Il Mistero del Lago



24
novembre

IL TELECOMANDO, LA GUIDA TV DI DM: 24 NOVEMBRE 2009

Guida TV del 24 Novembre 2009

Prime time

Raiuno, ore 21.10: Giuseppe Moscati

Trama: La straordinaria vita di Giuseppe Moscati, medico, ricercatore e docente universitario, morto a soli 46 anni e proclamato santo da Papa Giovanni Paolo II nel 1987. Nato da una famiglia benestante, settimo di nove figli, Giuseppe (Giuseppe Fiorello) mostra fin dalla tenera età uno spiccato interesse per la medicina e, dopo essersi laureato, inizia a lavorare insieme al suo migliore amico Giorgio Piromallo (Ettore Bassi) presso gli Incurabili, il miglior ospedale di Napoli. Giuseppe, uomo forte e medico appassionato, si adatta con difficoltà alle rigide regole ospedaliere e spesso si scontra con suor Helga (Emanuela Grimalda), la caposala, mentre Giorgio, avendo studiato medicina più per volontà paterna che per vocazione, non ha interesse ad affermarsi come medico e conduce una vita più dissipata. Ma è proprio grazie a lui che Giuseppe incontra l’affascinante Elena Cajafa (Kasia Smutniak), la nobildonna che sarà sul punto di sposare. Il dottor Moscati ha tutto, una carriera prestigiosa, una donna bellissima al suo fianco, la stima e l’affetto di tutti i suoi concittadini, medici e gente comune, ma la morte di un suo giovane amico e le invidie di Giorgio lo portano a vivere una profonda crisi e a pensare addirittura di lasciare la professione medica. Il suo amore per il prossimo, però, prevale e gli consente di capire che i malati hanno bisogno di lui e delle sue cure quindi comincia a dedicarsi a tutti coloro che gli ospedali rifiutano, accogliendoli in casa sua, preoccupandosi se non hanno cibo, e istituendo un’artigianale “cassa mutua” perché i più ricchi possano pagare le medicine dei più poveri. Il suo colpo d’occhio diagnostico fuori del comune e i successi nella ricerca scientifica assicurano al Moscati un posto d’onore fra i medici ricercatori della prima metà del Novecento anche a livello internazionale, ma più di tutto è la sua personalità e l’impegno con cui si è dedicato ai più bisognosi che l’hanno reso il “medico santo”.

Raidue, ore 21.05   Senza Traccia - 6×11 Appartamento G4 e 6×12 Articolo 32 - 1^ TV

Appartamento G4 (titolo originale: 4g): La squadra di Malone indaga sulla scomparsa di un investigatore privato. L’uomo e’ stato aggredito dal padre, balordo e tossicodipendente, di un ragazzino a cui si era affezionato e che voleva aiutare. Articolo 32 (titolo originale: Article 32): Laura Richards scompare mentre sta lavorando in un ospedale per reduci di guerra. Si scopre che la donna è un’antimilitarista e stava progettando un attentato dinamitardo. Per risolvere il caso, Malone e i suoi dispongono di due indizi.

 




27
dicembre

IL MISTERO DEL LAGO: ABUSATI CLICHE’ E SUSPENCE DI MANIERA (FOTOGALLERY)

Il Mistero del Lago @ Davide Maggio .it

Mercoledì 7 gennaio, in prima serata, su Canale 5, arriva “Il mistero del lago”, tv-movie dall’inquietante sapore gotico liberamente ispirato al romanzo “Giro di vite” di Henry James e interpretato da Lorenzo Flaherty e Ana Caterina Morariu. Girato in cinque settimane sui laghi Trasimeno e Bolsena, a Villa Parisi a Frascati e alle Terme di Saturnia, il film tv ambientato nell’Italia degli anni ’20, narra la storia di una giovane istitutrice chiamata a badare a due pargoli che vivono con un tutore dai modi bruschi e grezzi. L’improvviso e drammatico suicidio della precedente istitutrice (interpretata da Simona Borioni) scatenerà una serie di apparizioni e fenomeni soprannaturali destinati a sconvolgere le vite di tutti gli abitanti di quella villa misteriosa e oscura.

L’avvenente maestrina (Ana Caterina Morariu), claudicante sin dalla nascita, di indole fragile e insicura, sarà così trascinata, suo malgrado, in un terrificante girone dantesco popolato da ombre sinistre, inconfessabili segreti, rumori sospetti e fosche ossessioni che metteranno, seriamente, a repentaglio la sua già precaria stabilità mentale. Lorenzo Flaherty, invece, si cala nei panni del dispotico Elia (ruolo, in passato, interpretato persino da un attore mito come Marlon Brando), un uomo misterioso che dopo l’iniziale ostilità e diffidenza finirà per cedere al fascino della tormentata e visionaria istitutrice.

Tra le solite porte che sbattono, finestre che scricchiolano e tetre litanie infantili il racconto procede in modo fin troppo prevedibile, e spesso frettoloso, offrendo allo spettatore poca autentica suspence e tanti incontenibili sbadigli. Gli ingredienti del romanzo gotico di epoca vittoriana ci sono tutti, ma sono mescolati in modo maldestro, superficiale e, in taluni casi, persino grossolano.