Concorrenti eliminati



15
febbraio

MASTERCHEF 2, DECIMA PUNTATA: I FINALISTI SONO ANDREA, MAURIZIO E TIZIANA

MasterChef 2

MasterChef 2

Mica solo Cracco, anche Barbieri è all’Ariston (in platea). E mentre i famosi chef se la divertono in quel di Sanremo, tra una canzone e l’altra, su SkyUno prosegue a gonfie vele la gara di MasterChef 2. Sky ha infatti deciso di puntare sulla consueta programmazione anche durante la settimana sanremese, mandando allo sbaraglio la semifinale del noto cooking talent di Magnolia. Se sia stato o meno uno spreco solo gli ascolti potranno rivelarcelo. Comunque sia, i semifinalisti se la sono dovuti vedere con le cozze nella canonica Mistery Box e, nonostante l’ingrediente tutto sommato “facile”, gran parte di loro è riuscito a compiere diversi errori.

Ad avere la meglio è stato Maurizio, che ha avuto il guizzo da campione e il suo piatto (seppur troppo salato) ha estasiato i tre giudici. Maurizio – come al solito – ha avuto l’opportunità di scegliere il piatto del successivo Invention Test tra i tre portati da Lidia Bastianich, la madre di Joe – o per meglio dire Giuseppe, come piace chiamarlo a mammà – che, ci hanno tenuto a sottolineare, ha portato fiera la bandiera della cucina italiana negli States, come il figlio. Imprenditrice, scrittrice, cuoca e anche conduttrice di successo, Lidia parla benissimo l’italiano, a differenza di Joe, ed ha felicemente sorpreso i nostri prodi, felici di vedere dei piatti piuttosto familiari sul tavolo.

Maurizio alla fine ha optato per i calamari ripassati al forno, rendendo felice Marika che però è entrata in palla ed è risultata – ironia della sorte – la peggiore. A dire il vero nessuno ha ancora capito per quale strano motivo l’aspirante chef napoletana sia arrivata fino alla penultima puntata, tra tanti bassi e pochissimi alti: il suo calamaro era pieno d’olio e le patate, per giunta, erano pure crude. Peggio di così… E’ lei l’eliminata di questa prima parte, mentre Tiziana, ancora, può lanciare i fuochi d’artificio, risultando per l’ennesima volta la vincitrice di questa sfida. Per lei in premio una lezione di cucina privata con Carlo Cracco.




8
febbraio

MASTERCHEF 2, NONA PUNTATA: ELIMINATA DAIANA. COMMOZIONE PER IVAN

MasterChef 2

MasterChef 2

I piccioni sono diventati i topi dell’aria, ma nelle cucine del Belpaese questi volatili non sembrano essere particolarmente apprezzati, se non in quelle dei grandi ristoranti ovviamente. E a MasterChef 2, per mettere alla prova i pochi superstiti, i tre temibili giudici non potevano farsi sfuggire l’occasione di proporre proprio il “topo dell’aria” come ingrediente principale della nuova Mistery Box. Non tutti, però, avevano particolare familiarità con il piccione, tant’è che le difficoltà in questa prova non sono mancate tra i disperati concorrenti. Alla fine la prova è stata vinta dal simpaticissimo avvocato Tiziana, in un testa a testa con Maurizio, speranzoso fino all’ultimo di poter avere la meglio e scalzare Andrea dal podio.

Tiziana, come consuetudine, ha avuto l’opportunità di scegliere la portata del successivo Invention Test. Non un ingrediente stavolta, ma un piatto del noto chef veneto Paola Budel, grande amica di Carlo Cracco, conosciuto nella cucina di Gualtiero Marchesi quando ancora entrambi erano alle prime armi. La scelta di Tiziana è comunque ricaduta sulla crema di fagioli con gamberetti grigi della laguna (le schie) e ditalini (pochi) al farro. Un “grande piatto” è stato definito dall’unanimità dei concorrenti. Per la cronaca Tiziana, che di certo non poteva passare inosservata, ha giocato di furbizia e per ingannare tutti i suoi colleghi ha preparato una doppia cottura delle schie, una sbagliata – copiata da tutti – e l’altra giusta.

Una mossa, l’ennesima, decisamente scorretta, per quanto del tutto legittima. Un’altra occasione persa per riportare un po’ di senerità nella cucina di MasterChef: nessuno infatti la può ancora sopportare, soprattutto ora che il vento pare decisamente a suo favore e i giudici sembrano apprezzare gran parte delle sue portate. In totale contrasto con l’atteggiamento cinico dell’avvocato, abbiamo assistito anche al crollo mentale di Ivan che, cosciente di aver portato il peggior piatto, si è commosso durante l’assaggio, tra gli sguardi un po’ sorpresi dei giudici, che – va detto – hanno tentato in tutti i modi di consolarlo. Il colpevole? Per Daiana non c’è dubbio che il “merito” sia di Tiziana e della sua ignobile strategia.


