Ascanio Celestini



27
luglio

NELLA TV MACEDONIA ORMAI UN BALLERINO DI MARIA E’ COME UN ATTORE DI BERGMAN?

Ascanio Celestini e la tv macedonia

La domanda è provocatoria, ma proprio per questa degna di riflessione. Non è un amletico ponderare di mezza estate a partorire questa potenziale equazione ma una intervista rilasciata qualche giorno fa da Ascanio Celestini nel corso del Giffoni Film Festival. Vecchie idee e nuovi contenuti che si intrecciano nel discorso dell’attore romano che da qualche anno è riuscito a ritagliarsi un profilo sia attraverso i suoi monologhi teatrali sia attraverso le capatine notturne nel salotto ‘bolscevico’ di Parla con me.

La polemica che sottende questa sua considerazione – ‘ormai un ballerino di Maria De Filippi è uguale ad un attore di un film di Bergman che va alle 2 di notte. La televisione è un frullatore dove la frutta viene mescolata. Quando mangi tutto insieme hai difficoltà a distinguere e alla fine poi ti ci abitui. Io penso che bisogna cercare di mantenere un proprio stile e frenare quel processo di rimescolamento‘- manco a dirlo tira in ballo, anche se con sfumature meno banali del solito, i talent, e quindi il programma principe in tal senso, Amici.

Come sostrato c’è ancora il grandissimo problema del potere invasivo del tubo catodico nell’argomentazione di Celestini. La sua idea di televisione come macedonia dove tutto convive senza ordine e gerarchia se, da un lato, coglie bene la dimensione di flusso in cui naviga la dieta mediale della popolazione digitalizzata, dall’altro, rischia di perpetuare ancora quell’idea di passività dello spettatore rispetto all’imposizione dei contenuti che era prettamente pasoliniana.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,




1
maggio

CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO: OGGI SUL PALCO ANCHE ENNIO MORRICONE E FRANCESCO DE GREGORI

Concerto del Primo Maggio

Il Primo Maggio chiassoso e bivaccante del “Concertone” non manca mai. Le tradizioni vanno pur sempre rispettate e così, come ogni anno, oggi pomeriggio in diretta da Piazza San Giovanni a Roma andrà in onda la Festa dei Lavoratori in musica. L’evento, patrocinato da Cgil, Cisl e Uil, verrà trasmesso su Rai3 a cominciare dalle 15.o5 con un’anteprima. Alle 16 inizierà il concerto vero e proprio e stavolta, a presentarlo sul palco, ci sarà Neri Marcorè. L’artista dovrà affrontare l’esperienza con la sua verve ironica e mai offensiva, ma anche con lo spettro della par condicio sempre appresso. Sarà una grande festa dell’Unità (d’Italia), e infatti anche il tema di questa edizione - ”La storia siamo noi. La storia, la patria, il lavoro” – sarà ispirato alla storico centocinquantennale.

Al Concertone del Primo Maggio 2011 ci saranno Lucio Dalla e Francesco De Gregori, ma anche l’Orchestra Roma Sinfonietta con il contributo straordinario del direttore premio Oscar Ennio Morricone che eseguirà la sua “Elegia per l’Italia“. Poi una sfilza di artisti, alcuni dei quali abituè dell’evento. Saliranno sul palco:  Subsonica, Caparezza con Tony Hadley e Alborosie, Gino Paoli, Daniele Silvestri, Peppe Servillo e Fausto Mesolella, Modena City Ramblers, Bandabardò con Peppe Voltarelli, Edoardo Bennato, Paola Turci, Eugenio Finardi, Enzo Avitabile con Raiz e Cò Sang, Giuliano Palma & The Bluebeaters con Nina Zilli, Rebecca, Autoreverse, Bandervish, Erica Mou, Paolo Belli con Qbeta e Tinturia, Enrico Capuano, Chiara Civello, Lucariello, ’Nduccio, Luca Barbarossa ed Edoardo De Angelis.

In onore alla sua tradizione squisitamente militante, il Primo Maggio musicale di Piazza San Giovanni ospiterà anche alcuni interventi dal palco. Sono attesi, a riguardo, i contributi di Gherardo Colombo, che parlarà di democrazia, una performance inedita di Ascanio Celestini e la partecipazione di Anna Bonaiuto, Claudio Santamaria, Sonia Bergamasco, Marco Presta, Carlotta Natoli. Inoltre verrà trasmesso un videomessaggio inviato dello scrittore Andrea Camilleri. Anche Radio2 seguirà il Concerto con una diretta che inizierà alle 14 e si protrarrà fino a mezzanotte.


