CdA Rai



18
giugno

Rai, nuova policy su agenti e produttori. Chi sarà il primo ad aggirarla?

Fabrizio Salini

Invocata da tempo, con tanto di pressing politico esercitato nelle ultime settimane, la stretta della Rai sui produttori esterni e gli agenti degli artisti è arrivata. A quanto si apprende, nel CdA tenutosi ieri a Viale Mazzini è stata approvata la proposta dell’AD di applicare la nuova policy al riguardo, in accordo con le linee guida redatte da Agcom e Vigilanza. Ecco cosa cambierà a partire da settembre, quando il regolamento – non privo di paradossi – diventerà operativo.




13
maggio

Rai, nomine in arrivo: Mario Orfeo al Tg3, Franco Di Mare verso Rai3. Rientra Teresa De Santis

Mario Orfeo, Monica Maggioni

Tra tentativi, rimandi, veti incrociati e candidature bruciate, l’impasse sulle nuove direzioni dei Tg Rai si protrae da ormai sette mesi. I vertici di Viale Mazzini e quelli politici di Montecitorio ci ragionano infatti dall’ottobre scorso, ma le occasione per chiudere la partita sono sempre andate a vuoto. Il CdA di venerdì prossimo (o, al più tardi, quello del 25 maggio) dovrebbe però sbloccare la situazione: tra le nomine più attese e strategiche, quella dell’ex DG Rai .


28
febbraio

Coronavirus, CdA Rai del 5 marzo spostato a Milano

Marcello Foa, Fabrizio Salini

Il si sposta eccezionalmente da Roma a Milano. ‘Effetto’ del Coronavirus: come segno di vicinanza alla sede meneghina, costretta a fare i conti con l’emergenza sanitaria degli ultimi tempi, il presidente dell’azienda, Marcello Foa, e l’AD  hanno deciso di trasferire la prossima riunione del Consiglio – prevista per il 5 marzo – proprio a Milano.





28
gennaio

Rai, il ministro Gualtieri incontra Salini: basta sovranismi, coerenza con il governo

Fabrizio Salini, Ad Rai

Coincidenze. Nel giorno dei risultati elettorali, che in Emilia Romagna hanno premiato il centrosinistra, la politica ha fatto sentire la propria voce in Rai. Ieri il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri – nella sua veste di azionista di controllo del servizio pubblico – ha incontrato l’AD Rai . Nel colloquio, che fonti del Tesoro descrivono come cordiale e costruttivo, si è parlato del prossimo piano industriale per l’azienda radiotelevisiva ma si sarebbe anche accennato alla necessità di una corrispondenza tra la maggioranza di governo e quella del .

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13
gennaio

Rai, le nuove direzioni di rete: Coletta a Rai1, Di Meo a Rai2, Calandrelli a Rai3. Domani la decisione del Cda

Stefano Coletta

Dopo i rinvii, ecco i nomi. Anzi, le nomine. In vista del di domani, l’AD Fabrizio Salini ha formalizzato le proprie designazioni per le direzioni di rete. è stato proposto per la direzione di Rai1 e dell’Intrattenimento di prime time, Ludovico Di Meo per la guida di Rai2 e della direzione Cinema e serialità, Silvia Calandrelli per Rai3 e per la direzione Cultura.





23
ottobre

Report su Moscopoli e Salvini, il CdA Rai si spacca: «Violata la par condicio»

Sigfrido Ranucci

La puntata di Report su Moscopoli spacca il CdA Rai e innesca la polemica. Dopo l’inchiesta televisiva trasmessa lunedì scorso (dedicata per l’appunto ai presunti finanziamenti russi alla Lega), la trasmissione di Rai3 condotta da Sigfrido Ranucci è diventata oggetto di discussione ed è stata accusata dai consiglieri Rai di maggioranza di aver violato la par condicio.

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27
novembre

Rai: i nuovi direttori votati dal Cda

Teresa De Santis

Teresa De Santis

Tutto filato liscio. Nella seduta di questo pomeriggio il consiglio di amministrazione Rai ha dato il via libera alle nomine di Teresa De Santis a direttore di Rai1 e di Carlo Freccero a direttore di Rai2. Il cda ha inoltre approvato la nomina di Auro Bulbarelli alla guida di Raisport e di Antonio Preziosi alla direzione di Rai Parlamento.


25
ottobre

Rai, stallo sulle nomine. Foa rimanda il Cda e finisce nel mirino

Marcello Foa

Il nodo delle nuove nomine Rai non è ancora sciolto. Alla faccia dei proclami e delle espresse volontà di cambiamento, Lega ed M5S starebbero ancora trovando un accordo sulla lista nomi da presentare al CdA per il rinnovo delle direzioni dei tg e delle reti. In attesa che l’accordo venga raggiunto, la convocazione del Consiglio – in realtà prevista per questa settimana – è slittata. E il Presidente di Viale Mazzini Marcello Foa, al quale spetta il compito di radunare l’assemblea, è finito nel mirino delle critiche, accusato di aver favorito lo stallo.

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