Emma Marrone



4
giugno

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (26/05-1/06/2014). PROMOSSI RADIO ITALIA LIVE E RICKY MARTIN, BOCCIATI VITA IN DIRETTA E PANICUCCI

Negramaro al radio italia live

Promossi

9 a Radio Italia live. Anche quest’anno il concertone di Piazza Duomo a Milano si conferma un evento, in grado di riunire oltre 100.000 persone. Nella notte meneghina la più acclamata è Laura Pausini che offre una grande performance di musica e spettacolo (con ben 3 cambi d’abito in tempo reale!). Meno in forma, rispetto allo scorso anno, Luca e Paolo che potevano risparmiarci la stessa gag di dodici mesi fa che li vedeva impegnati nell’encomio dell’artista di turno.

8 a Ricky Martin, ospite di The Voice 2. Era da un po’ che il cantante portoricano non si vedeva in Italia e vista l’età, ormai avanzata per una popstar che ha puntato tutto sul sex appeal, quasi ci si aspettava una performace in tono minore. E, invece, Ricky sul palco di Via Mecenate ha ribadito il suo status di popstar mondiale. Sarebbe il giudice/coach internazionale perfetto per un talent show nostrano.

7 a Mirco Petrilli. Happy ending per la tredicesima edizione del Grande Fratello che incorona meritatamente, con un televoto plebiscitario, il contadino laziale. Speriamo che non si monti la testa.

6 ad Amici 13. Il programma condotto da Maria De Filippi è risultato confezionato in maniera quasi impeccabile (promossi lo studio, la fotografia, le coreografie) e gli ascolti – seppur in netto calo – rimangono significativi per Canale 5. Tuttavia, a differenza di quello che accadeva un tempo, è mancata l’”anima del talent show”: ragazzi quasi in disparte e non messi nelle condizioni di farsi conoscere appieno, giuria senza credibilità, meccanismo non irresistibile (complice l’assenza del televoto). Paradossalmente, poi, mentre tutti i programmi si vestono di social, anche i più improbabili, il talent show (almeno in prime time) che sul web avrebbe una forza immane non cerca l’interazione con il proprio pubblico. A pesare, infine, le promesse disattese sul fronte ospiti, un vero e proprio smacco per Fascino.

Bocciati




16
maggio

EMMA MARRONE RICEVE IL TAPIRO D’ORO PER LE FIGURACCE ALL’EUROVISION SONG CONTEST 2014

Emma - Tapiro d'Oro

Emma - Tapiro d'Oro

Non c’è pace per Emma Marrone. La rappresentante italiana all’Eurovision Song Contest 2014 torna agli onori della cronaca in pompa magna, grazie stavolta a Striscia la Notizia. La settimana “di fuoco” che l’ha vista protagonista, infatti, non è affatto passata inosservata al famoso tg satirico di Canale 5 che, a “bocce ferme”, ha inviato Valerio Staffelli in missione, come al solito con un bel dono in regalo, il Tapiro d’Oro.

Tapiro che, come da presupposti, non può che essere dedicato alle figuracce collezionate dalla salentina a Copenaghen, dove – pompatissima e pronta a conquistare l’ambito premio – si è dovuta accontentare di un deludentissimo 21esimo posto, regalando all’Italia il peggior piazzamento della storia dell’Eurovision. Quindi, di fatto, un risultato da inserire nel libro dei Guinness dellla kermesse. Non solo, perché dopo la sconfitta l’ex vincitrice di Amici e di Sanremo ne ha combinate di  “ogni”.

Prima le dichiarazioni imprudenti su Conchita Wurst e sulla sua curatissima barba che l’avrebbe portata alla vittoria, poi l’attacco inspiegabile a Suor Cristina, che ha mobilitato non solo J-Ax ma anche il Produttore di The Voice Marco Tombolini, e infine – per non farci mancare nulla – le accuse della band danese, che l’ha definita isterica e arrogante, poi smentite dai diretti interessati sui social network. E non ci siamo affatti dimenticati il look osé, finito (non solo in Italia) su tutti i giornali, sia online che cartacei. Per (sua) fortuna, pare che le acque si siano finalmente calmate e, infatti, per un po’ – almeno così ha dichiarato – rimarrà anche in silenzio social, per dedicarsi a sè e riflettere su quanto accaduto.