1
febbraio

MASTERCHEF 2, OTTAVA PUNTATA: ELIMINATI NICOLA E PAOLA. ANDREA IL “KILLER” FA FUORI LE VITTIME DESIGNATE

Nicola e Paola con Ivan - MasterChef 2

Nicola e Paola con Ivan - MasterChef 2

Ma qualcuno sapeva dell’esistenza della cottura in sottovuoto? Paola stavolta aveva “ragione da vendere”: accollare ai concorrenti una cottura particolare come quella che la cattiva probabilità ha destinato all’aspirante MasterChef milanese è una tortura che nessuno avrebbe voluto subire. L’ingrediente misterioso di questa ennesima Mistery Box è stata infatti la “tipologia di cottura”, e solo la sorte è stata a decidere per gli otto superstiti. A vincere è stato Andrea, che aveva il brasato, ma a sorprendere sono stati anche Nicola con la frittura e Daiana con il bollito.

Andrea ovviamente ha avuto la possibile di scegliere il “piatto forte” del successivo Invention Test, e la scelta è ricaduta sul rognone. Il particolare ingrediente non è stata l’unica “cattiva” sorpresa per i concorrenti: ad Andrea è toccato anche l’onere di scambiare i cestini della spesa dei suoi colleghi, che così si sono ritrovati a rielaborare in men che non si dica le loro ricette. Vittime privilegiate Nicola e Ivan, i più temibili per il programmatore informatico, ma anche Maurizio  nella speranza però che lui non venisse fatto fuori. Più avvantaggiate invece le donne, che, per dirla alla Bastianich, “contano zero”. Ah, piccolo dettaglio: tempo per la prova solo 30 minuti. Una bella sudata (citofonare Maurizio) per molti di loro.

Per questa sfida i giudici hanno risparmiate frecciate: Paola – che si è confermata uno dei concorrenti più ironici di questa edizione – è stata accusata di stare a MasterChef solo per noia mentre Marika di aver acceso, grazie alle interiora, per la prima volta il cervello (facendo comunque troppo poco). Ivan e Nicola invece si sono dati la zappa sui piedi da soli: il siciliano ha lasciato anche gli scarti nel piatto, mentre il lavapiatti non ha pulito per nulla il rognone, che quindi è risultato del tutto immangiabile. Ed è stato proprio quest’ultimo, dopo l’exploit del precedente Pressure, a dover abbandonare la cucina del talent show di SkyUno.





24
gennaio

MASTERCHEF 2: FUORI MICHELE, TUTTI CONTRO L’AVVOCATO TIZIANA

Michele, eliminato della settima puntata di MasterChef

Tutti contro l’avvocato! E’ Tiziana, la meno sopportata di MasterChef, a subire la principale sottrazione di ingredienti (Maurizio, il “bastardo” le ha rubato la cernia!) prevista dalla Mystery Box con furto del primo episodio in onda stasera. Che il legale risulti simpatico come la “sabbia nelle mutande” è un dato di fatto ma che la 41enne esperta di diritto internazionale abbia sette vite come i gatti è altrettanto assodato. Nonostante sia risultata tra i peggiori dell’Invention Test che, a tema “Alta Cucina, consisteva nel riprodurre un piatto creato dallo chef Valentino Marcatilii, Tiziana è fortunata nell’aver incontrato sulla sua strada il povero Nicola, giunto ultimo ma rimasto in gara.

Un miracolo? Forse. Fatto sta che la strage di concorrenti – e la conseguente penuria – vista nelle puntate precedenti ha salvato il peggiore del tredicesimo episodio che va direttamente al Pressure Test e non deve abbandonare il suo sogno nonostante la bruciante sconfitta (il suo piatto non era nemmeno stato assaggiato dal maestro Valentino). Nicola non partecipa così alla prova in esterna ambientata in Puglia a Ceglie Messapica in provincia di Brindisi.

Il sangue del tacco d’Italia che scorre nelle vene di Tiziana (ha un padre pugliese) porta l’avvocato nella squadra di Maurizio, vincitore dell’episodio precedente, che ha allestito un vero e proprio dream team arruolando anche il favorito Andrea e Marika, unica donna del sud tra gli aspiranti Masterchef. Nonostante il lavoro di gruppo la rivalità tra i due Re del talent Maurizio e Andrea inizia a emergere e anche tra Marika e il legale le asprezze non sono poche (il caposquadra le definisce, non a torto, due pitbull).


