Danny D’Annibale



23
novembre

MASTERCHEF, DECIMA PUNTATA: ELIMINATO DANNY

Danny D'Annibale

Danny eliminato nella decima puntata di MasterChef

Cosa fareste voi con un carello della spesa “a tema” riempito da altri? Questa è stata in sostanza la particolare Mistery Box della decima puntata di MasterChef, una sfida piuttosto difficile per alcuni concorrenti (soprattutto a causa di alcuni carrelli scarni) ma ci stiamo pur sempre avviando alla finale e solo uno, il migliore, vincerà il titolo di primo MasterChef italiano. A vincere la prova è stata la rossa Imma che ha quindi avuto l’opportunità di scegliere l’ingrediente principale dell’Invention Test “d’alta cucina” con l’ospite d’eccezione Davide Scabin, famoso chef pluristellato.

La scelta di Imma è ricaduta sulla bistecca di Fassone impanata alla torinese con le verdure al camino, che ha anche ricevuto come vantaggio qualche segreto sulla preparazione del piatto. Peccato che del vantaggio non ne abbia fatto tesoro, ed infatti ad emergere è stato (ancora) Spyros che ha vinto anche uno stage di sei mesi al Combal zero di Rivoli, ristorante di Scabin (tra i 30 migliori al mondo). Il peggiore invece è risultato Danny, che quindi ha saltato l’esterna finendo dritto al Duello.

Una prova in esterna molto ardua per gli aspiranti MasterChef, divisi in due squadre, chiamati a preparare un menu (e a fare la spesa, a tempo e a budget limitato a 30 euro ovviamente) per i tre critici gastronomici più importanti di Italia, nonché giudici eccezionali della prova: Edoardo Raspelli, Clara Barra e Andrea Grignaffini. Le due squadre hanno avuto solo due ore di tempo e l’ulteriore difficoltà di preparare un piatto a testa. A vincere l’esterna sul filo del rasoio è stata la squadra blu di Imma e Luisa, Spyros e Ilenia della squadra rossa sono quindi finiti al Pressure Test.




18
ottobre

I CONCORRENTI DI MASTERCHEF: DANNY D’ANNIBALE

MasterChef: Danny

DANNY D’ANNIBALE

Motto: “La cucina è alchimia: un pizzico di questo, una spolverata di quello, un goccio di quell’altro”.

Ricetta del cuore: crema calda al miele e cardamomo.

Non resta mai senza: spezie e farina.

Nato a Roma, è cresciuto in un piccolo paese dell’entroterra laziale. Si è appassionato di cucina sin da piccolo, quando osservava la madre preparare la pasta fresca alla domenica. Vivere immerso nella natura lo ha portato ad appassionarsi alle piante: le radici, i bulbi, i tuberi lo hanno sempre incuriosito, trovava in loro qualcosa di magico.

Poi il cambiamento, la crescita, le prime certezze. Si è trasferito a Roma e si è reso conto che esistono altre realtà oltre alla sua e a quelle quattro radici, ne esistono migliaia di varietà e varianti! Ha inizio così una spasmodica scoperta dell’ingrediente; ha passato giornate intere a studiare, a cercare negozietti sperduti e botteghe, solo per trovare una spezia che veniva dell’altro capo del mondo o una strana varietà di riso.