14
maggio

MARCO TOMBOLINI, PRODUTTORE THE VOICE: “EMMA SCIVOLATA SU UNA BUCCIA DI BANANA”. E LANCIA LA SFIDA: “VENGA A THE VOICE”

Suor Cristina selfie con la banana

Suor Cristina selfie con la banana

Non si placano le polemiche attorno alle dichiarazioni di Emma Marrone su Suor Cristina. Dopo aver preso di mira Conchita Wurst, vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2014, la cantante salentina non ha risparmiato Suor Cristina di The Voice, bollandola come un insulto per chi come lei è nello showbiz. Le sue affermazioni, però, non sono sfuggite a J-Ax, coach di Cristina Scuccia nel talent di Rai2, che ha risposto duramente alla rappresentante italiana: “E’ il vuoto che hai dentro […] E showbiz non lo sentivo dai cessi del Festivalbar 93”.

Oggi, invece, ad intervenire è direttamente Marco Tombolini, a capo di Talpa Italia e produttore di The Voice of Italy. Per Tombolini, Emma è “scivolata su una buccia di banana”, riprendendo ironicamente il selfie con la banana che ha scandalizzato la salentina. E si dichiara “amareggiato

“Capirei se avessimo preso una Suora e ne avessimo fatto una macchietta. Evidentemente non ha visto il programma e non ha mai sentito Suor Cristina”.

Tombolini, infatti, ci ha tenuto a ricordare alla cantante il regolamento del programma, che nella prima fase – quelle delle Blind – prevede l’ascolto “al buio” dei cantanti. Dunque, citando il produttore, “se avessimo scelto una suora che cantava male sicuramente J-Ax e gli altri 3 coach non l’avrebbero scelta. E sicuramente non sarebbe diventata un fenomeno mondiale con oltre 40milioni di visualizzazioni in tutto il mondo.”





14
maggio

LA BAND DANESE CONTRO EMMA: “ARROGANTE E ISTERICA”. POI SMENTISCE MA EMMA RINCARA: “MANCA SOLO CHE MI METTANO SUL ROGO COME LE STREGHE”

Emma Marrone all'Eurovision Song Contest 2014 (ironica)

Emma Marrone all'Eurovision Song Contest 2014

Mai come quest’anno si è parlato di Eurovision Song Contest in Italia. La kermesse è ancora al centro dell’attenzione per via delle dichiarazioni della rappresentante italiana, Emma, che – come vi abbiamo riportato – non solo ha avuto da ridire sulla vincitrice della kermesse Conchita Wurst, ma non ha risparmiato neanche Suor Cristina di The Voice, a suo dire un insulto a quelli che come me sono nello showbiz”. Finita qua? Manco per niente, perché adesso a mettere in mezzo l’ex vincitrice di Amici e Sanremo ci ha pensato il famoso news magazine danese Ekstra Bladet, tra i più seguiti in Danimarca sia online che in versione cartacea, che ha raccolto le dichiarazioni shock di uno dei quattro ballerini – Simon, Morten, Jesper e Johannes – che hanno composto la band di Emma sul palco della B&W Hallerne di Copenaghen.

A parlare, in particolare, è stato Johannes che, come riportato dal Corriere della Sera, ha rivelato che Emma è stata

Arrogante e isterica [...] “avevamo fatto giorni di prova insieme, alla finale non ci ha rivolto manco la parola, non un cenno, non un ciao. Mai nessuno ci aveva trattato così male. Per dire, i concorrenti danesi ci avevano fatto sentire parte della loro squadra”.

Insomma, sembrerebbe che la nostra rappresentante non abbia digerito lì per lì il 21esimo posto in classifica all’Eurovision.

Lo stesso Johannes ha, infatti, rivelato che:

“appreso del 21° posto, la cantante è esplosa, dando in escandescenze per il risultato e perché nessun giornalista si interessava a lei. Finita l’esibizione, eravamo truccati e vestiti di scena e condividevamo lo stesso camerino con Emma: lei si è chiusa dentro, piangendo e urlando e abbiamo dovuto aspettare fuori un sacco di tempo. Un’esperienza terribile”.

