Daniele Liotti



29
gennaio

UN PASSO DAL CIELO 4: TERENCE HILL POTREBBE SCENDERE DA CAVALLO, AL SUO POSTO DANIELE LIOTTI

Daniele Liotti

La notizia è clamorosa, a tratti incredibile. Ma, come dicono in questo periodo a Rai 1, tutto può succedere, ed ecco che la presenza di Terence Hill nella fortunata fiction Un Passo dal cielo sembrerebbe essere seriamente a rischio. Al suo posto nel quarto capitolo potrebbe arrivare Daniele Liotti.




23
settembre

UN’ALTRA VITA: ANTICIPAZIONI QUARTA PUNTATA – MARTEDI 30 SETTEMBRE 2014

Un'Altra vita - Daniele Liotti

Dopo il nuovo boom d’ascolti ottenuto con il secondo episodio, che ha nuovamente vinto la serata risultando il programma più visto della giornata con 6.384.000 spettatori e il 25,4% di share, l’appuntamento con Un’Altra vita è questa volta di martedì, alle 21:15 su RaiUno. Un risultato che si affianca all’ottimo riscontro di pubblico ottenuto dall’altra produzione in prime time di Endemol Italia, “Tale e Quale show”, che anche venerdì scorso ha messo a segno ascolti eccezionali (5.739.000 spettatori – 27,11% di share).

Daniele Liotti: dopo Un’altra Vita, Squadra Mobile

E’ un buon momento anche per i protagonisti della fiction. Se Vanessa Incontrada sarà al timone della prima edizione dell’Italia’s Got Talent targato Sky, Daniele Liotti, attore romano coprotagonista della fiction, si prepara a restare sul piccolo schermo con un ruolo altrettanto complesso e ricco di sorprese, di cui i telespettatori potranno fare la conoscenza prossimamente su Canale 5.

Daniele Liotti sarà infatti nel cast di Squadra Mobile, la serie Taodue che in otto serate racconterà le indagini di un gruppo di poliziotti impegnati su Roma ad affrontare casi di vita quotidiana quali stalking, scomparse e rapimenti, e che indagando avranno modo di raccontare la propria vita e i propri problemi. Liotti darà vita a Sabatini, collega del protagonista principale Roberto Ardenzi – il vecchio personaggio di Distretto di polizia interpretato da Giorgio Tirabassi, che torna in questo spin off –  e finirà per deluderlo, rivelandosi molto diverso da come appare a prima vista.

Liotti è ormai un volto ricorrente nella serialità italiana, avendo preso parte a tanti titoli di successo come per esempio Il Capo dei capi; ma è stato anche protagonista assoluto de Le Due facce dell’amore e di varie miniserie quali Don Gnocchi – L’angelo dei bambini, Il bell’Antonio, L’amore e la guerra, L’inchiesta e Il generale dei Briganti, prima di approdare sull’isola di Ponza (dove è stata girata ed è ambientata Un’Altra vita) con un personaggio ambiguo che sta facendo girare la testa alla protagonista. Ma la prossima settimana per il suo Antonio arriverà un temibile rivale, come leggiamo nelle anticipazioni della puntata in onda martedì 30 settembre 2014 alle 21:15 su Rai 1.

Un’Altra vita: anticipazioni quarta puntata – martedì 30 settembre 2014


26
aprile

A TESTA ALTA: ETTORE BASSI, DANIELE LIOTTI E ALESSANDRO PREZIOSI IN LIZZA PER I TRE MARTIRI DI FIESOLE NEL TV MOVIE DI RAI1

Daniele Liotti, Alessandro Preziosi, Ettore Bassi

Nel 2014 si festeggeranno i duecento anni della fondazione dell’Arma dei Carabinieri e per l’occasione la Rai è già al lavoro per la realizzazione di A testa alta, un tv movie dedicato al sacrificio dei tre martiri di Fiesole, ovvero Alberto La Rocca, Vittorio Marandola e Fulvio Sbarretti, tre carabinieri che durante la seconda Guerra Mondiale si consegnarono ai tedeschi, salvando con la loro vita quella di dieci civili.

