Hell’s Kitchen



5
ottobre

HELL’S KITCHEN ITALIA 3: UN BEL PIATTO TOTALMENTE INSAPORE

Carlo Cracco

Che Carlo Cracco si trovi meglio nei bagni e nelle cucine di un noto marchio di arredamento piuttosto che in quelle di Hell’s Kitchen lo avevamo capito, ma dopo le prime due puntate di questa terza edizione la cosa appare ancora più chiara. Fa fatica a decollare la prima puntata, che basa tutto sul già visto, sia per quanto riguarda la formula sia per le dinamiche e la struttura.




6
giugno

HELL’S KITCHEN ITALIA: IL VINCITORE E’ MATTEO GRANDI

Matteo Grandi

La prima edizione di Hell’s Kitchen Italia si chiude con la vittoria di Matteo Grandi, da oggi Executive Chef del primo ristorante Hell’s Kitchen al mondo situato all’interno del prestigioso Forte Village Resort in Sardegna. Il cuoco vicentino 23enne si è battuto fino all’ultimo per la vittoria: prima contro gli altri 3 finalisti, e poi nel testa a testa contro la grintosa Sybil, la 33enne di Alassio che si è aggiudicata il secondo posto.

Nell’ultima sfida i due finalisti hanno dovuto scrivere il loro menu e comporre la loro brigata scegliendo tra gli ex concorrenti di Hell’s Kitchen, Matteo vince scegliendo Francesca, Lillo, Gene e Amelia. La prima edizione italiana del talent show culinario più longevo si chiude con 565 mila spettatori medi, +18% rispetto alla media di tutti gli episodi precedenti (490 mila spettatori medi ad episodio nel primo passaggio, e 955 mila spettatori medi a puntata nei 7 giorni).

Vincitore Hell’s Kitchen Italia: chi è Matteo Grandi

Matteo Grandi ha dimostrato fin dal primo servizio una grande abilità professionale, guadagnando la fiducia e il rispetto di tutti i suoi compagni di brigata, ma soprattutto grande stima da parte di Chef Cracco. È riuscito infatti a distinguersi sia nelle prove singole, che nei servizi a squadre, in cui ha assunto quasi da subito il ruolo di leader.

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29
maggio

HELL’S KITCHEN: STASERA LA SEMIFINALE. CHI SARANNO I FINALISTI?

Hell's Kitchen

Non può definirsi un flop ma nemmeno un successo. Di sicuro però della prima edizione di Hell’s Kitchen Italia, Sky Uno poteva anche farne a meno, visti i  due talent ai fornelli (Masterchef e Junior Masterchef) già realizzati in questa stagione e gli innumerevoli show culinari d’importazione spalmati lungo tutto il palinsesto. Comunque sia, per i circa 400 mila spettatori che si sono appassionati alle vicende di un “mefistofelico” Carlo Cracco si avvicina l’ora dell’addio. Stasera, a partire dalle 21:10 su Sky Uno, è in programma, infatti, la semifinale di quello che a Santa Giulia definiscono “il talent culinario più celebre della tv” (e Masterchef?).

Hell’s Kitchen: anticipazioni semifinale

Nel 13° episodio comincia il percorso dei cuochi in un’unica brigata per i 5 concorrenti (sono rimasti Francesca Fogliata, Sybil Carbone, Carmelo Calabrese, Gene Bertino, Matteo Grandi  - qui maggiori info sul cast del programma) rimasti in gioco: la prima sfida l’uno contro l’altro indossando la giacca nera. Una prova che permette al vincitore una bella ricompensa e agli sconfitti una pesante punizione. Il primo servizio in un’unica brigata evidenzia problemi antichi: la cucina è una sola, mentre i clienti sono il doppio. A complicare ulteriormente le cose un timer, il servizio dovrà essere completato in sole due ore. Dopo un servizio all’ultimo respiro e un inaspettato finale, chi dovrà lasciare la cucina di Hell’s Kitchen a pochi passi dal traguardo.

Nell’episodio 14 Chef Cracco porta gli ultimi cinque concorrenti nel ristorante dello Chef Elio Sironi, dove i cuochi dovranno sfidarsi senza poter toccare gli ingredienti per comporre il piatto. Ma Chef Cracco ha anche un’altra sorpresa per i ragazzi: ha invitato un ospite misterioso che assaggerà i piatti, loro non scopriranno di chi si tratta fino alla fine del servizio. Un altro servizio duro, che evidenzia la forza e le debolezze dei cuochi e che decreta con l’eliminazione i quattro finalisti di Hell’s Kitchen. E questa volta una piacevole sorpresa li attende.

Hell’s Kitchen: chi saranno i finalisti?





