Fiction



7
gennaio

SOLO PER AMORE: MISTERI E AMORI MALEDETTI NELLA NUOVA FICTION DI CANALE 5

Solo per Amore - Antonia Liskova e Massimo Poggio

Solo per Amore - Antonia Liskova e Massimo Poggio

Il ménage à trois è da sempre un motivo ricorrente nella fiction italiana: Capri, Un medico in famiglia, I Cesaroni, tantissime sono le serie tv che hanno visto i protagonisti almeno una volta dilaniati dal dubbio “lei o l’altra” / “lui o l’altro”. Personaggi divisi tra due amori che, volenti o nolenti, hanno dovuto fare una scelta e dare un degno lieto fine alla vicenda. Il trittico amoroso ritorna nella nuova fiction Solo per amore, in partenza questa sera, 7 gennaio 2015, alle 21:10 su Canale 5. Un noir in dieci puntate prodotto da Endemol Italia per la regia di Raffaele Mertes (Le tre rose di Eva) e Daniele Falleri.

Molteplici sono i piani narrativi sui quali si articola la trama e tutti fanno leva su tematiche che, come il passato insegna, stuzzicano la curiosità e l’attenzione degli spettatori: non solo l’amore tormentato e messo a dura prova dal destino, ma anche un grande alone di mistero che copre l’intera vicenda, il tutto arricchito da una serie di personaggi secondari i cui sviluppi approfondiscono e completano la storyline principale.

Il cast è quasi una garanzia, dato che ritornano alcuni dei volti più noti alla tribù degli affictionati (e non): Antonia Liskova, Massimo Poggio e Kaspar Capparoni formano il triangolo “maledetto” e a questi si aggiungono “il fu” Ivan di Centovetrine Pietro Genuardi, nei panni del delinquente della situazione, Valentina Cervi, nel ruolo di una donna ambigua e tentatrice, Simon Grechi e Camilla Filippi.

Solo per amore: anticipazioni




18
dicembre

IL SISTEMA: RAI1 PREPARA UNA FICTION SU ROMA CORROTTA

Claudio Gioè

Sembra una fiction su Mafia Capitale ma non lo è o almeno non lo è in maniera consapevole. E’ iniziata da qualche settimana, ma era in fase di scrittura da un anno, la produzione de Il Sistema, fiction Rai per la regia di Carmine Elia. La serie, interpretata da Claudio Gioè, Gabriella Pession e Valeria Bilello, intreccerà argomenti come la criminalità, il terrorismo e la politica sullo sfondo della città di Roma. Una storia di corruzione e violenze, dove una banda di criminali affonderà le radici nell’estrema destra, tra gare d’appalto truccate, usura, traffico di droga e riciclaggio di denaro sporco.

Il Sistema: dopo tanti ruoli a Mediaset, Claudio Gioè è il protagonista di una fiction Rai

Il protagonista è un maggiore della Guardia di Finanza che si infiltra nel mondo criminale e cerca di scalarlo per raggiungerne i capi. Sicuramente una buona notizia per i fan di Gioè, che recentemente avevano contestato la scelta Mediaset di non dare un ulteriore seguito alla serie “Il tredicesimo apostolo”. Prossimamente l’attore sarà impegnato anche con le serie “Il Bosco” e “Sotto copertura”, dove sostituirà Alessandro Preziosi.

Scritta da Sandrone Dazieri e Walter Lupo, la fiction promette di continuare la linea di racconto della realtà contemporanea caratteristica di alcune produzioni Rai degli ultimi anni. Le puntate saranno sei, girate principalmente tra Roma e Bari. Nel cast, oltre ai protagonisti già citati, ci saranno Massimo Venturiello, Lino Guanciale, Raffaella Rea, Antonio Gerardi e Massimo Bonetti.


10
novembre

IL MINISTERO DEGLI INTERNI VIETA L’USO DELLE ARMI IN SCENA. SET DELLE FICTION BLOCCATI

"Pulp" Fiction

Aggiornamento di martedì 11 novembre 2014: Il Consiglio dei Ministri ha prorogato i termini di scadenza per l’adeguamento tecnico delle armi di scena sui set al 31 dicembre 2015.

