Gay TV



5
luglio

OPEN SPACE, l’IPER REALITY GAYO di CECCHI PA(V)ONE

Alessandro Cecchi Paone @ Davide Maggio .it

“Sono arrabbiatissimo e l’ho detto dal primo momento. Trovo assurdo che siano stati fatti questi accoppiamenti. Cosa c’entra il “Grande Fratello” con la cultura; facciamo una fatica terribile per fare cultura e poi si fa scegliere la gente tra il nostro programma e il ‘Grande Fratello”.

Per chi non lo ricordasse, queste furono le parole pronunciate (non proprio a bassa voce) da Alessandro Cecchi Paone durante l’edizione del 2001 del Gran Premio Internazionale della Televisione (il TELEGATTO, per intenderci). Parole che accesero un polemica serrata dell’allora “etero fuori / gayissimo dentro” presentatore de La Macchina del Tempo.

Un astio smisurato nei confronti dei reality show, una forma (televisiva) di intrattenimento che s’affacciava, all’epoca, per la prima volta, nel panorama televisivo italiano.

Sembra però che Cecchi Pa(v)one, dopo il passaggio a nuova vita (anzi, ad altra sponda),  abbia subito una metamorfosi impressionante

Pensate… a 5 anni di distanza, lui che odiava i reality, ne ha ideato uno e si appresta a condurlo da settembre.

OPEN SPACE è il titolo del Suo nuovo show.

12, i protagonisti, che si incontreranno in un loft per confrontarsi, scambiarsi esperienze e approfondire temi di attualità.

Fin qui…nulla di strano (per quanto estremamente contraddittorio)!

Ma poteva, secondo Voi, l’ormai orgogliosamente gayo presentatore farci mancare qualcosa che non ci ricordasse i Suoi appetiti sessuali?

No!

Questo show che di “open” avrà ben più di uno space sarà, infatti, un grande spazio quotidiano in prima serata, dove ragazzi e ragazze, etero, gay e trans, si mostreranno in tutta la loro splendida naturalezza. In diretta.
Un laboratorio della vita nel quale mostrare quanto le diversità siano normale ricchezza della nostra vita di tutti i giorni. Un melting pot socioculturale per guardare da vicino la tanto discussa comunità GLBT (non a caso l’emittente che trasmetterà il programma è Gay TV).

Non finisce qui … Cecchi Pa(v)one è andato oltre. Ha detto che non trattasi di un reality ma di un IPER REALITY, coniando questo nuovo termine che dovrebbe differenziare i comuni reality dal Suo Open Space.

La differenza starebbe :

  1. nella vita quotidiana dei protagonisti che è parte essenziale del programma (perche’ negli altri cosa si fa, si vegeta!?!);
  2. nei principali media (stampa, tv e internet) che i partecipanti potranno liberamente utilizzare/guardare;
  3. nell’interattivita’ con il pubblico che potra’ intervenire con sms, mms, email, webcam e chat;
  4. nell’abolizione di televoto e nominations;
  5. nell’ammissione di amici e parenti all’interno del loft.

Insomma, come dice lo stesso Paone, si tratterà di uno spazio fisico e mentale aperto (come suggerisce il titolo del programma) che prende le distanze dai reality “classici” che, polemicamente, definisce “sceneggiature sotto vuoto”.

Non sono assolutamente d’accordo!

Badate bene, qui non si critica la “categoria” di cui il Pa(v)one è un portabandiera…ognuno è libero, per quanto mi riguarda, di fare tutte le sacrosante scelte che vuole! 

Critico, però, l’atteggiamento di Cecchi Paone che, dopo il Suo coming out, ha fatto della propria omosessualità il leit motiv non solo della sua vita privata ma anche di quella professionale, con la conseguenza di suscitare interesse (per i suoi “prodotti” televisivi) solo in un pubblico ristretto.

Fossi stato in lui avrei evitato di parlare di reality (non solo per ragioni di coerenza ma anche e soprattutto) visto che questo programma ha le caratteristiche più di talk show che di altro e c’avrei messo la ciliegina sulla torta chiamandolo “AMICHETTI DI ALESSANDRO CECCHI PA(V)ONE”.