18
gennaio

MASTERCHEF 2: ELIMINATE SUIEN E AGNESE. TIZIANA FURBETTA VIOLA LE REGOLE E CONCLUDE IL PIATTO FUORI TEMPO

MasterChef 2

MasterChef 2

Caffè e sigaretta e l’equilibrio al palato è servito. Ma non per i giudici di MasterChef, per cui in cucina non si butta via niente, manco le bevande più impensabili. Ed è così che i chicchi di caffè sono diventati l’ingredienti principali della Mistery Box di questa sesta puntata. Sapevate che i chicchi si possono usare come spezia di un piatto salato? Probabilmente no, ma di modi per usare il caffè gli undici superstiti di MasterChef ce ne hanno fatti vedere a bizzeffe.

Comunque sia a sorpresa la migliore è stata Marika, poco apprezzata in linea di massima dai giudici per via anche di quel caratterino arrogante che poco si addice alla cucina del talent di Magnolia. A Marika è toccata una bella responsabilità: scegliere l’ingrediente principale del suo Invention Test a base di pesce ma, soprattutto, scegliere i 10 ingredienti principali degli Invention Test dei suoi colleghi. Sì, la seconda edizione di MasterChef in linea generale è sostanzialmente uguale alla precedente, ma le novità di certo non mancano. E quindi, adottando una strategia opinabile, Marika ha appioppato i pesci più complessi – più che altro perché meno noti – a Tiziana, Agnese, Suien e Daiana.

Se non fosse che sono stati proprio i concorrenti teoricamente favoriti (tra cui Maurizio e Michele, finiti tra i peggiori) a compiere i più gravi errori. Ma un obiettivo l’aspirante chef napoletana è riuscito comunque a centrarlo: portare all’eliminazione Suien che, dopo la botta di fortuna nel precedente Pressure da cui ne è uscita salva assieme all’inseparabile amica Daiana, ha dovuto abbandonare definitivamente la cucina del talent di SkyUno. Ma a rischiare è stata anche l’avvocato Tiziana, che ha sperato di ingannare giudici e concorrenti – lei che lavora nella giustizia poi – aggiungendo l’olio al piatto durante la presentazione dei piatti. Una mossa poco apprezzata da Bastianich, ma su cui poi i tre temibili giudici hanno deciso di passare sopra per la qualità sufficiente del capitone.





11
gennaio

MASTERCHEF 2: ELIMINATO GUIDO D’ERAMO. AL PRESSURE IL PESTO SALVA TUTTI I CONCORRENTI

Masterchef (dal sito ufficiale)

Che crudeltà a MasterChef 2. Unire carne e pesce si sa, è una cosa che in cucina non è solito fare. Ma gli anni ‘80 sono stati, in campo culinario e non solo, un decennio piuttosto importante, florido dal punto di vista creativo e sicuramente molto sperimentale. Ed è proprio in quegli anni che è nato il famoso “mari e monti”, che i 12 superstiti di MasterChef 2 hanno dovuto loro malgrado riproporre nella difficile Mistery Box del quinto appuntamento, che prevedeva l’utilizzo contemporaneo del vitello e dei gamberi, per la creazione di un piatto “stellato”, ovviamente.

A vincere è stato Maurizio, il copywriter, che ha sempre dato vita a dei piatti piuttosto particolari, non tanto nei sapori quanto invece nell’estetica. Per Maurizio ovviamente la possibilità di scegliere l’ingrediente principale del successivo Invention Test, tutto a base di dolci natalizi. Con una piccola particolarità: compito dei concorrenti è stato quello di utilizzare l’ingrediente come base per una pietanza completamente nuova e stravolta. Maurizio ha optato per il panforte, creando non poche difficoltà a gran parte dei suoi colleghi. A giudicarli, oltre a Carlo Cracco, Joe Bastianich e Bruno Barbieri, anche Iginio Massari.

Tra un disastro e l’altro, a trionfare è stato l’avvocato Tiziana – che quindi è stato nominato il caposquadra della successiva prova in esterna – mentre ad abbandonare la cucina del talent show di Magnolia è stato ingiustamente Guido che, è vero che aveva proposto un “mappazzone”, ma – a differenza dell’altra peggiore Agnese, aveva tentato almeno di reinventare il piatto come richiesto dalla prova. La “finta tonta” siciliana si è invece limitata a disporre il panforte sul piatto, una con-fusione talmente inutile che Cracco si è addirittura rifiutato di assaggiarla. Potremmo parlare di uno strano caso di favoritismo, che in un programma così meritocratico in tutta sincerità ci ha lasciato un po’ di stucco.