Prodotto dalla Ocean Productions e diretto da Maurizio Zaccaro, il film tv il cui script porta la firma di Paolo Logli, Alessandro Pondi, Giovanna Mori e Leone Pompucci, è destinato alla prima serata di Rai1. I tre Martiri, stando alle prime indiscrezioni, potrebbero avere il volto di Ettore Bassi (qui una nostra intervista), Daniele Liotti e Alessandro Preziosi. Contrariamente a quanto trapelato in passato, non ci sarà invece Beppe Fiorello, che proprio con la casa di produzione di Giussani dieci anni fa lavorò nella miniserie incentrata sulla figura di Salvo D’Acquisto, altro eroe che sacrificò la propria vita salvando 22 innocenti dalle SS.

Come D’Acquisto anche La Rocca, Sbarretti e Marandola erano carabinieri poco più che ventenni. Nel 1944 mentre si trovavano in servizio a Fiesole, pur continuando a svolgere i propri compiti, cooperavano con la Resistenza, fornendo informazioni, armi, e viveri, e partecipando direttamente ad azioni di sabotaggio. L’11 agosto ricevettero l’ordine da parte del vice brigadiere Giuseppe d’Amico, nel frattempo arrestato dai nazisti e riuscito a fuggire, di lasciare la caserma e di entrare in clandestinità nelle fila della resistenza fiorentina.





12
febbraio

IL GENERALE DEI BRIGANTI: LA DISCUSSA FIGURA DI CARMINE CROCCO NELLA FICTION CON DANIELE LIOTTI

Il Generale dei Briganti

“Volevamo raccontare i problemi dell’unificazione d’Italia da un altro punto di vista, per approfondire il fenomeno del brigantaggio, una pagina della storia poco esplorata sia dal cinema che dalla letteratura”.

Con queste parole il direttore di RaiFiction Fabrizio Del Noce, ha presentato Il Generale dei Briganti, la miniserie in due puntate, in onda questa sera e domani in prima serata su Rai1.

La coproduzione Rai Fiction e Ellemme Group – come la recente miniserie Anita – rientra nell’ambito delle celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, e  racconta la vita di Carlo Crocco, un uomo dalla personalità forte e decisa, un personaggio dalle origini umili che, grazie ad un’intelligenza fuori dal comune, è divenuto nel tempo l’archetipo del brigante risorgimentale. La sua figura, tuttora al centro di pareri discordanti – c’è chi lo considera un carnefice e chi un eroe popolare – ha affascinato intere generazioni.

A dare il volto a Crocco, ribattezzato da tutti “Il Generale dei briganti”, l’attore Daniele Liotti. Nel cast della fiction, diretta da Paolo Poeti che firma il soggetto con Antonio Ferraro e la sceneggiatura con Giovanna Koch e Carlo Felice Casula, anche Raffaella Rea, Danilo Brugia, Christiane Filangieri e Massimo Dapporto.

Ecco la ricca e avventurosa trama, nella quale, alla figura storica di Crocco, vengono affiancati numerosi personaggi di finzione, fondamentali nel creare gli intrecci necessari allo sviluppo di una fiction destinata alla grande platea televisiva:


4
dicembre

DISTRETTO DI POLIZIA 11: RICKY MEMPHIS NON HA ANCORA FIRMATO. TRA LE NEW ENTRY DANIELE LIOTTI?

Daniele Liotti

Daniele Liotti

Nonostante il crollo in ascolti delle ultime stagioni, Pietro Valsecchi (Taodue) e Mediaset credono ancora nel Decimo Tuscolano e sono pronti, per la gioia dei fedelissimi, a preparare un’undicesima stagione di Distretto di Polizia. Che, stando ai primi rumors, si preannuncia “coi fiocchi”.