Salvo Montalbano usa la pistola solo se necessario e il vicequestore Domenico Calcaterra ha trovato modi più piacevoli e meno cruenti per fronteggiare la malavita, ovvero andare a letto con tutte le sue esponenti. Ma che Tonio Fortebracci possa affrontare i suoi tanti nemici sparandogli contro bolle di sapone è un’ipotesi alquanto improbabile. Eppure, potrebbe non restargli molta scelta.

Blocco dei set in Italia

Come comunica l’Anica – Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali – una direttiva del Ministero degli Interni vieta infatti l’uso di armi di scena sui set cinematografici italiani, sui quali non sarà dunque più possibile girare scene d’azione poliziesche o violente a meno di omettere le armi e, dunque, cadere nel ridicolo. Cosa, questa, che crea un grosso problema ai tanti set attualmente attivi nel nostro paese.

“A partire da oggi ogni fornitura di armi ad uso scenico si ferma, e con essa si fermano tutti i set cinematografici e di fiction d’azione. Le perdite economico/produttive che ne deriveranno al settore si annunciano ingenti. Gli sforzi delle Film Commission, e le finalità delle politiche di incentivazione, volte ad attrarre sul territorio del nostro Paese le produzioni cine audiovisive d’azione, saranno vanificate. Tutto ciò a causa della Legge che regolamenta la detenzione e l’uso delle armi a uso scenico, che ne stabilisce i requisiti tecnici e che indica le procedure per il relativo riconoscimento, ma con norme tecnicamente opinabili, oggettivamente inapplicabili e per di più con termini di attuazione perentori giunti oggi a scadenza. Al momento siamo arrivati solo alla mera stesura, da parte dei competenti Dicasteri, di un testo contenente la proroga dei termini, ma fermo da un mese nel suo iter promulgativo. Risultato: stop alle attività, stop allo sviluppo, stop all’occupazione, stop alla competitività. Il passo del gambero”.

I motivi del “blocco delle armi” sui set italiani

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6
agosto

SPANISH INVASION: TRE FICTION SPAGNOLE IN PRIME TIME SULLE AMMIRAGLIE IN AUTUNNO

El Principe

Chissà cosa ne pensano i produttori di fiction nostrane, scesi in campo più volte per difendere l’alto valore della produzione seriale tricolore. A settembre, quando inizierà il periodo di garanzia, le opere televisive dei cugini spagnoli non solo occuperanno tre prime time, ma avranno l’onore di essere ospitate da reti ammiraglie.

Il Segreto, Il Principe e Velvet: tre fiction spagnole in prime time a partire da settembre

Da una parte, Canale 5 affiancherà a Il Segreto – in onda nella difficilissima collocazione domenicale – Il Principe, novità assoluta targata Telecinco destinata a scontrarsi con Tale e Quale Show al venerdì (debutto fissato venerdì 5 però); dall’altro Rai1, sulla scia del competitor, punta su Velvet, serie in costume rivelazione di Antena 3, ambientata in un centro commerciale. Partenza fissata mercoledì 27 agosto.

I motivi del boom spagnolo

Un vero e proprio boom se si pensa che il numero di produzioni italiane trasmesse a settembre da Canale 5 (I Cesaroni e Squadra Antimafia) sarà lo stesso di quello spagnolo (senza contare che I Cesaroni è l’adattamento di una serie Telecinco). In realtà, la cavalcata trionfale dei prodotti ‘made in Spain’ è iniziata già anni fa, quando, sottoforma di remake, svariate fiction di provenienza iberica sono giunte sulle nostre reti. Ora, però, complice lo straordinario successo de Il Segreto – che in prime time ha superato i 4 milioni di spettatori -, la crisi economica e la frammentazione - che fanno sì che le reti si accontentino di prodotti meno ambiziosi in considerazione dei costi contenuti (l’esempio è Il Tempo del Coraggio e dell’Amore) – si è pensato di proporre, insieme ai rifacimenti, alcune fiction in versione originale.

