Corrado Augias



25
aprile

Otto e mezzo, gaffe di Corrado Augias: «La moglie di Macron? C’è speranza per tutte»

Corrado Augias, Otto e mezzo

En marche! Le gaffe di Corrado Augias sono tornate in marcia. Ospite ad Otto e mezzo su La7, ieri sera il giornalista e conduttore Rai si è lasciato scappare una battutina non proprio fortunata su Brigitte Trogneux, la 64enne moglie del politico francese e candidato all’Eliseo Emmanuel Macron. Invitato ad esprimersi sulla sua figura e sulla differenza d’età con il 39enne coniuge, Augias ha parlato di “strana relazione amorosa“. Poi, con un sorrisetto astuto, ha pronunciato la frase che ha scatenato qualche imbarazzo. 




20
ottobre

QUANTE STORIE: NON BASTA UNA YOUTUBER NEL CAST PER PARLARE AI GIOVANI

Corrado Augias, Quante Storie

Parlare di libri in tv è sempre un’azione meritoria, e chi la compie ottiene facilmente il nostro plauso. Guardando Quante Storie, il programma di Rai3 condotto da Corrado Augias, ci si rende però conto di quanto l’approfondimento culturale necessiti di formule nuove e di linguaggi che richiamino un pubblico davvero trasversale. E soprattutto giovane. Il piccolo schermo, infatti, non può più permettersi di trasformarsi in un circolo letterario a favore di camera, a meno che l’obiettivo sia quello di radunare una platea già sensibile al profumo delle pagine stampate.


3
ottobre

RAI, STOP ALL’OSPITATA DI NICOLA PORRO DA AUGIAS. IL GIORNALISTA: “LA DECISIONE È DEI PIANI ALTI”

Nicola Porro

Il Porro è indigesto in Rai, a insindacabile giudizio di qualche stomaco influente. Non si potrebbe interpretare diversamente l’improvvisa revoca dell’ospitata che il giornalista Nicola Porro avrebbe dovuto tenere oggi – lunedì 3 ottobre – nel programma Quante Storie di Corrado Augias. Il conduttore di Matrix era stato invitato a Rai3 per presentare il suo libro di recente pubblicazione ma, a pochi giorni dalla diretta, gli è stato comunicato che l’appuntamento televisivo era saltato. Uno strano imprevisto, di fronte al quale l’ex curatore di Virus non le ha mandate a dire.





26
giugno

PANE QUOTIDIANO: AUGIAS AL POSTO DI CONCITA DE GREGORIO. SOFIA VISCARDI AVRA’ UNA RUBRICA

Sofia Viscardi

Ha soli 18 anni, è di Milano e i suoi video pubblicati su Youtube hanno in media mezzo milione di visualizzazioni ciascuno. Sofia Viscardi, youtuber amatissima dagli adolescenti italiani, sbarca sul piccolo schermo per una rubrica tutta sua. Su Rai 3, per l’esattezza, dove il vento portato dalla nuova direttrice Daria Bignardi ha iniziato a farsi sentire (clicca qui per i dettagli sui palinsesti della rete). Sofia curerà per l’appunto una rubrica che si occuperà di libri, all’interno della rinnovata edizione di Pane Quotidiano. Il programma non sarà più condotto da Concita De Gregorio bensì da Corrado Augias, durerà di più e non parlerà soltanto di libri ma di cultura in generale.


11
maggio

FORTUNA LOFFREDO, CORRADO AUGIAS SI SCUSA SU LA7: ECCESSO DI INTERPRETAZIONE, NON LO DOVEVO FARE

Corrado Augias, diMartedì

Mea culpa in diretta tv. A una settimana di distanza dalle sue controverse dichiarazioni su Fortuna Loffredo (“aveva sei anni ma si atteggiava come se ne avesse sedici o diciotto“), Corrado Augias è tornato a diMartedì per chiudere le polemiche. E per rettificare pubblicamente. Nello studio di La7, l’ottuagenario giornalista ha precisato il senso di quelle sue parole ed ha replicato alle critiche piovute copiose da quotidiani e social network.





5
maggio

FORTUNA LOFFREDO “SI ATTEGGIAVA DA 16ENNE”: CORRADO AUGIAS NELLA POLEMICA. DA LA7 PIOVONO CRITICHE

Corrado Augias, diMartedì

La piccola Fortuna Loffredoaveva sei anni ma si atteggiava come se ne avesse sedici o diciotto“. Per questa frase, pronunciata in diretta a diMartedì, Corrado Augias è finito nella polemica. Ospite di Giovanni Floris, lo scrittore aveva commentato la vicenda della bambina abusata e uccisa a Caivano soffermandosi su una particolare fotografia che la ritraeva e lanciandosi in una considerazione diventata subito oggetto di scandalo. A nulla sono valse le sue precisazioni : il padre della vittima ha infatti denunciato il giornalista per diffamazione.

