Fiction



26
giugno

LUISA SPAGNOLI: LA RANIERI SARA’ LA DONNA CHE HA INVENTATO I BACI DI CIOCCOLATO

Luisa Ranieri

Proseguono in Rai i lavori per la nuova stagione televisiva, in particolare quelli relativi all’universo fiction che è ormai il fiore all’occhiello dell’azienda pubblica. Tanti i set aperti e continui gli aggiornamenti che arrivano rispetto ai cast; l’ultimo riguarda la miniserie sulla vita di Luisa Spagnoli, la stilista scomparsa nel 1935 il cui marchio continua ad essere garanzia di eleganza e bellezza per molte donne dello spettacolo e non solo.

Luisa Ranieri torna alla fiction interpretando Luisa Spagnoli

Stando a quanto leggiamo su Tv Sorrisi e Canzoni sarà un’omonima a prestarle il volto, ovvero Luisa Ranieri, attrice napoletana che in tv ha mosso i suoi primi passi nel 2001 con un spot televisivo di cui tutti ricordiamo il tormentone “Anto’, fa caldo“. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti e la Ranieri – che aspetta la seconda figlia dal marito Luca Zingaretti – ha nel frattempo collezionato molti ruoli rilevanti sia sul piccolo che sul grande schermo, ma ancora le mancava un’opportunità da unica protagonista. Se escludiamo la conduzione di Amore Criminale su Rai 3.

Luisa Spagnoli: una fiction sulla sua vita

La miniserie di Rai 1 ruoterà tutta attorno a una donna che ha lasciato un segno importante in più settori, una figura che dunque ben si inserisce nel progetto del direttore Rai Fiction Tinni Andreatta di puntare sempre e ancora sulle donne che con il loro contribuito hanno fatto la storia del nostro paese. E Luisa Spagnoli è stata una donna in carriera che ha sfidato e precorso i tempi, partendo da un allevamento di conigli d’angora ed arrivando a creare una linea d’abbigliamento che porta il suo nome. Nonché una che ha aiutato le altre donne semplificando la loro vita: suo, infatti, il primo nido aziendale mai aperto in Italia.




21
maggio

FICTION NEWS: ROCIO MUNOZ MORALES BALLA IL TANGO, DIONISI VA AL FRONTE, LA MASTRONARDI STUDIA MEDICINA LEGALE

Rocio Munoz Morales

Con l’arrivo della bella stagione si moltiplicano i set aperti in giro per l’Italia. Diverse le novità che attendono i telespettatori nella prossima stagione tv.

Non Uccidere – Monica Guerritore nel cast

A Torino e dintorni da alcune settimane si gira Non Uccidere, la nuova fiction poliziesca destinata a Rai3, cui spetta il non facile compito di rilanciare i centri di produzione tv del capoluogo piemontese. La serie, composta di 12 appuntamenti, è diretta da Giuseppe Gagliardi e racconta la storia del commissario Valeria Ferro – interpretato da Miriam Leone - alle prese, in ogni puntata, con delitti legati all’ambiente familiare, come uxoricidi e parricidi. Nel cast, oltre all’ex Miss Italia, Matteo Martari, Thomas Trabacchi, Davide Iacopini, e Monica Guerritore. Quest’ultima, di ritorno in tv dopo l’esperienza della miniserie Trilussa – Storia d’amore e di poesia, interpreterà il ruolo della madre della protagonista. Guest star di una puntata anche Gian Marco Tognazzi.

Il Tango della Libertà – Alessandro Preziosi e Rocio Munoz Morales in una fiction ambientata negli anni ‘70

Sempre a Torino, sono iniziate lo scorso 11 maggio le riprese de Il Tango della Libertà, fiction destinata a Rai1, con protagonista maschile Alessandro Preziosi. Al suo fianco, dopo l’esperienza di Un passo dal Cielo 3, e il ruolo di valletta all’ultimo festival di Sanremo, ci sarà Rocio Munoz Morales. Ambientata negli anni ’70 e prodotta da Federico Scardamaglia, la serie vede dietro la macchina da presa Alberto Negrin, che ritorna a Torino, dopo la realizzazione nel 2013 delle fiction Qualunque cosa succeda, incentrata sulla vita di Giorgio Ambrosoli, e Un mondo nuovo, la fiction su Altiero Spinelli. Le riprese in Piemonte termineranno il 20 giugno 2015, poi la produzione si sposterà per alcune giornate di riprese in Argentina.

