Anticipazioni



3
febbraio

TUTTA LA MUSICA DEL CUORE: FRANCESCA CAVALLIN TRA SETTE NOTE E MAFIA TORNA SU RAI1

Francesca Cavallin

In attesa della partenza del nuovo periodo di garanzia, previsto come ogni anno in concomitanza con il debutto del Festival di Sanremo, la Rai, attenta a preservare i prodotti di punta ai sempre più esigenti investitori pubblicitari, ne approfitta per fare pulizia nei propri magazzini. E così dopo L’isola, serie tv rivelatasi – complice la mancata concorrenza – più fortunata del previsto, è il turno di Tutta la musica del cuore.

La nuova fiction in 6 puntate, scontata un’anticamera di oltre 2 anni, debutterà questa sera alle 21.10 su Rai1. Prodotta dalla Casanova Multimedia, Tutta la musica del cuore ha per protagonista Francesca Cavallin (qui la nostra intervista), attrice nota al pubblico di Rai1 per il ruolo di Bianca in Un medico in Famiglia, fiction tra le più amate e popolari, la cui partenza è prevista per domenica 3 marzo.

La Cavallin veste i panni di Angela, una giovane funzionaria del Ministero dell’Istruzione relegata in uno sperduto Conservatorio della Puglia a verificare che i conti procedano come si deve. Nell’istituto, però, alla musica classica si affianca un’altra musica fatta di regole non scritte, pronte a soffocare sogni e speranze di tanti giovani. Nell’omertà generale soltanto Mattia (Johannes Brandrup), un docente locale, rivendica ad alta voce la legalità. Dopo un iniziale scontro, tra Angela e Mattia nasce un’alleanza decisiva per difendere la scuola: la battaglia per la musica è, infatti, forse l’ultima occasione per non far tacere per sempre la musica silenziosa (primo titolo dato alla serie) ovvero la speranza.




1
febbraio

GIUSEPPE ZENO: IL CLAN DEI CAMORRISTI E’ STATO FATTO CON COSCIENZA, LA GENTE HA CAPITO CHE A NOI NON ANDAVA DI FARE I PISTOLERI

Giuseppe Zeno in Il clan dei camorristi

Si avvia alla conclusione in questi minuti su Canale5 la seconda puntata Il clan dei camorristi, la serie tv di Taodue con protagonisti Stefano Accorsi e Giuseppe Zeno. Proprio quest’ultimo, impegnato nel ruolo del boss camorrista Francesco Russo, detto O’ Malese, ha commentato a Tgcom24 il motivo del buon riscontro di pubblico e critica ottenuto con la prima puntata trasmessa venerdì scorso.

“Abbiamo ottenuto un ottimo risultato perché siamo riusciti nell’intento di raccontare la parte buona di Napoli senza creare falsi eroi. Siamo andati a documentarci sui risvolti storici, anche di attualità sociale, di una vicenda che copre un arco temporale di vent’anni durante i quali una organizzazione criminale è riuscita a imporre il proprio dominio in una regione allargandosi fino all’estero. E in questo periodo ha creato danni irreparabili. Non solo per le vittime, che sono quasi 700, ma ha devastato territori, sventrato montagne, inquinato falde acquifere. Il pubblico ha capito che non è un’opera di semplice intrattenimento né che a noi andava di fare i pistoleri. È arrivato il fatto che è una cosa fatta con coscienza.”

Zeno coglie inoltre l’occasione per respingere al mittente le critiche legate al fatto che la fiction, a detta di alcuni, darebbe alla città di Napoli un’immagine negativa.


31
gennaio

MASTERCHEF 2: PROVE DI COTTURA E TRASFERTA SULLE DOLOMITI NEL MENU DI STASERA

MasterChef

Chi sarà il secondo MasterChef della tv italiana? Il cerchio si stringe e degli otto candidati alla vittoria finale almeno una buona metà sembra non possedere i requisiti richiesti dai cattivissimi giudici del talent show culinario più adrenalinico della tv. Noi divideremmo i superstiti in due categorie: da un lato ci sono i favoriti Andrea e Maurizio, poi Ivan – vera rivelazione delle ultime puntate e l’avvocato Tiziana, tanto mal sopportata dai compagni quanto abile tra i fornelli. Forse, è l’unica donna che può infastidire il trio di cui sopra.