28
aprile

CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO: GRANDI OSPITI MUSICALI E LO SPETTRO DELLA PAR CONDICIO.

Concerto del Primo Maggio

Fervono i preparativi per il grande classico della festa dei lavoratori. Per il Concerto del Primo Maggio, la cui conduzione è affidata quest’anno a Neri Marcorè, due grandi sfide: la manifestazione a poche fermate di metro’ per la beatificazione-evento di Giovanni Paolo II e il cappio dell’equilibrio pre-elezioni che determinerà in qualche modo l’impostazione dello spettacolo. Il presentatore ha già infatti dichiarato: ‘La parte dedicata alla satira sarà molto sacrificata dalla par condicio. Anche se la satira dovrebbe essere libera.’

Un bel parterre di ospiti per l’evento che sarà trasmesso da Raitre e da Radiodue, un cast nutrito più che mai di cantanti di esperienza piuttosto che di band underground. Sul palco di piazza San Giovanni saliranno personaggi del calibro di Ennio Morricone, Edoardo Bennato, Gino Paoli, Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Daniele Silvestri, Capareza, Eugenio Finardi. Interverranno anche Andrea Camilleri e Ascanio Celestini, due autori che ultimamente si sono schierati abbastanza nettamente contro il governo e che dallo storico appuntamento della sinistra suoneranno a loro modo la carica.

Le polemiche ovviamente non mancheranno, considerato l’obiettivo delle organizzazioni sindacali di martellare sul rapporto fondamentale nel nostro sistema democratico tra libertà e lavoro: un messaggio che non sarà sicuramente gradito alle parti della maggioranza che hanno rilanciato a vario titolo esigenze di riforma proprio dell’articolo 1 della Costituzione che questo concetto esprime in maniera chiarissima.





29
settembre

PARLA CON ME TORNA STASERA E FA SUBITO LA FESTA A BERLUSCONI: BUON COMPLEANNO, PRESIDENTE!

Silvio Berlusconi (Parla con Me)Meno male che Silvio c’è! Pensate a Suzy Menkes, arguta penna fashion dell’Herald Tribune: a Milano sfilano ragazze in abitini leggeri, corti, persino succinti? “Veline pronte a parties infami”, scrive Menkes dalla prima fila delle passerelle di Armani, di Pucci, e di Bottega Veneta – a questo giro tra i più scostumati, a suo dire; a Milano vestiti troppo short e sexy? “Prendetevela con Berlusconi”, titola Menkes - e non con l’effetto serra, o con l’umidità abissale delle notti estive. E pensate a Claudia Mori, che iersera da Gad Lerner ha ribadito tutto il suo genuino scazzo per quel famigerato confronto tra due sue foto a X Factor definendolo “un’aggressione tipica di una società e di una televisione che la rappresenta” – e magari anche di Berlusconi, per ovvia proprietà transitiva.

Pensate a Serena Dandini: stasera riparte con la striscia quotidiana del talk satirico Parla con me, in onda dal martedì al venerdì intorno alle 23.00 su Raitre, e, tanto per assicurarsi qualche grintoso richiamo sulle pagine dei quotidiani, fa la festa a Berlusconi (ché oggi è pure il suo compleanno). “Happy birthday, Mr. President”, gli canterà Sabrina Impacciatore di biondo à la Marylin imparruccata; “seduto in quella sala travaglio, non pensavo ad altro che alla nascita del Presidente del Consiglio”, dovrebbero intonare gli Elii con una canzone scritta ad uopo per cotanto genetliaco; ma “Lost in wc” dovrebbe essere la proverbiale ciliegina sulla torta.

Protagoniste della minifiction (due minuti al dì) sono Federica Cifola e Paola Minaccioni nei panni di due apprendiste escort dallo spiccato accento barese intente a imbellettarsi e a fotografarsi col cellulare sperando di passare una notte – ben retribuita – con un misterioso Lui. Il tutto tra i marmi e gli specchi di un bagno in stile Palazzo Grazioli – che non viene mai nominato, ma la presenza dell’asciugacapelli di Putin non darebbe adito a ulteriori interpretazioni.