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14
aprile

DIMARTEDI’, SCONTRO TRA AUGIAS E TRAVAGLIO. LO SCRITTORE A FLORIS: “MAI PIU’ UNA TRAPPOLA DEL GENERE!”

diMartedì, Travaglio vs Augias

Il via libera della Camera alla Riforma costituzionale ha acceso gli animi nello studio di diMartedì. Nel corso del talk show di La7, ad intrecciare le spade sul disegno di legge Boschi sono stati Marco Travaglio e Corrado Augias: quest’ultimo, al termine del confronto, se l’è presa con il conduttore Giovanni Floris. “Mai più una trappola del genere!” ha sbottato il saggista, insoddisfatto per l’esito burrascoso della discussione. 


7
aprile

CORRADO AUGIAS A DM: VISIONARI E’ UN PROGRAMMA ALTO, DIFFICILE. MEDIASET? CULTURALMENTE E’ ZERO

Corrado Augias, Visionari

Corrado Augias torna in tv per raccontare gli uomini e le donne che hanno cambiato il mondo. Freud, Marx, Darwin, Santa Chiara, Borges, Leonardo, Beethoven: sono solo alcuni degli eccellenti personaggi approfonditi da Visionari, il nuovo programma che il giornalista condurrà su Rai3 a partire da oggi, lunedì 7 aprile. In seconda serata, Augias ripercorrerà in otto puntate le biografie di alcuni dei più grandi fondatori del pensiero, della scienza e dell’arte moderna, tracciando un parallelo tra passato e presente. Tra storia e attualità. Il suo sarà un programma volutamente aulico, culturale, come lo stesso presentatore ci ha spiegato in questa intervista. Per il giornalista 79enne si tratterà di un ritorno in onda non preventivato: nel settembre 2012, infatti, egli stesso aveva annunciato di voler lasciare la tv.

Poi che è successo?

Io volevo veramente non fare più tv, perché sono molto vecchio e ho tanti progetti altrove, però il direttore di Rai3 Andrea Vianello ha molto insistito. Mi ha detto testualmente: “mi serve un programma culturale, non sono molti quelli che lo possono fare” assieme ad altre frasi lusinghiere che non cito. Allora gli ho risposto: “va bene, facciamo questo programma culturale, ma a questo punto facciamolo alto, difficile, naturalmente con il linguaggio della tv pur senza risparmiarci nulla, tra teologia, filosofia, scienza, letteratura…” Tengo a sottolineare che il progetto l’ho preparato con tre persone in Rai, senza ricorrere a produttori esterni come ormai si fa normalmente.

Proprio sulle produzioni esterne il presidente della Vigilanza Rai, il grillino Roberto Fico, ha posizioni molto critiche. Concorderà con lui…

Certo che concordo. Oggi si danno in appalto addirittura delle interviste, cosa che francamente non si giustifica. Tanti anni fa, quando ho iniziato a fare i programmi in Rai, ci si sedeva attorno a un tavolo e si studiava un progetto. E’ vero che allora c’era un monopolio Rai, però insomma, si potrebbe cercare di farlo ancora…

Torniamo ai Visionari. La vostra ambizione di fare una tv alta riuscirà ad incontrare le esigenze del pubblico?

Questa è la sfida. Naturalmente noi non faremo delle conferenze, ma utilizzeremo un linguaggio televisivo con ospiti e filmati, anche valutando le ripercussioni dei nostri protagonisti sull’attualità. Perché se i visionari hanno cambiato il mondo, oggi di quei cambiamenti cosa è rimasto? In ogni puntata Ilvo Diamanti farà dei sondaggi apposta per noi, per rispondere ad alcuni interrogativi. Ad esempio: Marx ha fallito? Cosa ne pensano gli italiani? Rispetto alla teoria darwiniana, come si dividono i nostri concittadini tra creazionisti ed evoluzionisti? E’ un tentativo di coniugare il linguaggio televisivo con argomenti alti. Ci riusciremo? Ai posteri l’ardua sentenza.

Nell’attualità ci sono dei visionari?

Ci siamo posti questa domanda a lungo e, per esempio, qualcuno aveva proposto di fare Steve Jobs, che sicuramente è stato un visionario di prima grandezza. Ma ce ne sarebbero tanti altri. Noi però volevamo studiare quei visionari di cui si possono misurare le conseguenze, per questo ci siamo rivolti al passato. Non per nostalgia.

E nella politica italiana? Beppe Grillo può essere considerato un visionario?

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