La fiction spagnola è superiore per contenuti e originalità


13
maggio

FICTION NEWS: TERENCE HILL E TIRABASSI TORNANO SUL SET, SKY CI RIPROVA CON FILIPPO TIMI

Terence Hill in Un Passo dal Cielo

Con l’arrivo della bella stagione crescono in maniera esponenziale i set in giro per l’Italia. Da nord a sud si lavora per realizzare film tv e miniserie destinate a tenere compagnia al pubblico nella prossima annata televisiva.

Un Passo dal Cielo 3 – Gaia Bermani Amaral non ci sarà

In Trentino Alto Adige, nel paesino di San Candido, sono partite le riprese di Un Passo dal Cielo 3, nuovo capitolo della seguitissima serie Lux Vide con protagonista Terence Hill nel ruolo della Guardia Forestale Pietro. La serie, diretta Jan Michelini e Monica Vullo, vedrà nel cast, oltre alla conferma di Francesco Salvi e Enrico Ianniello, alcuni nuovi ingressi come la modella e attrice Rocio Munoz Morales, Irene Ferri e Tommaso Ramenghi. Uscirà invece di scena il personaggio interpretato da Gaia Bermani Amaral che, proprio in un tweet di alcune settimane fa, ha annunciato al suo pubblico di non fare parte del nuovo capitolo della serie.

Come anticipato da Asca, la nuova stagione di Un Passo dal Cielo si aprirà con Pietro coinvolto nelle ricerche del figlio di Natasha, la ragazza che ha salvato alla fine della serie precedente. Ricominciano dunque le avventure dell’ispettore del Corpo forestale di San Candido, tra bambini rapiti, storie d’amore e misteri da svelare.

Squadra Mobile – Giorgio Tirabassi nel nuovo poliziesco Taodue

Se in Rai si punta sull’usato sicuro con fiction dall’appeal ormai consolidato, altrettanto avviene a Mediaset. Sono, infatti, iniziate le riprese di Squadra Mobile, nuova serie realizzata dalla Taodue per Canale 5 diretta da Alexis Sweet. La fiction dal taglio poliziesco racconterà, attraverso un gruppo di agenti della squadra mobile di Roma, drammi e storie quotidiane, con un occhio particolare ai recenti fatti di cronaca. Nel cast volti più che noti dell’“universo” Taodue, come Giorgio Tirabassi, Antonio Catania e Serena Rossi.





9
maggio

BERLUSCONI: LA TV PUBBLICA FA PUBBLICITA’ ALLA MAFIA, MEDIASET NO. AH, SI?

Manuela Arcuri e Pupetta Maresca

Pupetta – Il Coraggio e la passione. Il Capo dei capi. L’onore e il rispetto. Baciamo le mani. Sangue caldo. Il peccato e la vergogna. Tutte fiction che raccontano il crimine dal punto di vista dei criminali, che ne indagano le debolezze, ne mettono in scena le “ragioni”. Tutte fiction in cui lo sbirro è il nemico che pretende di fermare l’ascesa, la vendetta, il riscatto del protagonista. Tutte fiction Mediaset.

Berlusconi accusa la Rai di fare pubblicità alla Mafia

Eppure Silvio Berlusconi, che di Mediaset è fondatore, non lo sa. O forse non ci ha pensato quando, in occasione della conferenza stampa sulle politiche per la cultura svoltasi nella sede di FI mercoledì 7 maggio 2014, ha espresso il suo desiderio di veder detassate le imprese che si occupano di cultura affermando quanto segue.

“Non si tratta di fare pubblicità alla mafia come fa la tv pubblica, noi (di Mediaset, ndDM) questo non lo facciamo, noi facciamo fiction per promuovere l’Italia. Noi esportiamo i film”.

Le fiction sulla mafia targate Mediaset

Parole che sembrano dimenticare la storia recente di Canale 5, nella quale a farla da padrone nell’ambito della serialità sono state soprattutto le produzioni Ares Film e Taodue, nelle quali viene raccontata la malavita da angolazioni diverse ma sempre con la lente d’ingrandimento. E che hanno finito per innalzare ad icone personaggi violenti, come il Tonio Fortebracci interpretato ne L’Onore e il rispetto da Gabriel Garko, o la Rosy Abate cui presta il volto Giulia Michelini in Squadra Antimafia.