13
maggio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (5-11/5/2014). PROMOSSI BLOB E CONCHITA WURST, BOCCIATI STEFANO DE MARTINO E EMMA MARRONE

Conchita Wurst

Promossi

10 ai venticinque anni di Blob. Era il 1989 quando sugli schermi della terza rete faceva capolinea un programma che avrebbe fatto la storia della tv. Blob è l’esperimento metatelevisivo meglio riuscito sinora che resiste negli anni conservando lo sguardo irriverente alla “società catodica”, peraltro radicalmente cambiata negli ultimi cinque lustri.

8 a Conchita Wurst. Thomas Neuwirth (guardala qui senza barba) ha vinto e ha stupito l’enorme pubblico dell’Eurovision Song Contest 2014. Merito della barba? Forse, ma di sicuro non solo. E, poi, da quando contano soltanto aspetti musicali nell’affermazione di un cantante?

7 a Hell’s Kitchen. Carlo Cracco non è Gordon Ramsay ed Hell’s Kitchen non è Masterchef, tuttavia il programma riesce a catturare l’attenzione. Buono il cast e più che discreta la realizzazione ad opera di Magnolia.

6 a Nicola Savino. Senza troppo clamore si sta per concludere la stagione 2013/2014 di Quelli che il calcio. La “gestione” di Nicola Savino, infatti, non può ritenersi un fallimento ma nemmeno un successo. Tiepidi gli ascolti della trasmissione mentre sul fronte dei contenuti, dopo un avvio quasi disastroso, nel corso delle puntate, complici gli exploit comici della coppia Nuzzo e di Biase, il programma ha acquistato ritmo.


24
aprile

HELL’S KITCHEN ITALIA: CRACCO CHE IMITA RAMSAY NON CONVINCE. MA IL CAST E’ AZZECCATO

Hell's Kitchen Italia - Carlo Cracco

Hell's Kitchen Italia - Carlo Cracco

Sostituire Gordon Ramsay è un’impresa ardua, e infatti è stato un errore imporre a Carlo Cracco, nella versione italiana di Hell’s Kitchen in onda il giovedì su SkyUno, di “esplodere” come lo chef pluristellato scozzese, solo per mere questioni televisive (così come dichiarato dal diretto interessato). Se non altro perché è evidente che il nostro Ramsay ci tiene a mantenere un atteggiamento molto più equilibrato e meno altezzoso del collega, così come ci ha abituato per anni a Masterchef, fatto di sguardi fulminanti e silenzi tombali piuttosto che di urla e offese a destra e manca.

Così se dal primo – divertente – episodio, sembrava che si volesse puntare più sul reality che sul talent culinario, proprio per sopperire alla “mancanza” di Ramsay e rimediare alle “mancanze” di Cracco, ma anche per marcare le distanze dall’altro cooking show di Sky Uno, dal secondo – con l’apertura del ristorante, peraltro molto più piccolo e meno scenografico di quello statunitense – le premesse sono state in parte smentite. Lo chef di origini venete – che per fisicità rimane un personaggio adeguato – ha infatti conquistato la scena ma è stato fin troppe volte tentato dal prendere ispirazione oltreoceano, risultando inutilmente forzato e poco convincente tra grida, rimproveri e prime cacciate, che – assieme al servizio – hanno messo in secondo piano l’evolversi dei rapporti tra i concorrenti.

Il format, invece, è pressoché identico alla versione originale, come la discreta varietà dei piatti cucinati nei servizi (siamo pur sempre in Italia!), che nella versione statunitense tendono un po’ troppo a ripetersi. Pare inoltre azzeccatissimo, almeno fino ad ora, il cast (qui tutti i concorrenti) che già nei primi due episodi ha fatto faville: c’è della pesante competizione non solo nella squadra delle donne, tutte già contro la povera Amelia, ma anche in quella degli uomini tra cui – dopo il primo disastroso servizio – hanno iniziato a correre fulmini e saette, sia in cucina che nel loft. Il che fa ben sperare per i prossimi episodi.

Hell’s Kitchen Italia – Anticipazioni puntata 24 aprile 2014





17
aprile

HELL’S KITCHEN ITALIA: I CONCORRENTI (FOTOGALLERY)

Concorrenti Hell's Kitchen Italia

Concorrenti Hell's Kitchen Italia

Nella versione italiana di Hell’s Kitchen si sfideranno 16 professionisti dell’arte culinaria, 8 uomini e 8 donne che, divisi in due squadre, la rossa e la blu, dovranno contendersi il super premio finale. Conosciamoli assieme.

Concorrenti Hell’s Kitchen Italia – Amelia Mazzola

Ristoratrice, 30 anni, da Sorrento. Biografia: Amelia Mazzola nasce a Sorrento il 10 febbraio 1983 e vive a Massa Lubrense, in provincia di Napoli. La sua passione per la cucina è nata in tenera età, grazie ai suoi genitori, che gestiscono un ristorante. Attualmente lavora proprio nel ristorante di famiglia come responsabile di sala e come aiuto della madre chef. Amelia è separata, ha una bambina di sette anni e un nuovo compagno.