Poi, restano Nicola, Paola, Marika e Daiana. Non ce ne vogliano le femministe, ma le tre donzelle e il lavapiatti sono i classici sparring partner della situazione. Tra loro c’è una sfida nella sfida a restare il più a lungo possibile ancora in gara ma di qua a poter ambire alla vittoria finale…beh, ci sembra piuttosto improbabile.

Come ogni settimana, il primo episodio si apre con la Mistery Box. Questa volta a mettere in difficoltà i concorrenti non saranno solo gli ingredienti, ma anche le diverse tecniche di cottura: vapore, brasatura, frittura, sotto vuoto, bollitura, griglia. Per ciascuno di loro verrà estratto a sorte un metodo e solo chi lo avrà usato al meglio conseguirà il vantaggio nella successiva prova dell’Invention Test.





28
gennaio

GREY’S ANATOMY 9: ALEGGIA ANCORA IL FANTASMA DEL DISASTRO AEREO

Grey's Anatomy

Non sappiamo se vi è chiaro, ma i protagonisti di Grey’s Anatomy 9 sono sopravvissuti ad un disastro aereo di tali dimensioni che gli autori di Lost ci hanno tirato su sei stagioni. Ci sta dunque che ce lo porteremo dietro almeno per qualche altra puntata. Tanto più che, se la vita al Seattle Grace continua nonostante le perdite di Lexie e di Mark, abbiamo ancora la questione di Arizona in sospeso. Lei è ancora lì a fare il gioco del silenzio con la moglie, ritenuta colpevole dell’amputazione della sua gamba. E se nella vita di coppia anche solo dimenticarsi un anniversario può diventare una tragedia, allora dovremmo prepararci a vivere qualche momento particolarmente drammatico durante la terza puntata in onda stasera in prime time su Fox Life.

Intanto, quelli della compagnia aerea vorrebbero patteggiare con i sopravvissuti. Fossimo in loro punteremo tutto sull’innegabile evidenza che quell’aereo qualcosa di buono doveva pur averlo se dopo uno schianto al suolo in mezzo a una foresta impervia, senza nemmeno un panettone di quelli lievitati seconda la più antica tradizione meneghina a fare da cuscinetto, stanno portando avanti una trattativa di risarcimento direttamente con i passeggeri dell’aereo e senza bisogno di cross over con Ghost Whisperer o Medium. Chi lo sa, magari abboccano. O magari no. E sulla questione, sì o no al patteggiamento, ci potremmo passare tutta una puntata.

E Cristina? Con il costo della benzina alle stelle e il legittimo nonché realistico, e sottolineiamo realistico, trauma che le impedisce di prendere di nuovo un aereo, è inevitabile che il suo rapporto con il Seattle Grace continui a svilupparsi a distanza. Ma Owen? Presi da gambe amputate, tristi dipartite e mani tremanti avremmo mica dimenticato che c’è un matrimonio in sospeso? Che poi il detto “chiodo schiaccia chiodo” è difficile che funzioni se non lavori in una ferramenta, ma se diventa “chirurgo schiaccia chirurgo” e sei in un ospedale, le probabilità di concretizzazione si alzano notevolmente.


