Atlantide



17
ottobre

ATLANTIDE: MARIO TOZZI E GRETA MAURO RACCONTANO LA TERRA IN PRIME TIME SU LA7

Greta Mauro

Atlantide approda al Circolo Polare Artico. E pure in prima serata. Alle 21.10 di oggi, mercoledì 17 ottobre, il programma di divulgazione targato La7 inaugurerà una nuova stagione di esplorazioni ed approfondimenti. La trasmissione, condotta dal geologo e ricercatore del CNR Mario Tozzi assieme a Greta Mauro, proverà a coniugare i tradizionali argomenti storici trattati a nuovi temi scientifici ed ambientali.

La prima puntata, in onda stasera, sarà ambientata alle isole norvegesi Svalbard, un luogo spettacolare con i suoi ghiacci e il suo sole bassissimo sull’orizzonte. A quella latitudine, Atlantide cercherà indizi per capire ed interpretare il futuro della Terra: le Svalbard, infatti, sono un luogo particolare, dove molte nazioni del mondo studiano il clima e ne tengono sotto controllo i cambiamenti. Tra di esse c’è anche l’Italia, con una postazione di ricerca del CNR.

Ma alle Svalbard non si parlerà solo di clima. Nel corso della serata, infatti, verrà dato spazio alla storia di queste isole e delle esplorazioni artiche ad esse legate, ma anche alla visita di uno degli edifici più incredibili della Terra: la banca delle sementi. Si tratta di una grotta scavata nella roccia per custodire i semi delle specie vegetali conosciute, una specie di arca di Noè delle piante. Mario Tozzi (che in un’intervista a DM aveva annunciato progetto futuri su La7) accompagnerà inoltre alcuni ricercatori italiani nelle loro spedizioni, assistendo con loro ad alcuni esperimenti.




10
aprile

MARIO TOZZI A DM: “IL PLASTICO DELLA CONCORDIA E’ FINE A SE STESSO, IO INVECE LO FACCIO IN 3D. IN TV HO CONOSCIUTO I NAUFRAGHI DI PROFESSIONE”

Mario Tozzi

Mario Tozzi non fa promesse da marinaio, soprattutto se parla di naufragi ed ‘inchini’, di tragedie ed abissi. Perciò viene da credergli quando, in un’intervista che ci ha concesso, assicura che racconterà l’affondamento della Costa Concordia senza speculazioni di sorta. Il 20 aprile prossimo, il popolare geologo condurrà in prime time su La7 lo “Speciale Atlantide: Titanic-Concordia, la notte dei naufragi”. Tozzi analizzerà due grandi incidenti nautici della Storia: 100 anni fa toccava al transatlantico inglese, oggi alla crociera di Schettino. Il divulgatore di La7 presenterà una sua inchiesta girata all’Isola del Giglio e introdurrà anche il docu-drama della BBC Inside The Titanic, basato su testimonianze reali. Il tutto, seguendo un filo rosso teso tra presente e passato.

Mario, ma c’è ancora qualcosa che non sappiamo della Concordia?

Noi quell’incidente lo ripercorriamo tutto, perché il Titanic è stato molto raccontato, sceneggiato, cinematografato e invece della Concordia abbiamo i video amatoriali, le telefonate vere, le tracce Gps… Però ancora non sappiamo delle cose. Innanzitutto ad oggi la scatola nera non è stata analizzata nel dettaglio, poi non sappiamo le ragioni, se il ritardo nell’abbandono della nave fosse dovuto solo a trascuratezza, non sappiamo come mai la Concordia si sia messa in quella posizione e cosa accadeva in plancia di comando. C’è ancora parecchio da dire…

Non ti sembra che nel racconto televisivo della tragedia ci stata un’eccessiva spettacolarizzazione?

Senz’altro. Tanto è vero che noi facciamo un programma molto più sobrio e misurato. Tanto per cominciare non ci occupiamo nel dettaglio delle storie dei singoli naufraghi, e questo è successo molto per la Concordia, pure troppo. Il nostro intendimento è quello di analizzare quello che è accaduto dal punto di vista dei fatti, senza lasciarci andare troppo a giudizi. Se c’è stato un errore lo mettiamo in luce, ma non stiamo a entrare nell’animo del comandante Schettino o a vedere se c’era la moldava.

Quindi da voi non ci saranno i cosiddetti naufraghi di professione?

No, per carità di Dio! Io ne ho conosciuti! Ho partecipato a una ventina di trasmissioni e vedevo sempre ricomparire gli stessi personaggi. Hanno pure scritto subito libri, fatto video… una cosa incredibile!

Quando sei stato ospite a Porta a Porta hai anche ammirato da vicino il tanto discusso ‘plastico’ della Concordia. Pensi che una simile rappresentazione possa aiutare il pubblico a capire meglio l’attualità?


28
aprile

MATRIMONIO DI WILLIAM E KATE: IL PRINCIPE TROVA MOGLIE, LE NOZZE DEL SECOLO VISTE DA LA7d

Royal Wedding - Francesca Senette e Elena Di Cioccio

C’è chi aspetta con ansia e chi invece inizia a non poterne proprio più. Il matrimonio tra il Principe William e la bella Kate Middleton da settimane monopolizza stampa, tv e web. Un continuo rincorrersi di agenzie e indiscrezioni su invitati, abiti, menù del banchetto nuziale e gadget tra i più disparati. Una frenesia in grado di creare non poca confusione. Se a Londra pare siano state messe in circolazione delle tazze raffiguranti la Middleton e il Principe Harry, anziché il futuro sposo William, in Italia alcuni quotidiani hanno addirittura confuso l’arcivescovo di Canterbury Rowan Williams con l’attore Rowan Atkinson (lo stralunato Mr.Bean non celebrerà di certo le nozze, ma sarà presente come invitato alla cerimonia).