Dopo il ritorno di Claudia Pandolfi per ridare smalto alla fiction poliziesca di Canale5, l’azienda di Cologno ha pensato bene di far resuscitare (ma nessuno ha mai saputo se fosse realmente morto) uno dei personaggi storici del X Tuscolano (nonchè uno dei più amati assieme a Giorgio Tirabassi):  Ricky Memphis (Mauro Belli). Ma l’attore, la cui agenda è ricca di impegni, ha dichiarato alle Giornate Professionali di Cinema a Sorrento di non aver ancora firmato alcun contratto. Se son rose, come si suol dire, fioriranno…

E per portare anche una ventata d’aria fresca, dopo il flop (immeritato) de Le due facce dell’amore, spostato da Canale5 e La5 (dove invece ha riscosso un notevole successo, considerando tutti gli attuali “limiti” del digitale terrestre), per il tenebroso Duca interpretato da Daniele Liotti – stando a quanto anticipa l’agenzia Asca, pare si spalancheranno proprio le porte del Distretto romano, ma non è chiaro ovviamente in quale ruolo. Anche in questo caso, nulla è ancora certo.





1
novembre

LE DUE FACCE DELL’AMORE, PARLA DANIELE LIOTTI: MEDIASET HA OFFESO IL PUBBLICO (NON UDENTI COMPRESI). INTANTO LA5 GONGOLA

Le Due Facce Dell'Amore, Daniele Liotti polemizza con Mediaset

Una fine così ingloriosa e immeritata non poteva non lasciare strascichi e dare adito a polemiche. Questa volta, però, non sono gli spettatori o i giornalisti, a inveire contro Mediaset ci ha pensato lo stesso protagonista de Le Due Facce dell’Amore. Dalle pagine del settimanale ‘Gente’ in edicola oggi, Daniele Liotti non nasconde il suo disappunto per lo spostamento della sfortunata serie su La5:

“Hanno offeso il pubblico con la decisione di spostare Le Due Facce Dell’Amore’ sul digitale (per maggiori info clicca qui) (…) L’azienda non ha tenuto in considerazione tutte le persone affezionate al programma, molte non più giovanissime, che hanno poca dimestichezza con le nuove tecnologie. Cosa decreta o meno il successo? Due punti di share? Se sei sotto, butti via mesi e mesi di lavoro. Se sei sopra, diventi una star”.

Dichiarazioni, queste, che non sorprendono e che condividiamo appieno addirittura “rincarando la dose”. Il dirottamento de Le Due Facce Dell’Amore su La5, infatti, non ha leso soltanto le persone non abituate al digitale ma altresì, come ci è stato segnalato, i non udenti che si sono visti privati della possibilità di seguire la fiction tramite sottotitoli. Il paradosso è che sarebbe bastata una riproposizione pomeridiana su Rete 4 per accontentare tutti gli spettatori coinvolti dal Sin Tetas italiano.


7
ottobre

LE DUE FACCE DELL’AMORE: BUONA LA PRIMA MA NON PER L’AUDITEL. L’ERRORE E’ IL POSIZIONAMENTO: PURTROPPO (PER FORTUNA) MANCAVA GARKO

Le Due Facce Dell'Amore

D’accordo, i difetti c’erano e un prodotto nuovo ha bisogno di esser recepito. Ma la prima puntata de Le Due Facce Dell’Amore non meritava un misero 14.12% di share. Un risultato “infamante” per un buon prodotto, per alcuni versi (regia e fotografia) addirittura superiore alla versione originale  iberica, campione d’ascolti e fenomeno mediatico al tempo stesso.

Ciononostante sono innegabili delle pecche nella produzione. In primis “le voci da doppiaggio“ , legate alla presenza di attori argentini che rendevano i dialoghi “teatrali”. Come se non bastasse, il cast straniero era riconoscibile in quanto tale; un particolare che, unito alle atmosfere inusuali per la serialità tricolore, accentuava la sensazione di non trovarsi innanzi ad una fiction italiana. Parimenti nel cast principale qualcosa non ha funzionato. Se la recitazione dei singoli attori era buona, e questo è già un traguardo per la fiction nostrana, l’amalgama complessiva è risultata imperfetta.  A cominciare dalla coppia protagonista con un Daniele Liotti che appare decisamente troppo vecchio per interpretare il fidanzato della giovane e ingenua Caterina. Nella versione spagnola, al contrario, i due attori principali, rappresentavano i punti di forza della storia.