Il Confine – Stefano Dionisi al fronte nella miniserie sulla Grande Guerra


18
febbraio

L’ORIANA: NELLA FICTION DI RAI1 UNA FALLACI ‘DIMEZZATA’ E POLITICAMENTE CORRETTA

L'Oriana, Vittoria Puccini

Chissà cosa avrebbe detto, Oriana Fallaci, vedendo la propria vita rappresentata in una fiction. Proprio lei, che era così perfezionista su tutto ciò che la riguardava e che – ricorda Vittorio Feltri – “su una parola perdeva mez­za giornata, su una virgola un paio d’ore“. Forse avrebbe accennato un sorriso, forse no. Non lo sapremo mai, anche perché la giornalista era per sua indole spiazzante, impetuosa, complicata: caratteristiche, queste, che abbiamo ritrovato leggendo i suo scritti ma non nella visione de L’Oriana.

La fiction di Rai1, interpretata da Vittoria Puccini, ha infatti provato a condensare in due puntate la storia della scrittrice fiorentina, senza però riuscire a coglierne tutte le sfaccettature. Così, sugli schermi è andata in onda un’Oriana dimezzata, poco realistica e piuttosto agiografica. Tale carenza non è da attribuire all’attrice protagonista, la quale – pur avendo un viso troppo etereo per somigliare davvero alla giornalista – ha interpretato il difficile ruolo con impegno. Il vero difetto della miniserie prodotta da Fandango e Rai Fiction lo abbiamo riscontrato nella sceneggiatura.

In essa non abbiamo percepito alcuna tensione narrativa, ma soltanto una rapidità che ha trasformato la trama in una semplice successione di eventi. Molto lo spazio riservato alla storia d’amore con Alekos Panagulis, poco quello dedicato al rapporto viscerale che la giornalista aveva con la scrittura. Abbiamo apprezzato la scelta di far pronunciare alla protagonista alcune frasi de l’Oriana vera, che perlomeno hanno permesso al pubblico di avvicinarsi alla giornalista. Chissà che qualche telespettatore, incuriosito, non abbia deciso di approfondirne la figura, soprattutto in quegli aspetti che la fiction ha trascurato.

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7
gennaio

SOLO PER AMORE: MISTERI E AMORI MALEDETTI NELLA NUOVA FICTION DI CANALE 5

Solo per Amore - Antonia Liskova e Massimo Poggio

Solo per Amore - Antonia Liskova e Massimo Poggio

Il ménage à trois è da sempre un motivo ricorrente nella fiction italiana: Capri, Un medico in famiglia, I Cesaroni, tantissime sono le serie tv che hanno visto i protagonisti almeno una volta dilaniati dal dubbio “lei o l’altra” / “lui o l’altro”. Personaggi divisi tra due amori che, volenti o nolenti, hanno dovuto fare una scelta e dare un degno lieto fine alla vicenda. Il trittico amoroso ritorna nella nuova fiction Solo per amore, in partenza questa sera, 7 gennaio 2015, alle 21:10 su Canale 5. Un noir in dieci puntate prodotto da Endemol Italia per la regia di Raffaele Mertes (Le tre rose di Eva) e Daniele Falleri.

Molteplici sono i piani narrativi sui quali si articola la trama e tutti fanno leva su tematiche che, come il passato insegna, stuzzicano la curiosità e l’attenzione degli spettatori: non solo l’amore tormentato e messo a dura prova dal destino, ma anche un grande alone di mistero che copre l’intera vicenda, il tutto arricchito da una serie di personaggi secondari i cui sviluppi approfondiscono e completano la storyline principale.

Il cast è quasi una garanzia, dato che ritornano alcuni dei volti più noti alla tribù degli affictionati (e non): Antonia Liskova, Massimo Poggio e Kaspar Capparoni formano il triangolo “maledetto” e a questi si aggiungono “il fu” Ivan di Centovetrine Pietro Genuardi, nei panni del delinquente della situazione, Valentina Cervi, nel ruolo di una donna ambigua e tentatrice, Simon Grechi e Camilla Filippi.

