Anna Lupi



26
ottobre

MASTERCHEF, SESTA PUNTATA: ELIMINATI GIADA E ANNA

MasterChef

MasterChef, eliminati Giada e Anna

La strada è ancora lunga e i nostri prodi aspiranti MasterChef sono solo a metà dell’opera. In questa sesta puntata abbiamo assistito ancora ad una Mistery Box molto particolare: il colore predominante del piatto che i nostri hanno dovuto preparare doveva infatti essere il rosso, utilizzando i 10 ingredienti “a tema” forniti per la prova. A convincere con il suo piatto è stata Imma, che ha avuto quindi la possibilità di scegliere l’ingrediente principale per l’Invention Test a tutta “montagna”.

La scelta, ricadendo su erbe e radici di montagna, ha sconvolto tutti i concorrenti data la difficoltà nell’uso di questi particolarissimi ingredienti. E, come da previsioni, questa Invention Test è stata un mezzo disastro per molti e i tre temibilissimi giudici hanno avuto non poche difficoltà ad individuare il peggiore. In un testa a testa mozzafiato tra Giada e Alberico, a dover abbandonare MasterChef alla fine è stata Giada. “In cucina ci vuole un briciolo di follia” e Giada in questa occasione non l’ha avuta.

Discorso diverso invece per Danny, che ha convinto il trio risultando il migliore tra gli 11 concorrenti. A lui l’onore di scegliere la squadra per la prova esterna a Roma presso l’Ambasciata Australiana e il menu (australiano, ovviamente) a lui più congeniale per l’importante cena di gala (che ha visto ospite anche la nota giornalista del TG1 Francesca Grimaldi). Aiutati dall’executive chef della dimora dell’Ambasciatore (che loro malgrado parlava solo inglese), le due squadre capitanate da Danny e Alberico, autonominatosi capitano della squadra rossa, hanno dovuto superare diversi ostacoli nella preparazione dei due menu.




18
ottobre

I CONCORRENTI DI MASTERCHEF: ANNA LUPI

MasterChef: Anna

ANNA LUPI

Motto: ”BENEDETTA LA SCARPETTA!!! Sai com’è: NOBLESSE OBLIGE“.

Ricetta del cuore: l’uovo al tegamino.

Non resta mai senza: il cioccolato fondente.

Nata a Verona, quando era bambina sua mamma diventava matta perché anzichè giocare con le bambole preferiva le pentoline e il Dolce Forno, uno strano trabiccolo che cuoceva grazie a due grosse lampadine: tutto quello che sfornava, infatti, sapeva di lampadina. Periodicamente andavano in Francia dal fratello della nonna, lo aiutavano nella conduzione dei suoi ristoranti, nonna in cucina e mamma al bar; lei era piccola, ma rimase affascinata dal mondo della gastronomia e del ricevimento. Così chiese alla mamma di farla cucinare e lei come prima cosa le insegnò a fare l’uovo al tegamino.

A casa, invece, ha imparato a cucinare da mamma, papà e nonna. Festeggiavano tutte le ricorrenze a casa dei genitori ed era sempre una grande festa in cui parlavano di cucina mentre mangiavano. Dopo il diploma ha iniziato la carriera di ballerina e insegnante di danza. Si è sposata con Marco e sono nati Chiara e Francesco; per stare più vicina ai figli e avere una vita più regolare hacambiato lavoro e hao iniziato a fare la disegnatrice CAD.

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