Tali manchevolezze, però, impallidiscono rispetto ai macroscopici errori di marketing commessi nel presentare la fiction che, a nostro parere, ne hanno inficiato il successo. Innanzittutto, malgrado immagini “forti”, Le Due Facce Dell’Amore è stata presentata come una fiction per la famiglia, adatta persino ai bambini se accompagnati dai genitori. Tale posizionamento è stato sottolineato da promo imbarazzanti e dal titolo stesso che richiama quasi una telenovela argentina; elementi questi appena citati che hanno finito per spiazzare il pubblico. Preferibile sarebbe stato l’utilizzo del nome originale (Senza Tette Non C’è Paradiso), forse meno attinente alla storia e più “scandaloso”,  ma che di sicuro avrebbe dato l’idea della portata innovativa della serie attraendo un certo tipo di pubblico e respingendone un altro.


6
ottobre

LE DUE FACCE DELL’AMORE: DA STASERA ROMEO E GIULIETTA AI TEMPI DI ROMANZO CRIMINALE. COME SARA’ ACCOLTA LA VERSIONE ITALIANA DI SIN TETAS NO HAY PARAISO?

Le Due Facce Dell'Amore (Sin Tetas No Hay Paraiso): Daniele Liotti e Nathalie Rapti Gomez

Con la forza dell’indignazione e la debolezza delle passione si è imposta al mondo. E’ la vera novità della stagione di Canale 5 e per questo è il prodotto più atteso e rischioso. Dimenticate Il Peccato e La Vergogna, da stasera al via,  in prima serata, Le Due Facce Dell’Amore, versione italiana dell’adattamento spagnolo della colombiana Sin Tetas No Hay Paraiso. Non lasciatevi altresì ingannare dalle descrizioni ufficiali (“è una serie per tutta la famiglia”, “è una grande storia d’amore“) o dal titolo, Le Due Facce dell’Amore è altro. Benchè edulcorata e stravolta rispetto all’originale capolavoro colombiano, di cui DM si è occupato nell’agosto 2008 auspicandone una versione italiana (per maggiori info clicca qui), la fiction, pur conservando elementi tradizionali, rappresenta una vera e propria innovazione nel vetusto mondo della serialità tricolore. 

Una definizione calzante viene da Giancarlo Scheri, responsabile fiction Mediaset, che parla di  ”Romeo e Giulietta ai tempi di Romanzo Criminale“. Sullo sfondo di una Roma di periferia, troviamo Caterina, brava ragazza e studentessa universitaria con il complesso del seno (tema portante della serie originale che qui assume un’importanza marginale e un’altra prospettiva) che, per amore, viene catapultata in un mondo criminale che, per i suoi abitanti, è un paradiso ma che per lei è un incubo. Una realtà fatta di escort e cocaina, delinquenza e ferocia, dalla quale la giovane vuole portar via il suo amato “Duca.  

A dare il volto a Caterina, al suo primo ruolo importante da protagonista, Nathalie Rapti Gomez. Un personaggio vissuto intensamente dalla Gomez al punto che, nel raccontarlo durante la conferenza stampa di presentazione della serie, l’attrice non può fare a meno di commuoversi. Un’ottima scelta quella di Mediaset di affidare il ruolo della protagonista acqua e sapone ad una giovane; peccato, però, che gli occhi dei media siano tutti puntati sulla sua “antagonista”, Lola Ponce. La cantante attrice argentina veste i panni di Jessica, una ragazza disposta a tutto pur di vincere la povertà: un ruolo nuovo per la Ponce, da sempre  impegnata con personaggi disneyani (“l’abbiamo strappata a Biancaneve” scherza su il regista).