Solo per amore: anticipazioni


18
dicembre

IL SISTEMA: RAI1 PREPARA UNA FICTION SU ROMA CORROTTA

Claudio Gioè

Sembra una fiction su Mafia Capitale ma non lo è o almeno non lo è in maniera consapevole. E’ iniziata da qualche settimana, ma era in fase di scrittura da un anno, la produzione de Il Sistema, fiction Rai per la regia di Carmine Elia. La serie, interpretata da Claudio Gioè, Gabriella Pession e Valeria Bilello, intreccerà argomenti come la criminalità, il terrorismo e la politica sullo sfondo della città di Roma. Una storia di corruzione e violenze, dove una banda di criminali affonderà le radici nell’estrema destra, tra gare d’appalto truccate, usura, traffico di droga e riciclaggio di denaro sporco.

Il Sistema: dopo tanti ruoli a Mediaset, Claudio Gioè è il protagonista di una fiction Rai

Il protagonista è un maggiore della Guardia di Finanza che si infiltra nel mondo criminale e cerca di scalarlo per raggiungerne i capi. Sicuramente una buona notizia per i fan di Gioè, che recentemente avevano contestato la scelta Mediaset di non dare un ulteriore seguito alla serie “Il tredicesimo apostolo”. Prossimamente l’attore sarà impegnato anche con le serie “Il Bosco” e “Sotto copertura”, dove sostituirà Alessandro Preziosi.

Scritta da Sandrone Dazieri e Walter Lupo, la fiction promette di continuare la linea di racconto della realtà contemporanea caratteristica di alcune produzioni Rai degli ultimi anni. Le puntate saranno sei, girate principalmente tra Roma e Bari. Nel cast, oltre ai protagonisti già citati, ci saranno Massimo Venturiello, Lino Guanciale, Raffaella Rea, Antonio Gerardi e Massimo Bonetti.





10
novembre

IL MINISTERO DEGLI INTERNI VIETA L’USO DELLE ARMI IN SCENA. SET DELLE FICTION BLOCCATI

"Pulp" Fiction

Aggiornamento di martedì 11 novembre 2014: Il Consiglio dei Ministri ha prorogato i termini di scadenza per l’adeguamento tecnico delle armi di scena sui set al 31 dicembre 2015.

Salvo Montalbano usa la pistola solo se necessario e il vicequestore Domenico Calcaterra ha trovato modi più piacevoli e meno cruenti per fronteggiare la malavita, ovvero andare a letto con tutte le sue esponenti. Ma che Tonio Fortebracci possa affrontare i suoi tanti nemici sparandogli contro bolle di sapone è un’ipotesi alquanto improbabile. Eppure, potrebbe non restargli molta scelta.

Blocco dei set in Italia

Come comunica l’Anica – Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali – una direttiva del Ministero degli Interni vieta infatti l’uso di armi di scena sui set cinematografici italiani, sui quali non sarà dunque più possibile girare scene d’azione poliziesche o violente a meno di omettere le armi e, dunque, cadere nel ridicolo. Cosa, questa, che crea un grosso problema ai tanti set attualmente attivi nel nostro paese.

“A partire da oggi ogni fornitura di armi ad uso scenico si ferma, e con essa si fermano tutti i set cinematografici e di fiction d’azione. Le perdite economico/produttive che ne deriveranno al settore si annunciano ingenti. Gli sforzi delle Film Commission, e le finalità delle politiche di incentivazione, volte ad attrarre sul territorio del nostro Paese le produzioni cine audiovisive d’azione, saranno vanificate. Tutto ciò a causa della Legge che regolamenta la detenzione e l’uso delle armi a uso scenico, che ne stabilisce i requisiti tecnici e che indica le procedure per il relativo riconoscimento, ma con norme tecnicamente opinabili, oggettivamente inapplicabili e per di più con termini di attuazione perentori giunti oggi a scadenza. Al momento siamo arrivati solo alla mera stesura, da parte dei competenti Dicasteri, di un testo contenente la proroga dei termini, ma fermo da un mese nel suo iter promulgativo. Risultato: stop alle attività, stop allo sviluppo, stop all’occupazione, stop alla competitività. Il passo del gambero”.