Concorrenti Hell’s Kitchen Italia – Barbara Marie Borasio

26 anni, cuoca, da Roma. Biografia: Barbara Marie Borasio nasce a Pavia il 3 settembre 1986, risiede a Netro (BI), ma vive e lavora a Roma. La sua passione per la cucina è atavica: “C’è sempre stata un’attrazione fatale verso colori, profumi, rumori”… Attualmente lavora come cuoca in un servizio catering. È fidanzata da quattro anni.


17
aprile

HELL’S KITCHEN ITALIA: ARRIVA SU SKY UNO IL PRIMO REALITY CULINARIO. CARLO CRACCO COME RAMSAY

Carlo Cracco

Carlo Cracco

Basta MasterChef, per Sky Uno si volta pagina con il capostipite dei reality culinari. Da stasera parte infatti su SkyUno, dalle 21.10 con un doppio episodio, Hell’s Kitchen Italia, il pluriapprezzato format che negli Stati Uniti è un vero caposaldo del network Fox, complice anche la presenza di Gordon Ramsay nelle vesti di responsabile delle due squadre in gara, e unico giudice della competizione. Perché, anche se di primo acchito non sembra, a Hell’s Kitchen c’è una vera e propria gara che si svolge nella immensa cucina del ristorante, che quindi non farà da solo sfondo.

Hell’s Kitchen Italia – meccanismo

E in ogni episodio (8 le puntate previste) il team che non riuscirà a completare il servizio dovrà segnalare i concorrenti peggiori, tra cui il giudice – anche se non è vincolato – dovrà scegliere l’eliminato. Se negli States hanno Ramsay, noi dovremo “accontentarci” del tenebroso Carlo Cracco che, come in realtà si evince già dai promo, non sarà affatto da meno in quanto ad insulti e rimproveri rivolti ai due team, vera prelibatezza del programma.

Nelle prime due puntate, in onda stasera, vedremo già una doppia eliminazione nella duplice sfida prevista nel primo episodio, mentre solo nel secondo vedremo finalmente all’opera i 14 superstiti, che dovranno dimostrare di saper cucinare, ovviamente, ma anche gestire un ristorante, visto che li aspettano 70 coperti a serata, di cui alcuni di questi piuttosto importanti. Nelle 8 puntate, infatti, faranno una capatina anche alcuni personaggi “famosi” tra cui lo chef thailandese Cumpol, ma anche del mondo dello spettacolo e dello sport.

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27
agosto

HELL’S KITCHEN USA 11 SU SKY UNO. IL DOPPIAGGIO DELUDE ANCORA

Gordon Ramsay - Hell's Kitchen

In attesa della prima stagione italiana di Hell’s Kitchen, con Carlo Cracco nel ruolo di padrone dell’inferno, è partita su Sky Uno l’undicesima stagione della versione Usa, presentata, come al solito, da quello che è ritenuto ormai il diavolo per eccellenza. No, non è Meryl Streep. Non ci sono scarpe, borse e giacche su misura, ma mestoli, padelle e fornelli. Parliamo di Gordon Ramsay, quindi.

Abbiamo guardato le prime due puntate dell’ormai famosissimo cooking reality (qui gli ascolti) e fatto anche qualche considerazione da condividere con voi. Prima di tutto, se Gordon Ramsay fosse una pianta, sarebbe il prezzemolo. Dove ci sono persone che cucinano, c’è lui. Meglio se cucinano male, così può lasciarsi andare alle espressioni colorite che, al confronto, il “mappazzone” di Bruno Barbieri si trasforma in sinonimo di “squisito”. Insomma, a livello internazionale non esiste altro chef all’infuori di Ramsay (o quasi). I suoi format più famosi sono appunto Hell’s Kitchen e Ramsay’s Kitchen Nightmares in Gran Bretagna, il nostro Cucine da Incubo, diventato poi Kitchen Nightmares nella versione statunitense. Che indovinate un po’ chi la conduce? Lui. Gordon Ramsay. E conduce lui pure l’evoluzione dell’incubo. Dai ristoranti agli hotel (Hotel da incubo).

Il riciclaggio degli chef stellati nelle trasmissioni

Non che da noi ci sia molta varietà. Carlo Cracco è giudice di Masterchef e sarà anche conduttore di Hell’s Kitchen Italia, Bruno Barbieri è pure lui giudice di Masterchef e lo sarà anche della versione junior, Joe Bastianich altro e ultimo giudice di Masterchef è anche giudice della versione statunitense del programma insieme indovinate a chi? A Gianfranco Vissani, forse?  Ma certo che no. Insieme a Gordon Ramsay, naturalmente. Insomma, il denaro è meno riciclato di uno chef stellato. Comunque tornando alla prima puntata di Hell’s Kitchen Usa, l’ambientazione è di quelle americane per eccellenza.


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