29
aprile

DON MATTEO ALLA CONQUISTA DEL MONDO. DOPO LA POLONIA, IN ARRIVO LA VERSIONE RUSSA CON UN POPE ORTODOSSO


Ojciec Mateusz, il Don Matteo polacco

L’ultima stagione si è conclusa con ascolti record lo scorso 10 aprile, ma il successo di Don Matteo ha ormai raggiunto dimensioni internazionali. Lo dichiarava qualche mese fa la presidente della Lux Vide Matilde Bernabei, e lo confermano le notizie che arrivano dal MipTv di Cannes, uno dei principali mercati dell’audiovisivo. Le avventure del prete detective, interpretato da Terence Hill, sono state da tempo vendute in Scandinavia, Est Europa, Australia e in tutto il Sud America. Don Matteo va in onda anche in Spagna sulla tv pubblica e in Polonia dove, dopo il successo ottenuto, hanno comprato anche i diritti del format per produrne una versione polacca che, intitolata Ojciec Mateusz, è giunta all’ undicesima stagione.

Ma la notizia più curiosa riguarda l’acquisto del format da parte della Russia. Fra poco si aprirà, infatti, a Mosca il set con un Don Matteo che, in terra moscovita, abbandonerà la tonaca di prete cattolico per indossare le vesti di un pope ortodosso. Non si conoscono ancora i dettagli dell’operazione, ma l’acquisto del format della Lux Vide da parte della Russia conferma la potenza della fiction Lux Vide che già in passato, superando il diverso credo religioso, venne venduta persino alle linee aeree del Qatar.

In barba alle accuse della critica, l’appeal commerciale di Don Matteo è riuscito a fare breccia anche in mercati esigenti e ben lontani da quello italiano. Una nuova stagione della serie è stata venduta negli Stati Uniti all’MHZ Network, che aveva già acquistato in passato tutti i precedenti capitoli, e addirittura in Corea, dove Terence Hill apparirà anche nei panni del guardaboschi di Un Passo dal Cielo.

Ojciec Mateusz – Il Don Matteo polacco – Foto


9
aprile

VELVET ARRIVA SU RAI1: LA SPAGNA CONTINUA AD ESPORTARE IN ITALIA (E NEL MONDO)

Velvet

La fiction spagnola sta vivendo un periodo d’oro. Si moltiplicano, infatti, gli adattamenti esteri delle produzioni seriali iberiche al punto che uno studio di The Wit annovera la Spagna tra i cinque grandi esportatori di fiction del mondo.

E anche l’Italia non sfugge al fascino delle produzioni spagnole: dopo aver riadattato con successo “Braccialetti Rossi” (Polseres Vermelles), si appresta ora a varare le versioni tricolori di “Gran Hotel, che da molti é considerata come la “Downton Abbey” spagnola e si vedrá sugli schermi di Rai1, e “Los misterios de Laura“, in onda prossimamente su Canale 5 (dove arriverà anche “Niños robados”). A tali produzioni si é recentemente aggiunto il feuilleton leader del lunedí della tv spagnola,”Velvet“.

Su Rai1 arriva Velvet

La fiction – ambientata in un grande magazzino della Madrid degli anni ‘60 e interpretata da Miguel Ángel Silvestre, l’amatissimo “Duque” della fiction “Sin tetas no hay paraíso“, e da Paula Echevarría, é stata acquistata da Rai1 che potrà trasmettere la versione originale e/o farne un remake.

Velvet, che Antena 3 ha rinnovato per una seconda stagione, narra le vicende di Ana, interpretata da Paula Echevarría, una sarta innamorata sin dall’infanzia di Alberto (Migel Ángel Silvestre), l’erede delle Gallerie Velvet, uno dei grandi magazzini che cerca di dare impulso al prêt-á porter. Il segreto del successo della fiction é, a parte la trama che strizza l’occhio alle commedie romantiche degli anni 50-60, soprattutto il cast.