I motivi del “blocco delle armi” sui set italiani

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6
agosto

SPANISH INVASION: TRE FICTION SPAGNOLE IN PRIME TIME SULLE AMMIRAGLIE IN AUTUNNO

El Principe

Chissà cosa ne pensano i produttori di fiction nostrane, scesi in campo più volte per difendere l’alto valore della produzione seriale tricolore. A settembre, quando inizierà il periodo di garanzia, le opere televisive dei cugini spagnoli non solo occuperanno tre prime time, ma avranno l’onore di essere ospitate da reti ammiraglie.

Il Segreto, Il Principe e Velvet: tre fiction spagnole in prime time a partire da settembre

Da una parte, Canale 5 affiancherà a Il Segreto – in onda nella difficilissima collocazione domenicale – Il Principe, novità assoluta targata Telecinco destinata a scontrarsi con Tale e Quale Show al venerdì (debutto fissato venerdì 5 però); dall’altro Rai1, sulla scia del competitor, punta su Velvet, serie in costume rivelazione di Antena 3, ambientata in un centro commerciale. Partenza fissata mercoledì 27 agosto.

I motivi del boom spagnolo

Un vero e proprio boom se si pensa che il numero di produzioni italiane trasmesse a settembre da Canale 5 (I Cesaroni e Squadra Antimafia) sarà lo stesso di quello spagnolo (senza contare che I Cesaroni è l’adattamento di una serie Telecinco). In realtà, la cavalcata trionfale dei prodotti ‘made in Spain’ è iniziata già anni fa, quando, sottoforma di remake, svariate fiction di provenienza iberica sono giunte sulle nostre reti. Ora, però, complice lo straordinario successo de Il Segreto – che in prime time ha superato i 4 milioni di spettatori -, la crisi economica e la frammentazione - che fanno sì che le reti si accontentino di prodotti meno ambiziosi in considerazione dei costi contenuti (l’esempio è Il Tempo del Coraggio e dell’Amore) – si è pensato di proporre, insieme ai rifacimenti, alcune fiction in versione originale.

La fiction spagnola è superiore per contenuti e originalità


13
maggio

FICTION NEWS: TERENCE HILL E TIRABASSI TORNANO SUL SET, SKY CI RIPROVA CON FILIPPO TIMI

Terence Hill in Un Passo dal Cielo

Con l’arrivo della bella stagione crescono in maniera esponenziale i set in giro per l’Italia. Da nord a sud si lavora per realizzare film tv e miniserie destinate a tenere compagnia al pubblico nella prossima annata televisiva.

Un Passo dal Cielo 3 – Gaia Bermani Amaral non ci sarà

In Trentino Alto Adige, nel paesino di San Candido, sono partite le riprese di Un Passo dal Cielo 3, nuovo capitolo della seguitissima serie Lux Vide con protagonista Terence Hill nel ruolo della Guardia Forestale Pietro. La serie, diretta Jan Michelini e Monica Vullo, vedrà nel cast, oltre alla conferma di Francesco Salvi e Enrico Ianniello, alcuni nuovi ingressi come la modella e attrice Rocio Munoz Morales, Irene Ferri e Tommaso Ramenghi. Uscirà invece di scena il personaggio interpretato da Gaia Bermani Amaral che, proprio in un tweet di alcune settimane fa, ha annunciato al suo pubblico di non fare parte del nuovo capitolo della serie.

Come anticipato da Asca, la nuova stagione di Un Passo dal Cielo si aprirà con Pietro coinvolto nelle ricerche del figlio di Natasha, la ragazza che ha salvato alla fine della serie precedente. Ricominciano dunque le avventure dell’ispettore del Corpo forestale di San Candido, tra bambini rapiti, storie d’amore e misteri da svelare.

Squadra Mobile – Giorgio Tirabassi nel nuovo poliziesco Taodue

Se in Rai si punta sull’usato sicuro con fiction dall’appeal ormai consolidato, altrettanto avviene a Mediaset. Sono, infatti, iniziate le riprese di Squadra Mobile, nuova serie realizzata dalla Taodue per Canale 5 diretta da Alexis Sweet. La fiction dal taglio poliziesco racconterà, attraverso un gruppo di agenti della squadra mobile di Roma, drammi e storie quotidiane, con un occhio particolare ai recenti fatti di cronaca. Nel cast volti più che noti dell’“universo” Taodue, come Giorgio Tirabassi, Antonio Catania e Serena Rossi.