice di disvalori. Dopo tale dichiarazione, i vertici Mediaset hanno precettato immediatamente Gattuso e Totti per l’operazione: ”Buongiorno, Lippi, eh!!!” e “Without Lippi, no problem”. I risultati sono stati immediati : il Cercalippo è stato sostituito brillantemente con il Cercatrova. Sulla fantasia, si sa, gli autori non badano a spese. E’cronaca, peraltro, anche il fatto che stiano ricevendo migliaia di e-mail per reintegrare il Pitone, ma non Lippi.

Il momento cruciale : il Ring

Credevamo che dopo la lite Sgarbi-Mussolini non ci fosse altro da vedere, a meno di non avere in collegamento Bin Laden. Ed invece si sono presentati, tra i tanti:
Cecchi Paone, Karim Captano, Silvia Rocca, Domiziana Giordano e critici vari come De Luca, Maffei, Falcetti per pronunciarsi sull’originalissimo tema “TV da rifare?”
La Perego esordisce mettendo le mani avanti con un “Noi comunque non siamo la tv di scarto”. Per la serie : scusa non richiesta, accusa manifesta, come dicevano i latini. E quanto erano saggi!
Poi accade di tutto. Tutto tranne fornire qualche concetto sul tema, neanche giocassero al telefono senza fili.
Maffei accusa la Parietti di aver sostenuto da Giletti che la Droga fa bene.
Domiziana interviene per dir la sua, dando invece prova che le droghe NON fanno poi così bene.
Telefona la Parietti che minaccia la querela verso Maffei.
La Rocca allora alza i toni e afferma che la Rai è bigotta.
La Falcetti si risente e minaccia anch’essa di querelare la Rocca.
La Rocca le dà dell’acida, acclama Canale 5 e dice che lei c’ha cervello (come asserire che su Plutone c’è vita).
La Zanicchi confessa che vorrebbe un programma tipo quello di Morandi, incentrato su sé stessa ma che non glielo fanno fare per timore di basso audience (che autori insensibili, eh?).
E quando niente sembrava avere più alcun senso, eccolo, vero Deus ex machina del Ring, interviene Antonio T(Z)equila.
I telespettatori perdono il filo, la pazienza e, credo, il telecomando se nemmeno a questo punto spengono!( girare su Domenica In era eccessivo..)

Ora, siamo proprio certi di non rimpiangere la Buona Domenica-succursale del carnevale di rio de Janeiro del buon Costanzo? E soprattutto, per essere ancora più trash, cosa o chi dovrebbero inventarsi gli autori?
A chi risponde qualcosa di fattibile e originale va in premio:
Se donna, una cena con Davide
Se uomo, la gratitudine di Davide
Se transgender, sempre una cena con Davide ( il blog è suo, è giusto che si “dia”democraticamente)

[Nota del titolare : dati gli impegni di questi ultimi giorni, relativamente alla terza opzione, il titolare si sacrifica lasciando il posto e l'onore della "fruizione" della cena all'autrice di questo post]





17
ottobre

IL TELERECRUITMENT IN DIRETTA!

Paola Perego @ Davide Maggio .it

Dopo l’istituzionalizzazione della telerissa, l’ipocrita Paola Perego e il suo staff si sono spinti oltre.

La nuova trovata è il TeleRecruitment Live! Ovvero come infoltire in diretta il cast del programma, facendo credere all’ignaro telespettatore di essere l’artefice di siffatte scelte.

Pensate… è stato talmente clamoroso il successo dell’esibizione di Iva Zanicchi, la scorsa domenica, che la Perego non ha perso tempo a chiedere all’eterna Zingara di entrare a far parte del cast di Cattiva Domenica.

Ma dico io, sarebbe stato così difficile rendere partecipe il telespettatore di una scelta della produzione piuttosto che inscenare questo siparietto che ha sfiorato il ridicolo?

D’altronde era ben noto che, con l’uscita di scena di quell’altro pezzo d’antiquariato della musica italiana (Orietta Berti), l’offerta musicale del programma avrebbe lasciato parecchio a desiderare e un ampliamento del ventaglio dei “professionisti” si sarebbe reso necessario. A quanto pare, però, se ne sono accorti tardi!

Ma non è finita qui.

Come potevano farsi scappare l’occasione di arruolare anche l’instancabile ricercatore della fama perduta“, Vittorio Sgarbi?

I picchi di audience riscossi dal Professore sono stati determinanti per far giungere a quest’ultimo una proposta con la quale anche il critico d’arte entrerebbe a far parte del cast di Buona Domenica.

Naturalmente non si è dovuto attendere troppo per ricevere la risposta (ovviamente positiva).

Sgarbi, dunque, ce l’ha fatta e avremo il “piacere” di ascoltarlo ogni sacrosanta domenica con la speranza che, riacquistata fama e denaro, ci risparmi quelle falsissime sceneggiate che hanno caratterizzato il “ring”, il momento cult di quello che dovrebbe essere un tranquillo pomeriggio domenicale!