Fabrizio Salini



14
maggio

Che fuori tempo che fa, Crozza punge la Rai sulla chiusura anticipata: «Ma l’AD è Salini o Salvini?»

Maurizio Crozza

La chiusura anticipata di Che fuori tempo che fa non poteva passare sotto silenzio. E infatti, nell’ultimo appuntamento stagionale con il programma di Rai1 (fermato con tre settimane d’anticipo), a dar voce al dissenso è stato Maurizio Crozza. C’era da aspettarselo. Tra il serio e il faceto, il comico ligure ha potuto esprimere quello che – forse – Fabio Fazio non si sarebbe permesso di dire. Con un gioco delle parti, il conduttore ha invitato il “fratello Mauri” a sorvolare sull’accaduto. Ma questi, ovviamente, non si è trattenuto ed anzi ha lanciato frecciatine ai vertici Rai




5
maggio

Tgr, servizio sui nostalgici di Mussolini: caporedattore Emilia Romagna si dimette

TgR Emilia Romagna

Le polemiche per il servizio della TgR Emilia Romagna sulla manifestazione dei nostalgici di Mussolini a Predappio hanno avuto concrete conseguenze. Il capo redattore della Tgr Emilia-Romagna, Antonio Farnè, ha infatti rimesso il proprio mandato. La decisione del giornalista è stata accolta dal direttore della testata Alessandro Casarin, come riferisce un comunicato di Viale Mazzini.


16
aprile

Vigilanza, Salini: «Fusione tra Rai Movie e Rai Premium non penalizza. Rivendico il piano». Foa attaccato dal M5S

Fabrizio Salini, Marcello Foa

Secondo round in Vigilanza Rai per Fabrizio SaliniMarcello Foa. Dopo l’audizione dei giorni scorsi, che per questioni di tempo non aveva previsto repliche, l’AD e il Presidente del Servizio Pubblico oggi sono tornati in Bicamerale per rispondere alle domande dei parlamentari. Al centro del confronto, il nuovo piano industriale, la fusione di Rai Movie e Rai Premium, le presunte liti al Tg1 ed il ruolo dello stesso Foa (attaccato dai Cinquestelle).





11
aprile

Rai, la Lega critica Salini. M5S all’attacco: «Pressioni inaccettabli»

Fabrizio Salini

L’approvazione del Documento di Economia e Finanza (Def) non è bastata a stemperare le tensioni tra Lega ed M5S. In vista delle ormai prossime elezioni europee, non passa giorno che i due partiti di governo non si lancino frecciate e non marchino il territorio con qualche polemica. L’ultimo scontro, risalente alle scorse ore, riguarda la Rai ed in particolare il dell’AD Fabrizio Salini.


22
marzo

Rai, colloquio tra Claudio Baglioni e l’AD Salini

Claudio Baglioni

Faccia a faccia, a Viale Mazzini, tra Claudio Baglioni e l’AD Rai Fabrizio Salini. L’incontro tra il cantante ed il top manager del servizio pubblico è avvenuto ieri a porte chiuse e a darne notizia è stata l’Ansa. Secondo quanto appreso e riferito dall’agenzia, al centro del colloquio ci sarebbe stato un bilancio generale dopo il bis dell’artista come direttore artistico e conduttore di Sanremo. Ma non è da escludere che i due abbiano parlato anche di progetti futuri.





15
marzo

Rai, Salini boccia l’informazione: troppo dispendiosa, poco efficiente. Solo la TgR costa 141 milioni l’anno

Fabrizio Salini

L’informazione Rai è affetta da criticità che vanno riformate. L’AD del servizio pubblico, Fabrizio Salini, ne è convinto e non lo ha mai nascosto. Nel piano industriale da lui stesso architettato e approvato nei giorni scorsi dal CdA, il top manager ha infatti inserito un progetto di cambiamento del settore news, che – stando a quanto trapela – andrà a razionalizzare le risorse giornalistiche e ad agire conseguentemente sui costi. L’obiettivo del dirigente è di riuscire nell’impresa che fallì ad Antonio Campo Dall’Orto.


6
marzo

Rai, via libera al piano industriale di Salini. Cosa cambia

Fabrizio Salini

Via libera alle novità, non senza critiche. Il CdA Rai ha dato l’ok al 2019-2021 predisposto dall’AD Fabrizio Salini. Tra i cambiamenti introdotti dal progetto del top manager, l’introduzione di nove Direzioni “di contenuto”, con il conseguente ridimensionamento dei direttori di rete. In cantiere anche un nuovo polo delle news, con la prospettiva di unificare Rainews24, Televideo, TgR e Rainews.it.


4
marzo

Rai, Salini difende il piano industriale: «E’ una sfida tra cambiamento e vecchi potentati».

Fabrizio Salini

Nuovo o morte. L’AD Rai Fabrizio Salini descrive il suo progetto per l’azienda radiotelevisiva come una sfida: “cambiare o rimanere arroccati a feudi e potentati“. Da una parte il futuro, rappresentato dalla sua proposta, dall’altra “il passato legato a vecchie logiche“. In una lettera inviata al Corriere, il top manager del servizio pubblico ha difeso il progetto di rinnovamento aziendale che verrà presentato nei prossimi giorni e che, stando alle indiscrezioni, sta già creando tensioni e resistenze a Viale Mazzini