4
gennaio

MASTERCHEF 2: ANDREA SI DIMOSTRA ABILE STRATEGA (E OTTIMO CUOCO). GIORGIO E LETIZIA ELIMINATI INSIEME A FEDERICO CHE PREPARA UN ‘PEZZO DI MERDA’

MasterChef

Dietro quel viso innocente e quell’eccessiva timidezza Andrea, il 37enne programmatore informatico di Vimodrone concorrente della seconda edizione di MasterChef, cela ottime doti culinarie (ma questo si era già visto nelle precedenti puntate) e da stratega. La vittoria nella Mystery Box nel primo episodio – nella quale i concorrenti dovevano cercare di cucinare un piatto afrodisiaco – con un “perfetto” (cit. Barbieri) tortino di scampi e caviale condito da un’originale salsa di ostriche ha permesso al ragazzo di mettere in scacco tutti i compagni d’avventura sfruttando appieno i vantaggi scaturiti dal successo.

Andrea non si è accontentato di scegliere la lepre come ingrediente centrale del successivo Invention Test ma ha altresì colto al volo l’opportunità di tirarsi fuori dalla mischia rinunciando a gareggiare e garantendosi il passaggio alla puntata successiva senza rischiare di essere eliminato nella difficile prova incentrata sulla cacciagione. Codardo o stratega? I colleghi hanno duramente criticato l’atteggiamento poco coraggioso mostrato da Andrea ed anche Barbieri e Cracco hanno stigmatizzato la sua scelta.

Ma a ben guardare il vincitore della Mystery Box ha fatto benissimo: in un colpo solo si è levato da un impiccio non da poco (cucinare un piatto valorizzando il gusto della lepre e azzeccarne la cottura non è facile) gettando nel panico più totale il resto della ciurma. Ad eccezione di pochi concorrenti infatti l’esito della prova è stato disastroso come dimostra la perfidia esternata dagli Chef nei giudizi dopo l’assaggio dei piatti (Bastianich ha perfino sputato dopo la degustazione) e gli eliminati di questo primo appuntamento sono addirittura due: il barbuto Federico, la cui creazione è stata definita dallo stesso Bastianich “un pezzo di merda” e Giorgio, ancora una volta lontano dall’essere all’altezza della situazione.


28
dicembre

MASTERCHEF 2, TERZA PUNTATA: ELIMINATE REGINA E MARGHERITA, SUIEN FA TRIPLETE. CRACCO IRONIZZA SU TIZIANA, CHE ‘SCAPOCCIA’ DOPO L’INVENTION

MasterChef 2 - Ivan, Margherita e Federico

MasterChef 2 - Ivan, Margherita e Federico

Incredibile come già dalla terza puntata si inizino a delineare perfettamente i personaggi di questa seconda edizione di MasterChef che, ora possiamo dirlo, sembra molto più chic rispetto alla prima. A partire dall’abbigliamento dei tre temibili giudici che, divenuti famosi lo scorso anno, hanno iniziato a sfoggiare per questa importante promozione su SkyUno un look “da star”, quasi eccessivo. Dettagli stilistici a parte che poco hanno a che fare con il talent di Magnolia, anche se all’apparenza il programma ricalca in tutti i suoi aspetti l’edizione andata in onda su Cielo, qualche piccola novità, è bene dirlo, non manca: la colonna sonora ad esempio, fortemente arricchita di nuove sonorità, più ricercate e particolari rispetto a quelle canoniche a cui oramai ci eravamo abituati.

Sulla puntata invece, come già accennato in precedenza, iniziano ad emergere le personalità più forti del talent show. Torniamo a parlare di Letizia che, dopo le prime due puntate in cui sembrava avesse deciso di indossare gli scomodi abiti che furono di Alberico, ha iniziato a mostrare nella terza il lato più curioso e divertente del suo carattere, dosando la giusta cattiveria e ironia. Interessante anche il personaggio di Paola, una simpatica canaglia milanese con delle ottime doti da responsabile.

Chi invece sembra non digerire i severi giudizi di Bastianich, Barbieri e soprattutto Cracco, mostrandosi un po’ troppo saccente. è l’avvocato Tiziana, che durante l’Invention Test ha fatto una “scenata” non appena Cracco ha osato tirare in ballo ironicamente la sua professione. Per la cronaca sia la Mistery Box, che vedeva l’astice come ingrediente principale, che l’Invention a seguire sono stati vinti da Suien, grazie soprattutto – per quanto riguarda la seconda prova – all’importante aiuto fornito da Spyros, per l’occasione super ospite della puntata, nella preparazione, nella doppia cottura dell’uovo in camicia ma anche nella fornitura degli ingredienti giusti.


  • Pagina 1 di 2
  • 1
  • 2
  • »