26
gennaio

UN MEDICO IN FAMIGLIA 8: QUATTRO BEBE’, NUOVE NOZZE, E UN COOKING SHOW NELLA SERIE IN PARTENZA A MARZO SU RAI1

Lino Banfi e Giulio Scarpati

Nuovi arrivi, bebè, matrimoni, amori, crisi, guest star e persino un cooking show, non manca proprio nulla nella nuova stagione di Un Medico in famiglia, in partenza con ogni probabilità domenica 3 marzo in prima serata su Rai1. L’ottavo capitolo della saga dei Martini avrà ancora una volta come protagonista Giulio Scarpati nei panni del Dottor Lele, fresco sposo di Bianca, interpretata da Francesca Cavallin (a breve su Rai1 anche in Tutta la musica del cuore). La coppia, sposatasi nell’ultima puntata della scorsa stagione, attende ora un figlio, la cui nascita avverrà soltanto nell’ultimo dei 26 episodi previsti.

A movimentare la villetta di Poggio Fiorito ci penseranno nel frattempo altri 3 bebè. Ciccio (Michael Cadeddu) e Tracy (Tresy Taddei) aspettano ben due gemelli, mentre la colf Melina (Beatrice Fazi) e il tuttofare Dante (Gabriele Cirilli) diventeranno genitori di Aurora. Tante pappe e pannolini da cambiare attendono dunque il povero Nonno Libero alias Lino Banfi, tornato a grande richiesta nel cast dopo essere uscito di scena nella settima stagione.

L’amato e spesso indispensabile nonno tornerà dall’America, dove era andato a far compagnia al fratello, in occasione del matrimonio della nipote Maria (Margot Sikabonyi). La primogenita di Lele, vedova di Guido (Pietro Sermonti), è pronta ad impalmare il bel Marco (Giorgio Marchesi), ma a turbare la coppia ad un passo o quasi dal si, sarà l’arrivo di Roberto Magnani, un aitante ex compagno di università di Maria, interpretato dalla new entry Alessandro Tersigni.





25
gennaio

IL CLAN DEI CAMORRISTI: O’MALESE CONQUISTA SEMPRE PIÙ POTERE

Il Clan dei camorristi

Si avvia alla conclusione, in questi minuti su Canale5, il primo appuntamento con Il Clan dei camorristi, l’attesa fiction Taodue con protagonisti Stefano Accorsi e Giuseppe Zeno. Un primo episodio carico di suspense, nel quale abbiamo iniziato a conoscere i tanti protagonisti che animeranno le 8 puntate dirette da Alessandro Angelini e Alexis Sweet. Tutto parte dal 23 novembre 1980, giorno in cui il terremoto scuote la Campania.

Nel carcere di Poggioreale, approfittando della confusione, Raffaele Cutolo dà incarico ai suoi uomini di saldare alcuni vecchi conti in sospeso. Sopravvive solo uno dei luogotenenti di Antonio Vescia (Massimiliano Gallo), storico rivale di Cutolo. Gli salva la vita un giovane detenuto: si chiama Francesco Russo (Giuseppe Zeno), ma per tutti lui è ‘O Malese. Sei mesi dopo, quando esce del carcere,‘O Malese va a riscuotere il suo credito: lui e i suoi amici vogliono mettersi al servizio di Vescia, il boss di Castello di Aversa. Vescia gli chiede una prova del suo valore: bisogna ammazzare il braccio destro di Cutolo. O’ Malese accetta: e ammazza, con la freddezza di chi non ha niente da perdere.

Tre anni dopo O’ Malese non è più un pischello: è uno che a Castello, nel giro della camorra, conta. Giovane, ricco, spregiudicato, temuto. E quando O’ Malese si sposa, il boss Vescia è l’invitato d’onore al suo sfarzoso matrimonio. E’ lo stesso giorno in cui a Castello arriva Andrea Esposito (Stefano Accorsi), un giovane magistrato che s’è fatto le ossa al nord e adesso ha deciso di tornare nella sua terra accettando un posto vacante alla Procura. Lo accompagna la moglie Anna (Francesca Beggio), una piemontese caparbia che ha accettato la sfida di venire a fare il medico dall’altra parte dell’Italia.