Eurovision Song Contest 2014 – Emma Marrone sul palco con la band danese

La band smentisce su Facebook


14
maggio

EMMA CONTRO SUOR CRISTINA: “E’ UN INSULTO A CHI E’ NELLO SHOWBIZ COME ME”. E J-AX ATTACCA LA CANTANTE: “SHOWBIZ NON LO SENTIVO DAI CESSI DEL FESTIVALBAR”

Emma Marrone

Emma Marrone

Non si ferma più Emma. Dopo il clamoroso flop all’Eurovision Song Contest 2014, flop che peraltro ai piani alti tentano di giustificare in ogni modo nonostante sopra l’Italia ci siano la bellezza di 20 paesi, e la battuta contro Conchita Wurst, la drag queen barbuta vincitrice della kermesse europea la cui canzone è un vero trionfo in Europa (in barba alla… barba), Emma sembrerebbe piuttosto nervosetta tanto che stavolta tra le sue grinfie ci è finita Suor Cristina. Avete capito bene, proprio la suora che sta spopolando nel mondo – finita su tutti i più importanti quotidiani americani – è stata suo malgrado vittima di una dichiarazione infelice della cantante salentina, rilasciata a Vanity Fair.

Emma contro Suor Cristina e il selfie con la banana

Gli italiani si scandalizzano per me (in riferimento alle foto dell’interno coscia ndDM), ma non per una suora che si fa un selfie con banana in Tv.

Ammesso che gli italiani si scandalizzino realmente per così poco (piuttosto, non hanno apprezzato!), parrebbe – alla luce di questa affermazione – che il viaggio a Copenaghen abbia impedito alla Marrone di venire a conoscenza delle recenti vicissitudini internazionali. La banana, infatti, non aveva alcun significato ironico-sessuale, come probabilmente la cantante ha ipotizzato, ma si trattava semplicemente di un messaggio contro il razzismo, in omaggio al giocatore del Barcellona Dani Alves. Discutibile? Può darsi, ma questo è. Prima di lei, poi, anche Renzi e Prandelli si sono prestati ai fotografi con una banana in mano.

Emma: la Suora di The Voice è un insulto a chi è nello showbiz

Non è finita qua, perché la cantante si è spinta oltre, pontificando sul ruolo che dovrebbe avere una Suora con “un dono” come il suo. Stando alle sue dichiarazioni, partecipare ad un talent, infatti, è un insulto a quelli che come me sono nello showbiz: in Tv ci vai per avere successo, altrimenti se hai un dono prendi i bambini dalla strada e ci fai un coro”. Se non fosse che una cosa non esclude affatto l’altra, e non è scritto da nessuna parte che andare in televisione implichi la volontà di raggiungere il successo. Ma a rispondere alla salentina ci ha pensato (su Twitter), magistralmente, J-Ax, infuriato per le parole della cantante.

J-Ax contro Emma: “E’ il tuo vuoto che senti”

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13
maggio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (5-11/5/2014). PROMOSSI BLOB E CONCHITA WURST, BOCCIATI STEFANO DE MARTINO E EMMA MARRONE

Conchita Wurst

Promossi

10 ai venticinque anni di Blob. Era il 1989 quando sugli schermi della terza rete faceva capolinea un programma che avrebbe fatto la storia della tv. Blob è l’esperimento metatelevisivo meglio riuscito sinora che resiste negli anni conservando lo sguardo irriverente alla “società catodica”, peraltro radicalmente cambiata negli ultimi cinque lustri.

8 a Conchita Wurst. Thomas Neuwirth (guardala qui senza barba) ha vinto e ha stupito l’enorme pubblico dell’Eurovision Song Contest 2014. Merito della barba? Forse, ma di sicuro non solo. E, poi, da quando contano soltanto aspetti musicali nell’affermazione di un cantante?

7 a Hell’s Kitchen. Carlo Cracco non è Gordon Ramsay ed Hell’s Kitchen non è Masterchef, tuttavia il programma riesce a catturare l’attenzione. Buono il cast e più che discreta la realizzazione ad opera di Magnolia.

6 a Nicola Savino. Senza troppo clamore si sta per concludere la stagione 2013/2014 di Quelli che il calcio. La “gestione” di Nicola Savino, infatti, non può ritenersi un fallimento ma nemmeno un successo. Tiepidi gli ascolti della trasmissione mentre sul fronte dei contenuti, dopo un avvio quasi disastroso, nel corso delle puntate, complici gli exploit comici della coppia Nuzzo e di Biase, il programma ha acquistato ritmo.


12
maggio

EMMA CONTRO CONCHITA WURST: “SENZA BARBA NON AVREBBE ALCUNA CHANCE”

Emma con Conchita Wurst

Emma con Conchita Wurst

Emma contro Conchita, è scontro diretto tra le due donne dell’Eurovision Song Contest 2014. Se la cantante salentina pare aver digerito senza troppi problemi il clamoroso flop – stando a ciò che dichiara almeno -, d’altro canto ancora non si spiega – invece – la vittoria dell’Austria con Conchita Wurst, che ha ottenuto voti praticamente da tutta Europa, compresa da quella Russia tanto critica nei confronti della sua partecipazione, e ovviamente dall’Italia, che non si è fatta tanti problemi a piazzarla in cima alla classifica combinata.

