Docce Hot



20
maggio

BIG BROTHER AFRICA STAR GAME: DOCCE HOT A PAGAMENTO

Big Brother Africa Star Game

Se in Italia il Grande Fratello sembra destinato a prendersi un bel sonnellino ricostituente, altrove si creano percorsi innovativi e multipiattaforma per venire incontro alle esigenze sempre più ricercate dei telespettatori. Proprio dall’Africa arriva un esempio illuminante sui meccanismi di fruizione.

Big Brother Africa Star Game punta tutto sulla variazione sul tema: la possibilità per ogni concorrente di entrare con un amico, un familiare o un partner. Due case (Upville e Downville) e ben 37 partecipanti, di cui 7 vip che vivono, almeno per il momento, separati dal restante gruppo delle 15 coppie. Ma non è esattamente questa la chicca più originale di questa settima edizione africana.

E’ sul web che arriva la proposta mediaticamente più furba: una sorta di abbonamento, valido per l’intero ciclo, per non perdersi nemmeno uno degli istanti più hot della casa. Docce, dialoghi e scene sexy senza censure, per gustare tutto, ma proprio tutto delle classiche calamite da voyeur dei reality.




27
ottobre

GRANDE FRATELLO, PRIME DOCCE SEXY DA MARIA CARMELA: IL PIACERE DI ‘PECCARE’ (FOTOGALLERY)

Docce sexy al Grande Fratello 12

Tanta carne al fuoco, l’avevamo presagito. Con questo nostro favellare ci riferivamo al pout pourri di concorrenti variamente intrallazzati con vip all’esterno della casa, ma sapevamo che presto saremmo arrivati al clou. Immancabile e puntuale come il treno dell’utopia la classica calamita voyeurista anche quest’anno diventa un must del Pomeriggio Cinque dedicato al Grande Fratello 12. Che doccia sia allora!

E con immagini del genere sai che traino; una rete praticamente rigenerata negli ascolti pomeridiani. Davanti ai bei ragazzi e alle formose ragazze che debuttano bagnati nella vetrina di Cinecittà il Paese si ferma. Titoloni allusivi come se la casa si fosse già trasformata in un lupanare. In realtà solo concorrenti che si lavano, in costume: nudi non potrebbero anche se volessero, c’è un regolamento chiaro.

Alessia Marcuzzi alla vigilia era stata molto chiara costringendo i più birichini a mettersi il cuore in pace: l’edizione italiana non ha nulla a che spartire con quelle del resto del mondo che osano mandare le docce spinte persino nei day time. La conduttrice del Gf del Belpaese ha dichiarato di non accettare deroghe al comune senso del pudore:

Questo programma e’ spesso accusato di essere trash. Ma noi tuteliamo i ragazzi, ad esempio non possono farsi la doccia nudi. Ed evitiamo di riprenderli in scene hard, quello lo fa la Gialappa’s, che va in onda molto tardi. Cerchiamo di tutelare il nostro pubblico nel miglior modo possibile.


23
ottobre

DE GRANDE FRATELLO HISTORIA UNIVERSALE/ 10: LA FRANCIA DEGLI SCANDALI (VIDEO)

Grande Fratello Francia

Ultimo episodio della nostra “Storia Universale”  che ci ha portati in giro per il mondo a scoprire le mille varietà del format più rivoluzionario della tv: Grande Fratello. Per celebrare il gran finale daremo spazio ad un paese molto controverso per quanto riguarda il reality: la Francia. L’affaire française ha più di un motivo di interesse: a partire dal dato, passato sotto silenzio nel nostro paese, del trionfo dell’italiana Serena Minaldi, casualmente arruolata nel cast dell’edizione europea mentre frequentava un master a Parigi.

La prima peculiarità transalpina è già insita nel nome e nel meccanismo che ha rinnegato fin dalla prima edizione la nomenclatura ufficiale: si è, infatti, optato per chiamare lo show Loft Story, variante del reality sperimentata in Quebec. Ma anche questa forma non trovò piena soddisfazione tanto che furono introdotti nuovi meccanismi nel gioco spostando il baricentro dell’attenzione: venne fuori, così, Secret Story, un reality che conservava gran parte delle caratteristiche del Big Brother classico ma che aggiungeva tutta una trama di segreti. Ogni concorrente selezionato doveva essere abile a non far uscire fuori il proprio scheletro nell’armadio, pena la perdita del montepremi personale, almeno fino a quando il pubblico ne avesse decretato l’eliminazione costringendolo a svelarsi pubblicamente. In buona sostanza il format era diventato un incrocio tra Gf e Il Momento della Verità, considerata anche la possibilità di sottoporre i partecipanti al ferreo meccanismo della macchina della verità brevettata dai servizi segreti israeliani.

Nonostante queste interessantissime evoluzioni ciò che veramente ha segnato la storia del reality francese è la serie immane di scandali a catena che si sono abbattuti intorno alle vicende della casa. Canal + ha prodotto un’inchiesta che ha messo davvero alla berlina i mezzucci degli autori dimostrando concretamente che il cast era stato fatto seguendo una sceneggiatura precisa che prevedeva l’approdo in finale di due donne rivali: una borghese frivola e una bellona povera. Oltre al fatto che si spacciassero per dirette le differite, è accaduto anche che un attore ha avuto il coraggio di rivelare che aveva provato prima della messa in onda alcuni giochi con i concorrenti. Immaginate lo sdegno di fronte a questa farsa mediatica da parte dei telespettatori. Una delusione paragonabile quasi al filosofico squarcio nel cielo di carta.