Che amiate i matrimoni reali o meno, sarà difficile nella giornata di domani non imbattersi in qualche servizio dedicato a quelle che sono ormai state da tutti definite le nozze del secolo. Tra le tante proposte (qui una sintesi), La7d in diretta a partire dalle 11.30 (e sino alle 14) trasmetterà Will & Kate – Il Principe trova moglie,  uno speciale che seguirà integralmente il matrimonio reale. La trasmissione condotta in studio da Roma da Francesca Senette,  avrà Elena di Cioccio (qui l’intervista) in collegamento da Westminster e beneficerà della presenza di due ospiti d’eccezione: Antonello Dose e Marco Presta, conduttori della trasmissione di Radio 2 Rai, Il ruggito del coniglio, commenteranno con il loro inconfondibile stile, le tanto attese nozze.

Come anticipato dalla stessa Senette qui su DM, la trasmissione pur avendo un occhio attento alle istituzioni e alla monarchia, avrà un approccio irriverente alle celebri nozze. Uno sguardo quindi più leggero e dinamico, in piena linea con lo stile della rete.





24
giugno

PALINSESTI LA 7 AUTUNNO 2010: BIGNARDI E MENTANA LE NOVITA’. PESA L’INCOGNITA PIROSO. CASALESI, MOANA E CANALIS ATTESI NELLE FICTION

 La 7 autunno 2010

Il ritorno delle Invasioni Barbariche, l’assenza certa di Crozza e quella paventata di Piroso, e ovviamente il nuovo telegiornale di Enrico Mentana, sono le novità de La7 per l’autunno 2010, presentate ieri. Una nuova stagione che il network si prepara ad affrontare con l’obiettivo di sempre, ossia quello portare nelle case di tutti gli italiani un modo di fare televisione distintivo, un’offerta puntuale, originale e vicina alla realtà. Si comincia così la mattina con il consueto appuntamento di Omnibus (5,1% di share medio registrato nell’ultima stagione), a cui segue l’approfondimento di Omnibus Life.  Nel pomeriggio spazio alle storie e ai mondi di Atlantide con Greta Mauro mentre in access prime time ritorna Otto e Mezzo. Dopo la parentesi estiva di In Onda, talk con Luisella Costamagna e Luca Telese, Lilli Gruber si riprende la sua fascia oraria, forte di un ascolto in costante crescita pari ad una media del  3,2% di share con 843.000 telespettatori a puntata (l’11 giugno scorso l’ascolto più alto di sempre, pari al 5% di share).

In prime time si riconfermano gli appuntamenti classici. A cominciare, da lunedi 13 settembre, con L’Infedele di Gad Lerner che ha chiuso l’ottava stagione con la media di ascolto più alta di sempre, sfiorando il 4% di share media (3,9%) e il milione di telespettatori (930.000). Il martedì sarà la volta di Impero che riparte con un’edizione rinnovata mentre il mercoledì, dal 13 ottobre, riprende Exit con Ilaria D’Amico. Bisognerà aspettare ottobre, il primo, anche per assistere al ritorno della “figliol prodiga” Daria Bignardi con le sue Invasioni che, pur mantendo la struttura di sempre, avranno delle piccole novità come una scenografia e un logo nuovo, e la presenza fissa di un giornalista, il cui nome è ancora top secret. Tra le produzioni di prima serata, oltre al Niente di Personale di Piroso, il cui futuro è ancora incerto, manca il varietà di Crozza. Nessun motivo politico però, alla base dell’assenza, il direttore di rete Tombolini ci tiene, infatti, a precisare che: “Quello di Crozza, come anche quello di Paolini, sono format su cui bisogna lavorare molto. Hanno bisogno di tempo. Sono delle vere opere teatrali che non si riescono a confezionare dall’oggi al domani”.

Sul fronte cinema e fiction da segnalare la messa in onda di un docufilm su Ugo Tognazzi e di Apocalypto, il film in prima visione assoluta sulla civiltà Maya, scritto e diretto da Mel Gibson. La pellicola verrà preceduta da una puntata speciale di Impero. In palinsesto anche Operazione Normandia, docufiction che ricostruisce l’omonima operazione condotta sul clan dei Casalesi dai Carabinieri, tra il 2002 e il 2004. Dopo Non Pensarci, che debutterà il prossimo 28 giugno, un’altra fiction targata Sky farà il suo debutto su La7. Trattasi di Moana, in onda il 7-8 settembre in prime time, introdotta da una puntata ad hoc di In Onda, che farà un ritratto della famosa pornostar italiana. Tra i telefilm d’importazione riconfermato l’appuntamento con L’Ispettore Barnaby (3,1% di share media con picchi del 4,2% ) e con Leverage, da dicembre. La fiction che l’anno scorso non aveva brillato in termini di audience vedrà la partecipazione di Elisabetta Canalis.