Eurovision Song Contest 2014: Conchita Wurst ha vinto per la barba?

Per Emma, però, il successo ottenuto è solo frutto di un’operazione di immagine riuscita a pieno: “Senza quella barba non avrebbe alcuna chance, siamo seri” ha dichiarato la rappresentante italiana ai microfoni di Vanity Fair. Una battuta evitabile? Sicuramente, ma nelle parole della Marrone si riscontra comunque una certa verità di fondo, anche se il pezzo portato da Conchita, Rise like a Phoenix, – va detto – non passava di certo inosservato, vista anche la teatralità della sua esibizione, molto d’impatto sul palco della kermesse.

Presumibilmente l’Austria si sarebbe comunque piazzata benissimo in classifica, senza la barba della sua drag queen, così come è altamente probabile che la vittoria sia arrivata grazie ad una serie di fattori che nulla hanno a che vedere con il brano, sociali – sicuramente – ma anche politici. A Conchita serviva l’Eurovision, non essendo riuscita a sfondare nelle vesti “originali” (qui potete vederla in borghese e senza barba), così come all’Eurovision e all’Europa serviva lanciare determinati messaggi.

Emma flop senza se e senza ma


11
maggio

EUROVISION SONG CONTEST 2014: LA CLASSIFICA FINALE. FLOP CLAMOROSO DI EMMA CHE REGALA ALL’ITALIA IL PEGGIOR RISULTATO DI SEMPRE

Emma all'Eurovision Song Contest 2014

Emma all'Eurovision Song Contest 2014

E’ inutile che ora ci venite a dire “ve l’avevamo detto”. C’era da prevederlo un flop dell’Italia, ma si sa che in queste competizioni diventiamo tutti un po’ patriottici e non possiamo non sperare in una vittoria del nostro Paese. Conchita Wurst dell’Austria vince l’Eurovision Song Contest 2014, l’Italia perde clamorosamente e arriva addirittura fuori dalla Top 20, solo 21esima. Risultato neanche pronosticato dai bookmakers, che almeno erano più benevoli e ci davano tra la posizione 15 e la posizione 17. Ma ancora più sconcertante è il fatto che quello di Emma è il peggior piazzamento per l’Italia nella storia dell’Eurovision, arrivando persino al di sotto di Nina Zilli, che pure faceva di tutto per non farsi apprezzare in Europa.

Inquietante inoltre che nessun paese “amico” ci abbia dato il voto, se non Malta che sente storicamente una vicinanza con noi italiani (non solo geografica). Anche l’Albania non ci ha deluso, con ben 10 punti. Il vero traditore è, invece, San Marino (ricordiamo che Rtv è copartecipata dalla Rai!), e non i sammarinesi, poiché a stilare la classifica combinata per il piccolo Stato è la sola Giuria Nazionale, non essendo previsto alcun televoto (per motivi piuttosto prevedibili). Un vero peccato, perché per noi sarebbe stato naturale accorpare l’Expo con l’Eurovision, rendendo Milano il centro del mondo. Ma bisogna guardare il dato anche in modo obiettivo: Emma e la sua canzone non sono piaciuti, e di certo non sarebbero stati i 40 punti di sponda a fare la differenza.

Ma il flop di Emma è anche il flop della delegazione, che vede a capo, tra gli altri, un esperto della manifestazione come Eddy Anselmi, a cui forse è sfuggito il cambio di gusti da parte degli spettatori europei. Eppure dovevamo prevederlo, con i buonissimi piazzamenti ottenuti da Raphael Gualazzi e Marco Mengoni (due pezzi che, per la cronaca, non hanno nulla a che vedere con La mia città). Certo, l’idea di puntare su Emma televisivamente è stata una scelta azzeccatissima, soprattutto se l’obiettivo era di riportare la kermesse agli ascolti e ai fasti di un tempo anche qui in Italia, facendola conoscere alle nuove generazioni. Peccato che l’obiettivo è doppio, e uno lo abbiamo completamente mancato, senza se e senza ma, forse anche per via di un pezzo in madrelingua (scelta per rimarcare l’italianità, stando a quanto detto), quando ormai tutti i paesi hanno deciso di adottare l’inglese come lingua comune per la manifestazione.