CdA Rai



27
ottobre

Rai: ok a modello organizzativo per Generi. Traduzione: i direttori di rete conteranno ben poco

Carlo Fuortes, AD Rai

La Rai cambia il proprio modello organizzativo: la responsabilità dei programmi, d’ora in poi, non sarà più delle reti ma delle direzioni di genere. Nello specifico, saranno dieci le direzioni di Genere che dovranno produrre contenuti per le tre reti generaliste, per la piattaforma digitale Rai Play e per i canali specializzati, declinandoli a seconda dei diversi pubblici e dei singoli profili editoriali. A deliberare il Modello organizzativo per Generi è stato l’odierno CdA di Viale Mazzini, che ha dato mandato all’amministratore delegato Carlo Fuortes di procedere alla sua attuazione.




9
settembre

Ludovico Di Meo saluta Rai2, sarà Direttore Generale di San Marino RTV – Le nuove nomine Rai

Ludovico Di Meo

Ludovico di Meo non sarà più direttore di Rai2. E’ uno degli effetti del CdA Rai riunitosi oggi sotto la presidenza di Marinella Soldi e alla presenza dell’Amministratore Delegato Carlo Fuortes. Di Meo è in uscita dalla seconda rete in quanto designato come nuovo Direttore generale di San Marino RTV, società partecipata al 50% da Rai in base ad un accordo vigente tra i Governi dei due Paesi. Questa, tuttavia, non è stata l’unica decisione dell’assemblea, che ha predisposto un vero e proprio valzer di nuove nomine.


28
luglio

Rai, Carlo Fuortes striglia i predecessori: «Budget in perdita inaccettabile per un’azienda che ha il canone». E punta al pareggio

Carlo Fuortes

Il nuovo AD Rai Carlo Fuortes vuole invertire la rotta a Viale Mazzini, cominciando dalle casse (in perdita) dell’emittente. Nel CdA da lui presieduto in data odierna, il top manager succeduto a Fabrizio Salini ha espresso una netta critica rispetto alle passate gestioni finanziarie dell’azienda ed ha ottenuto l’approvazione della revisione del budget 2021, con la previsione di un risultato di pareggio.





15
luglio

CdA Rai: Camera e Senato hanno eletto 4 nuovi consiglieri. L’ira della Meloni

Simona Agnes

La politica ha deciso, tra alleanze e tensioni. Camera e Senato hanno eletto i 4 membri del nuovo CdA Rai di loro competenza, non senza turbolenze dovute al riassetto degli equilibri di cui i nuovi consiglieri sono l’espressione. Nello specifico, il Senato ha eletto Igor De Biasio e Alessandro Di Majo come componenti del nuovo board, la Camera ha eletto Francesca Bria e Simona Agnes.


30
aprile

Rai, approvato il bilancio 2020: giù i ricavi (-147mln) e pure la pubblicità. Aria tesa tra Foa e Salini

Rai, Fabrizio Salini

Il bilancio del 2020 – l’annus horribilis dell’emergenza Covid – si è chiuso in sostanziale pareggio. Ma con una posizione finanziaria netta negativa per oltre mezzo miliardo di euro (-523,4 milioni), in peggioramento rispetto all’esercizio precedente ma – assicura l’azienda – comunque su livelli di sostenibilità. Bene ma non benissimo, insomma. Il consuntivo è stato approvato ieri dal CdA di Viale Mazzini, dopo ore di tensione che avrebbero visto contrapporsi in particolare il Presidente Marcello Foa e l’AD Fabrizio Salini.

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24
marzo

Cda Rai, il 31 marzo parte la procedura di rinnovo. Ecco i nomi in lizza

Rai

Cambio della guardia a Viale Mazzini. La Camera dei deputati e il Senato della Repubblica hanno dato il via libera al rinnovo dei vertici Rai, circostanza che risentirà dei nuovi equilibri politici creatisi con il governo Draghi. In base alle prescrizioni di legge, la procedura verrà avviata tra una settimana, il 31 marzo. Da quella data potranno essere presentate le candidature per il .

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15
gennaio

CdA Rai, approvato il Budget 2021. Salini: «Rilevanti interventi di razionalizzazione»

Fabrizio Salini, Marcello Foa

Bisogna razionalizzare i costi. Lo ha esplicitato ieri l’AD Rai illustrando il Budget 2021 del Gruppo, esaminato e approvato dal presieduto da Marcello Foa. L’ok dell’assemblea è arrivato a maggioranza, con due voti contrari da parte dei consiglieri Riccardo Laganà e Rita Borioni.

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11
novembre

Rai, il ministro Gualtieri concede il tesoretto a Salini. Poi lo silura: «Nuovi vertici per voltare pagina»

Roberto Gualtieri, Ministro dell'Economia

Bastone e carota. O il contrario, se preferite. Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, intanto, li ha usati entrambi. Nel corso dell’audizione tenuta oggi in Vigilanza, l’esponente di governo ha infatti confermato l’inserimento nella Legge di Bilancio di una norma per assegnare il 5% del canone alla Rai. Questo – ha detto “a parziale compensazione dei mancati introiti legati alla crisi economica in atto“. Poi, però, ha rifilato una serie di frecciate all’attuale governance, arrivando a parlare della necessità di un rinnovo (bye bye ) come l’occasione per “voltare pagina e rilanciare l’azienda“.