25
gennaio

LE TRE ROSE DI EVA 2: IN ARRIVO DA RIS ROMA EURIDICE AXEN. PERICOLO PER SAFRONCIK E FARNESI

Anna Safroncik e Roberto Farnesi

La lunga e travagliata gestazione, unita allo scetticismo generale nei confronti di una fiction dal sapore di soap non giocavano certo a favore, ma in barba ai pronostici Le tre rose di Eva è riuscita a conquistare puntata dopo puntata un nutrito gruppo di estimatori, raggiungendo una media d’ascolto di circa 5.300.000 spettatori e del 20% di share. Risultati ancor più importanti se si considera la particolarità della serie, realizzata internamente all’azienda da Mediavivere con grande attenzione al contenimento dei costi.

Un successo che non poteva non portare alla realizzazione di una seconda stagione, le cui riprese prenderanno il via il prossimo 25 febbraio. Nuovi conflitti, amori, misteri, travolgenti passioni e numerosi delitti torneranno dunque ad animare le colline della toscana. Nei 14 episodi previsti, ancora una volta diretti da Raffaele Mertes, assisteremo all’ingresso di diverse new entry. Al ricco cast, composto tra gli altri da Roberto Farnesi, Anna Safroncik, Karin Proia, Giorgia Wurth e Luca Capuano, si andranno certamente ad aggiungere Simona Borioni ed Euridice Axen.

La prima, già diretta da Mertes nella serie tv Un amore e una vendetta, vestirà i panni di una donna perfida e senza scrupoli, pronta a turbare la vita della bella Aurora Taviani (Anna Safroncik). Non si conosce invece ancora il ruolo della Axen, che proprio in Le tre rose di Eva 2 potrebbe trovare una nuova occasione lavorativa dopo i non troppo esaltanti risultati ottenuti nelle vesti del Capitano Lucia Brancato in Ris Roma – Delitti imperfetti, la cui realizzazione di un quarto capitolo appare sempre più improbabile.


25
gennaio

IL CLAN DEI CAMORRISTI: STEFANO ACCORSI E GIUSEPPE ZENO SBANCHERANNO GLI ASCOLTI?

Giuseppe Zeno

Questa sera alle 21,10 su Canale5 andrà in onda il primo attesissimo appuntamento de Il clan dei camorristi, la nuova fiction Taodue con protagonisti Stefano Accorsi e Giuseppe Zeno. La serie tv, diretta da Alessandro Angelini e Alexis Sweet, racconterà la storia della più spietata organizzazione mafiosa che abbia mai conosciuto l’Italia. Un’associazione in grado di dar vita ad un sistema che negli anni ha costruito una trama di violenza e d’impunità senza precedenti.

La fiction, composta da 8 episodi, rappresenta senza dubbio uno dei prodotti di punta dell’offerta di Canale5, che non a caso ha rinviato più volte la messa in onda della serie, cercando una collocazione ottimale in palinsesto. Una sistemazione che possa magari dare a Il Clan dei camorristi la possibilità di bissare il successo di una serie per certi versi omologa come Il Capo dei Capi che nel 2007, raccontando ascesa e retroscena di Cosa Nostra, appassionò una media di 7 milioni di persone e arrivò in alcune puntate a sfiorare il 30% di share.

Numeri che sfiorare non sarebbe impossibile se si considera l’attualità del tema e il fascino che le organizzazioni criminali da sempre esercitano nelle numerose fiction a loro dedicate. Molte di queste realizzate e prodotte dalla stessa Taodue, vera esperta nel genere. La casa di produzione di Pietro Valsecchi, che in questi primi giorni dell’anno ha peraltro già collezionato il successo della miniserie Ultimo – L’Occhio del Falco, potrebbe dunque riuscire senza troppi problemi ad inanellare un altro ottimo colpo. Del resto anche la contro-programmazione Rai non sembra creare troppi pensieri, se si considera che al venerdì almeno per le prossime settimane sono previsti gli ultimi due appuntamenti con lo show Riusciranno i nostri eroi, il cui modesto appeal nel pubblico è stato più che confermato dagli ascolti ottenuti sin’ora.